Browsing Category

senza glutine

burro d'arachidi/ burro di nocciole/ burro di pistacchi/ cheto/ colazione/ comfort food/ conserve/ salse e creme spalmabili/ senza glutine/ senza whey/ senza zucchero/ snack dolci/ Tutte le ricette

Burro di pistacchio fatto in casa

burro di pistacchio fatto in casa

Non so se capiti altrettanto a voi, ma in casa mia, un sacchetto di pistacchi ha di solito una vita molto breve, nonostante il fastidio di dover sgusciare quelli chiusi. Il burro di pistacchio fatto in casa, è il cibo degli dei, ne diventerete gelosi, ossessionati e difficilmente vorrete condividerlo con qualcuno. Il burro di pistacchio fatto in casa è l’alternativa ideale per coloro che risultano allergici alle arachidi, ma non solo. Con ben 20g di proteine per etto, i pistacchi rappresentano anche una fonte preziosa di omega 6 e omega 3. Apportano inoltre buone quantità di fibre e potassio e alcune ricerche suggeriscono che, con le loro numerose molecole antiossidanti, possano riservare del vantaggi nella riduzione del colesterolo ematico.

 

burro di pistacchio fatto in casa

Burro di pistacchio fatto in casa | ingredienti e preparazione

200 g di pistacchi non salati e non tostati
un pizzico di sale
un cucchiaio di olio di cocco (opzionale)

Mi rendo conto che trovare dei pistacchi non salati e non tostati, sia un privilegio riservato perlopiù a chi ci segue dalla sicilia, che sicuramente ha già avuto modo di preparare da sé una varietà di manicaretti a base del miglior pistacchio del mondo. Chi invece, come me, ha a disposizione unicamente pistacchi salati, può ovviare al problema lasciandoli in ammollo in acqua fredda per circa quindici  minuti, Trascorso questo tempo, i pistacchi vanno scolati e risciacquanti brevemente per rimuovere ogni altra traccia di sale e asciugati con cura con un panno.
In seguito possiamo procedere alla tostatura, versando i pistacchi in una larga e pesante padella antiaderente, preriscaldata a fuoco alto, continuando a muoverli, stavolta dopo aver abbassato la fiamma al minimo, cercando di ottenere una tostatura omogenea ed evitando di bruciarli.
A questo punto, strofiniamo delicatamente i pistacchi in un panno morbido, per liberarli dalle pellicine, che renderebbero il nostro burro di pistacchi fatto in casa più scuro e meno liscio al palato ( ma se preferite un risultato più ruvido, potete saltare questo passaggio)
Ora serve un buon macinaspezie. Preferisco evitare di consigliare l’uso del frullatore a boccale, nella preparazione del burro di pistacchio fatto in casa, poiché ogni modello ha una potenza di motore e un tipo di lama differente e i più inesperti potrebbero danneggiare il macchinario. Un macinaspezie, invece, consente sempre di ottenere un risultato vellutato e omogeneo, anche se si deve procedere per piccole dosi. Io ho un tritatutto molto compatto, che permette di ottenere burri di semi e frutta secca fino a 200g di ingredienti per volta e va più che bene per le mie esigenze ( lo trovate qui )

chi invece preferisce usare il classico frullatore per la preparazione del burro di pistacchio fatto in casa, può seguire le indicazioni già illustrate per la preparazione del burro d’arachidi .
Una volta ottenuto il vostro burro di pistacchio fatto in casa, potrà essere conservato, fuori dal frigo, in un vasetto a chiusura ermetica fino a quattro sei settimane.

Spesso si cerca di migliorare il gusto dei burri di semi o frutta secca, aggiungendo cannella, o semi di vaniglia. Personalmente credo che il gusto del pistacchio naturale sia così delicato e prezioso che sarebbe un peccato alterarlo con altri aromi o dolcificandolo.

Il burro di pistacchio fatto in casa, può essere consumato al naturale ( non esagerate, è pur sempre molto calorico) o essere usato al posto del burro d’arachidi in moltissime ricette.

Vi aspetto sulla nostra pagina facebook e nel nostro gruppo! 

collaborazioni/ ricotta/ senza glutine

Cupcake con ricotta, pomodori e semi con Buitoni Senza Glutine

BuzzooleIn collaborazione con Buitoni

Organizzare una cena tra amici è diventato un vero e proprio sport estremo: oltre all’aumento delle diagnosi di celiachia, si assiste a un vero e proprio boom dell’alimentazione senza glutine e riunirsi a tavola accontentando le necessità e le scelte di tutti gli ospiti non è sempre un compito agevole.

Per fortuna Buitoni ci sorprende con una nuova linea interamente gluten free con una serie di prodotti adatti a:
Celiaci diagnosticati
Celiaci non diagnosticati
Intolleranti ma non celiaci
Individui con problemi a digerire il glutine
Individui non sofferenti che consumano prodotti Senza Glutine ( per ragioni a me totalmente oscure, ma tant’è…)

Buitoni non ha certo bisogno di presentazioni, sin da 1927 accompagna la tradizione italiana in ogni momento della giornata e rende la preparazione di ricette qualcosa di veloce e divertente per tutti.
Con le sua nuove proposte quali La Sfoglia Senza Glutine e La Brisée Senza Glutine, Buitoni incontra le esigenze anche del consumatore più sensibile a problemi di intolleranza al glutine confermando in questo modo la sua vocazione di marca moderna e vicina ai trend più importanti del mercato, andando così a soddisfare le esigenze di tutti i consumatori.

