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Pollo e riso all’orientale

pollo e riso all'orientale

pollo e riso all'orientale

Il pollo e riso all’orientale è un piatto estivo completo di carboidrati, proteine e grassi buoni, perfetto come pre o post workout, dal momento che scarseggia in grassi saturi ed è di facile assimilazione. Inoltre è arricchito di spezie e verdure che apportano micronutrienti e sali minerali preziosi per il benessere generale.  Come abbiamo già visto nei precedenti post sul meal prep, i vari componenti di questo piatto possono essere preparati in anticipo e conservati, a patto che si rispettino alcune norme essenziali per la sicurezza alimentare. Le dosi per questo piatto sono indicative e le indicazioni nutrizionali  che trovate in fondo alla ricetta valgono approssimativamente per un piatto composto da 100 g di pollo e 60 di riso basmati.

 

 

Pollo e riso all’orientale | Ingredienti

per 4 persone

240 g di riso basmati al vapore ( trovate la ricetta seguendo questo LINK  )

400 g di petto di pollo tagliato a cubetti piccoli

due carote  medie, tagliate a fette sottili diagonali

Un pezzo di zenzero fresco

un cucchiaio raso di amido di mais

mezzo tappo di dolcificante liquido ( io uso quello che trovate a questo LINK )

un cucchiaio di paprika dolce

mezzo cucchiaio di aglio in polvere

un cucchiaio di zenzero in polvere

un cipollotto verde a fette sottili

quattro cucchiai di aceto di mele (sarebbe preferibile quello di riso, ma non è molto economico né facilmente reperibile)

un peperoncino secco tritato ( opzionale)

due cucchiai di olio d’oliva

sale e pepe

sei di sesamo nero ( opzionale)

lamelle di cocco essiccato per decorare

quattro cucchiai di salsa di soia a basso contenuto di sodio ( la trovate QUI )

Pollo e riso all’orientale | Preparazione

In un contenitore a chiusura ermetica versate l’aglio in polvere, lo zenzero in polvere, due cucchiai di aceto, sale, pepe,  l’olio e il dolcificante ( molti dei piatti orientali sono un perfetto equilibrio di gusti e lo zucchero è spesso impiegato anche nei piatti salati, ma lo sostituiamo con un’alternativa a zero calorie). mescolate bene, aggiungete anche i cubetti di pollo precedentemente preparati. Chiudete il contenitore con molta attenzione e agitatelo per un minuto in modo da far arrivare il condimento a tutti i cubetti di pollo.

Lasciate il contenitore a riposare in frigorifero per almeno un’ora, ma non più di una notte.
Al momento della cottura, eliminate il liquido di marinatura e mescolate i cubetti di pollo con l’amido di mais.

Affettate il  cipollotto e fatelo rosolare in poco olio, in una padella antiaderente,  con il peperoncino e il sesamo  ( se li usate), le fettine di carota e di zenzero fresco, i cubetti di pollo e fate saltare il tutto a fuoco medio per circa 15 minuti o fino a quando il pollo  non sarà cotto in maniera sufficiente ed omogenea, eventualmente aggiungendo mezzo bicchiere d’acqua , se necessario.

Mentre il pollo cuoce, prendete il riso basmati che avrete cotto a vapore in precedenza e, aiutandovi con una piccola ciotola rotonda, porzionatelo in quattro cupole al centro dei piatti, tenete da parte fino al momento di servire.

Dividete il pollo e le verdure nei piatti e, in ultimo, decorate con lamelle di cocco tostate rapidamente in padella calda.

 

Pollo e riso all’orientale | valori nutrizionali

per una porzione composta da 100g di pollo, 60g di riso e circa 60g di verdure

Calorie totali 407
Proteine 35g
Grassi 6g
Carboidrati 54 g

Vi aspetto nel nostro gruppo Facebook e sulla nostra pagina

 

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sformato fit di patate

sformato fit di patate closeup

Maggio, tempo di picnic e di torte salate da consumare placidamente in pausa pranzo, magari solamente al parco, sognando l’estate. Lo sformato fit di patate è saziante, delizioso anche freddo e può essere preparato in monoporzioni, basta farlo cuocere in una teglia da muffin. Personalizzatelo con le spezie che più amate, portatelo in tavola per accompagnare una fresca insalata o riservatelo a un brunch domenicale in pieno relax.

I macros sono in fondo alla ricetta, buona lettura.

sformato fit di patate closeup

Sformato fit di patate – ingredienti

per 8 porzioni

2 cucchiai di olio d’oliva

1 cipollotto fresco affettato finemente

1 peperone rosso, privato dei semi e tagliato a pezzi piccoli

2 patate medie ( circa 200 g in totale)

4 uova intere

4 albumi

erbe aromatiche a scelta

sale iodato e pepe a piacere

 

sformato fit di patate – preparazione

la preparazione dello sformato fit di patate è semplicissima, e vi garantirà sempre un risultato ottimale, basta seguire le semplici indicazioni che seguono

In una pentola capiente, mettete a lessare le patate in abbondante acqua, intere e con la buccia.

