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Conservare i pancake al meglio , come fare e come scaldarli

Conservare i pancake, in modo da preservarne il gusto e la consistenza soffice anche a distanza di uno o più giorni dalla loro preparazione, è una questione che interessa molte persone, soprattutto coloro che, per motivi di tempo e organizzazione, preferiscono preparare in anticipo i pasti da consumare lungo il corso della settimana.
Altre volte invece capita di preparare una grande quantità di pancake per evitare di sprecare un flacone di albume liquido.

conservare i pancake

 

In ogni caso,  oltre al sapore e alla consistenza, quando si pensa a conservare i pancake è importante preservare anche la sicurezza alimentare, onde evitare spiacevoli inconvenienti e ripercussioni sul benessere dell’organismo.
Vediamo dunque quali sono le modalità più pratiche e sicure per conservare i pancake, ma anche crepes e waffle proteici e non.

Come conservare i pancake in frigorifero

 

la situazione che capita più di frequente è quella che ci vede preparare la colazione a base di pancake la sera, per risparmiare tempo il mattino dopo. Molti però si domandano quale sia il modo migliore per conservare i pancake in frigorifero peer poterli gustare al meglio non solo il giorno dopo, ma possibilmente anche più in là nella settimana.

Una volta preparati i pancake è consigliabile aspettare che si siano raffreddati completamente prima di procedere con la conservazione in frigorifero.
Nel frattempo, recuperate dalla dispensa dei contenitori a tenuta ermetica, lavateli ed asciugateli benissimo.
Disponete i pancake ormai freddi nei contenitori, chiudete con cura e consumateli nei tre giorni successivi, dopo averli scaldati per qualche secondo al microonde, nel tostapane o sulla padella calda.

Conservare i pancakes

 

Conservare i pancake in freezer

Per ottimizzare lo spazio in congelatore, l’ideale è conservare i pancake in buste richiudibili come quelle che trovate a questo link  .

Sono riutilizzabili numerose volte, facilmente richiudibili e permettono di eliminare tutta l’aria dal loro interno senza difficoltà.

Anche in questo caso dovrete attendere che i pancake siano completamente freddi prima di procedere alla loro conservazione.
Nel frattempo, etichettate le varie buste indicando su ognuna il tipo di pancake che conterrà e soprattutto la data di confezionamento. I pancake surgelati, di qualsiasi tipo, mantengono al meglio le loro caratteristiche organolettiche e nutrizionali in freezer, ma consiglio di non superare i due mesi di conservazione.

A questo punto di possono impilare i pancake nelle buste, per evitare che durante il congelamento si attacchino tra loro, consiglio di inserire tra un pancake e l’altro dei quadrati di carta da forno tagliati nella misura adatta. Meglio evitare l’alluminio, che talvolta si attacca, risulta difficile da rimuovere e può rovinare il microonde se qualche pezzetto sfugge alla rimozione, evito anche la pellicola per alimenti, perché non è riutilizzabile, mentre la carta da forno può essere impiegata più volte, riducendo sprechi e inquinamento.

Come conservare i pancake | metodi di scongelamento

Anche se può avere senso lasciare il sacchetto dei pancake congelati in frigorifero, in modo che si scongelino lentamente durante la notte e siano pronti al mattino, vi assicuro che è un passaggio non sempre necessario, soprattutto se i vostri pancake hanno uno spessore normale e non siano invece delle torte in pentola dense e pesanti come cubetti di porfido, in quel caso, non posso fare niente per aiutarvi…

Per chi preferisce godersi pancake, waffle e crepe da manuale, ecco i metodi più efficaci per farli passare dal freezer al piatto risparmiando tempo e salvando gusto e consistenza.

 

In microonde

Questo è il mio metodo preferito per scongelare i pancake: è rapido, li lascia soffici, non ne altera il gusto.
Basta sistemare da uno a cinque pancake in un piatto adatto al microonde e avviare a media potenza per un tempo variabile dai 20 ai 60 secondi. Non occorre coprire il piatto e i pancake saranno subito pronti per essere farciti e gustati.

 

Al forno

Se in famiglia i pancake vengono consumati a colazione da più persone, scongelarli in forno può essere il metodo ideale per le grandi quantità.
I pancake ancora congelati vanno disposti su una placca, in uno strato singolo, e coperti con un foglio di alluminio che impedirà di far disperdere l’umidità, mantenendoli soffici e dorati.
Scaldateli in forno già caldo a 180° per 7-10 minuti .

Nel tostapane

Scongelare i pancake nel tostapane è un metodo valido se si hanno piccole quantità da consumare, due al massimo, e poco tempo a disposizione. basteranno un paio di minuti di pazienza, ma non perdeteli d’occhio per evitare che si brucino!

