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Hummus low carb

hummus low carb

L’hummus low carb, tecnicamente non è hummus, ma è piuttosto difficile accorgersi delle differenze.
Il termine Hummus deriva dal termine arabo حُمُّص‎‎ usato per indicare i ceci, che in questa versione non compaiono affatto, per cui la denominazione è impropria, ma tant’è…
hummus low carb
La ricetta dell’hummus rimbalza da qualche settimana per tutti i social italiani e, a quanto pare, è la tendenza dell’estate dei gymrat, gli stessi che da qualche mese promuovono l’ “intuitive eating”, tralasciando il fatto che l’affidarsi all’intuito, in mancanza delle più elementari nozioni sull’equilibrio nutrizionale, di solito provoca più danni che benefici, ma immagino sia il prezzo da pagare per aver concesso l’opportunità a chiunque di esprimersi senza freni.

Torniamo a noi, l’hummus low carb differisce dalla versione tradizionale, diffusa in tutto il Medioriente per l’assenza del suo ingrediente principale, sostituito dal principe di tutti i regimi low carb, ma per il resto la ricetta è identica.
Le varianti possono essere infinite, nella mia, per esempio, ho anche rimpiazzato la tahini, ovvero il burro di semi di sesamo, con burro di mandorle, ottenendo un prodotto finale dal gusto più delicato.

 

Hummus low carb | ingredienti e preparazione

un cavolfiore di circa 400 – 500g

10 g di tahini o burro di mandorle

uno spicchio d’aglio ( o meno, se lo tollerate poco)

il succo di mezzo limone

sale e pepe

mezzo cucchiaino di cumino in polvere

olio d’oliva per servire

 

tagliate a pezzi il cavolfiore e lessatelo in acqua salata per 15 minuti. Io ho dimezzato i tempi facendolo cuocere al microonde per 7-8 minuti alla massima potenza.
Scolatelo con cura, se lo avete lessato, e fatelo raffreddare bene.

Raccogliete il cavolfiore in un panno pulito e strizzatelo molto bene per eliminare quanta più acqua possibile, tenendone comunque uno o due cucchiai da parte.

Inserite nel boccale del frullatore tutti gli ingredienti per l’hummus low carb e azionatelo fino ad ottenere un composto omogeneo, se la cosa risultasse difficoltosa perché magari il tutto risulta troppo asciutto, aggiungete la poca acqua di cottura tenuta da parte.
Personalmente ho ottenuto ottimi risultati anche con il frullatore a immersione.

Idealmente, l’ hummus low carb andrebbe fatto riposare almeno un’ora in frigo prima di essere servito, per consentire ai sapori di armonizzarsi, ma nessuno vi impedisce di consumarlo subito, se siete in low carb, accompagnato da un fresco pinzimonio di verdure come sedano, cetrioli e finocchi. Ma se vi manca la pita, provate a sostituirla con le nostre focaccine low carb 

Se invece cercate delle buone ragioni per inserire un paio di porzioni settimanali di hummus nella vostra dieta, vi rimando a questo vecchio articolo 

 

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Meal Prep | le basi dell’organizzazione dei pasti

meal prep tagliare le verdure

L’organizzazione è la base del successo, e non necessariamente solo nell’ambito del fitness. Quando si dispone di obiettivi  specifici, che si tratti di perdita di grasso, di aumento della massa magra o del mantenimento della propria condizione attuale, il meal prep diventa uno strumento essenziale per mantenere la rotta.
Impiegare poche ore a settimana per pianificare, acquistare, pulire, cuocere e dividere gli alimenti nei pasti, è non solo un’ottima strategia per evitare insidiosi spuntini fuori pasto, ma è anche un modo per risparmiare, evitando sprechi di tempo e denaro, avanzi e corse all’ultimo minuto al supermercato che spesso si traducono in acquisti d’impulso. 

meal prep tagliare le verdure

 

Il problema è che molte persone non sanno da dove iniziare e finiscono per complicare il processo. fanno qualche ricerca sul meal prep e l’organizzazione dei pasti e finiscono per essere bombardati da informazioni complesse, ricche di ingredienti esotici. Così, molto spesso rinunciano, temendo che in fin dei conti, l’impresa sia ben più dispendiosa dei possibili vantaggi. 

Se invece non ci si lascia intimidire, la preparazione dei pasti diventa una routine essenziale nel vostro piano di benessere settimanale.

Ricordate, il fitness è uno stile di vita e per rendere la nutrizione una priorità nel vostro percorso, dovranno essere apportate modifiche sostanziali.Bisogna organizzare  un sistema che funzioni per voi, in relazione al tempo e allo spazio di cui disponete. Con un po’ di pratica, il meal prep diventerà un’abitudine irrinunciabile. 

 

Meal Prep | Stabilire un piano efficace

meal prep legumi

Ecco come è strutturato il mio schema personale

Venerdì = prendo carta e penna e mi appunto le idee, le possibili ricette, i pasti, lista della spesa
Sabato = rifornimento di frutta e verdura fresca al mercato e un salto al super per tutto il resto
Domenica = lavaggio e taglio, cottura, stoccaggio dei pasti nei contenitori

La fase domenicale è quella più lunga, cerco di finire tutto nella prima parte della giornata, in modo da avere il resto del tempo per me, così inizio subito dopo colazione, quando i gatti hanno ancora voglia di dormire e Rob è fuori per gli allenamenti del mattino. 