Intanto, rosolate in una padella antiaderente il cipollotto fresco affettato finemente con uno dei cucchiai d’olio, aggiungete il peperone, coprite e fate appassire per circa otto- dieci minuti a fiamma bassa, se necessario aggiungete un paio di cucchiai d’acqua.

Nel frattempo, accendete il forno a 200°C

testate la cottura della patate con la forchetta, se sono morbide, scolatele, sbucciatele rapidamente e tagliatele a fette alte un cm.
Disponetele sul fondo di una teglia unta con il cucchiaio d’olio rimanente in uno strato omogeneo, sopra, versate i peperoni rosolati con il cipollotto

Sbattete le quattro uova con i quattro albumi, aggiustate di sale e pepe, aggiungete le erbette aromatiche e versate il tutto nella teglia,sopra gli ortaggi già preparati.

Cuocete in forno già caldo a 200°C per circa 15 minuti, o fino a che la superficie non risulterà dorata. Lasciate che si intiepidisca prima di dividere lo sformato fit di patate in otto porzioni.

provate anche la quiche alle verdure! 

Sformato fit di patate – macros

sformato fit di patate macros

 

 

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chili con carne fit

chili con carne fit

La ricetta del chili con carne fa parte di quelle preparazioni totalmente, o quasi, personalizzabili in base ai propri macros, dal momento che non esiste un’unica versione alla quale attenersi religiosamente, essendo diventato un piatto piuttosto pop negli Stati Uniti. Se disponete di una crock pot e passate molto tempo via di casa per lavoro,  è il piatto ideale da lasciare in preparazione al mattino e trovare pronto per cena.

In questa versione ho usato un macinato magro di manzo e dei fagioli rossi del tipo kidneys, li trovo facilmente nei discount, ma se proprio non riuscite a reperirli usate fagioli borlotti, freschi o in scatola. Al posto del manzo provate anche un trito di pollo o tacchino, per un contenuto di grassi ulteriormente ridotto.
Inoltre, non amando moltissimo il peperoncino, ho optato per una soluzione dalla piccantezza tollerabile, nulla vi vieta di usare peperoncini più forti o, al contrario, di ometterli del tutto, secondo il vostro gusto. In particolare ho mixato due tipi di Condimenti attivi Bulkpowders, in particolare Affumicati e Spezie e Tandoori e ne ho ottenuto circa 15 g di polvere, un cucchiaio abbondante. Se preferite realizzare il vostro mix personale vi consiglio di usare un macinaspezie per ottenere una polvere fine ed omogenea, le spezie più adatte al chili con carne fit sono: peperoncino secco, peperoncino in polvere aglio e cipolla disidratati, cumino, sale iodato e pepe nero. Preparatene una piccola scorta da conservare in vasetti di vetro ben chiusi.

 

chili con carne fit

Chili con carne fit | ingrediemti e preparazione

per 2 persone:
mezza cipolla tritata
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
1 lattina di fagioli kidney, ben scolati
180 g di manzo magro tritato
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
400 g di passata di pomodoro
200 g di mais ben scolato
1 peperone giallo tagliato a pezzetti
1 cucchiaio di spezie per chili
sale iodato

In una pentola dal fondo spesso, fate appassire la cipolla tritata con l’olio e le spezie, aggiungete la carne e mescolate bene per farle prendere colore.
Aggiungete il peperone a pezzetti, il concentrato di pomodoro e la passata.
Allungate con un bicchiere d’acqua e fate cuocere a fiamma bassa per almeno 45 minuti.
A questo punto potete aggiungere i fagioli, essendo già cotti non avranno bisogno di rimanere sul fuoco troppo a lungo e il mais, mescolate sempre dolcemente dopo aver aggiunto i legumi, per non rovinarne la forma e il risultato finale del vostro chili con carne.
Aggiustate di sale e lasciate riposare in pentola, a fuoco spento, per circa 20-12 minuti prima di servire, magari accompagnato con triangoli di tortilla di mais tostata.

 

 

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Polpette di ricotta al forno

Le polpette di ricotta al forno sono un piatto che trae origine dalla tradizione calabrese, che prevede la cottura in una salsa di pomodoro molto ristretta, che ho rimaneggiato perché fossero più adatte ad un’alimentazione gustosa, ma senza eccessi.
polpette di ricotta al forno

Con gli ingredienti proposti oggi si ottengono circa 14 polpette di ricotta da 30 g l’una, che possono essere surgelate, indifferentemente prima o dopo la cottura, e rappresentano una pratica soluzione per coloro che cercano un’idea per i pranzi a lavoro.