In padella

Disponete i pancake ancora congelati sul fondo della padella, abbassate la fiamma al minimo e coprite col il coperchio, a seconda dello spessore, saranno pronti in 2- 5 minuti.

Conservare i pancake

Conservare i pancake | Posso conservare l’impasto dei pancake per cuocerlo in un secondo momento?

Questa è una delle domande che mi vengono poste più spesso, la mia risposta è sempre la stessa: meglio evitare. Soprattutto se si tratta di un impasto classico, a base di uova e latte, il preparato per pancake, anche se posto in frigo, diventa il substrato ideale per la crescita di batteri. A meno che non si tratti di intervalli molto brevi, non superiori ad un paio d’ore, è meglio evitare di lasciare il l’impasto crudo in frigorifero, anche se riposto in contenitore ermetico.

Vi aspetto sulla pagina facebook e nel nostro gruppo per rispondere ad ogni altro vostro dubbio su come conservare i pancake , ma prima di lasciarvi andare vi invito a scoprire e a riscoprire al cune delle mie ricette preferite per pancake proteici e non :

Pancake al siero di yogurt : perfetti se preparate lo yogurt greco in casa e non sapete come riutilizzare il siero che avanza

Pancake proteici  una ricetta base, tra le più replicate in rete

Pancake di albumi in 10 minuti 

Pancake di avena istantanea e albumi 

Waffle proteici low carb

Crepe proteiche al burro d’arachidi, non le avete ancora provate? non ci credo

Waffle senza glutine al grano saraceno, con la stessa ricetta potete preparare ottimi pancake e crepes

pancakes/ Senza categoria/ uova/ zero carboidrati

pancake low carb, keto e gluten free con solo 2 ingredienti

pancake low carb

 

pancake low carb

I pancake low carb sono semplici da preparare, leggeri e gustosi, con solo due ingredienti sono perfetti sia a colazione che nel post workout.

 Sottili e delicati,  sono molto più vicini a una crêpe che a un tradizionale pancake denso e soffice , il gusto neutro consente di impiegarli come base per pasti dolci e salati.

Deliziosi se conditi con uno sciroppo low carb o farciti con salmone e avocado, li amerete al primo morso.

 

 

Pancake low carb | ingredienti e preparazione

per 4 pancake

110 g di quark ( o yogurt greco molto asciutto)
2 uova
olio di cocco o burro per ungere la padella
ingredienti opzionali :
dolcificante liquido
essenza di vaniglia
scorza di limone grattugiato
cacao

  1. Metti tutti gli ingredienti in un frullatore o in un mixer e fai andare per due minuti.
  2. Lascia riposare per 2 minuti in modo che le eventuali bolle d’aria possano disperdersi
  3. Versare 1/4 della pastella in una padella calda unta con burro o olio di cocco.
  4. Cuocere per 2 minuti fino a doratura, capovolgere e cuocere 1 minuto sull’altro lato.
  5. Ripeti con il resto dell’impasto.
  6. Servire con sciroppo senza zucchero e bacche fresche.
    MACROS:
    calorie totali 223
    proteine 25g
    grassi 11g
    carboidrati 5gScoprite altre ricette golose sulla pagina dei nostri amici di Village Bakery
albumi/ pancakes/ Senza categoria/ Tutte le ricette/ uova/ yogurt

Pancake al siero di yogurt

Questa per i pancake al siero di yogurt è una ricetta di riciclo, se avete provato la mia ricetta per fare lo yogurt greco  vi sarete ritrovati con una quantità di siero e poche idee su come impiegarlo al meglio. Il siero ricavato dalla colatura dello yogurt è un liquido semitrasparente, ancora ricco di proteine, minerali e fermenti, che ha un’infinità di possibili utilizzi. Oggi lo useremo per preparare dei pancake al siero di yogurt, che grazie all’acidità conferita da questo ingrediente, risulteranno più soffici, alti e gustosi che mai.

 

pancake al siero di yogurt

 

Pancake al siero di yogurt | ingredienti e procedimento

  • 110 g di farina d’avena per me quella di Myprotein è la migliore 
  • mezzo cucchiaino di lievito per dolci
  • 150 ml di siero di yogurt
  • 1 uovo o due albumi
  • dolcificante a piacere
  • aroma di vaniglia
  • un pizzico di sale

