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tortino di zucchine al microonde

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Il tortino di zucchine al microonde è il mio miglior amico in questa torrida estate, mi permette di preparare in anticipo pasti e snack da portare al lavoro o da consumare anche freddi, con ottimi macros e tutti i nutrienti necessari.

 

 

Ho tratto spunto da una storica ricetta di Araba Felice sistemandola in base alle mie esigenze attuali e il risultato è un tortino di zucchine, soffice e gustoso, pronto in soli 15 minuti.

gli ingredienti sono semplici e possono essere variati in base alla stagionalità degli ortaggi disponibili e ai macros di ognuno, per quanto concerne la farina, io ho usato un mix di avena e riso, ma andrà bene anche una classica 00 o un mix senza glutine, per chi avesse particolari necessità.

 

Tortino di zucchine al microonde | Ingredienti e preparazione

due zucchine medie

tre uova intere

90 g di farina ( per me 50% di farina di riso e 50% farina d’avena)

sale iodato

erba cipollina

una piccola carota

100 ml di latte

20 g di amido di mais

un cucchiaino di lievito istantaneo per torte salate

10g di olio d’oliva

grattugiate le zucchine e la carota usando il lato a fori larghi della grattugia, salate e aggiungete le tre uova leggermente sbattute con l’olio, l’erba cipollina, la farina setacciata e, in ultimo, il latte in cui avrete stemperato l’amido di mais.

Personalmente ho aggiunto anche 30 g di proteine del siero neutre, scegliete voi se provare o meno anche la versione proteica.

Mescolate tutto rapidamente e appena avrete ottenuto un composto omogeneo, versatelo in un contenitore adatto alla cottura in microonde. Io ne ho usato uno rotondo del diametro di 24 cm, per cui i tempi di cottura che ho seguito sono stati quelli che seguono:

6 minuti a media potenza

6 minuti ad alta potenza

 

i tempi e la potenza potrebbero essere differenti per i vari modelli di microonde e le differenti dimensioni dei contenitori, per cui il mio consiglio è di procedere gradualmente e controllare l’evoluzione dell’esperimento aprendo lo sportello ogni due minuti circa.

Fate raffreddare il tortino di zucchine per almeno dieci minuti prima di consumarlo, è perfetto da solo o accompagnato ad una salsa a base di yogurt e spezie.

 

 

 

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Meal Prep | le basi dell’organizzazione dei pasti

meal prep tagliare le verdure

L’organizzazione è la base del successo, e non necessariamente solo nell’ambito del fitness. Quando si dispone di obiettivi  specifici, che si tratti di perdita di grasso, di aumento della massa magra o del mantenimento della propria condizione attuale, il meal prep diventa uno strumento essenziale per mantenere la rotta.
Impiegare poche ore a settimana per pianificare, acquistare, pulire, cuocere e dividere gli alimenti nei pasti, è non solo un’ottima strategia per evitare insidiosi spuntini fuori pasto, ma è anche un modo per risparmiare, evitando sprechi di tempo e denaro, avanzi e corse all’ultimo minuto al supermercato che spesso si traducono in acquisti d’impulso. 

meal prep tagliare le verdure

 

Il problema è che molte persone non sanno da dove iniziare e finiscono per complicare il processo. fanno qualche ricerca sul meal prep e l’organizzazione dei pasti e finiscono per essere bombardati da informazioni complesse, ricche di ingredienti esotici. Così, molto spesso rinunciano, temendo che in fin dei conti, l’impresa sia ben più dispendiosa dei possibili vantaggi. 

Se invece non ci si lascia intimidire, la preparazione dei pasti diventa una routine essenziale nel vostro piano di benessere settimanale.

Ricordate, il fitness è uno stile di vita e per rendere la nutrizione una priorità nel vostro percorso, dovranno essere apportate modifiche sostanziali.Bisogna organizzare  un sistema che funzioni per voi, in relazione al tempo e allo spazio di cui disponete. Con un po’ di pratica, il meal prep diventerà un’abitudine irrinunciabile. 