Naturalmente ricche di proteine di siero del latte, apportate dalla ricotta, queste polpette, sono una ricetta proteica senza proteine in polvere, che appaga il gusto, sazia a lungo, e può essere personalizzata in molti modi, aggiungendo ad, esempio, erbette fresche, spezie in polvere o, come ho fatto in questo caso, aromi per alimenti come quelli di Flavourart.

Polpette di ricotta al forno – Ingredienti per due persone

 

300 g di ricotta magra
1 uovo intero ( o due albumi)
90 g di pangrattato ( se preferite un’alternativa con meno carboidrati, utilizzate l’equivalente in peso di wasa, ridotti in polvere nel frullatore)
40 g di parmigiano reggiano
sale e pepe
aglio granulare a piacere
aromi a piacere ( io ho usato Burro e Zafferano di Flavourart)

Munitevi di una ciotola ampia e riunite al suo interno tutti gli ingredienti. Con le mani pulitissime mescolate il tutto, fino ad ottenere un composto sodo.
Nell’eventualità che la vostra ricotta non sia abbastanza asciutta, aggiungete ancora un cucchiaio o due di pangrattato o wasa sminuzzati.
Lasciate riposare l’impasto mezz’ora in frigorifero, affinché raggiunga la consistenza ottimale e i sapori si omogenizzino.
Trascorso il tempo di riposo accendete il forno a 175°C  e preparate la teglia sulla quale cuoceranno le vostre polpette di ricotta.
Con le mani leggermente inumidite, formate con l’impasto, delle polpette grandi circa come una pallina da golf e date loro una forma leggermente schiacciata, allineandole sulla teglia preparata in precedenza, via via che saranno pronte.
Cuocetele in forno già caldo per circa 15-20 minuti.
Potete servirle così come sono, oppure, come ho fatto io, accompagnandole a spinaci e a una fondutina  ottenuta scaldando a fuoco basso due cucchiai di parmigiano reggiano con la stessa quantità di latte.
Una spolverata finale di noce moscata le renderà irresistibili.

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Sformato di zucca e patate dolci

sformato di zucca e patate dolci

 

Lo sformato di zucca e patate dolci, col suo gusto delicato, si adatta a completare ogni pasto del giorno. Ottimo caldo, irresistibile freddo, può essere preparato un una teglia grande o in miniporzioni, perfette per i pranzi a lavoro,

 

Sformato di zucca e patate dolci – Ingredienti:

400 g di zucca
300 g di patate dolci
3 uova intere o 160 ml di albumi
40 g di farina d’avena ( o di ceci, per un’alternativa senza glutine)
noce moscata
zenzero in polvere
sale e pepe
olio per ungere la teglia

Tagliamo la zucca e le patate dolci in grossi pezzi, disponiamo il tutto su una placca da forno ricoperta da un foglio di alluminio e cuociamo in forno già caldo a 200°C per circa 30 minuti, o finché la polpa degli ortaggi non sarà tenera.

In alternativa è possibile velocizzare l’operazione in microonde con l’aiuto di un sacchetto apposito come questo sacchetto per la cottura in microonde

Lasciamo intiepidire e con l’aiuto di un cucchiaio liberiamo la polpa di zucca e patate dolci dalle bucce.

In un mixer versiamo le uova, la farina, le spezie e la polpa degli ortaggi e azioniamo fino ad ottenere un composto morbido e omogeneo.

Ungiamo una teglia di medie dimensioni e versiamo il composto che cuocerà a 200°C per circa 25 minuti o fin quando formerà una crosticina dorata.

Lo sformato di zucca e patate dolci è perfetto per accompagnare il pollo, o qualsiasi altro piatto proteico.

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Pesce al cartoccio con salsa messicana

pesce al cartoccio
Cuocere il pesce al cartoccio è il modo migliore per preservarne intatti la consistenza e i succhi, soprattuttosi evita che i filetti si disgreghino in cottura.
La versione più nota della cottura al cartoccio è quella in forno, ma è possibile preparare degli ottimi filetti di pesce al cartoccio anched in padella.
Le varietà di pesce adatte a questo tipo di cottura sono moltissime, dal classico filetto di salmone, al pesce spada ai  più comuni merluzzo e sgombro, come nella ricetta di oggi, che permette di valorizzare in modo semplice un piatto che in alcune fasi della preparazione agonistica può risultare noioso.

La Salsa Picante è un condimento le cui origini possono essere fatte risalire al periodo della civiltà Atzeca, la versione più diffusa prevede ingredienti semplici come pomodori, cipolle, peperoncini e coriandolo.
La Salsa è un’aggiunta sana e leggera per i nostri piatti, ricca di nutrienti apportati da ingredienti di stagione che possono essere variati in base ai gusti personali, rende irresistibili anche le preparazioni più semplici.