In particolare la brisée della Buitoni è la prima Pasta Brisée fresca senza Glutine, la soluzione ideale per chi vuol mantenere un regime alimentare senza glutine, senza scendere a compromessi con gusto e qualità! Con la sua miscela ricercata di farine è adatta a tutti, non solo celiaci. È croccante, friabile e con tutto il gusto di sempre e la si trova nella confezione da 230gr. al prezzo consigliato di €3,49

La sfoglia tonda senza glutine Buitoni invece, con la sua miscela ricercata di farine, resta sempre friabile e croccante e per questo è adatta non solo ai celiaci ma a tutta la famiglia. La ricetta di oggi viene fuori dalla voglia di ricreare uno spuntino fresco, leggero e primaverile!

 

Cupcake con ricotta, pomodori e semi

Occorrono
1 confezione di pasta sfoglia senza glutine Buitoni
2 albumi
200 g di ricotta magra
100 g di pomodorini
semi misti (io ho usato quelli di girasole, di lino e di zucca)
sale e pepe q.b.

In una ciotola sbattete gli albumi con sale e pepe, poi unite la ricotta. Srotolate la pasta sfoglia e ricavate 9 cerchi. Foderate gli stampi, prima ben oliati, con la sfoglia e riempite con la crema di ricotta. Infornate a 180° per circa 8 minuti con forno ventilato.
Trascorso questo tempo tirate fuori i cupcake e inserite in ognuno un pomodoro. Continuate la cottura per 15 minuti circa e servite le tortine tiepide. Da leccarsi i baffi!

#CambiaInCucina #BuitoniItalia

comfort food/ piatto unico/ pollo/ post workout/ ricetta a basso indice glicemico/ ricetta proteica/ ricette a basso indice glicemico/ secondi/ senza glutine/ spezie/ tacchino/ Tutte le ricette/ verdure

chili con carne fit

chili con carne fit

La ricetta del chili con carne fa parte di quelle preparazioni totalmente, o quasi, personalizzabili in base ai propri macros, dal momento che non esiste un’unica versione alla quale attenersi religiosamente, essendo diventato un piatto piuttosto pop negli Stati Uniti. Se disponete di una crock pot e passate molto tempo via di casa per lavoro,  è il piatto ideale da lasciare in preparazione al mattino e trovare pronto per cena.

In questa versione ho usato un macinato magro di manzo e dei fagioli rossi del tipo kidneys, li trovo facilmente nei discount, ma se proprio non riuscite a reperirli usate fagioli borlotti, freschi o in scatola. Al posto del manzo provate anche un trito di pollo o tacchino, per un contenuto di grassi ulteriormente ridotto.
Inoltre, non amando moltissimo il peperoncino, ho optato per una soluzione dalla piccantezza tollerabile, nulla vi vieta di usare peperoncini più forti o, al contrario, di ometterli del tutto, secondo il vostro gusto. In particolare ho mixato due tipi di Condimenti attivi Bulkpowders, in particolare Affumicati e Spezie e Tandoori e ne ho ottenuto circa 15 g di polvere, un cucchiaio abbondante. Se preferite realizzare il vostro mix personale vi consiglio di usare un macinaspezie per ottenere una polvere fine ed omogenea, le spezie più adatte al chili con carne fit sono: peperoncino secco, peperoncino in polvere aglio e cipolla disidratati, cumino, sale iodato e pepe nero. Preparatene una piccola scorta da conservare in vasetti di vetro ben chiusi.

 

chili con carne fit

Chili con carne fit | ingrediemti e preparazione

per 2 persone:
mezza cipolla tritata
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
1 lattina di fagioli kidney, ben scolati
180 g di manzo magro tritato
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
400 g di passata di pomodoro
200 g di mais ben scolato
1 peperone giallo tagliato a pezzetti
1 cucchiaio di spezie per chili
sale iodato

In una pentola dal fondo spesso, fate appassire la cipolla tritata con l’olio e le spezie, aggiungete la carne e mescolate bene per farle prendere colore.
Aggiungete il peperone a pezzetti, il concentrato di pomodoro e la passata.
Allungate con un bicchiere d’acqua e fate cuocere a fiamma bassa per almeno 45 minuti.
A questo punto potete aggiungere i fagioli, essendo già cotti non avranno bisogno di rimanere sul fuoco troppo a lungo e il mais, mescolate sempre dolcemente dopo aver aggiunto i legumi, per non rovinarne la forma e il risultato finale del vostro chili con carne.
Aggiustate di sale e lasciate riposare in pentola, a fuoco spento, per circa 20-12 minuti prima di servire, magari accompagnato con triangoli di tortilla di mais tostata.

 

 

frutta/ gelati/ senza cottura/ senza glutine/ senza whey/ senza zucchero/ Tutte le ricette/ Veg/ vitafiber

ghiaccioli al cocco e melograno

ghiaccioli al cocco

ghiaccioli al cocco
Niente di meglio dei ghiaccioli al cocco e melograno per affrontare al meglio l’afa estiva. dei benefici derivanti da un’adeguata assunzione di cocco e dei suoi prodotti abbiamo già parlato in passato ( avete già provato il gelato proteico alla polpa di cocco? ) e sono certa che nessun altro frutto rappresenti meglio il gusto delle vacanze estive, rievocando in molti ricordi piacevoli.

La ricetta di oggi fa uso dell’acqua di cocco in polvere, prodotto innovativo che consente di sfruttare al meglio i benefici reidratanti e rimineralizzanti dell’acqua di cocco, senza l’incubo della scadenza incombente.