 

Meal Prep | Stabilire un piano efficace

meal prep legumi

Ecco come è strutturato il mio schema personale

Venerdì = prendo carta e penna e mi appunto le idee, le possibili ricette, i pasti, lista della spesa
Sabato = rifornimento di frutta e verdura fresca al mercato e un salto al super per tutto il resto
Domenica = lavaggio e taglio, cottura, stoccaggio dei pasti nei contenitori

La fase domenicale è quella più lunga, cerco di finire tutto nella prima parte della giornata, in modo da avere il resto del tempo per me, così inizio subito dopo colazione, quando i gatti hanno ancora voglia di dormire e Rob è fuori per gli allenamenti del mattino. 

Meal Prep | La preparazione dei pasti

 

 

Fase 1: Proteine

meal prep petto di pollole proteine hanno sempre la precedenza nella preparazione dei miei pasti.
Preferisco avere sempre delle alternative per i vari pasti, compresi spuntini e insalate.
I petti di pollo sono sempre presenti, cotti alla griglia o al forno,  e conditi con sale, pepe, spezie, olio d’oliva; preparo anche una dozzina di uova sode, e polpette ( di pollo, tonno, verdure o di ricotta) ; aggiungo anche una piccola parte di legumi, cerco di introdurli almeno in un pasto a settimana.

Il tutto può essere facilmente porzionato, eventualmente congelato, separato nei contenitori in base ai macros,  aggiunto alle insalate o a spadellate veloci con verdure.

 

La Produzione

meal prep verdure
Mentre le proteine ​​e i legumi cuociono, mi occupo di lavare bene le verdure: riempio d’acqua il lavandino, aggiungo del bicarbonato (facilita la rimozione dei depositi di terra, soprattutto dalle patate dolci) e lascio i vegetali in ammollo per almeno dieci minuti prima di risciacquare bene sotto l’acqua corrente. 

– dal momento che, soprattutto d’inverno, compro tanta verdura surgelata, talvolta salto al passaggio successivo. Le verdure surgelate mantengono tutte le proprietà nutritive del fresco e, dal momento che possono essere conservate a lungo, si evitano sprechi. 

a questo punto taglio le verdure in base all’uso che ne farò:

  • sedano e carote diventano bastoncini che, stoccati in buste richiudibili, faranno da snack antifame
  • le verdure a foglia, dopo essere state lavate e asciugate, le arrotolo in uno strofinaccio pulito, inumidito con acqua e aceto e nel strizzato, che le mantiene fresche ed evita la formazione di muffe
  • gli ortaggi da lessare o ripassare in padella li taglio a pezzi regolari, non troppo piccoli, lasciando cadere via via gli eventuali scarti nel lavandino, in modo da raccoglierli tutti insieme a lavoro ultimato.

 

 

Meal prep | la scelta dei contenitori

meal prep contenitori
Lo ripeto  continuamente, sia che preferiate i classici tupperware, i più trendy bento o  le buste richiudibili o boccali di vetro un po’ hypster,  assicuratevi sempre che il vostro contenitore sia a tenuta ermetica. Questo, oltre a evitare pericolose perdite durante il trasporto, eviterà contaminazioni batteriche e organolettiche durante lo stoccaggio in frigorifero. Non c’è niente di peggio di un pasto che “sa di frigo”

Meal Prep | Fase 3: il forno è un alleato

Una volta che il lavandino è stato svuotato, i bruciatori hanno terminato il loro lavoro e la seconda tazza di caffè del mattino è pronta, è il momento di accendere il forno.
DI solito questo è anche il momento in cui i gatti arrivano a curiosare, rendendo tutto molto più movimentato.

Le mie scelte variano in base alla stagione, ai macros e a quello che mi sembrava particolarmente invitante al mercato, ma orientativamente mi baso sempre sull’elenco che segue, dal momento che è composto da elementi versatili, che si riscaldano senza problemi e si accompagnano bene sia con le proteine che con i cereali:

 

zucca arrosto
Patate
Patate dolci
zucchine e melanzane (in stagione)
Peperoni (in stagione)
broccoli, cavolfiori & C
meal prep verdure al forno

Meal Prep | Fase 4: Desserts & snack

La fase finale del mio meal prep settimanale riguarda la preparazione di dolci e snack da riservare alla colazione e alle pause.