Pesce al cartoccio con salsa messicana

 

300 g di tranci o filetti di pesce a carne soda
1 limone a fette ( o 1 lime per un gusto più fresco)
succo di limone o lime1 spicchio d’aglio leggermente schiacciato
zenzero fresco grattugiato (facoltativo)
olio extravergine d’oliva

Per la Salsa messicana:

3 pomodori sodi, spellati e tagliati a dadini
1 cucchiaio di zenzero fresco grattugiato
2 cucchiai di coriandolo tritato
1 cipollotto fresco tritato
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
succo di lime
1 peperoncino fresco tritato
sale e pepe

 

In una padella antiaderente, abbastanza grande da contenere il pesce, mettiamo l’olio d’oliva, il succo di limone ( o di lime), l’aglio schiacciato, lo zenzero e circa un bicchiere e mezzo d’acqua ( dovrà essere abbastanza da coprire il pesce), portiamo a ebollizione, abbassiamo la fiamma e lasciamo cuocere a fuoco dolce per 5 minuti.
Disponiamo su un foglio di carta da forno le fette di limone, o lime, adagiamoci sopra il pesce, precedentemente salato, chiudiamo il pacchetto e mettiamolo a cuocere nella padella, aggiungendo, se è il caso, ancora abbastanza acqua da coprirlo a filo. Portiamo a ebollizione e spegniamo la fiamma, copriamo la padella e lasciamo che il pesce cuocia dolcemente nel suo brodo. Serviranno circa 15 minuti.

Nel frattempo prepariamo la salsa messicana:
Mescoliamo i pomodori a dadini, il peperoncino, il succo di lime, lo zenzero, il coriandolo e gli altri condimenti in una ciotola, mescoliamo bene e lasciamo in frigo fino al momento di servire.
Trascorsi i 15 minuti di cottura, estraiamo delicatamente il cartoccio dalla padella, poniamolo su un piatto e liberiamo delicatamente filetti di pesce dall’involucro.
Serviamo il pesce al cartoccio accompagnato dalla salsa messicana, basmati al vapore e succo di lime fresco.

la ricetta base può essere personalizzata secondo i propri gusti e le proprie esigenze nutrizionali
Provate anche il Salmone marinato al cartoccio, arricchito dalle note acidule dell’ananas

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waffle senza glutine di grano saraceno

waffle senza glutine di grano saraceno
A causa della loro forma particolare, i waffle sembrano adatti a ricevere un topping dolce ( come lo sciroppo zero cal al cioccolato) ma stavolta proviamo una versione salata. I waffle senza glutine di grano saraceno si sposano a meraviglia con il salmone affumicato e una fresca salsa a base di yogurt greco ed erbette.

Waffle senza glutine di grano saraceno

per la salsa:

125g di yogurt greco ( qui la ricetta per farlo in casa)
2 cucchiai di erba cipollina fresca
1 cucchiaio di scalogno tritato o cipollotto fresco

Per i waffle senza glutine (4-8 pezzi)

2 uova
120 ml di latte ( provate in alternativa il siero ottenuto dalla produzione domestica di yogurt greco )
10g di olio extravergine d’oliva
300 g di farina di grano saraceno
mezzo cucchiaino di lievito
1/3 di cucchiaino di bicarbonato di sodio
sale iodato

Iniziamo dalla salsa, basterà mescolare tutti gli ingredienti in una ciotola e lasciare riposare il tutto in frigorifero fino al momento di servire.

Preriscaldate la piastra da waffle.
Con le fruste amalgamate uova, latte e olio extravergine d’oliva.
In un secondo recipiente versate la farina di grano saraceno, il lievito, il sale, il bicarbonato di sodio, versatevi il composto di uova e amalgamate con l’aiuto delle fruste fino ad ottenere un impasto semifluido.
Versate 4-6 cucchiai di impasto ( la quantità dipende dalla grandezza dell’elettrodomestico) sulla piastra .
Stendete delicatamente l’impasto con il dorso del cucchiaio finché non raggiungerà quasi il bordo della piastra ( non spingetelo fino al bordo).
Chiudete la piastra da waffle e cuocete ogni waffle finché sarà gonfio e dorato, ci vorrano circa  3-4 minuti per ognuno.
Impilate i waffle appena cotti uno sull’altro e teneteli in caldo fino al momento di servire, accompagnati con la salsa allo yogurt greco e qualche fetta di salmone e verdure di stagione.
Ehi, non perdetevi la ricetta del waffle low carb, la trovate seguendo questo link

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Croque madame al tacchino

croque madame al tacchino

Ingredienti per 4 persone

8 fette di pane integrale
3 cucchiaini di senape
2 fette sottili di formaggio magro a scelta
200g di fesa di tacchino affettata sottilmente
2 pomodori a fette
1 cipollotto fresco affettato
1 cucchiaio di aceto bianco
4 uova
100g di spinaci baby
pepe nero
erba cipollina per guarnire

Il Croque Madame è un classico spuntino francese, normalmente ricco di grassi saturi, grazie alla presenza di prosciutto e formaggio, oggi vi propongo la mia versione alleggerita..
Disporre 4 fette di pane integrale sul piano di lavoro e spalmare di un sottile strato di senape, aggiungere il formaggio tagliato in fettine sottili, il tacchino e le fette di pomodoro, coprire con il cipollotto finemente tritato. Coprire con le rimanenti fette di pane a formare dei sandwitches
Scaldare una larga padella antiaderente a fuoco medio, abbassate la fiamma, disponete nella padella i sandwitches con cura e tostate il primo lato per 4-5 minuti. Girateli, sempre con molta cura, e fate tostare il secondo lato.