Meal Prep | La preparazione dei pasti

 

 

Fase 1: Proteine

meal prep petto di pollole proteine hanno sempre la precedenza nella preparazione dei miei pasti.
Preferisco avere sempre delle alternative per i vari pasti, compresi spuntini e insalate.
I petti di pollo sono sempre presenti, cotti alla griglia o al forno,  e conditi con sale, pepe, spezie, olio d’oliva; preparo anche una dozzina di uova sode, e polpette ( di pollo, tonno, verdure o di ricotta) ; aggiungo anche una piccola parte di legumi, cerco di introdurli almeno in un pasto a settimana.

Il tutto può essere facilmente porzionato, eventualmente congelato, separato nei contenitori in base ai macros,  aggiunto alle insalate o a spadellate veloci con verdure.

 

La Produzione

meal prep verdure
Mentre le proteine ​​e i legumi cuociono, mi occupo di lavare bene le verdure: riempio d’acqua il lavandino, aggiungo del bicarbonato (facilita la rimozione dei depositi di terra, soprattutto dalle patate dolci) e lascio i vegetali in ammollo per almeno dieci minuti prima di risciacquare bene sotto l’acqua corrente. 

– dal momento che, soprattutto d’inverno, compro tanta verdura surgelata, talvolta salto al passaggio successivo. Le verdure surgelate mantengono tutte le proprietà nutritive del fresco e, dal momento che possono essere conservate a lungo, si evitano sprechi. 

a questo punto taglio le verdure in base all’uso che ne farò:

  • sedano e carote diventano bastoncini che, stoccati in buste richiudibili, faranno da snack antifame
  • le verdure a foglia, dopo essere state lavate e asciugate, le arrotolo in uno strofinaccio pulito, inumidito con acqua e aceto e nel strizzato, che le mantiene fresche ed evita la formazione di muffe
  • gli ortaggi da lessare o ripassare in padella li taglio a pezzi regolari, non troppo piccoli, lasciando cadere via via gli eventuali scarti nel lavandino, in modo da raccoglierli tutti insieme a lavoro ultimato.

 

 

Meal prep | la scelta dei contenitori

meal prep contenitori
Lo ripeto  continuamente, sia che preferiate i classici tupperware, i più trendy bento o  le buste richiudibili o boccali di vetro un po’ hypster,  assicuratevi sempre che il vostro contenitore sia a tenuta ermetica. Questo, oltre a evitare pericolose perdite durante il trasporto, eviterà contaminazioni batteriche e organolettiche durante lo stoccaggio in frigorifero. Non c’è niente di peggio di un pasto che “sa di frigo”

Meal Prep | Fase 3: il forno è un alleato

Una volta che il lavandino è stato svuotato, i bruciatori hanno terminato il loro lavoro e la seconda tazza di caffè del mattino è pronta, è il momento di accendere il forno.
DI solito questo è anche il momento in cui i gatti arrivano a curiosare, rendendo tutto molto più movimentato.

Le mie scelte variano in base alla stagione, ai macros e a quello che mi sembrava particolarmente invitante al mercato, ma orientativamente mi baso sempre sull’elenco che segue, dal momento che è composto da elementi versatili, che si riscaldano senza problemi e si accompagnano bene sia con le proteine che con i cereali:

 

zucca arrosto
Patate
Patate dolci
zucchine e melanzane (in stagione)
Peperoni (in stagione)
broccoli, cavolfiori & C
meal prep verdure al forno

Meal Prep | Fase 4: Desserts & snack

La fase finale del mio meal prep settimanale riguarda la preparazione di dolci e snack da riservare alla colazione e alle pause.

Oltre a preparare bustine richiudibili con mix pesati di frutta secca, come questo , non manca mai una pila di pancake , una teglia di muffin  da destinare alla colazione o qualche tortina in barattolo da infilare in borsa quando non riesco a fare colazione perché non ho sentito la sveglia, ( giuro che non è una scusa, Manfred disattiva la sveglia del cellulare al primo squillo ._. ) 

 

Meal Prep | Fase 5: ordine e organizzazione

A  questo punto non rimane che organizzare il tutto, ordinatamente in frigorifero. Disponete le scatole ( o le buste) nel reparto più in alto, in modo da poterle afferrare facilmente al mattino per infilarle nella vostra borsa porta pasti. Aggiungete una borraccia di tè o di tisana, per evitare di esagerare con il caffè durante le ore lavorative. 

Avere un frigo pieno di alimenti densi di nutrienti e scelti in base al vostro piano alimentare, vi aiuterà a resistere alle tentazioni e restare focalizzati sui vostri obiettivi.

E voi quali strategie mettete in atto per il vostro meal prep settimanale? 