L’acqua di cocco è disponibile a questo link, approfittando della promozione di oggi con il  codice iscrizione MP28369474

Il melograno aggiunge una dose extra di antiossidanti e flavonoidi, se non li trovate, sostituiteli con frutti rossi o kiwi

 

Ghiaccioli al cocco e melograno

 

1 melograno ( in alternativa 150 g di frutti rossi o kiwi a pezzetti)
2 misurini di acqua di cocco in polvere MyProtein
30 g di vitafiber
250 ml d’acqua

Rimuovete i chicchi dal melograno e tenetene da parte circa 3 cucchiai.

In una ciotola mescolate 15 g di vitafiber con l’acqua di cocco in polvere, aggiungete a filo l’acqua, sempre mescolando perché non si formino grumi.

Versate il liquido ottenuto negli stampini per ghiaccioli, aggiungete i chicchi di melograno tenuti da parte e fate gelare in frigo per due ore

Versate i restanti chicchi di melograno nel frullatore e ricavatene una poltiglia; non frullate troppo a lungo e assicuratevi di aver prima tolto tutte le pellicine, così eviterete di ottenere un succo amaro.

Versate i chicchi frullati in un colino coperto da una garza e lasciate in frigo a colare per almeno due ore.
Se usate i frutti rossi o i kiwi, potete saltare questo passaggio.

Raccogliete il succo ottenuto e mescolatelo ai 15 g di vitafiber rimanenti, tirate fuori gli stampini dal freezer, a questo punto la parte superiore dei ghiaccioli al cocco sarà solidificata, quindi potete aggiungere il succo di melograno ( o dei frutti che avete scelto di impiegare)

I vostri ghiaccioli al cocco saranno pronti dopo due ore, e sono un modo perfetto per sostituire le bevande sportive durante i mesi estivi.

Un ultimo consiglio, iscrivetevi a Buzzoole, per guadagnare buoni Amazon e partecipare a stimolanti campagne di marketing
buzzoole code

fibre/ polpette/ secondi/ Senza categoria/ senza glutine/ snack salati/ spezie/ Tutte le ricette/ Veg/ verdure/ whey/ zucchine

polpette di legumi speziate

polpette di legumi

Incidentalmente questa è una ricetta per le polpette di legumi è  vegan e gluten free, ma non fateci l’abitudine…

Questa è una preparazione salvavita in estate o per chi porta da casa i pasti al lavoro,  perché le polpette di legumi possono essere preparate in anticipo, sono molto buone anche fredde,  si conservano per diversi giorni in frigorifero e possono essere congelate senza problemi.

Potete usare i legumi che preferite, in questo caso ho impiegato un mix di ceci, lenticchie, fagioli di vario genere, possono essere cotti al momento, ma sono validissimi anche i prodotti in scatola, in entrambi i casi, lasciateli a scolare molto bene in un colino,  prima di utilizzarli. Naturalmente potete varia anche il tipo e la quantità di spezie, in base ai vostri gusti e alla vostra disponibilità.

polpette di legumi

 

 

Polpette di legumi : imgredienti e preparazione

 

400 g di legumi a scelta
un cucchiaio di spezie, io ho scelto Garlic and Herbs di Bulkpowder ma anche gli altri mix della serie Active Seasoning sono deliziosi e tutti senza sale aggiunto
una zucchina media (circa 200 g)
un cucchiaio d’olio d’oliva , 10 g
sale
30 g di farina di mais fioretto

la preparazione delle polpette di legumi è così semplice da risultare quasi imbarazzante.
Tagliate a pezzi la zucchina e versatela nel boccale del mixer insieme a tutto il resto, tranne la farina di mais. Frullate fino ad ottenere un composto omogeneo, se risultasse troppo molle, aggiungete la farina di mais.
Lasciate riposare il composto per 20-30 minuti in frigorifero per dare modo ai sapori di amalgamarsi e al mix di compattarsi.
Scaldate una padella antiaderente dal fondo spesso a fuoco medio, con l’aiuto di due cucchiai, o con le mani leggermente inumidite, formate delle polpette grandi più o meno come una pallina da golf, posatele sulla padella caldissima e schiacciatele leggermente con il dorso di un cucchiaio, abbassate la fiamma al minimo, coprite e lasciate cuocere 5 minuti prima di girarle.
Continuate la cottura per altri cinque minuti dopo averle girate e disponetele via via su un piatto.

Cuociono benissimo anche al forno, caldo a 180°C per 15 minuti circa.

Si accompagnano divinamente con una salsa fatta con yogurt greco, un pizzico di aglio granulare, una punta di senape e un cucchiaino d’olio d’oliva.

Se desiderate una versione più proteica, aggiungete fino a 50g di whey neutre, in questo caso la farina di mais potrebbe non servire.

Se siete carnivori incalliti, provate anche le polpette di pollo o quelle di ricotta ( sono le mie preferite in assoluto)

al forno/ barrette/ low carb/ low ig/ meal prep/ metabolica/ monoporzioni/ pane proteico/ ricotta/ senza glutine/ snack salati/ spezie/ uova/ Veg/ yogurt/ zero carboidrati

Focaccine Low Carb

Come molte altre ricette low carb presenti in questo blog, queste focaccine sono pensate per chi sta affrontando una drastica riduzione dei carboidrati.
Le focaccine low carb possono essere personalizzate, prima della cottura, spargendo sulla loro superficie semi di papavero o  di sesamo, oppure un insaporitore senza sodio aggiunto come quelli che trovate da Bulkpowders 

focaccine low carb

Focaccine Low Carb

 

3 uova intere
1 cucchiaino di bicarbonato
280 g di yogurt greco (possibilmente fatto in casa perché dovrà essere molto compatto)
a piacere semi o aromi da cospargere in superficie

