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Budino di albumi proteico | Ricetta base e linee guida

budino di albumi le fitchef

Il budino di albumi è una delle ricette proteiche più ricercate nell’ultimo anno su Le Fitchef; peccato che non ci fosse! Si tratta di una crema di albumi senza grassi e senza carboidrati, adatta alla dieta chetogenica ed, in genere, indicata in tutti quei regimi a ridotto apporto calorico.

budino di albumi

Il budino di albumi si prepara con pochissimi ingredienti di base, ma è una ricetta personalizzabile in varianti pressoché infinite, dal momento che si tratta di una crema proteica dal gusto neutro, che si sposa bene con qualsiasi tipo di aroma e topping.

Ammetto di non essere stata sempre un’amante della crema di albumi; un paio di anni fa,  la ricetta in fase primitiva iniziò a circolare nel nostro gruppo facebook , ma ammetto chei primi esperimenti non avevano né il gusto, né la consistenza che mi sarei aspettata di trovare in una preparazione all’altezza di Le Fitchef, il retrogusto dell’albume rimaneva forte e le proporzioni, inizialmente errate, lasciavano una consistenza gommosa e per nulla liscia.
Nel tempo ci siamo evoluti, sperimentando diverse nuove combinazioni e proporzioni, ma è stata la nostra admin Lia a trovare quella che, secondo me, è stata la definitiva quadratura del cerchio.

Quella che vi propongo oggi è infatti la sua ricetta, e la foto seguente è il risultato che mi ha fatto finalmente innamorare del budino di albumi

Budino di albumi lia

Budino di albumi | Ingredienti e preparazione

Come anticipavo poco sopra, gli ingredienti per la preparazione di un buon budino di albumi, liscio, cremoso e proteico, sono pochi e di facile reperibilità. Oggi vi propongo la versione al cacao, che è quella che, a mio parere, risulta da subito in grado di conquistare anche i più scettici e che per prima mi ha convinta ad adottare la crema di albumi come preparazione frequente per le mie colazioni e merende proteiche.

200 ml di albume liquido (disponibile qui al miglior prezzo)
100 ml di latte scremato ( o equivalente vegetale)
100 ml d’acqua
5 g di cacao amaro
aroma a scelta (consiglio nocciola per un’esperienza sublime)
due gocce di dolcificante liquido

Inizio col dire che, per una perfetta riuscita del budino di albumi, ma soprattutto per ridurre al minimo lo stress della fase del lavaggio delle stoviglie, sono fondamentali due strumenti: un pentolino antiaderente ed una spatola in silicone che eviterà che il rivestimento antiaderente si rovini ( o una frusta da pasticceria, se preferite, purché sia sempre in silicone). In fondo all’articolo trovate i link dei migliori prodotti che ho selezionato per voi su Amazon.

ma veniamo alla preparazione vera e propria della crema di albumi:

versate nel pentolino il cacao e, poco a poco, stemperatelo con il latte freddo,mescolando rapidamente e cercando di evitare la formazione di grumi.
Ora potete aggiungere l’acqua e gli albumi.
Accendete il fornello a fiamma bassa e ponete il pentolino a scaldare, iniziando a mescolare.
Continuate a mescolare per tutta la durata della cottura, è importante perché il budino di albumi risulti liscio ed omogeneo.

Quando la crema di albumi inizia a sobbollire, continuate a mescolare, prestando attenzione alla consistenza che inizierà a somigliare a quella della crema pasticcera.
Una volta raggiunta la consistenza desiderata, sempre mescolando, spegnete la fiamma, aggiungete il dolcificante e l’aroma a scelta e continuate a girare la crema fino a quando non inizierà a raffreddarsi.
Non eccedete nella cottura,  la crema di addenserà durante il processo di raffreddamento.
Se si sono formati dei grumi, eliminateli con il frullatore a immersione.

Versate il budino di albumi in contenitori pulitissimi, preferibilmente con tappo a tenuta ermetica e fate raffreddare in frigorifero per almeno tre ore.

 



Budino di albumi | Come si conserva?

Come tutte le preparazioni a base di uova, il budino di albumi è piuttosto delicato e va conservato con le dovute cautele.
Scegliete contenitori a tenuta ermetica,vanno bene quelli con il coperchio tipo tupperware o i classici barattoli in vetro con il tappo a vite, che io preferisco perché si possono pulire e sterilizzare a fondo. Qualunque sia la vostra scelta, usate solo contenitori perfettamente puliti, sgrassati e asciutti per evitare contaminazioni batteriche.

Per quanto riguarda la conservazione in frigorifero, questa non deve superare le 48 ore, vi sconsiglio invece di riporre il budino di albumi in freezer, decongelandosi andrebbe incontro alla perdita di compattezza divenendo immangiabile.

Budino di albumi | Come si accompagna?

Un buon budino di albumi nasce dalla scelta degli ingredienti base con cui personalizzarlo, meglio se di stagione ed in linea con i nostri obiettivi nutrizionali.
Credo abbia poco senso preparare uno spuntino composto prevalentemente di proteine, per poi annegarlo nel burro d’arachidi e cioccolato fuso, solo per renderlo “instagrammabile”.
Molto meglio scegliere frutta di stagione, un velo di granella di frutta secca, qualche scaglia di cioccolato fondente o uno sciroppo zero cal 
Io amo molto la combinazione tra la crema allo zafferano e i frutti di bosco
crema di albumi allo zafferano

 

 

Gli Strumenti essenziali per una buona crema di albumi

Come già anticipato, ciò che serve per la buona riuscita di questa ricetta è un pentolino di buona qualità, dal rivestimento antiaderente.
Ecco cosa ho trovato su Amazon:

Per non rovinare il rivestimento interno del pentolino, cosa che ne pregiudicherebbe la funzionalità, ma lo renderebbe anche pericoloso per la salute, servono attrezzi in silicone, delicati, ma resistenti al calore.
Ecco la mia selezione:

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Mousse proteica al cacao e patate dolci

La mousse proteica al cacao e patate dolci, dalla consistenza soffice e cremosa, è l’alternativa sana e ricca di nutrienti al classico dessert da fine pasto, ma è perfetta anche per la colazione o per una merenda prima di un allenamento consistente.  Trovate i macros a fondo pagina.

