Browsing Category

gelati

frutta/ gelati/ senza cottura/ senza glutine/ senza whey/ senza zucchero/ Tutte le ricette/ Veg/ vitafiber

ghiaccioli al cocco e melograno

ghiaccioli al cocco

ghiaccioli al cocco
Niente di meglio dei ghiaccioli al cocco e melograno per affrontare al meglio l’afa estiva. dei benefici derivanti da un’adeguata assunzione di cocco e dei suoi prodotti abbiamo già parlato in passato ( avete già provato il gelato proteico alla polpa di cocco? ) e sono certa che nessun altro frutto rappresenti meglio il gusto delle vacanze estive, rievocando in molti ricordi piacevoli.

La ricetta di oggi fa uso dell’acqua di cocco in polvere, prodotto innovativo che consente di sfruttare al meglio i benefici reidratanti e rimineralizzanti dell’acqua di cocco, senza l’incubo della scadenza incombente.

L’acqua di cocco è disponibile a questo link, approfittando della promozione di oggi con il  codice iscrizione MP28369474

Il melograno aggiunge una dose extra di antiossidanti e flavonoidi, se non li trovate, sostituiteli con frutti rossi o kiwi

 

Ghiaccioli al cocco e melograno

 

1 melograno ( in alternativa 150 g di frutti rossi o kiwi a pezzetti)
2 misurini di acqua di cocco in polvere MyProtein
30 g di vitafiber
250 ml d’acqua

Rimuovete i chicchi dal melograno e tenetene da parte circa 3 cucchiai.

In una ciotola mescolate 15 g di vitafiber con l’acqua di cocco in polvere, aggiungete a filo l’acqua, sempre mescolando perché non si formino grumi.

Versate il liquido ottenuto negli stampini per ghiaccioli, aggiungete i chicchi di melograno tenuti da parte e fate gelare in frigo per due ore

Versate i restanti chicchi di melograno nel frullatore e ricavatene una poltiglia; non frullate troppo a lungo e assicuratevi di aver prima tolto tutte le pellicine, così eviterete di ottenere un succo amaro.

Versate i chicchi frullati in un colino coperto da una garza e lasciate in frigo a colare per almeno due ore.
Se usate i frutti rossi o i kiwi, potete saltare questo passaggio.

Raccogliete il succo ottenuto e mescolatelo ai 15 g di vitafiber rimanenti, tirate fuori gli stampini dal freezer, a questo punto la parte superiore dei ghiaccioli al cocco sarà solidificata, quindi potete aggiungere il succo di melograno ( o dei frutti che avete scelto di impiegare)

I vostri ghiaccioli al cocco saranno pronti dopo due ore, e sono un modo perfetto per sostituire le bevande sportive durante i mesi estivi.

Un ultimo consiglio, iscrivetevi a Buzzoole, per guadagnare buoni Amazon e partecipare a stimolanti campagne di marketing
buzzoole code

anti cellulite/ cena/ gelati/ Le Fit Valentine/ low carb/ low ig/ rape rosse/ vitafiber

Sorbetto di rape rosse

SORBETTO DI RAPE ROSSE
Tra gli ingredienti per i quali mi vengono richiesti più spesso suggerimenti di utilizzo, le rape rosse sono probabilmente quello più richiesto. Le avete certamente viste tutti, nel reparto insalate di qualsiasi supermercato, imbustate nelle loro confezioni sottovuoto, e vi sarete di certo domandati se fosse il caso di introdurle nel vostro regime alimentare.
Con sole 19 calorie per 100 g di parte edibile, si collocano certamente tra gli alimenti più adatti alle fasi di restrizione calorica, e, come ogni tubero, è una fonte preziosa di minerali e vitamine.
Come pressoché per ogni alimento, esistono numerosissime pubblicazioni scientifiche che ne declamano possibili effetti al limite del miracoloso sulla salute umana, si parla di effetti potenziali su ipertensione, protezione dell’integrità endoteliale, difesa dai danni ossidativi, addirittura si attribuiscono alle rape rosse possibili effetti difensivi contro alcune forme tumorali e sul miglioramento della performance atletica,  ma nessuno di essi fornisce  dati sperimentali sufficientemente solidi sostegno di tali teorie.
Ciò che è certo è che un adeguato consumo di vegetali è fondamentale per mantenere un buono stato di salute generale, e variare la tipologia di fonti vegetali è il miglior modo per garantirsi un apporto ottimale di micronutrienti.
La ricetta di oggi, il sorbetto di rape rosse, offre un impiego alternativo di questi piccoli tuberi. Il loro gusto naturalmente dolce e la grande percentuale d’acqua in essi contenuta ne fanno l’ingrediente ideale per la preparazione di questa delizia da consumare a fine pasto o come snack pomeridiano.

 

Sorbetto di rape rosse – Ingredienti e preparazione

350 g di rape rosse precotte
30 g di vitafiber ( lo trovate a questo link  codice iscrizione MP28369474)
220 ml d’acqua
2 cucchiai di succo di limone

Dal momento che le rape rosse sono naturalmente dolci, ho preferito non aggiungere altri dolcificanti ( come ormai saprete, il vitafiber è un ingrediente prezioso per dare struttura e compattezza ai nostri dolci senza zucchero, ma di per sé non è dotato di un grande potere dolcificante), se lo desiderate, potete aggiustare il gusto del vostro sorbetto di rape rosse con poche gocce di Tic.

