Browsing Category

farina di mandorle

al forno/ albumi/ comfort food/ farina di mandorle/ low carb/ low ig/ mandorle/ secondi/ snack salati/ spezie/ Tutte le ricette/ uova/ Veg/ verdure/ yogurt/ zucchine

Zucchine croccanti

zucchine croccanti
le zucchine sono senza dubbio tra gli ortaggi più versatili, dopo i brownies e i noodle, questi snack croccanti sono sempre apprezzatissimi.

Il segreto per ottenere delle perfette zucchine croccanti sta nell’evitare che perdano acqua in cottura, dobbiamo quindi tagliarle in pezzi regolari e disporle in un colapasta, cospargerle leggermente di sale e coprirle con un piatto, avendo cura di appoggiare il colapasta su una ciotola che raccoglierà l’acqua di vegetazione espulsa dalle zucchine. Sarà sufficiente attendere un’ora prima di procedere alla realizzazione della ricetta.

Zucchine croccanti

 

4 zucchine di medie dimensioni
60 g di farina di mandorle
2 cucchiai di erbe essiccate a piacere ( io uso un mix di rosmarino, salvia e basilico)
mezzo cucchiaino di aglio granulare
due albumi leggermente sbattuti
sale e pepe a piacere

Sbucciamo le zucchine, tagliamole in bastoncini di grandezza regolare e, come descritto poco sopra, mettiamole in uno scolapasta per perdere l’eccesso d’acqua.
Trascorsa un’ora, asciughiamo i bastoncini di zucchine con della carta da cucina.
In un piatto mescoliamo la farina di mandorla e le erbe essiccate, l’aglio granulare, il sale e il pepe.; in un altro recipiente versiamo gli albumi leggermente sbattuti.

Accendiamo il forno a 200°C e prepariamo una teglia ricoperta con un foglio antiaderente.

Prendiamo un bastoncino di zucchina alla volta, immergiamolo rapidamente nell’abume sbattuto,  rigiriamolo nel secondo piatto che conterrà la “panatura” in modo che ne sia completamente ricoperto e posiamolo sulla teglia precedentemente preparata.

Allineiamo i bastoncini in un solo strato, ordinatamente e cuociamo in forno caldo per circa 10 minuti.

Servite le zucchine croccanti con una crema di yogurt greco aromatizzato con le spezie che preferite, o con una ciotolina di Ajvar 
Avete già provato l’avocado croccante?

barrette/ biscotti proteici/ burro d'arachidi/ burro di nocciole/ cacao/ canapa/ cannella/ cheto/ cioccolato/ classici rivisitati/ comfort food/ dolci/ farina di mandorle/ fichi/ Goji Berry/ lo faccio io/ low carb/ mandorle/ meal prep/ monoporzioni/ post workout/ pre-workout/ proteine del siero del latte/ ricetta base/ ricetta proteica/ senza cottura/ senza glutine/ senza lievito/ senza zucchero/ snack dolci/ Tutte le ricette/ Veg/ vitafiber/ whey/ zero carboidrati

Quest bar fatte in casa con vitafiber in polvere

quest bar fatte in casa
Vi sarete certamente già imbattuti in numerose versioni delle quest bar homemade,quasi sicuramente su testate d’oltreoceano, e avrete notato che ognuna di queste ricette prevede l’ultilizzo dello sciroppo di Vitafiber, prodotto sicuramente interessante, ma che per motivi che sfuggono alla nostra comprensione, non è ancora disponibile in Europa.
Non mi è sembrata una buona ragione per non provare a fare da me le Quest Bar con il Vitafiber in polvere, gentilmente messoci a disposizione da Bulkpowders.
Prima che me lo domandiate: non è possibile sostituire questo ingrediente con dolcificanti alternativi, ho provato a riprodurre lo stesso procedimento con lo xilitolo, l’eritritolo e la stevia, ottenendo risultati insoddisfacenti, ma se li avete in casa, nelle altre pagine di questo blog troverete numerose alternative di utilizzo per questi validissimi prodotti.
Le dosi per le Quest bar fatte in casa con vitafiber in polvere sono per una barretta, moltiplicateli a vostro piacimento e aggiungete gli aromi e gli ingredienti che meglio si adattano al vostro fabbisogno nutrizionale e al vostro gusto.
Cominciamo.