Oltre a preparare bustine richiudibili con mix pesati di frutta secca, come questo , non manca mai una pila di pancake , una teglia di muffin  da destinare alla colazione o qualche tortina in barattolo da infilare in borsa quando non riesco a fare colazione perché non ho sentito la sveglia, ( giuro che non è una scusa, Manfred disattiva la sveglia del cellulare al primo squillo ._. ) 

 

Meal Prep | Fase 5: ordine e organizzazione

A  questo punto non rimane che organizzare il tutto, ordinatamente in frigorifero. Disponete le scatole ( o le buste) nel reparto più in alto, in modo da poterle afferrare facilmente al mattino per infilarle nella vostra borsa porta pasti. Aggiungete una borraccia di tè o di tisana, per evitare di esagerare con il caffè durante le ore lavorative. 

Avere un frigo pieno di alimenti densi di nutrienti e scelti in base al vostro piano alimentare, vi aiuterà a resistere alle tentazioni e restare focalizzati sui vostri obiettivi.

E voi quali strategie mettete in atto per il vostro meal prep settimanale? 

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polpette di legumi speziate

polpette di legumi

Incidentalmente questa è una ricetta per le polpette di legumi è  vegan e gluten free, ma non fateci l’abitudine…

Questa è una preparazione salvavita in estate o per chi porta da casa i pasti al lavoro,  perché le polpette di legumi possono essere preparate in anticipo, sono molto buone anche fredde,  si conservano per diversi giorni in frigorifero e possono essere congelate senza problemi.

Potete usare i legumi che preferite, in questo caso ho impiegato un mix di ceci, lenticchie, fagioli di vario genere, possono essere cotti al momento, ma sono validissimi anche i prodotti in scatola, in entrambi i casi, lasciateli a scolare molto bene in un colino,  prima di utilizzarli. Naturalmente potete varia anche il tipo e la quantità di spezie, in base ai vostri gusti e alla vostra disponibilità.

polpette di legumi

 

 

Polpette di legumi : imgredienti e preparazione

 

400 g di legumi a scelta
un cucchiaio di spezie, io ho scelto Garlic and Herbs di Bulkpowder ma anche gli altri mix della serie Active Seasoning sono deliziosi e tutti senza sale aggiunto
una zucchina media (circa 200 g)
un cucchiaio d’olio d’oliva , 10 g
sale
30 g di farina di mais fioretto

la preparazione delle polpette di legumi è così semplice da risultare quasi imbarazzante.
Tagliate a pezzi la zucchina e versatela nel boccale del mixer insieme a tutto il resto, tranne la farina di mais. Frullate fino ad ottenere un composto omogeneo, se risultasse troppo molle, aggiungete la farina di mais.
Lasciate riposare il composto per 20-30 minuti in frigorifero per dare modo ai sapori di amalgamarsi e al mix di compattarsi.
Scaldate una padella antiaderente dal fondo spesso a fuoco medio, con l’aiuto di due cucchiai, o con le mani leggermente inumidite, formate delle polpette grandi più o meno come una pallina da golf, posatele sulla padella caldissima e schiacciatele leggermente con il dorso di un cucchiaio, abbassate la fiamma al minimo, coprite e lasciate cuocere 5 minuti prima di girarle.
Continuate la cottura per altri cinque minuti dopo averle girate e disponetele via via su un piatto.

Cuociono benissimo anche al forno, caldo a 180°C per 15 minuti circa.

Si accompagnano divinamente con una salsa fatta con yogurt greco, un pizzico di aglio granulare, una punta di senape e un cucchiaino d’olio d’oliva.

Se desiderate una versione più proteica, aggiungete fino a 50g di whey neutre, in questo caso la farina di mais potrebbe non servire.

Se siete carnivori incalliti, provate anche le polpette di pollo o quelle di ricotta ( sono le mie preferite in assoluto)

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Trivelline Primavera in collaborazione con Sgambaro