La preparazione della mousse proteica al cacao richiede pochi ingredienti e nessuna particolare abilità culinaria.

Per la sua preparazione, raccomando di cuocere le patate dolci al vapore, in modo da trattenere una quota di umidità maggiore, rispetto alla cottura in forno tradizionale. Se, invece, vi ritrovate con un avanzo di patate dolci arrostite da consumare e volete provare ad impiegarle in questa ricetta, vi basterà aggiungere uno o due cucchiai di latte o bevanda vegetale a piacere, per ottenere la giusta consistenza.

Sebbene questa mousse proteica al cacao sia semplice da realizzare, il risultato finale è pienamente appagante, e mi auguro che la apprezziate. Una piccola porzione è altamente saziante, per cui non si corre il rischio di appesantirsi troppo esagerando con le dosi.



Mousse proteica al cacao e patate dolci  | ingredienti e preparazione

200 g di polpa di patate dolci
2 cucchiaini di cacao amaro
poche gocce di dolcificante liquido
30 g di proteine in polvere , neutre o alla vaniglia
uno o due cucchiai di latte, se necessario
burro di frutta secca a scelta per guarnire (opzionale)

 

Come anticipavo poco sopra, la preparazione della mousse proteica al cacao è così semplice che è più facile a farsi che a dirsi.
Sarà sufficiente versare tutti gli ingredienti nel boccale del frullatore e avviarlo fino ad ottenere un composto omogeneo e cremoso aggiungendo, se necessario, il latte per ottenere una consistenza più leggera.

Versate poi la mousse in coppette individuali, che farete rassodare in frigorifero per almeno mezz’ora.

Mousse proteica al cacao dettaglio

Servite guarnendo le singole porzioni di mousse proteica con un cucchiaino di burro di frutta secca, oppure se preferite evitare di aggiungere grassi, usate uno sciroppo a zero cal, come questo al cioccolato o al burro d’arachidi.

Valori nutrizionali Mousse proteica al cacao ( da suddividere per 3 porzioni)

Calorie 328,

Proteine 30 g,

Grassi 2 g,

Carboidrati 12 g.

Chi invece, per esigenze nutrizionali diverse,  preferisce cimentarsi in una ricetta a più alto contenuto di grassi, ma sempre di ottima qualità, può consultare la ricetta della mousse al cacao e avocado a questo link  , chi invece non ama particolarmente il cioccolato, può provare la mousse proteica ai mirtilli. 

Vi ricordo di passare a trovarci nel nostro gruppo facebook  , sulla pagina  e su instagram. Inoltre sul nostro canale Telegram trovate quotidianamente codici  aggiornati e promozioni per risparmiare su Amazon 

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Sciroppo low carb al burro d’arachidi

sciroppo low carb al burro d'arachidi

Lo sciroppo low carb al burro d’arachidi è l’ennesima ricetta “magica” nata in casa Le FitChef.
Tutti amiamo il burro d’arachidi, ma siamo ben consapevoli del fatto che, insieme a tanti micronutrienti e proteine, è un alimento ricco di grassi e calorie, ragion per cui il suo impiego deve essere sempre misurato  e inserito in un regime regolato e bilanciato.
Ma la ricetta di oggi, che rielabora una arcinota “base” pubblicata su queste pagine quattro anni fa, si avvale dell’ausilio di un ingrediente speciale che, già in passato ci ha permesso di creare incredibili golosità dalle calorie bassissime.
Parliamo del burro d’arachidi in polvere, disponibile in due versioni su MyProtein, originale o dolcificato con Stevia, che rappresenta una vera rivoluzione nel mondo della nutrizione fit, povero di grassi, ma ricco di gusto ed incredibilmente versatile.

Vediamo come procedere nella realizzazione della ricetta di oggi: ve la propongo in due versioni, “classica” e vegan, per chi preferisce evitare i prodotti di derivazione animale. In entrambi i casi, lo sciroppo low carb al burro d’arachidi è una ricetta senza glutine, senza lattosio, e con valori così bassi da essere trascurabili. Cominciamo?

sciroppo low carb al burro d'arachidi

Sciroppo low carb al burro d’arachidi

versione vegan | ingredienti e preparazione

250 ml di acqua
20 g di burro d’arachidi in polvere ( lo trovate cliccano qui “burro d’arachidi in polvere“)
2 g di gomma di xhantano (clicca qui per acquistare “gomma di xantano” )
un pizzico di sale iodato
dolcificante a piacere

Portate a ebollizione l’acqua in un pentolino con il sale.
spegnete la fiamma e lasciare intiepidire dieci minuti circa.
A questo punto aggiungete la gomma di xantano che avrete setacciato insieme al burro d’arachidi in polvere, mescolando accuratamente con una frusta da pasticceria cercando di sciogliere eventuali piccoli grumi.
Nel caso in cui dovesse restare qualche grumo ostinato, non preoccupatevi, sparirà nelle prossime fasi della lavorazione.
A questo punto lo sciroppo va posto a riposare in frigorifero per un periodo che va da una a tre ore.
Trascorso questo tempo, tiratelo fuori e versatelo in un contenitore ampio e procedete ad una nuova vigorosa mescolata con le fruste.
Sconsiglio di usare il frullatore a immersione o il risultato sarà una mousse voluminosa. Altrettanto golosa, ma impossibile da far passare per sciroppo.

Ora lo sciroppo low carb è pronto per essere impiegato come topping per qualsiasi tipo di ricetta, senza particolari limitazioni.