Scaldate il forno a 175°C e preparate una teglia ricoprendola con un foglio antiaderente e riutilizzabile.
Versate tutti gli ingredienti, ad esclusione di quelli scelti per decorare la superficie, nel boccale del frullatore e mixateli fono a quando non saranno gonfi e cremosi.
Versate sulla placca precedentemente preparata, due cucchiai per ogni focaccina, e dategli una forma rotonda aiutandovi con il dorso del cucchiaio.
Non schiacciate troppo l’impasto e ricordate di lasciare almeno tre cm tra le focaccine low carb, che in cottura spanderanno un po’.
Cospargete sulla superficie gli aromi o i semi che avete scelto per personalizzare il gusto delle vostre focaccine low carb e cuocetele, in forno già caldo, per circa 15 minuti, o fino a quando la superficie non sarà perfettamente dorata.
Con l’aiuto della mala di un coltello, staccatele delicatamente dal foglio da forno e lasciate che si raffreddino completamente.
SI conservano in frigorifero per una settimana, mentre in freezer resistono fino a sei mesi.

In base ai vostri macros, potete sostituire lo yogurt greco con quark, ricotta, caprino, philadelphia balance, purché siano ben sgocciolati.

Metodo a prova di fallimento: se non siete particolarmente abili con gli impasti e non volete correre il rischio di fare un pasticcio, usate una teglia da muffin, avendo cura di ungere molto bene l’intenro di ogni incavo prima di versare l’impasto. In questo modo avrete focaccine low carb tutte uguali che non si attaccheranno tra loro durante la cottura.

barrette/ biscotti proteici/ burro d'arachidi/ burro di nocciole/ cacao/ canapa/ cannella/ cheto/ cioccolato/ classici rivisitati/ comfort food/ dolci/ farina di mandorle/ fichi/ Goji Berry/ lo faccio io/ low carb/ mandorle/ meal prep/ monoporzioni/ post workout/ pre-workout/ proteine del siero del latte/ ricetta base/ ricetta proteica/ senza cottura/ senza glutine/ senza lievito/ senza zucchero/ snack dolci/ Tutte le ricette/ Veg/ vitafiber/ whey/ zero carboidrati

Quest bar fatte in casa con vitafiber in polvere

quest bar fatte in casa
Vi sarete certamente già imbattuti in numerose versioni delle quest bar homemade,quasi sicuramente su testate d’oltreoceano, e avrete notato che ognuna di queste ricette prevede l’ultilizzo dello sciroppo di Vitafiber, prodotto sicuramente interessante, ma che per motivi che sfuggono alla nostra comprensione, non è ancora disponibile in Europa.
Non mi è sembrata una buona ragione per non provare a fare da me le Quest Bar con il Vitafiber in polvere, gentilmente messoci a disposizione da Bulkpowders.
Prima che me lo domandiate: non è possibile sostituire questo ingrediente con dolcificanti alternativi, ho provato a riprodurre lo stesso procedimento con lo xilitolo, l’eritritolo e la stevia, ottenendo risultati insoddisfacenti, ma se li avete in casa, nelle altre pagine di questo blog troverete numerose alternative di utilizzo per questi validissimi prodotti.
Le dosi per le Quest bar fatte in casa con vitafiber in polvere sono per una barretta, moltiplicateli a vostro piacimento e aggiungete gli aromi e gli ingredienti che meglio si adattano al vostro fabbisogno nutrizionale e al vostro gusto.
Cominciamo.

 

Quest bar fatte in casa con vitafiber in polvere : ingredienti per una barretta

30 g di Vitafiber in polvere Bulkpowders
30 g di proteine del tipo e del gusto che preferite ( vi consiglio di usare una base delicata come la Vaniglia di Bulkpowders, così da poterle personalizzare senza creare gusti troppo bizzarri)
10 ml di acqua ( è importante che questo quantitativo sia preciso, onde evitare di ottenere uno sciroppo troppo liquido o troppo denso, difficile da lavorare)

In una piccola padella antiaderente versate l’acqua e il Vitafiber in polvere, mescolate rapidamente con l’aiuto di un cucchiaio di legno o di una spatola in silicone resistente al calore per evitare di graffiare il fondo. Personalmente preferisco il secondo strumento perché, oltre a non rovinare il fondo delle padelle, resiste alle contaminazioni batteriche ( il legno invece, per sua natura, assorbe e trattiene elementi organici) e consente di raccogliere fino all’ultima briciola di ogni alimento.
Accendete la fiamma, tenetela al minimo e fate schigliere il Vitafiber sempre mescolando.
Quando il composto inizierà a produrre delle bollicine, continuate a mescolare per circa 30 secondi, trascorso questo tempo, versando su un piattino una goccia di liquido, questo filerà un pochino. Il vostro sciroppo è pronto.
Spegnete la fiamma, attendete un paio di minuti che la temperatura scenda e versate lo sciroppo di Vitafiber in una ciotola in cui avrete già preparato le vostre proteine in polvere.
Iniziate a mescolare, prima con la spatola, poi, appena la temperatura lo consentirà, con le mani. Sarebbe il caso che indossiate dei guanti adatti alla manipolazione del cibo, il composto sarà davvero molto appiccicoso a questo punto!
Quando sciroppo e proteine si saranno condensati in una massa malleabile e omogenea, spostate il composto su un piano di lavoro, possibilmente ricoperto da carta da forno e dategli la forma di una barretta.

Se avete preparato un quantitativo di impasto sufficiente per più barrette, sarebbe meglio coprirlo con un secondo foglio di carta da forno e aiutarsi con un mattarello, così da ottenere uno spessore omogeneo ( e un aspetto migliore). RIfilate i bordi e incartatele una ad una con stagnola o pellicola, e riponetele in frigo fino al momento di consumarle.