Dopo una breve assenza, torniamo a parlare di buon cibo, ma soprattutto di cibo buono, che fa bene anche alla natura, grazie a Sgambaro, azienda italiana al 100% che presta ad ogni chicco dei suoi grani la massima cura , nel rispetto della tradizione, di ognuno dei suoi coltivatori, dell'ambiente e del consumatore. 
I grani di Sgambaro provengono interamente da coltivazioni italiane, tutta l'energia elettrica impiegata in ogni processo produttivo deriva esclusivamente da fonti rinnovabili e inoltre non vi è distanza tra pastifico e molino, in questo modo l'azienda azzera le emissioni di CO2, garantendo inoltre una maggior freschezza della semola. 
Sgambaro aderisce inoltre al progetto Carbo Mark, impegnandosi nell'adozione di boschi del nord Italia, per compensare le emissioni di CO2.
sgambaro trivelline
Per la ricetta di oggi ho scelto le Trivelline di kamut Sgambaro, accompagnate dai sapori della primavera e impreziosite da
 un tocco d'Oriente.
Saprete già che il Kamut è un cereale noto per il suo gusto gradevolissimo e per il suo alto contenuto proteico, l'ideale per chi
 desideri mangiare bene e sentirsi attivo e leggero

Trivelline Primavera: ingredienti per 4 persone

400 g di Trivelline di Kamut Sgambaro
200 g di zucchine
200 g di zucca mantovana
200 g di piselli freschi
100 g di carote tagliate a julienne
1 spicchio d'aglio
4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
1 cucchiaio di curcuma
sale, pepe
Tagliate le zucchine a rondelle e la zucca mantovana a fettine sottili. 
In una larga padella, fate scaldare l'olio extravergine d'oliva con lo spicchio d'aglio schiacciato. 
Dopo un minuto, aggiungete le carote tagliate a julienne, le fettine di zucca mantovana, i piselli freschi e le rondelle di zucchina. 
Saltate le verdure mescolando continuamente, dovranno cuocere, pur restando croccanti, ci vorranno circa 8-10 minuti. 
Intanto fate cuocere la pasta in abbondante acqua salata per il tempo di cottura indicato sulla confezione. 
Mentra la pasta cuoce, versate le verdure saltate in una zuppiera, e mantenetele al caldo. 
Usate il fondo di cottura per tostare a fuoco bassissimo la curcuma per un minuto o due, badando che non si bruci. 
Scolate la pasta e versatela nella padella con la curcuma, 
fatela saltare affinché si insaporisca e aggiungete le verdure croccanti. 
Aggiustate con una spolverata di pepe e servite ben caldo.
A presto con un'altra ricetta realizzata in collaborazione con Sgambaro.
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Zucchine croccanti

zucchine croccanti
le zucchine sono senza dubbio tra gli ortaggi più versatili, dopo i brownies e i noodle, questi snack croccanti sono sempre apprezzatissimi.

Il segreto per ottenere delle perfette zucchine croccanti sta nell’evitare che perdano acqua in cottura, dobbiamo quindi tagliarle in pezzi regolari e disporle in un colapasta, cospargerle leggermente di sale e coprirle con un piatto, avendo cura di appoggiare il colapasta su una ciotola che raccoglierà l’acqua di vegetazione espulsa dalle zucchine. Sarà sufficiente attendere un’ora prima di procedere alla realizzazione della ricetta.

Zucchine croccanti

 

4 zucchine di medie dimensioni
60 g di farina di mandorle
2 cucchiai di erbe essiccate a piacere ( io uso un mix di rosmarino, salvia e basilico)
mezzo cucchiaino di aglio granulare
due albumi leggermente sbattuti
sale e pepe a piacere

Sbucciamo le zucchine, tagliamole in bastoncini di grandezza regolare e, come descritto poco sopra, mettiamole in uno scolapasta per perdere l’eccesso d’acqua.
Trascorsa un’ora, asciughiamo i bastoncini di zucchine con della carta da cucina.
In un piatto mescoliamo la farina di mandorla e le erbe essiccate, l’aglio granulare, il sale e il pepe.; in un altro recipiente versiamo gli albumi leggermente sbattuti.

Accendiamo il forno a 200°C e prepariamo una teglia ricoperta con un foglio antiaderente.

Prendiamo un bastoncino di zucchina alla volta, immergiamolo rapidamente nell’abume sbattuto,  rigiriamolo nel secondo piatto che conterrà la “panatura” in modo che ne sia completamente ricoperto e posiamolo sulla teglia precedentemente preparata.

Allineiamo i bastoncini in un solo strato, ordinatamente e cuociamo in forno caldo per circa 10 minuti.

Servite le zucchine croccanti con una crema di yogurt greco aromatizzato con le spezie che preferite, o con una ciotolina di Ajvar 
Avete già provato l’avocado croccante?