Setacciate la farina in una ciotola capiente, aggiungete il sale, il lievito, il dolcificante scelto e l’aroma di vaniglia.
In un secondo contenitore sbattete l’uovo, o gli albumi, con il siero di yogurt, fino ad ottenere un composto omogeneo e leggermente spumoso.
A questo punto versate il composto liquido sugli ingredienti secchi, tutto in una volta, mescolando rapidamente con una frusta per dolci. Non lavorate troppo il composto per evitare che i pancake al siero di yogurt diventino duri in cottura, assicuratevi solamente che non rimangano grumi.
Scaldate una padella antiaderente su fiamma media e ungetela leggermente aiutandovi con un pezzo di carta da cucina intinto in pochissimo olio extravergine d’oliva o olio di cocco, se preferite.
Ora che la padella è ben calda possiamo procedere con la cottura dei nostri pancakes al siero di yogurt.
Versate una quantità di composto corrispondente a circa 1/4 di mestolo al centro della padella calda, lentamente, e lasciate che cuocia a fiamma media per uno o due minuti, o finché sulla superficie non si saranno formate delle bollicine molto fini.
Non usate il coperchio, il vapore rovinerebbe la consistenza dell’impasto.
Servendovi di una paletta da cucina antigraffio, girate il vostro pancake e, dopo aver abbassato la fiamma al minimo, continuate la cottura sull’altro lato.
Impilate i pancake al siero di yogurt via via che saranno pronti e teneteli al caldo fino al momento di servirli.

Sono perfetti con una semplice composta di frutta di stagione preparata al momento o con uno sciroppo a zero calorie fatto in casa

Vi aspetto sulla nostra pagina facebook 

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Waffle di zucca

waffle di zucca

waffle di zucca

Sofficissimi e deliziosi ad ogni pasto, si prestano ad accompagnamenti sia dolci che salati: i waffle di zucca possono essere conservati in frigorifero fino a tre giorni, o per mesi in freezer, se ben confezionati. Vediamo subito come si preparano i waffle più amati dell’autunno.

 

 

WAFFLE DI ZUCCA

 

140 g di farina d’avena
2 cucchiaino di lievito istantaneo
1/4 di cucchiaino di bicarbonato di soda
2 cucchiaini di spezie a piacere ( io consiglio cannella, anice stellato, baccello di vaniglia e chiodi di garofano tritati insieme)
1 pizzico di sale
2 uova intere o 120 ml di albume
40 g di xilitolo
20 g di vitafiber
230 g di polpa di zucca ( già cotta in forno)
50 ml di latte (anche vegetale, se preferite)
olio di cocco per ungere la piastra da waffle

In una ciotola sbattete le uova con la polpa di zucca, lo xilitolo, il vitafiber, il latte e le spezie.
A parte combinate la farina d’avena, le spezie, il lievito, il bicarbonato e le spezie. Versiamo su questo mix il composto di uova e zucca e amalgamiamo il tutto avendo cura di non lasciare grumi.



Cuocete seguendo le istruzioni della vostra piastra, dopo averla unta con un velo di olio di cocco e guarnite con i vostri ingredienti preferiti; io ho scelto chicchi di melograno fresco, ma se scegliete di non aggiungere xilitolo e vitafiber, i waffle di zucca  saranno perfetti per essere farciti con ingredienti salati come fesa di tacchino, tonno, salmone, insalata o sfilaccetti di petto di pollo, magari marinato in salsa BBQ come nella ricetta che trovate a questo LINK

Se non disponete di una piastra da waffles potete trovarne una su Amazon a prezzi davvero contenuti, in alternativa potrete adoperare l’impasto dei waffle di zucca per realizzare sofficissimi pancakes

Gli ingredienti utili alla realizzazione di questa ricetta possono essere acquistati su Bulk Powders, ai prezzi più convenienti della rete, scopri la promo di oggi cliccando qui
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waffle senza glutine di grano saraceno

waffle senza glutine di grano saraceno
A causa della loro forma particolare, i waffle sembrano adatti a ricevere un topping dolce ( come lo sciroppo zero cal al cioccolato) ma stavolta proviamo una versione salata. I waffle senza glutine di grano saraceno si sposano a meraviglia con il salmone affumicato e una fresca salsa a base di yogurt greco ed erbette.

Waffle senza glutine di grano saraceno

per la salsa:

125g di yogurt greco ( qui la ricetta per farlo in casa)
2 cucchiai di erba cipollina fresca
1 cucchiaio di scalogno tritato o cipollotto fresco

Per i waffle senza glutine (4-8 pezzi)

2 uova
120 ml di latte ( provate in alternativa il siero ottenuto dalla produzione domestica di yogurt greco )
10g di olio extravergine d’oliva
300 g di farina di grano saraceno
mezzo cucchiaino di lievito
1/3 di cucchiaino di bicarbonato di sodio
sale iodato

Iniziamo dalla salsa, basterà mescolare tutti gli ingredienti in una ciotola e lasciare riposare il tutto in frigorifero fino al momento di servire.