Ok, questo è il procedimento per una barretta semplice, che avrà il gusto delle proteine che avrete scelto, ma le possibilità di personalizzazione sono infinite, basterà aggiungere gli altri ingredienti alle proteine in polvere prima di versare lo sciroppo.
Ecco qualche suggerimento per creare le vostre Quest bar fatte in casa con vitafiber in polvere dal gusto esclusivo:

-Semi di baccello di vaniglia ( considerate un quarto di baccello per barretta)
-Bacche di goji o cranberries essiccati
-Scaglie di cioccolato extrafondente
-Cocco essiccato
-Frutta secca tritata a piacere ( potreste preparare dei Quest bon bon da rotolare nella granella di nocciola o pistacchio)
Burri di frutta secca a piacere
-Cereali soffiati
-Cacao
-Granella di meringa senza zucchero ( per queste potrei uccidere)
-Pezzetti di chips di mela senza zucchero

quest bar fatte in casa mandorlequest bar goji berry cranberriesquest bar sugarfree meringue

e, quando il clima lo consentirà, ricopritele di cioccolato…
Insomma, l’unico limite è la fantasia, sono impaziente di vedere le vostre, pubblicatele pure sulla pagina e sul gruppo di Le Fitchef.

al forno/ albumi/ burro d'arachidi/ burro di nocciole/ cheto/ classici rivisitati/ colazione/ low carb/ mandorle/ meal prep/ metabolica/ pane proteico/ plumcake/ proteine del siero del latte/ ricetta base/ ricetta proteica/ senza glutine/ uova/ Veg/ whey/ zero carboidrati

Pane proteico low carb

pane proteico low carbQuesta è probabilmente la mia ricetta preferita per realizzare rapidamente il pane proteico low carb, che può essere impiegato per preparare panini e  french toast. La consistenza finale è molto simile a quella del pane da sandwich commerciale, sebbene questa sia una ricetta sena glutine.
La ricetta per il pane proteico low carb è estremamente flessibile,si può impiegare qualsiasi tipo di burro di semi oleosi, o proteine aromatizzate per ottenere un prodotto semidolcem ideale a colazione.
Inoltre è perfetto per preparare il French toast proteico di cui vi ho già parlato in precedenza

Ingredienti per una pagnotta:
190 g di burro d’arachidi ( io uso quello fatto in casa, ma adoro anche il burro di anacardi di Bulkpowders) .
4 uova intere
1 cucchiaio di miele ( serve ad attivare la lievitazione)
50 g di farina di mandorle
20 g di proteine del siero gusto neutro
1/4 di cucchiaino di lievito
1/2 cucchiaino di sale iodato

Come sempre, iniziamo preriscaldando il forno a 175°C.
In una ciotola ampia montatiamo le 4 uova con il burro di arachidi e il cucchiaio di miele, fino ad ottenere un composto morbido e omogeneo.
A questo punto possiamo aggiungere gli ingredienti secchi, mescolando dolcemente con una spatola in silicone per non formare grumi.
Versiamo il composto in uno stampo da plumcake, preferibilmente antiaderente, o precedentemente unto con un velo di olio spray .
Inforniamo e lasciamo che cuocia per 40 minuti o finché, facendo la prova dello stecchino, questo non ne uscirà asciutto e pulito.
Trascorso il tempo di cottura, lasciamo che si raffreddi nello stampo, prima di sformare il pane proteico low carb.

Si conserva per qualche giorno in frigorifero, ben chiuso in contenitori a tenuta ermetica, o nel surgelatore fino a sei mesi.

Oltre ai classici panini è possibile adoperare il pane proteico low carb per dei raffinati croque madame in versione fit o per accompagnare delle gustose polpette di pollo o tacchino

albumi/ cena/ classici rivisitati/ condimenti/ grano saraceno/ latte/ low carb/ pancakes/ piatto unico/ post workout/ pranzo/ proteine del siero del latte/ salmone/ secondi/ senza glutine/ senza zucchero/ slow carb/ snack salati/ spezie/ Tutte le ricette/ uova/ Veg/ verdure/ yogurt

waffle senza glutine di grano saraceno

waffle senza glutine di grano saraceno
A causa della loro forma particolare, i waffle sembrano adatti a ricevere un topping dolce ( come lo sciroppo zero cal al cioccolato) ma stavolta proviamo una versione salata. I waffle senza glutine di grano saraceno si sposano a meraviglia con il salmone affumicato e una fresca salsa a base di yogurt greco ed erbette.

Waffle senza glutine di grano saraceno

per la salsa:

125g di yogurt greco ( qui la ricetta per farlo in casa)
2 cucchiai di erba cipollina fresca
1 cucchiaio di scalogno tritato o cipollotto fresco

Per i waffle senza glutine (4-8 pezzi)

2 uova
120 ml di latte ( provate in alternativa il siero ottenuto dalla produzione domestica di yogurt greco )
10g di olio extravergine d’oliva
300 g di farina di grano saraceno
mezzo cucchiaino di lievito
1/3 di cucchiaino di bicarbonato di sodio
sale iodato

Iniziamo dalla salsa, basterà mescolare tutti gli ingredienti in una ciotola e lasciare riposare il tutto in frigorifero fino al momento di servire.