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Zuppa invernale di zucca

zuppa invernale di zucca

zuppa invernale di zucca

Una zuppa calda e cremosa è proprio quello che ci vuole a fine serata, in queste ultime, fredde sere d’autunno, la mia zuppa invernale di zucca vi conquisterà.
La base è un corroborante brodo di pollo, al quale si lega la dolcezza cremosa della zucca e l’umami del parmigiano reggiano. Ma non sempre si ha il tempo necessario ad ottenere un buon brodo, concentrato al punto giusto e pronto da impiegare come ingrediente per piatti più complessi.
Qualche settimana fa sono stata contattata da un’incaricata per conto di Star, azienda che di certo non ha bisogno di presentazioni, per provare i suoi tre brodi pronti in brick. Ho accettato con entusiasmo perché, come milioni di persone in Italia, sono cresciuta con i suoi prodotti e non ho mai avuto modo di dubitare della loro qualità. Inoltre per chi, come me, conduce uno stile di vita frenetico, un prodotto pronto di questo tipo è quanto di meglio si possa desiderare per ricreare in pochi attimi il gusto di una cena in famiglia, ma anche per prepararsi al volo una minestrina corroborante in caso di influenza.  E per chi si pone i soliti, e francamente insensati, interrogativi riguardo a cosa di tanto misterioso possa esserci in un brick di brodo pronto, basta leggere gli ingredienti…

“Acqua, cipolla, sale, aromi naturali, estratto di lievito, carne di pollo 0,04%, aglio, aroma naturale di cipolla, olio extravergine di oliva, carote 0,01%, porro 0,01%, colorante: caramello semplice, piante aromatiche, spezie.”

ma sarà soprattutto l’assaggio a convincervi definitivamente che si tratta di un prodotto buonissimo e sicuro. Vediamo ora di scoprire come si prepara la zuppa invernale di zucca

 

Zuppa invernale di zucca

ingredienti per 4 persone

4 cucchiai di olio d’oliva

1 litro di brodo di pollo pronto, per me Il Mio Brodo di Star

1 kg di zucca, sbucciata e tagliata a pezzi non troppo grossi

1 cipollotto fresco affettato finemente

4 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato

noce moscata o pepe nero

sale iodato

In una pentola grande scaldate due cucchiai d’olio e fate dorare il cipollotto affettato, aggiungete la zucca tagliata a pezzi e fatela dorare leggermente.
Versate quindi il brodo di pollo, abbassate la fiamma, coprite e lasciate che la zucca cuocia, serviranno circa 15 minuti.
Omogeneizzate la zuppa invernale di zucca con un frullatore a immersione, aggiustate di sale e pepe, versatela in ciotole singole e guarnite con noce moscata e parmigiano reggiano.
La zuppa, una volta a temperatura ambiente, può essere congelata fino a due mesi, se porzionata nello stampo per cubetti di ghiaccio, è anche un’ottima base per preparare risotti e minestre.

 

 

 

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chili con carne fit

chili con carne fit

La ricetta del chili con carne fa parte di quelle preparazioni totalmente, o quasi, personalizzabili in base ai propri macros, dal momento che non esiste un’unica versione alla quale attenersi religiosamente, essendo diventato un piatto piuttosto pop negli Stati Uniti. Se disponete di una crock pot e passate molto tempo via di casa per lavoro,  è il piatto ideale da lasciare in preparazione al mattino e trovare pronto per cena.

In questa versione ho usato un macinato magro di manzo e dei fagioli rossi del tipo kidneys, li trovo facilmente nei discount, ma se proprio non riuscite a reperirli usate fagioli borlotti, freschi o in scatola. Al posto del manzo provate anche un trito di pollo o tacchino, per un contenuto di grassi ulteriormente ridotto.
Inoltre, non amando moltissimo il peperoncino, ho optato per una soluzione dalla piccantezza tollerabile, nulla vi vieta di usare peperoncini più forti o, al contrario, di ometterli del tutto, secondo il vostro gusto. In particolare ho mixato due tipi di Condimenti attivi Bulkpowders, in particolare Affumicati e Spezie e Tandoori e ne ho ottenuto circa 15 g di polvere, un cucchiaio abbondante. Se preferite realizzare il vostro mix personale vi consiglio di usare un macinaspezie per ottenere una polvere fine ed omogenea, le spezie più adatte al chili con carne fit sono: peperoncino secco, peperoncino in polvere aglio e cipolla disidratati, cumino, sale iodato e pepe nero. Preparatene una piccola scorta da conservare in vasetti di vetro ben chiusi.

 

chili con carne fit

Chili con carne fit | ingrediemti e preparazione

per 2 persone:
mezza cipolla tritata
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
1 lattina di fagioli kidney, ben scolati
180 g di manzo magro tritato
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
400 g di passata di pomodoro
200 g di mais ben scolato
1 peperone giallo tagliato a pezzetti
1 cucchiaio di spezie per chili
sale iodato

In una pentola dal fondo spesso, fate appassire la cipolla tritata con l’olio e le spezie, aggiungete la carne e mescolate bene per farle prendere colore.
Aggiungete il peperone a pezzetti, il concentrato di pomodoro e la passata.
Allungate con un bicchiere d’acqua e fate cuocere a fiamma bassa per almeno 45 minuti.
A questo punto potete aggiungere i fagioli, essendo già cotti non avranno bisogno di rimanere sul fuoco troppo a lungo e il mais, mescolate sempre dolcemente dopo aver aggiunto i legumi, per non rovinarne la forma e il risultato finale del vostro chili con carne.
Aggiustate di sale e lasciate riposare in pentola, a fuoco spento, per circa 20-12 minuti prima di servire, magari accompagnato con triangoli di tortilla di mais tostata.