Preriscaldate la piastra da waffle.
Con le fruste amalgamate uova, latte e olio extravergine d’oliva.
In un secondo recipiente versate la farina di grano saraceno, il lievito, il sale, il bicarbonato di sodio, versatevi il composto di uova e amalgamate con l’aiuto delle fruste fino ad ottenere un impasto semifluido.
Versate 4-6 cucchiai di impasto ( la quantità dipende dalla grandezza dell’elettrodomestico) sulla piastra .
Stendete delicatamente l’impasto con il dorso del cucchiaio finché non raggiungerà quasi il bordo della piastra ( non spingetelo fino al bordo).
Chiudete la piastra da waffle e cuocete ogni waffle finché sarà gonfio e dorato, ci vorrano circa  3-4 minuti per ognuno.
Impilate i waffle appena cotti uno sull’altro e teneteli in caldo fino al momento di servire, accompagnati con la salsa allo yogurt greco e qualche fetta di salmone e verdure di stagione.
Ehi, non perdetevi la ricetta del waffle low carb, la trovate seguendo questo link

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Pancake proteici | ricetta base infallibile

pancake proteici

I pancake proteici sono probabilmente la colazione più amata da tutti coloro che amano prendersi cura del proprio corpo attraverso un’alimentazione equilibrata ed un allenamento costante.
La ricetta base per i pancake proteici è semplicissima e rapida  da realizzare e si adatta anche ai piani alimentari più restrittivi, bastano pochi ingredienti , che avrete certamente già in casa e nessuna particolare abilità culinaria per preparare la più golosa ed appagante delle colazioni.
pancake proteici

 

Pancake proteici – Ingredienti

100 g di avena istantanea
2 scoop di proteine di siero di latte puro Bulkpowders neutre o alla vaniglia
120 g di albume liquido Bulkpowders
140 g di yogurt greco
latte quanto basta
un pizzico di lievito per dolci

Scaldate una padella antiaderente e ungetela con un velo di olio di cocco Bulkpowders

Per essere certi di utilizzare la minima quantità necessaria di grasso utile ad ottenere un effetto antiaderente, intingete un pezzetto di scottex nell’olio ed usatelo pere distribuirlo uniformemente sulla superficie calda della padella.
Versate tutti gli ingredienti in una ciotola capiente.
Con l’aiuto delle fruste elettriche, mescolate tutti gli ingredienti per i pancake proteici fino ad ottenere un composto liscio e senza grumi.
Con un mestolo da cucina di piccole dimensioni, versate l’impasto sulla padella calda ed unta con il metodo sopra descritto, abbassate la fiamma e attendete che sulla superficie del pancake proteico si formino delle piccole bolle. Girate con cura e proseguite la cottura sul secondo lato per 30-40 secondi circa.
Impilate i pancake proteici  su un piatto da portata, via via che saranno pronti, servirà a mantenere il calore fino al momenti di servirli.
Servite i vostri pancake proteici, caldi e fragranti,  accompagnati da frutta fresca, sciroppi zero cal, yogurt greco o burri di frutta secca.

i Macros per questa ricetta ( potete dividere il numero di pancakes proteici ottenuti in più pasti)
537kcals,
60g proteine,
55g carboidrati
9g grassi

albumi/ cannella/ fiocchi d'avena/ pancakes/ patate dolci/ yogurt

Pancake proteici di patate dolci

Certamente sapete già che le patate dolci sono un’ottima fonte di carboidrati complessi , ne abbiamo parlato alla fine della scorsa estate  e le abbiamo usate per accompagnare gli hamburger, ma sapevate che il loro contenuto di vitamina A ( retinolo) è solo di poco inferiore a quello delle carote?
Fatene scorta per manetenere la pelle protetta più a lungo dalle smagliature e dalle rughe.

Ingredienti:
1 patata dolce media
40 g di fiocchi d’avena
1 uovo
4 albumi
70 g di yogurt greco ( meglio se fatto in casa )
mezzo cucchiaino di lievito per dolci o bicarbonato

a piacere: cannella o estratto di vaniglia, dolcificante
lavate la patata dolce, bucate la buccia in più punti con una forchetta e cuocetela al microonde per sette minuti alla massima temperatura.
Raffreddatela sotto l’acqua corrente e sbucciatela
Riducete i fiocchi d’avena in polvere nel frullatore, quando saranno finemente tritati aggiungete le uova, lo yogurt greco , l’agente lievitante e gli aromi preferiti, frullate fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Scaldate una padella antiaderente su fuoco medio basso ( se necessario ungetela con un velo di olio d’oliva o di cocco), versate circa mezzo mestolo di impasto e cuocete i pancake proteici di patate dolci  per un minuto e mezzo, girate il pancake e terminate la cottura per ancora mezzo minuto circa.