 

Quest bar fatte in casa con vitafiber in polvere : ingredienti per una barretta

30 g di Vitafiber in polvere Bulkpowders
30 g di proteine del tipo e del gusto che preferite ( vi consiglio di usare una base delicata come la Vaniglia di Bulkpowders, così da poterle personalizzare senza creare gusti troppo bizzarri)
10 ml di acqua ( è importante che questo quantitativo sia preciso, onde evitare di ottenere uno sciroppo troppo liquido o troppo denso, difficile da lavorare)

In una piccola padella antiaderente versate l’acqua e il Vitafiber in polvere, mescolate rapidamente con l’aiuto di un cucchiaio di legno o di una spatola in silicone resistente al calore per evitare di graffiare il fondo. Personalmente preferisco il secondo strumento perché, oltre a non rovinare il fondo delle padelle, resiste alle contaminazioni batteriche ( il legno invece, per sua natura, assorbe e trattiene elementi organici) e consente di raccogliere fino all’ultima briciola di ogni alimento.
Accendete la fiamma, tenetela al minimo e fate schigliere il Vitafiber sempre mescolando.
Quando il composto inizierà a produrre delle bollicine, continuate a mescolare per circa 30 secondi, trascorso questo tempo, versando su un piattino una goccia di liquido, questo filerà un pochino. Il vostro sciroppo è pronto.
Spegnete la fiamma, attendete un paio di minuti che la temperatura scenda e versate lo sciroppo di Vitafiber in una ciotola in cui avrete già preparato le vostre proteine in polvere.
Iniziate a mescolare, prima con la spatola, poi, appena la temperatura lo consentirà, con le mani. Sarebbe il caso che indossiate dei guanti adatti alla manipolazione del cibo, il composto sarà davvero molto appiccicoso a questo punto!
Quando sciroppo e proteine si saranno condensati in una massa malleabile e omogenea, spostate il composto su un piano di lavoro, possibilmente ricoperto da carta da forno e dategli la forma di una barretta.

Se avete preparato un quantitativo di impasto sufficiente per più barrette, sarebbe meglio coprirlo con un secondo foglio di carta da forno e aiutarsi con un mattarello, così da ottenere uno spessore omogeneo ( e un aspetto migliore). RIfilate i bordi e incartatele una ad una con stagnola o pellicola, e riponetele in frigo fino al momento di consumarle.

Ok, questo è il procedimento per una barretta semplice, che avrà il gusto delle proteine che avrete scelto, ma le possibilità di personalizzazione sono infinite, basterà aggiungere gli altri ingredienti alle proteine in polvere prima di versare lo sciroppo.
Ecco qualche suggerimento per creare le vostre Quest bar fatte in casa con vitafiber in polvere dal gusto esclusivo:

-Semi di baccello di vaniglia ( considerate un quarto di baccello per barretta)
-Bacche di goji o cranberries essiccati
-Scaglie di cioccolato extrafondente
-Cocco essiccato
-Frutta secca tritata a piacere ( potreste preparare dei Quest bon bon da rotolare nella granella di nocciola o pistacchio)
Burri di frutta secca a piacere
-Cereali soffiati
-Cacao
-Granella di meringa senza zucchero ( per queste potrei uccidere)
-Pezzetti di chips di mela senza zucchero

quest bar fatte in casa mandorlequest bar goji berry cranberriesquest bar sugarfree meringue

e, quando il clima lo consentirà, ricopritele di cioccolato…
Insomma, l’unico limite è la fantasia, sono impaziente di vedere le vostre, pubblicatele pure sulla pagina e sul gruppo di Le Fitchef.

albumi/ brownies/ cacao/ classici rivisitati/ colazione/ farina di mandorle/ post workout/ proteine del siero del latte/ whey

Brownies proteici allo yogurt greco senza glutine

Stavolta sperimento un nuovo dolcificante artificiale, Sukrin, da poco approdato nel mercato italiano, ma diffusissimo all’estero, consente di soddisfare il desiderio di dolce senza apportare nessuna caloria
Sukrin non induce alcun incremento della glicemia, non aumenta il rischio di carie e, dettaglio nient’affatto trascurabile, ha il sapore e l’aspetto dello zucchero, addio dunque a retrogusti strani che a volte alterano senza rimedio il gusto delle nostre migliori preparazioni.
La ricetta di oggi è senza glutine, semplicissima e con valori nutrizionali che non vi faranno pentire di averli assaggiati. Sono ideali a colazione o nel post workout.




250 grammi di yogurt greco ( io uso quello fatto in casa con il metodo che trovate a questo link )
200 grammi di albume
1 tuorlo
25 grammi di farina di mandorle
20 grammi di cacao amaro
75 grammi di proteine in polvere neutre o al cacao ( io ho usato 50% whey e 50% caseinate) 

25 grammi di Sukrin

Scaldate il forno a 180°C e preparate una teglia da forno ungendola con un velo di olio spray.
Con l’aiuto delle fruste mescolate tutti gli ingredienti, avendo cura di non lasciare grumi.
Versate l’impasto dei brownies proteici nella teglia e infornate per 20-25 minuti.
Il tempo di cottura può variare in base alle differenti proteine utilizzate, tenete d’occhio il forno e fate la prova dello stecchino.
Fate raffreddare completamente prima di tagliare il dolce in 12 brownies proteici.