 

 

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Pollo in agrodolce con Quomi

pollo in agrodolce

Capiterà di sicuro anche a voi di non riuscire a rispettare i vostri piani nutrizionali, perché a causa di impegni di lavoro o di studio, rimandate il momento della spesa fino all’ultimo e finite per rovistare nel frigo in cerca di qualcosa di commestibile a tarda sera. O, semplicemente, vi sarà accaduto di non avere la minima idea di cosa preparare per i pasti settimanali finendo così a fare spese disorganizzate che vi costringono a rimediare pasti non esattamente in equilibrio coi vostri macros.
A me succede spessissimo ultimamente così ho provato Quomi, un innovativo servizio online che consente di ricevere a domicilio ingredienti freschissimi e selezionati per preparare a casa ricette deliziose e sane, come la pasta Academia Barilla, distribuita in esclusiva da Quomi, monograno 100% italiano trafilato al bronzo. Ogni settimana è possibile scegliere tra uno slot di ricette presenti sul sito (sono disponibili anche alternative vegetariane) una o due ricette, per 4 o 2 persone, i cui ingredienti e modalità di preparazione arriveranno direttamente a casa vostra in tempi rapidissimi e a un costo contenuto.

Stamattina mi è stato recapitato, in tempi da record, il mio primo pacco. Avrete sicuramente visto l’unboxing su Instagram, così mi sono potuta immediatamente cimentare nella preparazione di questo Pollo in agrodolce, vi ho già detto che, anche se siete totalmente imbranati ai fornelli non è un problema, perché ogni box arriva corredata di istruzioni dettagliate e semplici per la preparazione dei piatti scelti?

 

 

pollo in agrodolce

Pollo in agrodolce

nella mia box Quomi ho trovato tutti gli ingredienti per la preparazione del pollo in agrodolce, ve li elenco:

400 g di petto di pollo a fette
due peperoni gialli, freschi e carnosi,
semi di sesamo bianco
una boccetta di olio extravergine d’oliva, ne ho usati due cucchiai

ho aggiunto:
un cucchiaio di farina d’avena
un cucchiaio di aceto bianco
sale iodato

Prima di tutto ho tagliato a metà i peperoni e ho eliminato semi e picciolo, li ho lavati bene e tagliati a tocchetti grossolani. Poi, seguendo la ricetta, li ho messi in padella con due cucchiai di olio extravergine d’oliva, un cucchiaio di aceto bianco e mezzo bicchiere d’acqua per farli appassire a fuoco basso.

Trascorso un quarto d’ora circa, ho aggiunto il pollo, precedentemente tagliato a straccetti, leggermente salato e infarinato con pochissima farina; io ho scelto quella d’avena, ma dal momento che ne serve davvero molto poca, scegliete il tipo che più vi aggrada, andranno benissimo anche i mix senza glutine, se dovete farne a meno.

Ho alzato leggermente la fiamma e aggiunto gli straccetti di pollo, mescolando rapidamente perché tutti prendessero uniformemente colore. Ho quindi di nuovo abbassato la fiamma, coperto e lasciato cuocere ancora per un quarto d’ora circa.

Al momento di servire, ho tostato i semi di sesamo in un padellino asciutto e dal fondo spesso, perché si dorassero leggermente e sprigionassero meglio il loro aroma, poi li ho usati per decorare il pollo in agrodolce prima di portarlo in tavola, accompagnato da due fette dell’ottimo pane arrivato con la box.

Per saperne di più scoprite il sito Quomi



low ig/ patate dolci/ ricetta a basso indice glicemico/ ricette a basso indice glicemico/ snack salati/ spezie/ Tutte le ricette/ Veg/ verdure/ yogurt

chips di patate dolci al microonde

chips di patate dolci

chips di patate dolci

 

Niente è più soddisfacente di uno snack croccante, se è anche sano e facile da preparare in casa diventa anche un modo per far scoprire a chi amiamo i benefici, anche per il palato, di una cucina più sana. Con queste chips di patate dolci conquisteremo proprio tutti.

Anche se il microonde ha la cattiva fama di non essere in grado di rendere croccanti gli alimenti, con il metodo descritto oggi otterremo delle perfette chips di patate dolci croccanti al punto giusto.

Ci serviranno pochissimi mezzi e ingredienti per realizzare questo snack, vediamo come

Chips di patate dolci | Ingredienti e preparazione

1 patata dolce
sale iodato
Olio spray (o del comune olio extravergine d’oliva in un contenitore come questo 

Prima di tutto laviamo e asciughiamo molto bene la patata dolce, non occorrerà sbucciarla. 
Affettiamo 1/3 patata dolce molto finemente con l’aiuto di una mandolina , è uno strumento per me irrinunciabile in cucina, se non ne avete già una, procuratevela al più presto, io ho scelto questa
Affettiamo solo 1/3 di patata perché lo spazio per la cottura in microonde è limitato, e le fette extra, nell’attesa del loro turno, prenderebbero un brutto colore.