Impilate i pancakes proteici di patate dolci  via via che li preparate e serviteli caldi con pure a di frutta fresca e yogurt.

Macros:
350 calorie
proteine: 24g
carboidrati: 55g
grassi: 3g

 

albumi/ burro d'arachidi/ cannella/ colazione/ olio di cocco/ pancakes/ proteine del siero del latte/ whey

Crepe proteiche al burro d’arachidi

L’ho già detto che adoro il burro d’arachidi?
Qualche giorno fa ho ricevuto il mio primo ordine da GoNutrition e non ho resistito alla tentazione di provare il burro d’arachidi in aggiunta a uno dei miei alimenti preferiti per la crescita muscolare : le crepes proteiche.
Come spesso accade , ho aggiunto una quota extra di proteine in polvere  per renderle ancora più dense in proprietà nutrizionali, trovando nella formulazione di GoNutrition la texture perfetta per questo genere di impasto.

Come tutti, in passato avevo molte perplessità riguardanti l’eventualità di aumentare la quota di grassi nella mia alimentazione, condividevo con molti l’idea che questo avrebbe aumentato la mia massa grassa totale. Niente di più falso.

I grassi  presenti nell’olio di cocco e nelle arachidi, contribuiscono a mantenere un prolungato senso di sazietà, rendono possibile l’assorbimento di vitamine e nutrienti fondamentali e partecipano a numerose funzioni metaboliche essenziali.

Il burro d’arachidi  è un’eccellente fonte di grassi monoinsaturi, come l’acido oleico ( del quale sono ricche le olive) e antiossidanti. Al momento dell’acquisto leggete con attenzione l’etichetta,nella lista degli ingredienti dovrebbero comparire solo le arachidi, eventualmente un pizzico di sale.

L’olio di cocco, l’altra fonte di grassi buoni presente in questa ricetta, contiene un grasso saturo composto da trigliceridi a catena media i quali vengono frazionati e metabolizzati dal fegato molto più rapidamente dei trigliceridi a catena lunga. Alcuni studi provano inoltre comprovano l’efficacia di tali elementi nel  ridurre l’appetito
( ma bastava il buon senso)

Godetevi la ricetta e ricordate di inviarmi le vostre foto:

Crepes Proteiche al Burro d’arachidi Ingredienti

1 cucchiaio raso di burro d’arachidi ( circa 10g)
1 cucchiaio di olio di cocco
4 albumi (o 125 ml di albume pastorizzato)
uno scoop di proteine del siero
1 banana matura
cannella ed estratto di vaniglia a piacere

Mescolate in una ciotola burro d’arachidi e olio di cocco e scaldateli al microonde per circa 15 secondi ( a bagnomaria,se non avete un microonde)

Versate il mix di olio di cocco e burro d’arachidi  nel frullatore con gli albumi, le proteine in polvere, la banana a pezzi, la cannella e l’estratto di vaniglia. Frullate per qualche secondo fino ad ottenere un composto fluido.

Scaldate una padella media su fuoco basso ( io uso le Flavorstone che non necessitano di grassi aggiuntivi)
Con l’aiuto di un mestolo versate circa un quarto dell’impasto proteico al centro della padella e ruotatela gentilmente perché si distribuisca bene sul fondo.

Dopo un paio di minuti sulla superficie della vostra crepe proteica compariranno delle bolle, è il momento di girarla sull’altro lato e proseguire la cottura per ancora un minuto o due.Siete già fan di Le Fit Chef su Facebook? Allora è il momento di fare il vostro ingresso anche nel gruppo.

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Pancakes con avena istantanea e albumi






Happy Pancakes Day!

Cos’è il pancake day?
Solo il nome con cui è conosciuto il Martedì Grasso nei paesi anglofoni, durante il quale, prima del lungo periodo di Quaresima tradizionalmente vissuto in penitenza e riflessione, si fanno enormi scorpacciate di pancakes.

Ma noi di Le Fit Chef non perdiamo mai di vista i nostri obiettivi, vero?
Ecco dunque i miei pancakes con avena istantanea e albumi, di solito uso la farina d’avena, ma in molti avete chiesto come utilizzare l’Instant Oat di MyProtein a colazione, ed eccovi accontentati.