 

sciroppo low carb al burro d'arachidi

Sciroppo low carb al burro d’arachidi | versione classica

per questa versione impiegheremo un addensante meno esotico e disponibile in ogni supermercato e discount: la colla di pesce.
Sappiamo tutti che la versione contemporanea di questo ingrediente deriva dal collagene animale e, oltre ad avere un contenuto nullo di grassi e zuccheri, rappresenta un ottimo aiuto per la funzionalità articolare e per il mantenimento di un buon trofismo del tessuto sottocutaneo. In parole povere è un ingrediente magico che aiuta a mantenere la pelle bella e il corpo elastico . Non trascuratelo.

vediamo cosa occorre per preparare questa versione:

250 ml di acqua
20 g di burro d’arachidi in polvere
2 fogli di colla di pesce
un pizzico di sale iodato

In un pentolino dal fondo spesso, portate l’acqua a ebollizione e spegniamo la fiamma. Mentre aspettate che si intiepidisca, tagliate i fogli di colla di pesce a pezzi irregolari con le forbici e aggiungeteli all’acqua.
A parte, mescolate la polvere di burro d’arachidi e il sale e aggiungetela alla parte liquida, mescolando con cura in modo che la gelatina si sciolga e non si formino grumi. Fate riposare il tutto in frigorifero per almeno un’ora. Trascorso questo tempo, con l’aiuto di un frullatore a immersione, omogeneizzate il tutto per rendere fluida la soluzione e scioglier eventuali piccoli grumi residui.
Ora potete versare il vostro sciroppo low carb al burro d’arachidi in un vasetto o un dispenser pulitissimo e iniziare ad impiegarlo per impreziosire le vostre ricette.

 

Sciroppo low carb al burro d’arachidi | conservazione

Come ogni preparazione domestica, è importante lavorare in un ambiente quanto più pulito ed ordinato possibile per evitare contaminazioni batteriche. Lo sciroppo low carb al burro d’arachidi può essere conservato fino a una settimana in frigorifero, ma è necessario che sia riposto in contenitori pulitissimi, a chiusura ermetica e precedentemente sterilizzati.
Non trascurate mai la sicurezza in cucina!

Vi aspetto nel nostro gruppo facebook  e vi ricordo che potete trovare le migliori occasioni per risparmiare su integratori e attrezzatue per lo sport nel nostro canale Telegram 

 

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tortine proteiche vaniglia e cacao senza grassi e zucchero

tortine proteiche le fitchef

Che abbiate voglia di uno snack al volo o che stiate preparando gli spuntini per i prossimi giorni, queste tortine proteiche vaniglia e cacao si riveleranno un jolly prezioso.

 

tortine proteiche vaniglia e cacao le fitchef

Ad essere del tutto onesti, le tortine proteiche vaniglia e cacao sono pancake a tutti gli effetti, essendo cotti in padella, anche se la forma cubica trae in inganno. Per la loro realizzazione ho usato uno stampo in silicone, adatto alla cottura in forno tradizionale, forno a microonde e padella, preso su Amazon a questo indirizzo —>  stampo silicone 

In fondo alla ricetta troverete l’etichetta nutrizionale per la ricetta di oggi, una delle novità del nostro sito che spero apprezziate.

La ricetta consente di ottenere sei tortine proteiche vaniglia e cacao, che potete conservare in frigorifero fino a una settimana dopo averle riposte in un contenitore pulito e a chiusura ermetica.

Per gli amanti del forno tradizionale e del microonde, ho aggiunto anche i tempi di cottura adeguati.

Tortine proteiche vaniglia e cacao : ingredienti e preparazione

  • 60 g di avena aromatizzata alla vaniglia Vitamincompany
  • 1 Scoop (30g) di Yummy Whey alla vaniglia Cobalt Nutrition
  • dolcificante liquido a piacere
  • un pizzico di sale iodato
  • 1 cucchiaino raso di lievito per dolci
  • 15 g di cacao amaro
  • 60 g di apple sauce ( trovate la ricetta qui —-> apple sauce )
  • 1 uovo intero
  • 80 ml di latte del tipo preferito
  • 30 g di yogurt greco ( la ricetta qui —> yogurt greco )

La preparazione delle tortine proteiche è semplice e rapida.
In una ciotola setacciate la farina d’avena con il lievito per dolci e le proteine. Aggiungete il sale.
A parte, frullate la applesauce con l’uovo, il latte, lo yogurt e il dolcificante.
Versate il mix di ingredienti umidi su quelli secchi e mescolate velocemente, ricordate di non mescolare mai troppo a lungo, per evitare che gli impasti restino duri in cottura.
Dividete il mix in due ciotole e aggiungete ad una delle due parti il cacao amaro.

Lo stampo in silicone non ha bisogno di essere unto, essendo naturalmente antiaderente, ma assicuratevi i averlo lavato ed asciugato con cura prima del primo utilizzo.

Alternando i due impasti, riempite lo stampo con un cucchiaio, avendo cura di non superare i tre quarti della capienza di ciascun cubo.

A questo punto è possibile procedere con la cottura.

Per la cottura in padella: Usate una padella dai bordi alti, fiamma bassissima e coperchio, serviranno 15-18 minuti di cottura circa.

Per la cottura in forno: cuocete in forno già caldo per 12-15 minuti a 170°C

Per la cottura al microonde: impostate la potenza ad un livello medio e cuocete per un minuto e mezzo, controllate la cottura e continuate per altri due minuti

Vi ricordo che tutti i prodotti Vitamincompany e Cobalt Nutrition possono essere acquistati sul sito VitaminCenter con il 10% di sconto grazie al codice LEFITCHEF10

Valori nutrizionali per singola tortina:
Calorie : 86
Carboidrati 9 g
Grassi: 1.1 g
Proteine: 8g

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Burro di pistacchio fatto in casa

burro di pistacchio fatto in casa

Non so se capiti altrettanto a voi, ma in casa mia, un sacchetto di pistacchi ha di solito una vita molto breve, nonostante il fastidio di dover sgusciare quelli chiusi. Il burro di pistacchio fatto in casa, è il cibo degli dei, ne diventerete gelosi, ossessionati e difficilmente vorrete condividerlo con qualcuno. Il burro di pistacchio fatto in casa è l’alternativa ideale per coloro che risultano allergici alle arachidi, ma non solo. Con ben 20g di proteine per etto, i pistacchi rappresentano anche una fonte preziosa di omega 6 e omega 3. Apportano inoltre buone quantità di fibre e potassio e alcune ricerche suggeriscono che, con le loro numerose molecole antiossidanti, possano riservare del vantaggi nella riduzione del colesterolo ematico.