Passiamo le fette in una ciotola e condiamole rapidamente con olio e sale, girando bene con le mani perché ogni fetta sia condita in maniera omogenea

Disponiamo le fette così ottenute in un singolo strato su un foglio di carta da forno, tagliato in modo da poter coprire completamente il vostro piatto, ma senza impedire la sua normale rotazione durante la cottura.
AL condimento base di olio e sale, potete aggiungere le erbe e le spezie che preferite, come curcuma, erba cipollina, paprika dolce, aglio granulare e rosmarino.

Avviamo il microonde alla massima potenza, per un totale di 5 minuti al massimo, durante questo tempo, apriamo lo sportello un paio di volte per controllare la cottura delle nostre chips di patate dolci.

Mentre la prima infornata cuoce, prepariamo le fette che metteremo a cuocere subito dopo.

Man mano che le chips di patate dolci saranno pronte, disponetele in una ciotola ampia.
Sono deliziose da sole o accompagnate da una salsa a base di yogurt greco, aglio e senape.

 

fibre/ polpette/ secondi/ Senza categoria/ senza glutine/ snack salati/ spezie/ Tutte le ricette/ Veg/ verdure/ whey/ zucchine

polpette di legumi speziate

polpette di legumi

Incidentalmente questa è una ricetta per le polpette di legumi è  vegan e gluten free, ma non fateci l’abitudine…

Questa è una preparazione salvavita in estate o per chi porta da casa i pasti al lavoro,  perché le polpette di legumi possono essere preparate in anticipo, sono molto buone anche fredde,  si conservano per diversi giorni in frigorifero e possono essere congelate senza problemi.

Potete usare i legumi che preferite, in questo caso ho impiegato un mix di ceci, lenticchie, fagioli di vario genere, possono essere cotti al momento, ma sono validissimi anche i prodotti in scatola, in entrambi i casi, lasciateli a scolare molto bene in un colino,  prima di utilizzarli. Naturalmente potete varia anche il tipo e la quantità di spezie, in base ai vostri gusti e alla vostra disponibilità.

polpette di legumi

 

 

Polpette di legumi : imgredienti e preparazione

 

400 g di legumi a scelta
un cucchiaio di spezie, io ho scelto Garlic and Herbs di Bulkpowder ma anche gli altri mix della serie Active Seasoning sono deliziosi e tutti senza sale aggiunto
una zucchina media (circa 200 g)
un cucchiaio d’olio d’oliva , 10 g
sale
30 g di farina di mais fioretto

la preparazione delle polpette di legumi è così semplice da risultare quasi imbarazzante.
Tagliate a pezzi la zucchina e versatela nel boccale del mixer insieme a tutto il resto, tranne la farina di mais. Frullate fino ad ottenere un composto omogeneo, se risultasse troppo molle, aggiungete la farina di mais.
Lasciate riposare il composto per 20-30 minuti in frigorifero per dare modo ai sapori di amalgamarsi e al mix di compattarsi.
Scaldate una padella antiaderente dal fondo spesso a fuoco medio, con l’aiuto di due cucchiai, o con le mani leggermente inumidite, formate delle polpette grandi più o meno come una pallina da golf, posatele sulla padella caldissima e schiacciatele leggermente con il dorso di un cucchiaio, abbassate la fiamma al minimo, coprite e lasciate cuocere 5 minuti prima di girarle.
Continuate la cottura per altri cinque minuti dopo averle girate e disponetele via via su un piatto.

Cuociono benissimo anche al forno, caldo a 180°C per 15 minuti circa.

Si accompagnano divinamente con una salsa fatta con yogurt greco, un pizzico di aglio granulare, una punta di senape e un cucchiaino d’olio d’oliva.

Se desiderate una versione più proteica, aggiungete fino a 50g di whey neutre, in questo caso la farina di mais potrebbe non servire.

Se siete carnivori incalliti, provate anche le polpette di pollo o quelle di ricotta ( sono le mie preferite in assoluto)

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Trivelline Primavera in collaborazione con Sgambaro

Dopo una breve assenza, torniamo a parlare di buon cibo, ma soprattutto di cibo buono, che fa bene anche alla natura, grazie a Sgambaro, azienda italiana al 100% che presta ad ogni chicco dei suoi grani la massima cura , nel rispetto della tradizione, di ognuno dei suoi coltivatori, dell'ambiente e del consumatore. 
I grani di Sgambaro provengono interamente da coltivazioni italiane, tutta l'energia elettrica impiegata in ogni processo produttivo deriva esclusivamente da fonti rinnovabili e inoltre non vi è distanza tra pastifico e molino, in questo modo l'azienda azzera le emissioni di CO2, garantendo inoltre una maggior freschezza della semola. 
Sgambaro aderisce inoltre al progetto Carbo Mark, impegnandosi nell'adozione di boschi del nord Italia, per compensare le emissioni di CO2.
sgambaro trivelline
Per la ricetta di oggi ho scelto le Trivelline di kamut Sgambaro, accompagnate dai sapori della primavera e impreziosite da
 un tocco d'Oriente.
Saprete già che il Kamut è un cereale noto per il suo gusto gradevolissimo e per il suo alto contenuto proteico, l'ideale per chi
 desideri mangiare bene e sentirsi attivo e leggero