Le dosi sono quelle della mia (generosa) colazione tipo:

120 g di avena istantanea 
olio spray
4 albumi (140 ml di albume pastorizzato)
1/2 cucchiaino di cannella
estratto di vaniglia
mezzo cucchiaino di lievito per dolci
frutta per guarnire

In una ciotola media mescolo gli albumi, l’avena istantanea, la cannella e la vaniglia con l’aiuto delle fruste, aggiungo il lievito solo quando tutti gli altri ingredienti sono perfettamente amalgamati tra loro.
Mentre l’impasto riposa, accendo la fiamma, ungo un padellino antiaderente con l’olio spray e, solo quando è molto caldo, verso l’impasto a cucchiaiate fino a coprirne il fondo.
Lascio cuocere il primo lato per tre minuti a fuoco molto basso prima di rivoltare ogni pancake.
Continuo la cottura sull’altro lato e guarnisco con frutta fresca e yogurt greco.

Per un risultato più soffice coprite la padella mentre il pancake di avena istantanea cuoce, il vapore della cottura servirà a mantenerlo alto e soffice.

Trovate tutte le altre ricette di crepes e pancake proteici seguendo questo link 

Buon Martedì Grasso!

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Crepes proteiche per la Candelora

crepes proteiche
crepes proteiche

Ancora un’idea per la colazione di San Valentino.

In Francia, il giorno della Candelora, celebrato il 2 Febbraio è indissolubilmente legato alla preparazione delle crêpe. Nell’antica Roma questo era il periodo dei Lupercalia, festeggiamenti in onore del dio della fecondità e protettore delle greggi, celebrati in corrispondenza dell’inizio del Februarius, l’ultimo mese dell’anno, dedicato alla purificazione in vista di un nuovo ciclo vitale.
Nel V secolo, la cristianizzazione dell’Impero suggerisce a Papa Gelasio di dedicare questa diffusa celebrazione popolare alla presentazione di Gesù al Tempio e, successivamente, alla Purificazione di Maria.
Nelle chiese, le torce un tempo portate in processione in onore di Lupercus, vengono sostituite dalle candele, simbolo della luce di Cristo nel mondo.
La tradizione delle crêpe deriva invece dalla necessità di disfarsi delle scorte di farina dell’annata precedente. Ci si disfava del vecchio per favorire l’abbondanza del nuovo raccolto, così le crêpe erano l’alimento più di frequente offerto ai pellegrini in visita a Roma in questo periodo dell’anno.

Un’antica tradizione francese suggerisce di far saltare in padella la prima crêpe con la mano destra mentre si stringe nella sinistra una moneta d’oro, il buon esito della giravolta garantirebbe fortuna e prosperità, ma attenzione e non far cadere la prima crêpe, si tratta di pessimo presagio, come suggeriscono i versi :

Si tu sais bien tenir ta poêle,

à toi l’argent en quantité.

Mais gare à la mauvaise étoile,

si la crêpe tombe à côté.

La mia ricetta senza farina  per le crepes proteiche è adatta a una solida colazione proteica, se preparate in versione salata, possono essere farcite per un pranzo o una cena alternativi.

125 g di albume

1 scoop di proteine neutre ( o alla vaniglia per le crêpe dolci )

2 cucchiai di farina di mandorle

1 o 2 cucchiai di latte scremato per diluire l’impasto ( potrebbe non essere necessario se usate gli albumi pastorizzati)

Con l’aiuto delle fruste a mano mescolate in una ciotola gli albumi, le proteine in polvere, la farina di mandorle, se necessario aggiungete poco latte per rendere l’impasto più fluido.
Ungete una piccola padella antiaderente con un velo di olio spray e attendete che sia molto calda.
Versate una piccola parte dell’impasto nella padella, per una crêpe, saranno sufficienti circa cinque cucchiai di impasto. Distribuitelo uniformemente sul fondo della padella facendola ruotare lentamente e cuocete su fiamma bassa per circa un minuto per parte. Se ci riuscite provate a farla saltare!
Farcitele con frutta fresca, yogurt greco, burro d’arachidi, sciroppo d’agave, secondo le vostre necessità nutrizionali. Quelle in foto hanno una farcitura di yogurt greco montato con gomma di xantano, vitafiber e pistacchi.

Informazioni nutrizionali :
180 calorie
1g grassi
8 g di carbo
35 g di proteine




classici rivisitati/ comfort food/ conserve/ Le Fit Valentine/ maizena/ olio di cocco/ pancakes/ salse e creme spalmabili/ San Valentino/ stevia