Valori nutrizionali ( approssimativi) per ogni brownie proteico:
70 calorie
13 grammi di proteine
1,5 grammi di carboidrati
2,2 grammi di grassi
1,5 grammi di fibre

colazione/ DIY/ dolci/ farina di mandorle/ frullato/ latte di mandorla/ lo faccio io/ post workout/ sciroppo d'agave/ senza glutine/ senza whey/ smoothie/ spezie/ Veg

latte di mandorla senza zucchero fatto in casa

Ricco di antiossidanti ( vitamina E) e di acidi grassi insaturi ( linoleico e oleico ) il latte di mandorle senza zucchero è un alimento eccellente dal punto di vista nutrizionale. Ma, ahimè, quello in commercio contiene quantità di saccarosio esorbitanti ( intorno al 30% del prodotto finito) e a noi di LeFitChef troppo zucchero non piace, vero?

Così ce lo prepariamo da soli. Il processo è incredibilmente semplice e le sue origini sono antichissime.

Prima di ogni cosa procuriamoci gli strumenti adatti:
Il vostro fedele frullatore ( andrà bene anche il mixer della mamma)
Ciotole ampie
un telo pulitissimo, andrà bene un comune strofinaccio a maglie larghe, assicuratevi che non abbia resti profumati di detersivi. Nel caso, prima di iniziare, lasciatelo a bagno in acqua fredda e aceto per un paio d’ore, sciacquatelo con cura e fatelo asciugare al sole, eliminerà ogni odore che si trasmetterebbe al prodotto finale.

latte di mandorla senza zucchero fatto in casa

 


Ingredienti:

200 grammi di mandorle, rigorosamente NON pelate,
750-800 ml d’acqua fredda
il contenuto di mezzo baccello di vaniglia ( facoltativo)
mezzo cucchiaino di cannella ( facoltativo)

se preferite addolcire il vostro latte di mandorla fatto in casa avete due opzioni:
dolcificarlo in corso d’opera aggiungendo, a scelta, 50 grammi di datteri o di uva passa,
oppure dolcificarlo volta per volta, al momento del consumo con il vostro edulcorante preferito: miele, fruttosio e sciroppo d’agave, a mio parere, sono quelli che esaltano maggiormente gli aromi naturali del latte di mandorla.

Mettiamo le mandorle a mollo in acqua fredda, dovranno rimanerci per un periodo variabile dalle 12 alle 48 ore, cambiando l’acqua ogni otto ore circa.
Al termine dell’ammollo, sciacquare le mandorle sotto l’acqua corrente e liberarle dalle pellicine, basterà premerle tra due dita e sgusceranno via senza problemi.

Versiamo nel frullatore le mandorle, l’acqua ( la proporzione tra mandorle e acqua sarà di circa 1/4) , il contenuto del baccello di vaniglia, la cannella ed eventualmente i datteri snocciolati o l’uvetta, che avranno il compito di dolcificare il nostro latte di mandorle homemade.

Frulliamo tutto a impulsi per tre o quattro volte, quindi facciamo andare il frullatore alla massima potenza per due o tre minuti,
se usate il mixer della mamma frullate per 4 minuti in totale, fermandovi di tanto in tanto per raccogliere l’impasto dalle pareti con l’aiuto di una spatola.

Versate tutto nella ciotola in cui avrete adagiato il vostro strofinaccio che farà da filtro, (abbiate cura di non farlo affondare), e strizzate per bene, è anche un ottimo esercizio per le braccia….

Yay! il vostro latte di mandorle autarchico è pronto!

Si conserva in frigo fino a cinque giorni in una bottiglia ben chiusa.
E con quello che avanza, che fare?

La farina di mandorle fatta in casa ! 

Accendiamo il forno a 100°
Versiamo la polpa di mandorle avanzata su una teglia coperta da carta da forno e lasciamo che si asciughi per 45 minuti circa, rigirando spesso perché non si bruci e l’asciugatura sia uniforme.
Togliamo dal forno e lasciamo che si freddi completamente. Rimettiamola nel mixer della mamma e frulliamo a secco per qualche minuto.
Avete appena ottenuto la vostra prima farina di mandorle fatta in casa, che potete utilizzare per arricchire i vostri fiocchi d’avena per la colazione, usarla per  i muffin , i biscotti e tutto quello che vi suggerisce la fantasia ( limitatevi alle preparazioni dolci se avete aggiunto la cannella e/o la vaniglia).

CONSIGLIA Avocado burger