Trivelline Primavera: ingredienti per 4 persone

400 g di Trivelline di Kamut Sgambaro
200 g di zucchine
200 g di zucca mantovana
200 g di piselli freschi
100 g di carote tagliate a julienne
1 spicchio d'aglio
4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
1 cucchiaio di curcuma
sale, pepe
Tagliate le zucchine a rondelle e la zucca mantovana a fettine sottili. 
In una larga padella, fate scaldare l'olio extravergine d'oliva con lo spicchio d'aglio schiacciato. 
Dopo un minuto, aggiungete le carote tagliate a julienne, le fettine di zucca mantovana, i piselli freschi e le rondelle di zucchina. 
Saltate le verdure mescolando continuamente, dovranno cuocere, pur restando croccanti, ci vorranno circa 8-10 minuti. 
Intanto fate cuocere la pasta in abbondante acqua salata per il tempo di cottura indicato sulla confezione. 
Mentra la pasta cuoce, versate le verdure saltate in una zuppiera, e mantenetele al caldo. 
Usate il fondo di cottura per tostare a fuoco bassissimo la curcuma per un minuto o due, badando che non si bruci. 
Scolate la pasta e versatela nella padella con la curcuma, 
fatela saltare affinché si insaporisca e aggiungete le verdure croccanti. 
Aggiustate con una spolverata di pepe e servite ben caldo.
A presto con un'altra ricetta realizzata in collaborazione con Sgambaro.
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Zucchine croccanti

zucchine croccanti
le zucchine sono senza dubbio tra gli ortaggi più versatili, dopo i brownies e i noodle, questi snack croccanti sono sempre apprezzatissimi.

Il segreto per ottenere delle perfette zucchine croccanti sta nell’evitare che perdano acqua in cottura, dobbiamo quindi tagliarle in pezzi regolari e disporle in un colapasta, cospargerle leggermente di sale e coprirle con un piatto, avendo cura di appoggiare il colapasta su una ciotola che raccoglierà l’acqua di vegetazione espulsa dalle zucchine. Sarà sufficiente attendere un’ora prima di procedere alla realizzazione della ricetta.

Zucchine croccanti

 

4 zucchine di medie dimensioni
60 g di farina di mandorle
2 cucchiai di erbe essiccate a piacere ( io uso un mix di rosmarino, salvia e basilico)
mezzo cucchiaino di aglio granulare
due albumi leggermente sbattuti
sale e pepe a piacere

Sbucciamo le zucchine, tagliamole in bastoncini di grandezza regolare e, come descritto poco sopra, mettiamole in uno scolapasta per perdere l’eccesso d’acqua.
Trascorsa un’ora, asciughiamo i bastoncini di zucchine con della carta da cucina.
In un piatto mescoliamo la farina di mandorla e le erbe essiccate, l’aglio granulare, il sale e il pepe.; in un altro recipiente versiamo gli albumi leggermente sbattuti.

Accendiamo il forno a 200°C e prepariamo una teglia ricoperta con un foglio antiaderente.

Prendiamo un bastoncino di zucchina alla volta, immergiamolo rapidamente nell’abume sbattuto,  rigiriamolo nel secondo piatto che conterrà la “panatura” in modo che ne sia completamente ricoperto e posiamolo sulla teglia precedentemente preparata.

Allineiamo i bastoncini in un solo strato, ordinatamente e cuociamo in forno caldo per circa 10 minuti.

Servite le zucchine croccanti con una crema di yogurt greco aromatizzato con le spezie che preferite, o con una ciotolina di Ajvar 
Avete già provato l’avocado croccante?

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Sformato di zucca e patate dolci

sformato di zucca e patate dolci

 

Lo sformato di zucca e patate dolci, col suo gusto delicato, si adatta a completare ogni pasto del giorno. Ottimo caldo, irresistibile freddo, può essere preparato un una teglia grande o in miniporzioni, perfette per i pranzi a lavoro,

 

Sformato di zucca e patate dolci – Ingredienti:

400 g di zucca
300 g di patate dolci
3 uova intere o 160 ml di albumi
40 g di farina d’avena ( o di ceci, per un’alternativa senza glutine)
noce moscata
zenzero in polvere
sale e pepe
olio per ungere la teglia

Tagliamo la zucca e le patate dolci in grossi pezzi, disponiamo il tutto su una placca da forno ricoperta da un foglio di alluminio e cuociamo in forno già caldo a 200°C per circa 30 minuti, o finché la polpa degli ortaggi non sarà tenera.

In alternativa è possibile velocizzare l’operazione in microonde con l’aiuto di un sacchetto apposito come questo sacchetto per la cottura in microonde

Lasciamo intiepidire e con l’aiuto di un cucchiaio liberiamo la polpa di zucca e patate dolci dalle bucce.

In un mixer versiamo le uova, la farina, le spezie e la polpa degli ortaggi e azioniamo fino ad ottenere un composto morbido e omogeneo.

Ungiamo una teglia di medie dimensioni e versiamo il composto che cuocerà a 200°C per circa 25 minuti o fin quando formerà una crosticina dorata.

Lo sformato di zucca e patate dolci è perfetto per accompagnare il pollo, o qualsiasi altro piatto proteico.