Vegan Lemon Curd senza latte, uova, burro e zucchero



San Valentino è alle porte e  noi di casa Le FitChef lo aspettiamo con ansia, come ogni anno. La ricetta di oggi inaugura la serie Le Fit Valentine, per mezzo della quale condividerò con voi idee e spunti per il menù di San Valentino e per realizzare piccole delizie sane da regalare.
Come la preparazione di oggi: il Vegan Lemon Curd.
Molti voi conoscono ed amano il Lemon Curd, una preparazione anglosassone ricca di burro, zucchero e tuorli, un’autentica minaccia per le arterie prima ancora che per la linea.
La versione di oggi, una ricetta semplice e veloce,  senza latte, uova, burro e zucchero, non ha nulla da invidiare al classico Lemon Curd, ed è perfetto per tutti coloro che non possono concederselo, soprattutto per questioni di salute.
A differenza della ricetta classica il Vegan Lemon Curd può essere conservato a lungo in vasetti sterili e, in frigo, si mantiene fino a due settimane in un contenitore a chiusura ermetica.
Usate il Vegan Lemon Curd per farcire i pancakes di albumi, gli scones di farro e avena, lo yogurt greco e i fiocchi di latte. La sua consistenza ricca e appagante è conferita dall’olio di cocco, ricco di proprietà benefiche delle quali vi ho già accennato in questo post . L’aroma intenso dei limoni è solo uno dei tanti doni di questi frutti preziosi, oltre alla vitamina C sono ricchi di fosforo, potassio, calcio, magnesio e vitamina A.
Regalatelo e regalatevelo per San Valentino, magari con un vasetto di Applesauce ,sarà un dono certamente apprezzato.

15 grammi di amido di mais ( lo trovate in commercio anche col nome di maizena)
la scorza grattugiata di un limone non trattato
il succo di 5 limoni ( circa 250 ml)
50 grammi di olio di cocco ( lo trovate cliccando qui con uno sconto di 5 euro sul primo ordine inserendo il codice NPXR83 al momento dell’iscrizione)
5 gocce di aroma Burro ( io ho usato Flavourart )
70 grammi di XIlitolo ( lo trovate cliccando qui con uno sconto di 5 euro sul primo ordine inserendo il codice NPXR83 al momento dell’iscrizione)
50 ml di acqua

In un pentolino dal fondo spesso stemperate l’amido di mais con il succo di limone aiutandovi con le fruste a mano.
Diluite con l’acqua,  aggiungete il dolcificante e la scorza di limone grattugiata.
Continuando a mescolare cuocete a fiamma media, fate addensare il Vegan Lemon Curd  senza portare a bollore, basteranno pochi minuti.
Spegnete la fiamma e aggiungete l’olio di cocco e l’aroma di burro, sempre mescolando affinché l’olio si amalgami perfettamente.
Versate il Vegan Lemon Curd  in vasetti di vetro con coperchio a vite, fate raffreddare e conservate in frigo.
Si accompagna a meraviglia con waffle e pancakes, venite a scoprire nuove ricette cliccando qui

 

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french toast proteico

french toast proteico
french toast proteico
I french toast sono la mia passione sin da quando ero piccola, quelli che prepara mia mamma sono imbattibili, ma ora che vivo da sola e che posso gestire in assoluta autonomia la mia alimentazione mi preparo spesso questo french toast proteico molto saziante, che mi sostiene fino al pasto successivo.


French toast proteico

2-3 fette di pane integrale
( io ho usato un pane in cassetta bianco che ho preparato seguendo le indicazioni di Valentine in questo post e la farina 00 biologica di Le Tre Grazie )

3 cucchiai di latte scremato

2 albumi 
cannella

In una ciotola mescolate con una frusta le proteine, gli albumi, il latte e la cannella
Intingete ogni fetta di pane nel composto ottenuto
Scaldate una padella antiaderente e dopo averla cosparsa con un velo di olio spray, cuocete il french toast proteico un paio di minuti per lato
Servite il french toast proteico  ben caldi o accompagnandoli con un velo di miele o affogati nello sciroppo low cal che trovate QUI

cannella/ colazione/ farina d'avena/ pancakes

Pancake di albumi in 10 minuti | ricetta veloce

I pancake di albumi sono una delle preparazioni più rapide, appaganti e nutrizionalmente complete, in grado di soddisfare le esigenze di chiunque si ritrovi a dover gestire al meglio l’organizzazione della propria alimentazione, anche quando il tempo e i mezzo tecnici scarseggiano. Talvolta infatti, si fa fatica ad organizzare una colazione equilibrata, perché ci si ritrova in una nuova casa, in vacanza o in altre dituazioni di precarietà che sembrano ostacolare il procedere del nostro regime alimentare.