 

burro di pistacchio fatto in casa

Burro di pistacchio fatto in casa | ingredienti e preparazione

200 g di pistacchi non salati e non tostati
un pizzico di sale
un cucchiaio di olio di cocco (opzionale)

Mi rendo conto che trovare dei pistacchi non salati e non tostati, sia un privilegio riservato perlopiù a chi ci segue dalla sicilia, che sicuramente ha già avuto modo di preparare da sé una varietà di manicaretti a base del miglior pistacchio del mondo. Chi invece, come me, ha a disposizione unicamente pistacchi salati, può ovviare al problema lasciandoli in ammollo in acqua fredda per circa quindici  minuti, Trascorso questo tempo, i pistacchi vanno scolati e risciacquanti brevemente per rimuovere ogni altra traccia di sale e asciugati con cura con un panno.
In seguito possiamo procedere alla tostatura, versando i pistacchi in una larga e pesante padella antiaderente, preriscaldata a fuoco alto, continuando a muoverli, stavolta dopo aver abbassato la fiamma al minimo, cercando di ottenere una tostatura omogenea ed evitando di bruciarli.
A questo punto, strofiniamo delicatamente i pistacchi in un panno morbido, per liberarli dalle pellicine, che renderebbero il nostro burro di pistacchi fatto in casa più scuro e meno liscio al palato ( ma se preferite un risultato più ruvido, potete saltare questo passaggio)
Ora serve un buon macinaspezie. Preferisco evitare di consigliare l’uso del frullatore a boccale, nella preparazione del burro di pistacchio fatto in casa, poiché ogni modello ha una potenza di motore e un tipo di lama differente e i più inesperti potrebbero danneggiare il macchinario. Un macinaspezie, invece, consente sempre di ottenere un risultato vellutato e omogeneo, anche se si deve procedere per piccole dosi. Io ho un tritatutto molto compatto, che permette di ottenere burri di semi e frutta secca fino a 200g di ingredienti per volta e va più che bene per le mie esigenze ( lo trovate qui )

chi invece preferisce usare il classico frullatore per la preparazione del burro di pistacchio fatto in casa, può seguire le indicazioni già illustrate per la preparazione del burro d’arachidi .
Una volta ottenuto il vostro burro di pistacchio fatto in casa, potrà essere conservato, fuori dal frigo, in un vasetto a chiusura ermetica fino a quattro sei settimane.

Spesso si cerca di migliorare il gusto dei burri di semi o frutta secca, aggiungendo cannella, o semi di vaniglia. Personalmente credo che il gusto del pistacchio naturale sia così delicato e prezioso che sarebbe un peccato alterarlo con altri aromi o dolcificandolo.

Il burro di pistacchio fatto in casa, può essere consumato al naturale ( non esagerate, è pur sempre molto calorico) o essere usato al posto del burro d’arachidi in moltissime ricette.

Vi aspetto sulla nostra pagina facebook e nel nostro gruppo! 

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Cheesecake proteica senza cottura

cheesecake proteica ai frutti rossi

Ormai qui su Le Fitchef, siamo diventati delle vere autorità in fatto di cheesecake proteica, ve ne abbiamo proposte per ogni gusto, dalla classica Ny Style Cheesecake, a quella estiva a base di fichi, fino alla Cheesecake salata, perfetta per i pranzi veloci anche fuori casa.
Oggi è invece il turno della cheesecake proteica senza cottura,  realizzata in collaborazione con Bulkpowders e con un ingrediente nuovissimo, una combinazione di yogurt, quark e whey, con ben 21 g di proteine a porzione, prebiotici, probiotici (Bacillus Coagulans) e acidi grassi a catena media. Un prodotto gustoso e ricchissimo, ma che non mi andava di impiegare solo nei frullati. Ecco il risultato della mia sperimentazione

cheesecake proteica ai frutti rossi

 

Cheesecake proteica senza cottura – Ingredienti

per la base:

100 g di granola ai semi di Chia
20 g di olio di cocco

Per la crema:
500g di formaggio spalmabile a basso tenore di grassi
80 g di xilitolo o altro dolcificante a scelta
60 g di yogurt completo  ( ho usato il gusto ciliegia nera, ma anche quello alle pesche è delizioso)
50 ml di acqua
1 foglio di colla di pesce
1 pizzico di sale
aroma di vaniglia

Per il topping:
100 g di fragole fresche
30 ml di acqua
mezzo foglio di colla di pesce
20 g di vitafiber

Attrezzatura:
1 stampo antiaderente con bordo apribile, del diametro di 18 cm, fondamentale per ottenere una cheesecake proteica alta e compatta
fruste elettriche

Per la gioia di molti questa cheesecake è senza cottura, ma richiede tempi di riposo non brevissimi che vi prego di rispettare, per avere la garanzia di un risultato ottimale, preparatela quindi la sera per il giorno successivo e vi assicurerete una colazione deliziosa e nutriente, che vi manterrà sazi per gran parte della mattinata.

Iniziate con la preparazione della base, frullando a secco la granola nel boccale del mixer per un minuti.
Versate la polvere così ottenuta in una ciotola e aggiungete l’olio di cocco che avrete fatto sciogliere in un pentolino o per qualche secondo in microonde.
Impastate rapidamente fino ad avere un composto grumoso e schiacciatelo sul fondo dello stampo apribile cercando di ottenere uno strato omogeneo. Lasciate in frigorifero a riposare, mentre vi occupate del resto.

In una ciotola grande riunite il formaggio spalmabile ( preferite il quark per un gusto più fresco), il dolcificante, lo yogurt in polvere, il sale e l’aroma, iniziate a mescolare tutto con l’aiuto di una spatola. Intanto scaldate l’acqua in un pentolino, spegnete la fiamma e aggiungete il foglio di colla di pesce tagliato a pezzetti con le forbici da cucina. Mescolate bene fino a quando non sarà perfettamente sciolto e lasciate intiepidire.
Iniziate a montare il mix di formaggio con le fruste elettriche, dovrete continuare per almeno 3 minuti per permettere allo xantano contenuto nello yogurt di gonfiare leggermente il composto.
Trascorso questo tempo, versate la gelatina sciolta nella ciotola, e amalgamate  con la spatola, prima di riprendere a montare con le fruste elettriche per altri 3-5 minuti.
Tirate fuori dal frigo lo stampo con la base e versateci sopra il composto ottenuto, livellate bene con l’aiuto del dorso di un cucchiaio, leggermente inumidito e rimettete in frigo per un’ora.
Preparate il topping frullando le fragole fresche con il vitafiber e aggiungendo la gelatina ottenuta sciogliendo il mezzo foglio rimasto con 30 g di acqua bollente. Amalgamate bene il tutto e versatelo sulla cheesecake proteica ai frutti rossi, non prima che sia passata almeno un’ora dal momento in cui l’avete messa in frigo a riposare.