Nel frattempo ponete a bollire dell’acqua in una pentola, abbassate la fiamma, versate il cucchiaio di aceto e mescolate con un mestolo per creare un vortice. Facendo molta attenzione a non rompere i tuorli, aprite due uova e lasciate che cuociano per 3 minuti. Estraetele dall’acqua con l’aiuto di un mestolo forato e posatele in un piatto, mentre con lo stesso metodo cuocerete le rimanenti due uova.

Trasferite i 4 sandwitches in un piatto da portata, cospargeteli di foglie di spinaci baby, nel lavate e asciugate, aggiungete le uova in camicia e terminate aggiungendo il pepe nero e l’erba cipollina.
Servite caldissimi.

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Insalata sushi

insalata sushi le fitchef

Avete mai provato a preparare il sushi a casa? DOpo aver superato l’ostacolo della reperibilità egli ingredienti arriva la parte più difficile: l’assemblaggio.
Senza una guida esperta, gli strumenti giusti e una buona dose di manualità, non è facile ottenere delle forme armoniche e stabili. Questa insalata sushi, libera i gusti della tradizione giapponese in un piatto dai sapori armonici, semplice da realizzare e ideale per i pasti fuori casa.

Insalata Sushi – Ingredienti

400 g di riso a grana corta
440 ml di acqua

3 cucchiai di salsa di soia a ridotto contenuto di sodio
50 ml di aceto di riso
1 cucchiaio di pasta wasabi
1 cucchiaino di zucchero

2 cucchiai di olio di sesamo

4 fogli di alga nori, tagliati a striscioline

100 g di cetriolo tagliato a cubetti

2 cucchiai di semi di sesamo tostati

1 avocado tagliato a fette regolari

300 g di gamberetti lessati e sgusciati

Insalata Sushi- preparazione

 

versate il riso in una ciotola larga e sciacquatelo delicatamente sotto l’acqua corrente, versatelo in uno scolapasta e risciaquatelo ancora. RIpetete l’operazione finché l’acqua non risulterà perfettamente chiara, senza tracce di amido.

Ponete il riso in una pentola a fondo spesso e aggiungete l’acqua che avrete pesato in precedenza. Coprite e portate a ebollizione a fuoco medio. Abbassate quindi la fiamma al minimo e lasciate sobbollire, senza togliere il coperchio, per 15 minuti. Spegnete la fiamma e, senza spostare il coperchio, lasciate riposare il riso per altri 20 minuti.

Intanto mescolate in una tazza salsa di soia, aceto di riso, wasabi, zucchero e olio di sesamo.

Scoprite il riso e sgranatelo delicatamente con una forchetta. Con l’aiuto di una spatola, versatelo in un largo piatto da portata. Versate sul riso un terzo del condimento preparato in precedenza e mescolate con la spatola perché si distribuisca su ogni chicco.
RIpetete con il restante condimento, assicurandovi che venga assorbito per bene.
Mentre il riso è ancora caldo, aggiungete le striscioline di alga nori continuando a mescolare con la spatola.

Lasciate che il riso si raffreddi a temperatura ambiente. In seguto aggiungete il cetriolo tagliato a cubetti e il sesamo leggermente tostato. Mescolate ancora con cura perché ogni ingrediente sia ben distribuito e trasferite tutto nell’insalatiera in cui lo servirete a tavola.

Sistemate sulla superficie del riso l’avocado, i gamberetti lessati e sgusciati e dell’altro sesamo per decorare.

Se prepatare l’insalata sushi in anticipo, aggiungete il pesce e l’avocado solo al momento di servire.

Potete sostituire i gamberetti con salmone, tonno o pesce spada affumicato, oppure creare una versione domestica del Tamagoyaki, sostituendo i prodotti ittici con le uova.
A differenza di quanto si creda infatti,  il termine Sushi, non si riferisce affatto al pesce crudo, ma al sapore agrodolce del riso, la parte più importante di questo piatto.

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Cosa mangiare sotto esame

Cosa mangiare sotto esame?

Il vecchio detto “lontano dagli occhi, lontano dal cuore” non potrebbe essere meno adatto per i genitori che hanno salutato per la prima volta i loro pargoli diretti all’università.