Questa è una ricetta velocissima per i pancake di albumi, quelli che, come me, fanno maggior fatica a recuperare la totalità delle facoltà mentali al mattino, possono prepararli in anticipo, si conservano per giorni in un contenitore ermetico e per mesi in freezer.
Vi rimando a questo articolo per trovare risposta a tutti i vostri interrogativi riguardo la conservazione dei pancake.
Basterà scaldarli per pochi secondi e i nostri pancake di albumi ritroveranno morbidezza e fragranza come appena fatti.

pancake di albumi

Pancake di albumi | ingredienti e preparazione

 

Occorrono:
– 8 albumi (250 ml di albume liquido)
-50 grammi di farina d’avena
-1 cucchiaio di cannella ( facoltativo)
-dolcificante preferito quanto basta ( facoltativo)

la preparazione dei panake di albumi è davvero semplice ed alla portata di chiunque:
basta infatti mescolare  tutti gli ingredienti nello shaker che si utilizza per le proteine, se non ne avete uno ( ???) adoperate un contenitore a tenuta ermetica,  avendo cura di aver chiuso perfettamente il coperchio.
Non avete sottomano neanche quello? Usate un barattolo di vetro con il tappo a vite, come sempre pulitissimo e ben chiuso per evitare disastri.
Ok.
Ora agitate il tutto energicamente fino a quando il composto non apparirà omogneo e senza tracia di grumi,  i vostri bicipiti ne saranno felicissimi

Scaldate la padella, ungetela con un velo di olio spray , abbassate la fiamma e versate una quantità di composto sufficiente a coprire appena il fondo.
Lasciate cuocere un minuto per parte, giusto il tempo di veder apparire sulla superficie le prime piccole bolle.
I vostri pancake di albumi sono pronti in 10 minuti !!!
Non vi resta che scegliere il topping che preferite tra frutta fresca, burri di semi, sciroppi zero cal e qualsiasi altro ingrediente amiate

 

 

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Mix proteico per pancakes

Di ricette per pancakes è piena la rete, quelle per i pancakes proteici spesso sono monotone e il risultato è spesso deludente, almeno in termini di gusto e consistenza. Oggi vi propongo di realizzare un preparato che vi garantisce un risultato soffice, dorato e fragrante con l’ulteriore vantaggio di farvi risparmiare tempo e denaro.

300 grammi di Whey Protein 90 alla vaniglia ( o neutre) 
100 grammi di farina d’avena

100 grammi di maizena

una bustina e mezzo di lievito per dolci
un cucchiaino di bicarbonato
un cucchiaino di cannella 

dolcificante in polvere a piacere ( io lo ometto sempre)

aroma di vaniglia 
Con l’aiuto del mixer mescolare tutto per bene e riporre in un barattolo a tenuta ermetica, è preferibile che non lasci passare la luce ( va benissimo una vecchia lattina per conservare il caffè, lavatela con cura e se dovesse mantenere l’odore di caffè, riempitela con acqua e aceto e lasciate agire per una notte prima di risciacquare). Si conserva per mesi.

Al momento dell’utilizzo prelevate 100 grammi del mix e unitelo in una ciotola a un uovo intero ( o due albumi) e al latte necessario ad ottenere un composto fluido. Lasciate riposare cinque minuti a temperatura ambiente e versatelo a cucchiaiate sulla padella antiaderente ben calda ( magari precedentemente unta, ma appena appena). Lasciate che il primo lato cuocia finché in superficie non si formino delle piccole bolle, girate e completate la cottura per 30 secondi ancora.

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Pancake di albumi e banana

Una ricetta facile facile, sana e veloce per sostituire la solita omelette di albumi per la colazione.

Ricetta di pancake di albumi e banana

 

 

 

Occorrono:

150 ml di albume pastorizzato ( o un misurino di albume in polvere, reidratato con 120 ml di acqua)
mezza banana
50 g di farina d’avena
dolcificante a piacere
la punta di un cucchiaino di lievito

Per mezzo del vostro fidato frullatore mescolate accuratamente tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo, ( aggiustate di farina se il composto risultasse eccessivamente liquido)
Prepariamoci a cuocere i Pancake di albumi e banana Scaldate un padellino antiaderente, ungete con una goccia d’olio , abbassate la fiamma e versate qualche cucchiaio di composto al centro. Sarà il momento di girare il vostro pancake di albumi e banana quando si formeranno delle piccole bolle in superficie. Impilate i vostri pancake di albumi e banana man mano che saranno pronti e accompagnateli con frutta fresca di stagione, un velo di marmellata, magari fatta in casa o un irresistibile sciroppo zero cal realizzato seguendo questa ricetta

Come tutti gli altri pancake, è possibile conservarli in frigorifero per un paio di giorni, purché siano ben chiusi in un contenitore ermetico, per evitare contaminazioni batteriche e organolettiche. Avvolgeteli uno a uno nella pellicola e conservateli in sacchetti richiudibili in frigorifero, i pancake di albumi e banana possono essere surgelati fino a tre mesi, torneranno soffici come appena fatti dopo qualche secondo in microonde.

CONSIGLIA Mostaccioli