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Pesce al cartoccio con salsa messicana

pesce al cartoccio
Cuocere il pesce al cartoccio è il modo migliore per preservarne intatti la consistenza e i succhi, soprattuttosi evita che i filetti si disgreghino in cottura.
La versione più nota della cottura al cartoccio è quella in forno, ma è possibile preparare degli ottimi filetti di pesce al cartoccio anched in padella.
Le varietà di pesce adatte a questo tipo di cottura sono moltissime, dal classico filetto di salmone, al pesce spada ai  più comuni merluzzo e sgombro, come nella ricetta di oggi, che permette di valorizzare in modo semplice un piatto che in alcune fasi della preparazione agonistica può risultare noioso.

La Salsa Picante è un condimento le cui origini possono essere fatte risalire al periodo della civiltà Atzeca, la versione più diffusa prevede ingredienti semplici come pomodori, cipolle, peperoncini e coriandolo.
La Salsa è un’aggiunta sana e leggera per i nostri piatti, ricca di nutrienti apportati da ingredienti di stagione che possono essere variati in base ai gusti personali, rende irresistibili anche le preparazioni più semplici.

Pesce al cartoccio con salsa messicana

 

300 g di tranci o filetti di pesce a carne soda
1 limone a fette ( o 1 lime per un gusto più fresco)
succo di limone o lime1 spicchio d’aglio leggermente schiacciato
zenzero fresco grattugiato (facoltativo)
olio extravergine d’oliva

Per la Salsa messicana:

3 pomodori sodi, spellati e tagliati a dadini
1 cucchiaio di zenzero fresco grattugiato
2 cucchiai di coriandolo tritato
1 cipollotto fresco tritato
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
succo di lime
1 peperoncino fresco tritato
sale e pepe

 

In una padella antiaderente, abbastanza grande da contenere il pesce, mettiamo l’olio d’oliva, il succo di limone ( o di lime), l’aglio schiacciato, lo zenzero e circa un bicchiere e mezzo d’acqua ( dovrà essere abbastanza da coprire il pesce), portiamo a ebollizione, abbassiamo la fiamma e lasciamo cuocere a fuoco dolce per 5 minuti.
Disponiamo su un foglio di carta da forno le fette di limone, o lime, adagiamoci sopra il pesce, precedentemente salato, chiudiamo il pacchetto e mettiamolo a cuocere nella padella, aggiungendo, se è il caso, ancora abbastanza acqua da coprirlo a filo. Portiamo a ebollizione e spegniamo la fiamma, copriamo la padella e lasciamo che il pesce cuocia dolcemente nel suo brodo. Serviranno circa 15 minuti.

Nel frattempo prepariamo la salsa messicana:
Mescoliamo i pomodori a dadini, il peperoncino, il succo di lime, lo zenzero, il coriandolo e gli altri condimenti in una ciotola, mescoliamo bene e lasciamo in frigo fino al momento di servire.
Trascorsi i 15 minuti di cottura, estraiamo delicatamente il cartoccio dalla padella, poniamolo su un piatto e liberiamo delicatamente filetti di pesce dall’involucro.
Serviamo il pesce al cartoccio accompagnato dalla salsa messicana, basmati al vapore e succo di lime fresco.

la ricetta base può essere personalizzata secondo i propri gusti e le proprie esigenze nutrizionali
Provate anche il Salmone marinato al cartoccio, arricchito dalle note acidule dell’ananas

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waffle senza glutine di grano saraceno

waffle senza glutine di grano saraceno
A causa della loro forma particolare, i waffle sembrano adatti a ricevere un topping dolce ( come lo sciroppo zero cal al cioccolato) ma stavolta proviamo una versione salata. I waffle senza glutine di grano saraceno si sposano a meraviglia con il salmone affumicato e una fresca salsa a base di yogurt greco ed erbette.

Waffle senza glutine di grano saraceno

per la salsa:

125g di yogurt greco ( qui la ricetta per farlo in casa)
2 cucchiai di erba cipollina fresca
1 cucchiaio di scalogno tritato o cipollotto fresco

Per i waffle senza glutine (4-8 pezzi)

2 uova
120 ml di latte ( provate in alternativa il siero ottenuto dalla produzione domestica di yogurt greco )
10g di olio extravergine d’oliva
300 g di farina di grano saraceno
mezzo cucchiaino di lievito
1/3 di cucchiaino di bicarbonato di sodio
sale iodato

Iniziamo dalla salsa, basterà mescolare tutti gli ingredienti in una ciotola e lasciare riposare il tutto in frigorifero fino al momento di servire.