Lasciate che la vostra cheesecake proteica i frutti rossi trascorra in frigorifero ancora almeno tre ore e servitela in porzioni individuali.

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Nutella proteica

Immaginate una morbidissima crema spalmabile alle nocciole, arricchita con i benefici delle proteine in polvere… certo non è la ricetta meno calorica di Le Fitchef, ma non potrete più farne a meno.

nutella proteica

La Nutella proteica è un perfetto complemento delle vostre colazioni, apporta magnesio, grassi buoni e tante proteine, il cui assorbimento è reso lento e costante dall’alta percentuale di grassi costenuti in questa preparazione. Spalmatene un velo su una galletta, o del buon pane bianco di grano duro, vi aiuterà rimanere sazi ed efficienti  fino al pasto successivo.

Nutella proteica – Ingredienti

100 g di Burro di Nocciole tostate Bulkpowders ( lo trovate qui Bulkpowders )
70 g di cioccolato extrafondente ( l’ideale è con una percentuale di cacao superiore al 70%)
90 ml di latte evaporato ( non condensato, che è ricco di zucchero, il latte evaporato si trova nei negozi etnici, bio e nella grande distribuzione, leggete l’etichetta attentamente, non deve contenere zucchero aggiunto)
1 cucchiaio di cacao amaro
qualche goccia di aroma alla vaniglia
dolcificante liquido
un pizzico di sale
uno scoop di proteine del siero gusto neutro Bulkpowders

Spezzettate il cioccolato fondente e fatelo scaldare in un pentolino, a fiamma bassa, insieme al latte evaporato. Mescolate dolcemente fino a quando tutto il cioccolato non sarà completamente fuso.

Versate nel boccale del mixer il burro di nocciole, il sale, l’aroma di vaniglia, il cacao amaro e le proteine. Mescolate tutto a media potenza e dopo qualche istante aggiungete, a filo, il latte  nel quale avete fuso il cioccolato fondente. Aggiungete infine qualche goccia di dolcificante liquido.
Fate andare ancora per qualche secondo finché la nutella proteica non sarà diventata liscia e cremosa.

Riponetela in un vasetto di vetro con tappo a vite, che avrete avuto cura di sterilizzare precedentemente.

La Nutella proteica si conserva in frigo fino a due settimane, ma non c’è pericolo che occupi il vostro frigorifero per così tanto tempo.

Per altri consigli e per tutti gli sconti esclusivi che mettono a nostra disposizione i partner di Le Fitchef, vi aspetto nel gruppo facebook 

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Muffin proteici di zucca e cioccolato

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I muffin proteici di zucca sono la merenda ideale da consumare fuori casa, magari un’ora prima di un allenamento in palestra, costituiscono un minipasto completo di ogni nutriente, mantenendo leggerezza e gusto.
A contribuire alla riuscita di queste piccole golosità è venuto in mio aiuto il cioccolato fondente al 70% di Dolce Vita, azienda con la quale avrò il piacere di collaborare per qualche settimana, e della quale vi invito a visitare il fornitissimo shop online
Una volta pronti, possono essere conservati in un contenitore a tenuta ermetica fino a tre giorni, oppure surgelati, sempre in un contenitore a tenuta stagna, fino a sei mesi, basterà passarli pochi secondi al microonde per vederli tornare soffici e fragranti come appena sfornati.
Se non avete a disposiziode della polpa di zucca, sostituitela con della applesauce fatta in casa in pari quantità, trovate la ricetta, cliccando questo link

dolce

Permettetemi di spendere ancora qualche parola sul Cioccolato fondente 70% Dolce Vita.
Si tratta di un prodotto che non contiene saccarosio, ma è dolcificato al maltitolo, uno dei polioli del quali ho già parlato nel mio articolo sulle fibre alimentari.
Come vi è già noto, i polioli, e il maltitolo in particolare, si adattano alle esigenze di chiunque, per ragioni estetiche o per gravi motivi di salute, sia costretto a rinunciare agli zuccheri raffinati.
Apportando pochissime calorie (circa 250 per un’intera tavoletta) , senza impattare sul tasso ematico degli zuccheri, un cioccolato dolcificato al maltitolo, come quello di Dolce Vita,  è la scelta ideale per chi sia a in regime ipocalorico o per i pazienti diabetici che vogliono, di tanto in tanto, concedersi un piccolo peccato di gola.

 

Vediamo ora come preparare i muffin proteici di zucca.

Muffin proteici di zucca: ingredienti

 

400 g di polpa di zucca cotta ( preferibilmente in forno)
80 g di yogurt greco
100 ml di latte a scelta
35 g di burro di mandorle 
1 uovo intero + 1 albume
150 g di farina d’avena
1 tavoletta di cioccolato fondente 70% Dolce Vita
80 g di proteine del siero 
aroma vaniglia
mezza bustina di lievito per dolci
80 g di xilitolo
50 di vitafiber

Iniziamo col disporre in una teglia da muffin, gli appositi pirottini di carta e con l’accendere il forno a 180°C.
In una ciotola ampia mescoliamo il lievito, la farina e le proteine.
A parte sbattiamo le uova con il vitafiber e lo xilitolo per tre minuti, aggiungiamo il burro di mandorle, la vaniglia e lo yogurt. Quando il tutto sarà diventato un composto omogeneo, aggiungiamo la polpa di zucca e il latte, mescolando senza fare grumi.
Versiamo questa miscela sul mix di polveri preparato in precedenza, e mescoliamo delicatamente con un cucchiaio di legno fino a quando l’impasto per i muffin proteici di zucca non sarà morbido e senza grumi. Infine aggiungiamo il cioccolato fondente spezzettato.
Ora versiamo l’impasto nei pirottini di carta preparati in precedenza, avendo cura di non superare i 2/3 della loro capacità.
Sistemiamo la teglia nel ripiano medio del forno e lasciamo che i mufin proteici di zucca cuociano per 15-20 minuti.
Lasciate che si raffreddino completamente prima di sformarli.
A piacere, potete arricchire l’impasto dei muffin proteici di zucca con frutta secca, gocce di cioccolato o cannella.
Il vitafiber, le proteine, lo xilitolo e il burro di mandorle sono disponibili su Bulkpowders 

per tutto il resto vi aspetto nel gruppo facebook di Le Fitchef 

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Waffle di zucca

waffle di zucca

waffle di zucca

Sofficissimi e deliziosi ad ogni pasto, si prestano ad accompagnamenti sia dolci che salati: i waffle di zucca possono essere conservati in frigorifero fino a tre giorni, o per mesi in freezer, se ben confezionati. Vediamo subito come si preparano i waffle più amati dell’autunno.