Preriscaldate la piastra da waffle.
Con le fruste amalgamate uova, latte e olio extravergine d’oliva.
In un secondo recipiente versate la farina di grano saraceno, il lievito, il sale, il bicarbonato di sodio, versatevi il composto di uova e amalgamate con l’aiuto delle fruste fino ad ottenere un impasto semifluido.
Versate 4-6 cucchiai di impasto ( la quantità dipende dalla grandezza dell’elettrodomestico) sulla piastra .
Stendete delicatamente l’impasto con il dorso del cucchiaio finché non raggiungerà quasi il bordo della piastra ( non spingetelo fino al bordo).
Chiudete la piastra da waffle e cuocete ogni waffle finché sarà gonfio e dorato, ci vorrano circa  3-4 minuti per ognuno.
Impilate i waffle appena cotti uno sull’altro e teneteli in caldo fino al momento di servire, accompagnati con la salsa allo yogurt greco e qualche fetta di salmone e verdure di stagione.
Ehi, non perdetevi la ricetta del waffle low carb, la trovate seguendo questo link

al forno/ ceci/ senza glutine/ senza whey/ senza zucchero/ Veg/ xilitolo

Meringhe magiche senza uova e senza zucchero

 

Un avvertimento prima di cominciare, questo è una ricetta che richiede due elementi fondamentali:  tanta pazienza, (anche  per arrivare in fondo a questo lunghissimo post), e la vostra comprensione per le foto che rasentano l’indecenza, ma le ho scattate in corso d’opera mentre cercavo di dissuadere il gatto dal leccare il cucchiaio, siate clementi.

Non sono mai stata un’amante dei dolci in generale, ma a due cose non riesco a resistere: le meringhe e i marshmallows che, come saprete, contengono una percentuale altissima di zucchero.

Le cose si sono complicate quando, pochi anni fa, grazie a questo illuminante post del Porfessor Bressanini, sono finalmente riuscita a realizzare le merighe perfette: bianchissime, leggere, perfettamente asciutte; resistere alla tentazione di prepararle praticamente ogni giorno è stata dura. Così, per mesi non ho fatto altro che pensare se fosse possibile ottenere un’alternativa fit senza lo zucchero comune. Avevo già fatto un tentativo con la pavlova proteica , ma il risultato finale si prestava solo ad essere utilizzato come base per un dolce più complesso ( e poi il fatto che io detesti la Stevia è praticamente di dominio pubblico).

Dopo settimane di tentativi finalmente la soluzione: xilitolo.
Lo xilitolo ha il sapore e l’aspetto dello zucchero, ma contiene il 40% di calorie in meno e soprattutto non incide sulla glicemia, questo lo rende perfetto per il consumo anche da parte dei diabetici.

Cos’è lo xilitolo?

Lo xilitolo è una sostanza classificata come polialcol, i polialcoli sono molecole ibride tra gli alcoli e gli zuccheri, la loro struttura gli permette di stimolare i recettori del dolce posti sulla lingua.
Con sole 2,4 calorie per grammo, lo xilitolo si trova in piccole quantità in molti frutti e viene utilizzato nell’industria dolciaria e per la realizzazione di prodotti destinati ai diabetici.

Sebbene i polialcoli siano tecnicamente carboidrati, essi non alterano la glicemia quindi virtualmente non contanto come carboidrati “netti”, lo xilitolo, sebbene di origine vegetale, non contiene fruttosio, quindi il suo impatto su insulina e glicemia è zero. Numerosi studi ne evidenziano i benefici sulla densità ossea, la prevenzione della carie  e sul metabolismo degli zuccheri.
Uno studio recente ne sottolinea l’utilità nel combattere le infezioni da candida albicans, poiché riduce la capacità dei lieviti di aderire all’ospite.
Cos’altro si può chiedere a un dolcificante?
Io acquisto lo xilitolo su Bulkpowders, se non siete ancora iscritti al sito utilizzate il codice NPXR83 in fase di iscrizione per ottenere subito uno sconto di 5 euro sul primo ordine.

Ma torniamo a noi, una volta trovato il dolcificante ideale mi è sembrata una buona idea complicarmi ulteriormente l’esistenza, così ho preso in prestito l’idea agli amici vegani e ho deciso di provare la loro meringa senza uova e, nel nostro caso, senza zucchero.

Meringhe magiche senza uova e senza zucchero

ingredienti:
30 ml di acqua di cottura dei ceci
90g di xilitolo
mezzo cucchiaino di succo di limone ( indispensabile, il sapore scomparirà del tutto)
poche gocce di estratto di vaniglia
2g di gomma xantana ( io non l’ho usata, ma può essere utile a mantenere la forma in cottura)

Dunque l’altro ingrediente inconsueto è l’acqua di cottura dei ceci, di solito la buttiamo via, ma grazie a una conversazione sulla pagina del Professor Bressanini ho scoperto che si tratta in realtà di un ingrediente preziosissimo, in grado di montare esattamente come gli albumi. Ma se non avete tempo e voglia di cuocere i ceci secchi, la buona notizia è che potete utilizzare anche l’acqua di governo dei ceci in scatola, sceglietene un tipo a basso contenuto di sale se avete la necessità di controllare l’apporto di sodio, io ho preso una marca a caso e il risultato il gusto finale non è affatto inficiato da quello del (poco) sale presente nel liquido.

Inziate con l’accendere il forno a 90°C, una temperatura superiore ingiallirebbe le meringhe.
Foderate la placca  o una teglia ampia con con carta da forno, io tempo fa acquistai un foglio antiaderente resistente al calore e riutilizzabile, come quello che vedete qui e non tornerei più indietro.

Versate tutti gli ingredienti in una ciotola ampia e pulitissima ( non dovrà esserci la minima traccia di unto), non è necessario polverizzare lo xilitolo, si scioglierà comunque benissimo. Con l’aiuto delle fruste elettriche iniziate a montare il tutto, sappiate che ci vorrà un’eternità ( in realtà 15-20 minuti), ma se utilizzate la gomma di xantano dimezzerete i tempi.
Se avete a disposizione una planetaria, beati voi.

ll risultato finale sarà questo
meringhe magiche 1incredibile, no?