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Brownies di zucchine senza glutine

Non rabbrividite, l’ingrediente segreto per la perfetta riuscita di questa ricetta senza farine, senza glutine e in zona andare a raccoglierlo nell’orto.
Ma anche il supermercato di fiducia può andar bene.
Questi  insoliti, quanto irresistibili brownies di zucchine, senza glutine e in zona vi permetteranno uno strappo alla dieta, senza minare l’equilibrio nutrizionale conquistato con tanta fatica.

Una porzione, equivalente a un cubetto da 35 grammi circa, contiene infatti solo 56 calorie e 2,1 grammi di carboidrati.

Le dosi sono per una teglia quadrata di 24 cm di lato.

Brownies di zucchine senza glutine e in zona , ingredienti:

300 g di zucchine  ( preferite quelle più piccole)
100 g di burro d’arachidi ( quello di BulkPowders contiene esclusivamente arachidi)
1 uovo intero e un albume
40 g di cacao amaro in polvere
essenza di vaniglia
mezzo cucchiaino di lievito per dolci
dolcificante a basso IG a piacere

Preriscaldate il forno a 180°C
Lavate, spuntate e tagliate a tocchetti le zucchine, che triterete nel frullatore o nel mixer.
Con le fruste a mano sbattete le uova con il dolcificante a basso IG, l’essenza di vaniglia e il cacao in polvere.
Aggiungere il burro d’arachidi a temperatura ambiente e le zucchine tritate.
Solo dopo che gli ingredienti saranno ben amalgamati, aggiungete il lievito, incorporatelo bene per evitare grumi e versate il mix per i brownies di zucchine senza glutine nella teglia, precedentemente unta con olio spray.
Infornate per circa 45 minuti.
Aspettate che i brownies senza glutine siano perfettamente freddi prima di sformarli e tagliarli a cubetti.
I brownies senza glutine si conservano per una settimana in contenitore ermetico.

 

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Spaghetti di zucchine o zucchini noodles, ovvero come utilizzare le scorte estive di zucchine

Le zucchine sono uno dei prodotti estivi più versatili, ma ahimè, restano disponibili sul mercato solo per pochissime settimane.

Come conservare le zucchine estive in eccesso?

La soluzione più ovvia sembrerebbe essere la conservazione in vaso, quindi sott’olio, ma sappiamo che questo genere di preparazioni, come tutte le conserve domestiche, richiede una certa perizia e l’utilizzo di quantità di olio che, per quanto benefico e necessario, non è certo un alimento di cui è opportuno abusare quando si cerca la forma fisica ottimale.

Se avete la fortuna di vivere in una zona ancora soleggiata e lontana dall’inquinamento ( o se disponete di un praticissimo e costoso essiccatore) e non sapere come utilizzare le scorte estive di zucchine armatevi di mandolina (o uno dei tanti spiralizzatori che trovate a questo link ) e datevi alla produzione degli spaghetti di zucchine.

Lavate e spuntate alcune zucchine di medie dimensioni e dopo aver ottenuto i vostri spaghetti di zucchine, spargetevi sopra un pizzico di sale iodato e disponeteli ben distesi su un vassoio ampio, coperto di carta da forno, al sole per almeno un paio di giorni. Abbiate cura di ritirarli alla sera per evitare che si bagnino con l’umidità della notte.

Quando i vostri spaghetti di zucchine saranno ben essiccati conservateli, avvolti in un sacchetto di carta spessa, come quelli che si usano per il pane, in un contenitore a chiusura ermetica. Dureranno per tutto l’inverno mantenendo inalterato il loro sapore.

E se il sole è già andato via? Usiamo il freezer!

Stendete i vostri spaghetti di zucchine sul vassoio coperto di carta da forno e riponeteli in freezer per due o tre ore, quando saranno rigidi staccateli dalla carta da forno e confezionateli in sacchetti di plastica nelle quantità che preferite, poi rimetteteli in freezer fino al momento in cui ve ne servirete.

Come si cucinano gli spaghetti di zucchine?

 

Quelli secchi andranno fatti rinvenire in acqua tiepida per un paio di minuti prima di essere saltati con il vostro condimento preferito, quelli congelati possono passare direttamente dal freezer alla padella senza che il loro aroma ne risenta.