 

 

WAFFLE DI ZUCCA

 

140 g di farina d’avena
2 cucchiaino di lievito istantaneo
1/4 di cucchiaino di bicarbonato di soda
2 cucchiaini di spezie a piacere ( io consiglio cannella, anice stellato, baccello di vaniglia e chiodi di garofano tritati insieme)
1 pizzico di sale
2 uova intere o 120 ml di albume
40 g di xilitolo
20 g di vitafiber
230 g di polpa di zucca ( già cotta in forno)
50 ml di latte (anche vegetale, se preferite)
olio di cocco per ungere la piastra da waffle

In una ciotola sbattete le uova con la polpa di zucca, lo xilitolo, il vitafiber, il latte e le spezie.
A parte combinate la farina d’avena, le spezie, il lievito, il bicarbonato e le spezie. Versiamo su questo mix il composto di uova e zucca e amalgamiamo il tutto avendo cura di non lasciare grumi.



Cuocete seguendo le istruzioni della vostra piastra, dopo averla unta con un velo di olio di cocco e guarnite con i vostri ingredienti preferiti; io ho scelto chicchi di melograno fresco, ma se scegliete di non aggiungere xilitolo e vitafiber, i waffle di zucca  saranno perfetti per essere farciti con ingredienti salati come fesa di tacchino, tonno, salmone, insalata o sfilaccetti di petto di pollo, magari marinato in salsa BBQ come nella ricetta che trovate a questo LINK

Se non disponete di una piastra da waffles potete trovarne una su Amazon a prezzi davvero contenuti, in alternativa potrete adoperare l’impasto dei waffle di zucca per realizzare sofficissimi pancakes

Gli ingredienti utili alla realizzazione di questa ricetta possono essere acquistati su Bulk Powders, ai prezzi più convenienti della rete, scopri la promo di oggi cliccando qui
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Granola senza zucchero

granola senza zucchero

granola senza zucchero

Quando si comincia l’autoproduzione di granola accade qualcosa: si sviluppano di continuo piccole variazioni e aggiustamenti e prima di rendersene conto, si giunge alla composizione di un gusto unico e personale nel quale in qualche modo ci si identifica.
Gli ingredienti di base sono fiocchi d’avena decorticata, grandi e sodi, dolcificante, spezie e una piccola percentuale di grassi,  ogni altra aggiunta è personalizzabile in base ai propri gusti e alle proprie esigenze nutrizionali.
Questa è la mia versione base di granola senza zucchero che non manca mai in dispensa:

300g di avena decorticata 
100 g di frutta secca a scelta
mezzo cucchiaino di sale iodato
mezzo cucchiaino di spezie a scelta ( per me cannella, cardamomo e noce moscata)
15 g di olio di cocco ( in questo caso sostituibile con olio extravergine d’oliva)
50 g di xilitolo
30 g di vitafiber
essenza di vaniglia
50 g di frutta disidratata a piacere ( io adoro le albicocche di Bulkpowders )

Preriscaldate il forno a 170°C e preparate una placca con carta da forno o un tappetino in silicone

In una ciotola ampia mescolate i fiocchi d’avena, le spezie, la frutta secca ( non quella disidratata), l’olio, il sale e la vaniglia.

In un pentolino dal fondo spesso sciogliete il vitafiber e lo xilitolo con 100 ml d’acqua, accendete la fiamma e portate a ebollizione mescolando continuamente.
Dopo tre minuti dall’inizio dell’ebollizione spegnete la fiamma e lasciate che la soluzione si raffreddi per 5 minuti.
Versate lo sciroppo ottenuto sul mix preparato in precedenza; aggiungete il liquido in piccole dosi, mescolando a fondo affinché sia tutto assorbito uniformemente.

Disponete il composto sulla placca preparata in precedenza avendo cura di fare un solo strato di altezza omogenea, non troppo sottile,  senza pressare troppo.

Infornate per 15 minuti, al termine dei quali dovrete rimescolare il composto con un cucchiaio di legno, avendo sempre cura di ricomporlo in uno strato omogeneo.

Cuocete altri 15 minuti finché il tutto non avrà un colore dorato e un profumo fragrante.
Rimuovete la placca dal forno, a questo punto la vostra produzione di granola senza zucchero potrebbe sembrare meno croccante del voluto, ma se avrete la pazienza di farla raffreddare per bene avrete il risultato desiderato, quindi resistete alla tentazione di prolungare la cottura, il rischio è di ottenere un retrogusto amarognolo.

A questo punto potete aggiungere la frutta disidratata ed eventualmente pezzetti di cioccolato; conservate i vostri cereali da colazione fatti in casa in barattoli o contenitori a tenuta ermetica e conservateli fino a 4 settimane in dispensa.

Questo mix di cereali croccanti è perfetto nel latte ( di qualsiasi genere) a colazione, con lo yogurt oppure da sgranocchiare nelle pause.

In attesa delle foto del vostro capolavoro vi aspetto sulla pagina facebook o nel gruppo di Le Fitchef

p.s. provate anche le altre versioni di granola :
Ai semi di canapa
alle bacche di goji

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Biscotti a basso indice glicemico

 

biscotti a basso ig

Non c’è niente di meglio che infornare una teglia di biscotti ed estrarla, fragrante, dal forno. Sì anche ad Agosto, se il prodotto in questione è frutto di una ricetta pensata apposta per tutti quelli che, per motivi di salute, hanno bisogno di controllare l’apporto di carboidrati.