Riempite ora una sac a poche con il composto e formate le meringhe, vi consiglio di farle piuttosto piccole e ben distanziate tra loro, a meno che non abbiate usato la gomma di xantano tenderanno ad abbassarsi un pochino nelle prime fasi della cottura e potrebbero attaccarsi le une alle altre.
A questo punto mettete la teglia in forno statico e dedicatevi ad altro per le successive tre ore. Eh sì, tre ore, ve l’avevo detto che era una ricetta che richiedeva tutta la vostra pazienza, no?
nel frattempo andate in palestra, uscite per una passeggiata, dedicatevi allo studio, guardate un paio di puntate della vostra serie tv preferita, ma non aprite il forno per nessuna ragione.

Il risultato finale sarà questo
meringhe magiche 3
( sì, vi avevo anche avvisati che le foto non erano proprio il massimo, abbiate misericordia)
Ma non è finita qui, una volta trascorso il tempo di cottura le meringhe magiche senza uova e senza zucchero dovranno restare nel forno, ancora caldo, ma spento, per ancora 2 ore perché si asciughino del tutto. Infine dovrete disporle in contenitori a tenuta ermetica dove si conserveranno per settimane.

Lo so, è un procedimento lungo e laborioso, ma dove altro trovate un dolce che metta d’accordo proprio tutti?

Se proprio non sapete cosa fare di tutti i ceci avanzati provate i cookies senza glutine.

P.S.
Con queste dosi ho ottenuto un centinaio di meringhette da circa mezzo grammo l’una

cacao/ cioccolato/ condimenti/ da regalare/ dolci/ french toast/ lo faccio io/ low carb/ salse e creme spalmabili/ senza glutine/ senza lievito/ Tutte le ricette/ yogurt/ zero calorie/ zero carboidrati

Sciroppo zero cal fatto in casa

sciroppo zero cal fatto in casa

sciroppo zero cal fatto in casa

 

 

Niente di meglio di uno sciroppo zero cal fatto in casa per contrastare i momenti più duri in fase di cutting.
Gli ingredienti per realizzarlo sono davvero pochi e di facile reperibilità e la realizzazione è semplice.

Sciroppo zero cal fatto in casa – Ingredienti

 

250 ml di acqua
30 gocce di Liquiflav del gusto preferito
un pizzico di sale marino integrale
1,5 g di gomma di xantano o 3 g di gelatina in fogli
10 gocce di dolcificante liquido

In un pentolino portate a bollore l’acqua
Lontano dal fuoco, aggiungete la gomma di xantano o la gelatina alimentare in fogli e fate in modo che si sciolga, mescolando di continuo.
Aggiungete il sale e il liquiflav dell’aroma preferito
Versate tutto in un contenitore a tenuta ermetica e ponete in frigo a riposare per almeno tre ore
Trascorso il tempo di riposo, togliete il preparato dal frigo e verificatene la consistenza
Se avete ottenuto un risultato troppo denso vi basterà omogeneizzarlo con l’aiuto di un frullatore a immersione
Versate lo sciroppo a zero calorie fatto in casa in una bottiglia con tappo dosatore e conservate in frigo
Si mantiene per circa una settimana.

Note: Per la versione al cioccolato, aggiungete tre cucchiaino di cacao magro.

albumi/ cena/ grassi buoni/ low carb/ pesce/ post workout/ pranzo/ ricetta base/ ricetta proteica/ ricotta/ salmone/ secondi/ senza glutine/ senza whey/ snack salati/ spezie/ Tutte le ricette/ uova/ verdure

Omelette al salmone e ricotta

omelette salmone ricottaomelette al salmone e ricotta
ingredienti per 2 persone

2 uova intere e sei albumi
un mazzetto di erba cipollina finemente tritata
olio spray
8 fette di salmone affumicato, tagliate a striscioline
100g di ricotta magra
pepe nero e sale marino

In una ciotola ampia rompete le uova, aggiungete il sale e il pepe, l’erba cipollina finemente tritata e la ricotta magra , sbattete leggermente con una forchetta.

Scaldate una padella antiaderente di medie dimensioni a fuoco medio, ungetela con olio spray e versate circa un quarto delle uova sbattute sul fondo caldo.
lasciate cuocere il composto per circa due minuti.

Posate sull’omelette un quarto delle striscioline di salmone, procedete con la cottura per ancora trenta secondi, piegatela e lasciatela scivolare sul piatto di portata.

Ripetete l’operazione per ottenere altre tre omelette al salmone e ricotta, servitele caldissime accompagnate da un’insalata.

albumi/ biscotti proteici/ colazione/ dolci/ grassi buoni/ olio di cocco/ post workout/ proteine del siero del latte/ ricetta proteica/ senza glutine/ senza zucchero/ uova/ whey

Biscotti proteici di mais

biscotti proteici di mais

biscotti proteici di mais i biscotti proteici di mais , senza glutine, si conservano fino a una settimana in un contenitore a tenuta ermetica. Il leggero aroma di limone conferito dalle proteine al gusto lemon meringue di Bulkpowders, li rende un accompagnamento perfetto per il té.

Biscotti proteici di mais – Ingredienti

150 g di farina di mais tipo Fioretto
100 g di Pure Whey Protein gusto Lemon meringue Bulkpowders
120 g di olio di cocco Bulkpowders
50 g di albume
un cucchiaino di lievito per dolci in polvere

La ricetta non prevede l’uso di dolcificanti perché le proteine Lemon Meringue di bulkpowders sono già dolcificate con sucralosio, un dolcificante termostabile, perfetto per le preparazioni da forno.