Tagliate le rape rosse precotte a cubetti e versatele nel boccale del frullatore insieme a 110 ml di acqua. Frullate fino ad ottenere una purea omogenea. Versatela in un contenitore e lasciatela in frigo.

A parte versate la restante acqua in un pentolino dal fondo spesso, insieme al vitafiber. Accendete il fuoco a fiamma bassa e, mescolando di continuo, portate la soluzione a ebollizione. Fate bollire per circa 30 secondi, spegnete il fuoco, aggiungete il succo di limone e lasciate che la soluzione di vitafiber si raffreddi per almeno mezz’ora.

Trascorso il tempo di raffreddamento, versate lo sciroppo di vitafiber sulla purea di rape rosse che avete preparato in precedenza, amalgamate il tutto alla perfezione con l’aiuto di una spatola.

A questo punto potete versare il composto in una gelatiera e seguire le istruzioni proposte dal produttore, oppure, se non ne avete una, coprite il contenitore della purea di rape rosse con pellicola alimentare e posizionatelo in freezer per un’ora.
Per ottenere un sorbetto omogeneo dovete “rompere” il composto ogni ora nel mixer, e rimetterlo successivamente nel freezer, per un totale di 4 volte. A questo punto il vostro sorbetto di rape rosse sarà pronto per essere servito.

Oltre che come snack pomeridiano (ottimo nel post workout, per le sue proprietà reidratanti e rimineralizzanti), potete proporlo come fine pasto chic, guarnendolo con poche gocce di aceto balsamico e alcune scaglie di parmigiano reggiano.

anti cellulite/ classici rivisitati/ gelati/ Informazioni Nutrizionali/ senza cottura/ senza whey/ snack dolci

sorbetto di anguria senza gelatiera

 

sorbetto di anguria

L’estate è il momento perfetto per riscoprire frutti dolci e succosi che non sono reperibili nel resto dell’anno, il sorbetto di anguria permette di reidratarsi con gusto e pochissime calorie.
Mi capita spesso di sentire giudizi piuttosto severi riguardo ai presunti attacchi alla linea da parte dell’anguria. Benché il suo eccessivo consumo sia sconsigliabile ai pazienti diabetici, l’anguria rappresenta un eccellente alimento adatto ad ogni sportivo.

Un etto di cocomero fornisce solo 30 calorie, 7 grammi di carboidrati, 1 grammo di fibre. Dal momento che molti sono preoccupati per il suo tenore in zuccheri, compariamolo con quello di altri frutti comunemente considerati innocui:

 1  mela grande =  25g di zuccheri
 1 banana media = zucchero 19g di zuccheri
1 piccolo grappolo d’uva = 20g di zuccheri
Tutti i frutti sono naturalmente ricchi di zuccheri, ma alcuni più di altri,  prima di decidere di eliminare un alimento a causa del suo alto contenuto in zuccheri è bene considerarne prima i vantaggi che questo offre all’organismo.
Nel caso del cocomero, una porzione ci fornisce il 21% della razione quotidiana raccomandata di Vitamina C,  il 18% della dose quotidiana raccomandata di Vitamina A e maggiore biodisponibilità di licopene rispetto al pomodoro crudo.
La Vitamina A, principalmente nota per il suo ruolo nella funzione visiva è fondamentale nella riparazione di tessuti e ossa. La Vitamina C, o acido ascorbico, è un antiossidante che protegge le cellule dai danni dei radicali liberi. Gli antiossidanti sono preziosi nella prevenzione di molte patologie importanti come infarto, ictus e, secondo studi attuali, sono in grado di migliorare le condizioni respiratorie del paziente asmatico. Il licopene è un potente antiossidante che ci aspettiamo di trovare nei pomodori freschi e in scatola. Molti non sanno che questo antiossidante. preziosissimo nella lotta contro il cancro, è abbondante nell’ anguriaGli studi mostrano il licopene può essere utile nella prevenzione delle neoplasie  della prostata, del polmone, della mammella, del colon-retto e dell’endometrio. L’alto contenuto d’acqua e minerali nel cocomero ( si dice cocomero o anguria dalle vostre parti?) ne fanno un perfetto snack post-workout, impareggiabile  per il recupero dei liquidi persi durante l’allenamento.

Ovviamente il modo migliore per consumare l’anguria, traendone i migliori benefici è di consumarla fresca, ma lavoriamo così duramente per mantenere il nostro corpo magro e in forma che possiamo permetterci di sperimentare qualcosa di diverso.

Quella di oggi è una ricetta con un solo ingrediente, indovinate quale?

il sorbetto di anguria è di una semplicità disarmante, e si fa senza gelatiera.

Tagliate a cubettoni mezza anguria ( o una intera se non è troppo grande), eliminate i semi e lasciate il tutto a gelare in un contenitore in freezer per almeno tre ore.
Il vostro amatissimo frullatore farà il resto, versateci dentro i cubettoni di anguria  ( non troppo -oni) e frullate il tutto per pochi secondi, a impulsi.
E la gelatiera? Non serve, il vostro sorbetto è prontissimo all’uso.
Per intensificare il sapore del sorbetto di anguria , migliorare la consistenza e aumentare il carico di antiossidanti, aggiungete qualche cucchiaio di succo di limone appena spremuto.
Potete conservarle il sorbetto di anguria  in freezer per giorni,per evitare che diventi troppo duro provate il trucco che ho descritto qui.

CONSIGLIA Chips al Microonde light