La ricetta dei biscotti a basso indice glicemico sì realizza con pochi ingredienti, facilmente reperibili.
Il sapore e la consistenza dei miei biscotti a basso indice glicemico sono del tutto identici a quelli dei tradizionali biscotti fatti in casa, per la loro preparazione mi sono avvalsa dell’aiuto della nuova Linea Wellness di Cerealia, in particolare del tipo N2 Base, che, come potrete apprezzare dalla scheda tecnica, apporta ben il 13,5% di proteine e 5,5 g di fibre per 100 g di prodotto.

Per dolcificare ho usato un mix di xilitolo e vitafiber, dei quali vi ho già parlato in precedenza, a proposito delle meringhe senza zucchero e delle Quest Bar fatte in casa, entrambi non alterano i valori ematici degli zuccheri e possono essere consumati serenamente anche dai pazienti affetti da diabete mellito.

Biscotti a basso indice glicemico

per circa 24 biscotti

200 g di farina N2 Base Wellness
70 g di xilitolo
30 g di Vitafiber
70 g di olio di cocco freddo di frigorifero ( o di burro comune, di buona qualità)
1 uovo intero
mezzo cucchiaino di lievito per dolci
aroma di vaniglia o scorza di limone

Preriscaldate il forno a 170°C e preparate una teglia ricoprendola con un foglio antiaderente. ( Ma questo potreste farlo anche più tardi…)

In una ciotola ampia, setacciate la farina con il lievito e il vitafiber; aggiungete l’olio di cocco a pezzetti ( o il burro), l’uovo leggermente sbattuto, lo xilitolo e l’aroma a scelta.

Impastate rapidamente finché tutti gli ingredienti formeranno un impasto morbido, lucido e omogeneo.

Date all’impasto dei biscotti a basso Indice Glicemico la forma di un salsicciotto di circa 5-6 cm di diametro, avvolgetelo nella pellicola per alimenti, e lasciatelo riposare in frigo.

Il tempo di riposo può variare da un’ora a tre giorni, maggiore sarà l’attesa, più soddisfacente sarà il risultato, grazie ad un migliore sviluppo della maglia glutinica.

Trascorso il tempo di riposo, estraete l’impasto dal frigorifero e, con l’aiuto di un coltello a lama liscia, ricavatene delle fette alte un centimetro.

Posatele sulla teglia preparata in precedenza, lasciando tra un biscotto e l’altro circa due centimetri di spazio per evitare che si tocchino durante la cottura.

Cuocete in forno caldo a 170°C per 10-12 minuti, o finché non avranno preso colore.

Lasciate che i biscotti a basso indice glicemico siano perfettamente freddi prima di riporli in una scatola a tenuta ermetica, nella quale si conserveranno fino a dieci giorni.

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Pane proteico low carb

pane proteico low carbQuesta è probabilmente la mia ricetta preferita per realizzare rapidamente il pane proteico low carb, che può essere impiegato per preparare panini e  french toast. La consistenza finale è molto simile a quella del pane da sandwich commerciale, sebbene questa sia una ricetta sena glutine.
La ricetta per il pane proteico low carb è estremamente flessibile,si può impiegare qualsiasi tipo di burro di semi oleosi, o proteine aromatizzate per ottenere un prodotto semidolcem ideale a colazione.
Inoltre è perfetto per preparare il French toast proteico di cui vi ho già parlato in precedenza

Ingredienti per una pagnotta:
190 g di burro d’arachidi ( io uso quello fatto in casa, ma adoro anche il burro di anacardi di Bulkpowders) .
4 uova intere
1 cucchiaio di miele ( serve ad attivare la lievitazione)
50 g di farina di mandorle
20 g di proteine del siero gusto neutro
1/4 di cucchiaino di lievito
1/2 cucchiaino di sale iodato

Come sempre, iniziamo preriscaldando il forno a 175°C.
In una ciotola ampia montatiamo le 4 uova con il burro di arachidi e il cucchiaio di miele, fino ad ottenere un composto morbido e omogeneo.
A questo punto possiamo aggiungere gli ingredienti secchi, mescolando dolcemente con una spatola in silicone per non formare grumi.
Versiamo il composto in uno stampo da plumcake, preferibilmente antiaderente, o precedentemente unto con un velo di olio spray .
Inforniamo e lasciamo che cuocia per 40 minuti o finché, facendo la prova dello stecchino, questo non ne uscirà asciutto e pulito.
Trascorso il tempo di cottura, lasciamo che si raffreddi nello stampo, prima di sformare il pane proteico low carb.

Si conserva per qualche giorno in frigorifero, ben chiuso in contenitori a tenuta ermetica, o nel surgelatore fino a sei mesi.

Oltre ai classici panini è possibile adoperare il pane proteico low carb per dei raffinati croque madame in versione fit o per accompagnare delle gustose polpette di pollo o tacchino

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Ny style cheesecake proteica

ny stile cheesecake proteica

ny style cheesecake proteica

L’avete attesa tanto, ma finalmente è qui, la ricetta per la ny style cheesecake proteica perfetta! Con questa ricetta otterrete sei piccole cheesecake proteiche, sarà davvero difficile non divorarle tutte, magari accompagnate dallo sciroppo al cioccolato a zero cal  o da un cucchiaio di burro d’arachidi fatto in casa.

 

Ny Style Cheesecake proteica

Per la crosta:
50 g di farina integrale ( ho usato la Fiberpasta)
60 g yogurt greco
30 g di xilitolo

Per la crema:
200g di formaggio spalmabile a basso tenore di grassi, in alternativa potete optare per della ricotta magra
100g di yogurt greco ( possibilmente fatto in casa, è per nulla acido) 1 uovo intero
2 scoop di whey alla vaniglia
40 g di xilitolo o altro dolcificante termostabile a scelta
1 pizzico di sale
aroma di vaniglia

Prima di tutto accendiamo il forno a 160°C e prepariamo la teglia per muffin ungendo ogni incavo con un velo d’olio spray,  infarinandolo e scuotendo leggermente la teglia per eliminare gli eccessi di farina.
In una ciotola raccogliamo la farina, lo yogurt greco e lo xilitolo e impastiamo fino ad ottenere un composto sodo ed elastico.
Dividiamo l’impasto in sei parti uguali e con le dita usiamolo per foderare ogni incavo della teglia. Eliminiamo gli eccessi con un coltello e inforniamo per 7 minuti. Il fondo potrebbe gonfiarsi in cottura, non è un problema, basterà comprimerlo delicatamente con il dorso di un cucchiaio mentre è ancora caldo.
In ogni caso, trascorso il tempo di cottura, estraete la teglia dal forno e lasciatelo acceso a 160°C.