Preriscaldate la piastra da waffle.
Con le fruste amalgamate uova, latte e olio extravergine d’oliva.
In un secondo recipiente versate la farina di grano saraceno, il lievito, il sale, il bicarbonato di sodio, versatevi il composto di uova e amalgamate con l’aiuto delle fruste fino ad ottenere un impasto semifluido.
Versate 4-6 cucchiai di impasto ( la quantità dipende dalla grandezza dell’elettrodomestico) sulla piastra .
Stendete delicatamente l’impasto con il dorso del cucchiaio finché non raggiungerà quasi il bordo della piastra ( non spingetelo fino al bordo).
Chiudete la piastra da waffle e cuocete ogni waffle finché sarà gonfio e dorato, ci vorrano circa  3-4 minuti per ognuno.
Impilate i waffle appena cotti uno sull’altro e teneteli in caldo fino al momento di servire, accompagnati con la salsa allo yogurt greco e qualche fetta di salmone e verdure di stagione.
Ehi, non perdetevi la ricetta del waffle low carb, la trovate seguendo questo link

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Croque madame al tacchino

croque madame al tacchino

Ingredienti per 4 persone

8 fette di pane integrale
3 cucchiaini di senape
2 fette sottili di formaggio magro a scelta
200g di fesa di tacchino affettata sottilmente
2 pomodori a fette
1 cipollotto fresco affettato
1 cucchiaio di aceto bianco
4 uova
100g di spinaci baby
pepe nero
erba cipollina per guarnire

Il Croque Madame è un classico spuntino francese, normalmente ricco di grassi saturi, grazie alla presenza di prosciutto e formaggio, oggi vi propongo la mia versione alleggerita..
Disporre 4 fette di pane integrale sul piano di lavoro e spalmare di un sottile strato di senape, aggiungere il formaggio tagliato in fettine sottili, il tacchino e le fette di pomodoro, coprire con il cipollotto finemente tritato. Coprire con le rimanenti fette di pane a formare dei sandwitches
Scaldare una larga padella antiaderente a fuoco medio, abbassate la fiamma, disponete nella padella i sandwitches con cura e tostate il primo lato per 4-5 minuti. Girateli, sempre con molta cura, e fate tostare il secondo lato.

Nel frattempo ponete a bollire dell’acqua in una pentola, abbassate la fiamma, versate il cucchiaio di aceto e mescolate con un mestolo per creare un vortice. Facendo molta attenzione a non rompere i tuorli, aprite due uova e lasciate che cuociano per 3 minuti. Estraetele dall’acqua con l’aiuto di un mestolo forato e posatele in un piatto, mentre con lo stesso metodo cuocerete le rimanenti due uova.

Trasferite i 4 sandwitches in un piatto da portata, cospargeteli di foglie di spinaci baby, nel lavate e asciugate, aggiungete le uova in camicia e terminate aggiungendo il pepe nero e l’erba cipollina.
Servite caldissimi.

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Omelette al salmone e ricotta

omelette salmone ricottaomelette al salmone e ricotta
ingredienti per 2 persone

2 uova intere e sei albumi
un mazzetto di erba cipollina finemente tritata
olio spray
8 fette di salmone affumicato, tagliate a striscioline
100g di ricotta magra
pepe nero e sale marino

In una ciotola ampia rompete le uova, aggiungete il sale e il pepe, l’erba cipollina finemente tritata e la ricotta magra , sbattete leggermente con una forchetta.

Scaldate una padella antiaderente di medie dimensioni a fuoco medio, ungetela con olio spray e versate circa un quarto delle uova sbattute sul fondo caldo.
lasciate cuocere il composto per circa due minuti.

Posate sull’omelette un quarto delle striscioline di salmone, procedete con la cottura per ancora trenta secondi, piegatela e lasciatela scivolare sul piatto di portata.

Ripetete l’operazione per ottenere altre tre omelette al salmone e ricotta, servitele caldissime accompagnate da un’insalata.

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Brownies di zucchine senza glutine

Non rabbrividite, l’ingrediente segreto per la perfetta riuscita di questa ricetta senza farine, senza glutine e in zona andare a raccoglierlo nell’orto.
Ma anche il supermercato di fiducia può andar bene.
Questi  insoliti, quanto irresistibili brownies di zucchine, senza glutine e in zona vi permetteranno uno strappo alla dieta, senza minare l’equilibrio nutrizionale conquistato con tanta fatica.

Una porzione, equivalente a un cubetto da 35 grammi circa, contiene infatti solo 56 calorie e 2,1 grammi di carboidrati.

Le dosi sono per una teglia quadrata di 24 cm di lato.

Brownies di zucchine senza glutine e in zona , ingredienti:

300 g di zucchine  ( preferite quelle più piccole)
100 g di burro d’arachidi ( quello di BulkPowders contiene esclusivamente arachidi)
1 uovo intero e un albume
40 g di cacao amaro in polvere
essenza di vaniglia
mezzo cucchiaino di lievito per dolci
dolcificante a basso IG a piacere

Preriscaldate il forno a 180°C
Lavate, spuntate e tagliate a tocchetti le zucchine, che triterete nel frullatore o nel mixer.
Con le fruste a mano sbattete le uova con il dolcificante a basso IG, l’essenza di vaniglia e il cacao in polvere.
Aggiungere il burro d’arachidi a temperatura ambiente e le zucchine tritate.
Solo dopo che gli ingredienti saranno ben amalgamati, aggiungete il lievito, incorporatelo bene per evitare grumi e versate il mix per i brownies di zucchine senza glutine nella teglia, precedentemente unta con olio spray.
Infornate per circa 45 minuti.
Aspettate che i brownies senza glutine siano perfettamente freddi prima di sformarli e tagliarli a cubetti.
I brownies senza glutine si conservano per una settimana in contenitore ermetico.

 

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