Liberi dai vincoli famigliari, alcuni studenti sono propensi a lanciarsi in uno stile di vita all’insegna dell’edonismo incontrollato. che col tempo può dare origine ad abitudini poco sane come il consumo frequente di alcool e cibo di scarsa qualità.
Quasi sempre i ragazzi mancano delle competenze di base per organizzare la spesa, i pasti e una routine alimentare sana, inoltre spesso i loro budget sono estremamente ridotti e lo spazio dedicato alla preparazione del cibo non è esattamente degno di un ristorante stellato.
Mangiare sano risparmiando è davvero un’impresa impossibile?

Cosa mangiare sotto esame

consigli per studenti che vogliono mangiare sano risparmiando

  •  l’ideale è arrivare preparati a questo genere di impegno, cominciando ad acquisire le conoscenze di base dell’economia domestica mentre vivete ancora a casa con i genitori. Saranno più che lieti di fornirvi le risposte ai vostri dubbi sul risparmio, sulla spesa settimanale e sulle preparazioni alimentare di base. Dimostrate la vostra riconoscenza aiutando a sparecchiare ogni tanto…
  • mangiare sano può non sembrare un’esperienza eccitante, ma un regime alimentare consapevole può essere utile a vivere la vita in pienezza, se avete in programma lunghe sessioni di studio, una cena ben equilibrata vi sarà più utile di pasti pronti ed energy drink.
  • cercate di consumare cinque porzioni di frutta e verdura ogni giorno, scegliete pure tra alimenti freschi, secchi, surgelati e in scatola, ma ricordate che quelli freschi, oltre a mantenere caratteristiche organolettiche migliori, hanno quasi sempre un prezzo più conveniente.
  • stabilite una routine alimentare: iniziate la giornata con una robusta colazione a base di frutta, pane tostato integrale, fiocchi d’avena una piccola percentuale di grassi che, mantenendo stabile la glicemia, vi garantiscono ore di sazietà e concentrazione.
  • basate i pasti principali su alimenti semplici come stufati e zuppe, oltre ad elementi essenziali come pasta integrale, cereali e legumi.
  • le uova sono una preziosa ed economica fonte di proteine nobili e sono estremamente versatili, potete utilizzarle per frittate, tortini, muffin salati, e cuocerle in decine di modi diversi. Ricordate solo di limitarvi nel consumo dei tuorli ( che possono essere surgelati e scongelati per la preparazione di dolci e piatti che ne richiedono l’impiego)
  • cercate di pianificare i vostri pasti e fare una lista di ciò che è necessario acquistare, fate la spesa una volta a settimana anziché tutti i giorni e fate in modo di avere sempre in dispensa gli alimenti essenziali per non dover ricorrere al take away.
  • guardatevi  intorno: non è necessario acquistare tutto nel negozietto sotto casa, spesso caro e poco fornito. Fate un giro al mercato settimanale o organizzate una spedizione nei supermercati più grandi, sempre ricchi di offerte promozionali.
  • cercate di non complicare i vostri pasti: solo perché una ricetta prevede numerose spezie insolite non è necessario acquistarle tutte! Si ottengono ricette gustose anche con ingredienti base come l’aglio e il peperoncino in polvere.
  • durante i periodi di stress è facile trascurare le buone abitudini, la pressione per un esame imminente può far percepire una routine alimentare come uno sforzo non necessario. In realtà una dieta regolare e bilanciata, oltre a un regolare esercizio fisico, vi garantiranno l’energia e la lucidità mentale per affrontare anche i periodi di studio più intensi, oltre a fornirvi un sano break dai libri.
  • Gli strumenti sono importanti: avete bisogno di pochi elementi, ma di buona qualità per realizzare in poco tempo piatti gustosi e sani e ottimizzare il poco spazio a disposizione. Scegliete strumenti multifunzione, come pentole con coperchio scolapasta, o la pirofila-teglia della linea Classic di Pyrex che ho usato per la prossima ricetta: semplice, completa ed economica.

Involtini di verza sgombro e patate al forno

ingredienti per 4 persone: 
8-10 foglie di verza
3 patate medie lessate
una confezione di sgombro al naturale
un cipollotto fresco
mezzo bicchiere di vino bianco
prezzemolo tritato
un cucchiaio di olio extravergine d’oliva
scottate le foglie di verza per due minuti in acqua bollente, scolatele con l’aiuto di una schiumarola e fatele raffreddare rapidamente in una ciotola di acqua freddissima.
in una padella antiaderente fate appassire il cipollotto affettato finemente con il cucchiaio d’olio, aggiungete le patate lessate e tagliate a cubetti. lo sgombro spezzettato e il vino, lasciate insaporire il tutto per pochi minuti.
A fine cottura aggiungete il prezzemolo tritato ( o altre erbette a scelta), aggiustate di sale e lasciate intiepidire.