Preriscaldate il forno a 180°C.
Nel boccale del mixer inserite le Pure Whey Protein gusto Lemon meringue Bulkpowders, il lievito, l’olio di cocco a tempertatura ambiente, la farina di mais e l’albume.
Aziondando il mixer a impulsi, mescolate gli ingredienti fino ad ottenere un composto a grosse briciole.
Versate l’impasto sul piano di lavoro e dategli la forma di una palla, avvolgete nella pellicola e fate riposare in frigo per un tempo variabile da una a tre ore.
Trascorso il tempo di riposo, stendete l’impasto , cercando di ottenere una sfoglia di circa un centimetro, sul piano di lavoro leggermente infarinato e ricavatene dei biscotti con le apposite formine. Io ho usato queste

Disponete i biscotti sulla teglia  coperta di carta oleata e cuocere in forno caldo per circa 9 minuti, o finché non saranno leggermente dorati.

Attendete almeno 30 minuti prima di togliere i biscotti proteici di mais dalla teglia,appena estratti dal forno sono fragilissimi, ma raffreddandosi prenderanno la giusta consistenza.

Si conservano in un contenitore a tenuta ermetica fino a una settimana.

3 blocchi/ albumi/ biscotti leggeri/ biscotti per diabetici/ brownies/ burro d'arachidi/ cacao/ carboidrati/ classici rivisitati/ senza glutine/ senza whey/ senza zucchero/ slow carb/ snack dolci/ torta proteica/ Tutte le ricette/ uova/ Veg/ verdure/ zucchine

Brownies di zucchine senza glutine

Non rabbrividite, l’ingrediente segreto per la perfetta riuscita di questa ricetta senza farine, senza glutine e in zona andare a raccoglierlo nell’orto.
Ma anche il supermercato di fiducia può andar bene.
Questi  insoliti, quanto irresistibili brownies di zucchine, senza glutine e in zona vi permetteranno uno strappo alla dieta, senza minare l’equilibrio nutrizionale conquistato con tanta fatica.

Una porzione, equivalente a un cubetto da 35 grammi circa, contiene infatti solo 56 calorie e 2,1 grammi di carboidrati.

Le dosi sono per una teglia quadrata di 24 cm di lato.

Brownies di zucchine senza glutine e in zona , ingredienti:

300 g di zucchine  ( preferite quelle più piccole)
100 g di burro d’arachidi ( quello di BulkPowders contiene esclusivamente arachidi)
1 uovo intero e un albume
40 g di cacao amaro in polvere
essenza di vaniglia
mezzo cucchiaino di lievito per dolci
dolcificante a basso IG a piacere

Preriscaldate il forno a 180°C
Lavate, spuntate e tagliate a tocchetti le zucchine, che triterete nel frullatore o nel mixer.
Con le fruste a mano sbattete le uova con il dolcificante a basso IG, l’essenza di vaniglia e il cacao in polvere.
Aggiungere il burro d’arachidi a temperatura ambiente e le zucchine tritate.
Solo dopo che gli ingredienti saranno ben amalgamati, aggiungete il lievito, incorporatelo bene per evitare grumi e versate il mix per i brownies di zucchine senza glutine nella teglia, precedentemente unta con olio spray.
Infornate per circa 45 minuti.
Aspettate che i brownies senza glutine siano perfettamente freddi prima di sformarli e tagliarli a cubetti.
I brownies senza glutine si conservano per una settimana in contenitore ermetico.

 

colazione/ monoporzioni/ Muffin/ senza glutine/ senza whey/ senza zucchero/ snack dolci

Muffin proteici con farina di riso e albume

muffin proteici con farina di riso
muffin senza glutine con farina di riso integrale e senza zucchero sono un minipasto ideale da portare con sé in ufficio o a scuola. Si tratta di una ricetta base, sentitevi quindi liberi di arricchire i muffin senza glutine con mirtilli, gocce di cioccolato, semi di papavero e qualsiasi altro ingrediente vi suggerisca la fantasia.
muffin proteici con farina di riso

Ingredienti per 12 muffin proteici con farina di riso e albume

200 grammi di farina di riso integrale ( va bene anche la farina di riso bianca,  ma assicuratevi di usare farina e non crema di riso)
1 cucchiaino di lievito per dolci
40 g di amido di mais
30 g di proteine del siero
un pizzico di sale
1 uovo intero + 2 albumi
dolcificante a piacere
130 ml di latte
2 cucchiai di olio di cocco
60 grammi di yogurt greco  colato
lamelle di mandorle tostate

Preriscaldate il forno a 180°C e preparate una teglia da 12 muffin con gli appositi pirottini di carta

In una ciotola combinate la farina di riso integrale, il lievito e il sale; usate un secondo contenitore per mescolare le uova e il dolcificante scelto, sbattete con le fruste elettriche per almeno cinque minuti, fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso.  Aggiungete il latte e l’olio.

Versate il composto liquido sul mix di farina senza glutine e mescolate con cura.

Con l’aiuto di un cucchiaio versate l’impasto nelle formine da muffin cercando di non superare i due terzi della loro capacità. Questi sono in silicone riutilizzabile e non serve ungerli 

Cuocete per 15-18 minuti, fate la prova dello stecchino e lasciate che si raffreddino per cinque minuti nella teglia, poi estraeteli e aspettate che giungano a temperatura ambiente.

Decorate con lo yogurt greco colato e lamelle di mandorle tostate.

CONSIGLIA Mostaccioli