Per preparare la crema montiamo con le fruste elettriche il formaggio spalmabile con tutti gli altri ingredienti. Basteranno tre minuti.
Con il cucchiaio versiamo il preparato nelle croste preparate in precedenza; andranno riempite fino all’orlo, senza tuttavia sommergere i bordi dell’impasto croccante; fate attenzione a non lasciare residui sui bordi della teglia, eventualmente eliminateli con della carta da cucina, altrimenti brucerebbero, rovinando il gusto delle vostre cheesecake.
Inforniamo per 12 minuti a 160°C.
Trascorso questo tempo alziamo la temperatura a 180°C e continuiamo la cottura per ancora 5 minuti.
Durante la cottura la farcia tenderà a gonfiarsi, non preoccupatevi, alla fine si formerà comunque quel delizioso incavo che non vedrete l’ora di riempire di burro d’arachidi.
Spegniamo il forno, apriamo lo sportello solo di un paio di cm e lasciamo le nostre ny cheesecake a riposare per almeno un’ora prima di estrarre la teglia.
Ora possiamo togliere la teglia dal forno e aspettare che sia completamente fredda. Le mini cheesecake proteiche sono pronte per essere divorate.

Non perdetevi le promo del giorno su BulkPowders, inserendo il codice NPXR83 avrete diritto a uno sconto di 5 euro sul primo ordine.

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Pancake proteici | ricetta base infallibile

I pancake proteici sono probabilmente la colazione più amata da tutti coloro che amano prendersi cura del proprio corpo attraverso un’alimentazione equilibrata ed un allenamento costante.
La ricetta base per i pancake proteici è semplicissima e rapida  da realizzare e si adatta anche ai piani alimentari più restrittivi, bastano pochi ingredienti , che avrete certamente già in casa e nessuna particolare abilità culinaria per preparare la più golosa ed appagante delle colazioni.
pancake proteici

 

Pancake proteici – Ingredienti

100 g di avena istantanea
2 scoop di proteine di siero di latte puro Bulkpowders neutre o alla vaniglia
120 g di albume liquido Bulkpowders
140 g di yogurt greco
latte quanto basta
un pizzico di lievito per dolci

Scaldate una padella antiaderente e ungetela con un velo di olio di cocco Bulkpowders

Per essere certi di utilizzare la minima quantità necessaria di grasso utile ad ottenere un effetto antiaderente, intingete un pezzetto di scottex nell’olio ed usatelo pere distribuirlo uniformemente sulla superficie calda della padella.
Versate tutti gli ingredienti in una ciotola capiente.
Con l’aiuto delle fruste elettriche, mescolate tutti gli ingredienti per i pancake proteici fino ad ottenere un composto liscio e senza grumi.
Con un mestolo da cucina di piccole dimensioni, versate l’impasto sulla padella calda ed unta con il metodo sopra descritto, abbassate la fiamma e attendete che sulla superficie del pancake proteico si formino delle piccole bolle. Girate con cura e proseguite la cottura sul secondo lato per 30-40 secondi circa.
Impilate i pancake proteici  su un piatto da portata, via via che saranno pronti, servirà a mantenere il calore fino al momenti di servirli.
Servite i vostri pancake proteici, caldi e fragranti,  accompagnati da frutta fresca, sciroppi zero cal, yogurt greco o burri di frutta secca.

i Macros per questa ricetta ( potete dividere il numero di pancakes proteici ottenuti in più pasti)
537kcals,
60g proteine,
55g carboidrati
9g grassi

albumi/ biscotti proteici/ colazione/ dolci/ grassi buoni/ olio di cocco/ post workout/ proteine del siero del latte/ ricetta proteica/ senza glutine/ senza zucchero/ uova/ whey

Biscotti proteici di mais

biscotti proteici di mais

biscotti proteici di mais i biscotti proteici di mais , senza glutine, si conservano fino a una settimana in un contenitore a tenuta ermetica. Il leggero aroma di limone conferito dalle proteine al gusto lemon meringue di Bulkpowders, li rende un accompagnamento perfetto per il té.

Biscotti proteici di mais – Ingredienti

150 g di farina di mais tipo Fioretto
100 g di Pure Whey Protein gusto Lemon meringue Bulkpowders
120 g di olio di cocco Bulkpowders
50 g di albume
un cucchiaino di lievito per dolci in polvere

La ricetta non prevede l’uso di dolcificanti perché le proteine Lemon Meringue di bulkpowders sono già dolcificate con sucralosio, un dolcificante termostabile, perfetto per le preparazioni da forno.

Preriscaldate il forno a 180°C.
Nel boccale del mixer inserite le Pure Whey Protein gusto Lemon meringue Bulkpowders, il lievito, l’olio di cocco a tempertatura ambiente, la farina di mais e l’albume.
Aziondando il mixer a impulsi, mescolate gli ingredienti fino ad ottenere un composto a grosse briciole.
Versate l’impasto sul piano di lavoro e dategli la forma di una palla, avvolgete nella pellicola e fate riposare in frigo per un tempo variabile da una a tre ore.
Trascorso il tempo di riposo, stendete l’impasto , cercando di ottenere una sfoglia di circa un centimetro, sul piano di lavoro leggermente infarinato e ricavatene dei biscotti con le apposite formine. Io ho usato queste

Disponete i biscotti sulla teglia  coperta di carta oleata e cuocere in forno caldo per circa 9 minuti, o finché non saranno leggermente dorati.

Attendete almeno 30 minuti prima di togliere i biscotti proteici di mais dalla teglia,appena estratti dal forno sono fragilissimi, ma raffreddandosi prenderanno la giusta consistenza.

Si conservano in un contenitore a tenuta ermetica fino a una settimana.