Stendete le foglie di verza scottate sul piano di lavoro coperto da carta da forno, su ognuna disponete due cucchiai di ripieno di patate e sgombro e ripiegatele formando dei pacchetti che fisserete usando del filo bianco ( o degli stuzzicadenti, ricordatevi di toglierli!)

Disponete gli involtini di verza sulla griglia della pirofila, sul cui fondo avrete versato un dito d’acqua ( il libello dell’acqua non dovrà toccare la griglia, ma solo garantire la formazione di vapore)
Terminate la cottura in forno preriscaldato a 200àC per 15 minuti e servite tiepidi.

 

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Come comporre il pasto ideale per mantenersi in forma?

Anche d’estate è importante ricordarsi che mantenere l’equilibrio è importante, non solo per non vanificare gli sforzi di molti mesi di allenamento e alimentazione controllata, ma soprattutto per non perdere di vista le abitudini buone e sane grazie alle quali è possibile conservare uno stato di salute ottimale.
Eccovi allora uno schema semplice e diretto che vi aiuterà a comporre il pasto ideale per mantenersi in forma che potrete stampare e portare con voi anche in vacanza, senza dimenticare che uno sgarro ogni tanto è sacrosanto….

IMPORTANTE: non dimenticate i grassi buoni e ricordate che gli elementi elencati in basso hanno un valore puramente illustrativo, rispettate la stagionalità degli alimenti, le vostre esigenze individuali e il vostro gusto personale) 

Potete visualizzarlo anche sulla mia pagina facebook  insieme ad altre informazioni nutrizionali e alle foto delle vostre ricette.

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cous cous con pollo e verdure

Oggi vi propongo un piatto unico, in cui potete modulare i carboidrati semplici secondo le vostre necessità. Il cous cous con pollo e verdure si prepara in anticipo, si conserva in frigo per un paio di giorni, va bene per le gite al mare, al lago, i picnic nel bosco e le serate davanti alla tv.

Gli ingredienti sono per una persona, da moltiplicare secondo le esigenze:

50 grammi di cous cous precotto
150 grammi di petto di pollo
una zucchina piccola
200 grammi di pomodori
un mazzetto di menta fresca
qualche ciuffo di prezzemolo fresco
olio e.v.o.
un cucchiaino di curcuma
sale e pepe q.b.

cominciamo tagliando a dadini il petto di pollo e disponiamolo in una ciotola con un cucchiaino di olio, il succo di mezzo limone, sale, pepe e curcuma, lasciamolo a marinare per almeno mezz’ora, durante la quale prepareremo il cous cous.
Lo versiamo in un contenitore con mezzo bicchiere d’acqua calda, ma non bollente, il restante succo di limone, sale, pepe, e un cucchiaino di olio. Copriamo bene e lasciamolo riposare fuori dal frigo per mezz’ora.
Tagliamo i pomodori a dadini, dopo averli liberati da semi e le zucchine a tocchetti regolari, se sono molto tenere possiamo lasciarle anche crude, altrimenti basterà saltarle per qualche minuto in un wok antiaderente e condirle con sale e pepe. Sminuzziamo le menta e il prezzemolo con le mani per non disperderne gli aromi.

Cuociamo il pollo, scolato dalla marinatura, nel wok antiaderente per qualche minuto, aggiungendo acqua, se necessario, e lasciamo intiepidire.

Aggiungiamo tutti gli ingredienti al cous cous, che intanto avrà raggiunto giusta consistenza, e lasciamo riposare il cous cous con pollo e verdure in frigo per un paio d’ore prima di servire.

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colazione/ low carb/ piatto unico/ Quick Tip/ uova/ verdure

Frittata di albumi e verdure – Trucchi e segreti per una frittata perfetta

Ogni sportivo sa quanto sia importante che la colazione apporti un buon contenuto proteico. Gli albumi, per la loro versatilità, l’alto contenuto di proteine di ottima qualità e i ridotti tempi di preparazione costituiscono una delle migliori soluzioni in questo senso.
Ma non sempre le omelette riescono a dovere, vediamo insieme quali accorgimenti adoperare per evitare di iniziare la giornata imprecando contro il cibo:

  • Personalmente aggiungo sempre un tuorlo ogni cinque albumi ( circa 150ml di albumi pastorizzati ), ma è importante non sbattere troppo le uova, basta qualche colpo di forchetta, così il risultato finale sarà più gonfio e soffice.
  • Se aggiungete le verdure alla vostra frittata di albumi, cuocetele a parte in precedenza, lasciate che si raffreddino leggermente e aggiungetele fuori dal fuoco alle uova già sbattute. Preferite verdure di stagione ma, occasionalmente, approfittate anche delle verdure surgelate. Il minestrone, ad esempio, in versione light senza patate e legumi, è l’ideale per abbreviare i tempi di preparazione, vi bastarà versarlo direttamente in padella e far saltare i cubetti di verdure per una decina di minuti prima di aggiungerle alle uova.

 

  • Usate le spezie: erba cipollina, aglio granulare, il curry e la miracolosa curcuma sono solo alcune delle soluzioni possibili per evitare o ridurre l’apporto di sodio fin dalla colazione. 
  • Scaldate bene la padella: è preferibile che sia dal fondo pesante, ungetela appena utilizzando un foglio di carta da cucina inumidito nell’olio extravergine d’oliva  o, per una soluzione più pratica e a zero calorie, utilizzate un’oliera spray
  • Iniziate la cottura a fuoco medio, abbassate la fiamma dopo aver aggiunto le uova e l’eventuale farcitura. Aprite un paio di volte il centro della frittata aiutandovi con la spatola in modo che la parte superficiale cruda scivoli a contatto della superficie della padella, cuocendosi. Agitate spesso la padella, anche lateralmente, per favorire una cottura uniforme ed evitare che il tutto si attacchi al fondo.
  • Per avere un risultato alto e soffice provate a cuocere la vostra frittata con un coperchio che si adatti alla padella, il vapore che si sviluppa in cottura la renderà più alta e soffice.
  • Rigirare la frittata è un’arte! anche in cucina… Utilizzate un piatto piano o un coperchio della stessa grandezza della padella, facendo scivolare sopra la frittata di albumi e verdure e ribaltatela di nuovo in padella. Ma se avete buon polso e la vostra creazione non è troppo grande, provate pure a farla saltare, il risultato è identico, ma volete mettere l’effetto scenico?
  • Se proprio non ci riuscite non abbattetevi: provate a usare una padella più piccola e cuocete il vostro composto in più riprese.
  • Cuocete le uova e le verdure separatamente e servitele a mo’ di taco
  • ma anche le uova strapazzate mantengono inalterati i valori nutrizionali e l’autostima ….

 

piatto unico/ pollo/ secondi/ senza glutine/ senza whey/ spezie

Petto di pollo in porchetta

Senza troppi preamboli procuriamoci:
un petto di pollo intero ( privato del grasso e dell’ossicino sternale) 
2 spicchi d’aglio
Rametti di rosmarino
foglie di salvia
una fetta di prosciutto crudo sgrassato
un cucchiaino d’olio extravergine d’oliva
qualche cucchiaio di brodo vegetale
Ho tritato insieme i semi di finocchio, uno spicchio d’aglio, qualche foglia di salvia, aghi di rosmarino e la fetta di prosciutto insieme all’olio. Ho cosparso il composto sulla parte interna del petto di pollo aperto a libro e l’ho legato ben stretto con lo spago da cucina. Ho usato il restante trito di spezie per massaggiare la parte esterna del pollo. Dopo averlo fatto brevemente rosolare da entrambi i lati in un tegame antiaderente, l’ho bagnato con il brodo vegetale e ho completato la cottura a fiamma bassa coprendolo col Magic Cooker.
A cottura ultimata ho lasciato che si intiepidisse e, dopo averlo liberato dallo spago l’ho servito tagliato a fette spesse. 
Hanno contribuito alla buona riuscita di questo piatto:
Tec-Al
3 blocchi/ albumi/ cena in zona/ monoporzioni/ piatto unico/ pranzo in zona/ secondi/ senza whey/ snack salati/ verdure

Polpette in Zona ( 3 blocchi)

Di questi tempi la cronaca getta una luce sinistra sui preparati industriali a base di carne Meglio dunque prepararsi da soli queste piccole delizie.
Ma è davvero possibile concedersi di tutto quando si segue un’alimentazione sana?
Certamente, con qualche piccolo accorgimento. Ecco la mia versione delle classiche polpette, declinate per accordarsi ai canoni della dieta a Zona. Le polpette poi, possono essere preparate con largo anticipo e conservate in freezer. Gli ingredienti sono per una persona e il pasto deve essere completato da 300 grammi di cavolfiore in insalata e 150 grammi di frutta di stagione.

Occorrono:
40 grammi di carne trita magra
40 grammi di prosciutto cotto sgrassato
1 cucchiaio ( 10 grammi) di parmigiano grattugiato
mezzo albume ( circa 20 ml )
una fetta di pane integrale, del tipo in cassetta, privata del bordo esterno
lette q.b.
sale, pepe, aglio e prezzemolo
10 grammi di pane grattugiato

Mescolare la carne, il prosciutto,  il pane ammollato nel latte e strizzato, l’albume, il parmigiano e gli aromi. Agiiustare di sale e formare le polpette con le mani bagnate e passarle nel pane grattugiato. Adagiarle su una teglia antiaderente e cuocere a 180° per 20 minuti circa.

Io invece le ho cotte in un tegame antiaderente con il coperchio Magic Cooker che mi è servito anche a cuocere il cavolfiore senza grassi.

CONSIGLIA Chips al Microonde light