Gli spaghetti di zucchine possono essere consumati come secondo piatto, come accompagnamento alle carni, possono costituire l’ingrediente base di piatti dolci e salati , ma soprattutto rappresentano un ottimo sostituto della pasta se avete la necessità di ridurre l’apporto di carboidrati senza dover ricorrere a costosi ( e spesso poco appetitosi) surrogati.

Oggi li proverò accompagnati a un pesto di pomodori secchi e mandorle,
a presto per la ricetta.

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crocchette di zucchine

Non sapete ancora come smaltire la scorta estiva di zucchine, vero?
Le crocchette di zucchine saranno il vostro jolly per i pranzi fori casa, ma anche per deliziare gli amici a cena con un finger food stuzzicante, ma leggero

contenitore ecobioshopping.it

Le crocchette di zucchine al forno  piacciono proprio a tutti, sono fatte con pochissimi ingredienti, sono prive di grassi superflui, contengono fibre e vitamine e sono un ottimo modo per far mangiare le verdure ai bimbi e ai fidanzati capricciosi.

 

 

 

Crocchette di zucchine | ingredienti e preparazione:

Occorrono:
4 zucchine medie
due albumi
erbette a piacere ( io ho usato erba cipollina e basilico )
tre cucchiai di parmigiano ( facoltativo)
tre cucchiai di fiocchi d’avena
crusca d’avena per “impanare” la trovate su MyProtein al prezzo più conveniente, clicca qui per scoprire la promo di oggi ,   codice iscrizione MP28369474

sale iodato q.b.

Lavate, spuntate  e grattugiate grossolanamente le zucchine. Per risparmiare tempo potete anche tagliarle a tocchetti e passarle brevemente nel mixer, ma procedete a impulsi cercando di non ottenere una poltiglia.

Raccogliete la polpa di zucchine in un colino a maglie fini e lasciate che perdano l’acqua di vegetazione per almeno tre quarti d’ora ( potete raccoglierla e utilizzarla per uno smoothie, è ricca di sali minerali )

In una ciotola ampia mescolate i fiocchi d’avena tritati, gli albumi, la polpa di zucchine, le erbette, l’eventuale parmigiano e mescolate con le mani per ottenere un impasto uniforme.

Disponete su un vassoio la crusca d’avena ( io l’ho aromatizzata con pepe nero fresco).

Con le mani bagnate in acqua fredda preparate, con l’impasto di zucchine, delle palline appena più piccole di una noce, passatele velocemente sulla crusca d’avena e disponetele su un secondo vassoio.

Dovranno risposare in frigo per almeno un’ora, questo servirà ad evitare che si rompano durante la cottura in forno

Accendete il forno a 180°, preparate una placca rivestendola di carta da forno appena unta con olio spray e lasciate cuocere le crocchette di zucchine per circa 12 minuti.

 

 

 

Cottura in padella

 

Se, comprensibilmente considerando le temperature estive, preferite evitare la cottura in formo, potete optare per la cottura in antiaderente, scaldatela a fiamma alta e quando sarà molto calda, posate le crocchette di zucchine sulla superficie rovente ( non occorrerà ungerla), a questo punto abbassate la fiamma al minimo, coprite con un coperchio a misura e proseguite la cottura per circa 3-5 minuti per parte.

Sono ottime accompagnate dallo yogurt greco e salse come l’hummus.
p.s. potete surgelarle prima della cottura e consumarle il prossimo inverno.

Provate anche le polpette di ricotta, quelle di legumi speziati  e le polpette di pollo e avena, tutte perfette per pranzi fuori casa e spuntini caldi o freddi

 

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Fettuccine di Konjac con gamberi e verdure

Se amate la pasta, ma state cercando tagliare gli eccessi calorici, concedete un’opportunità alla pasta di shirataki. Si ricava dalle fibre della radice di Konjac o Glucomannano, un etto di questo prodotto apporta solo 5 calorie e nessun altro nutriente a parte le fibre e tracce di calcio e Vitamina A ) , questo ci permette di concederci un piatto di pasta senza esagerare con gli amidi che essa contiene.

Come si preparano gli shirataki di Konjac ? 

Sono confezionati in un liquido di cottura da cui vanno scolati ed accuratamente risciacquati sotto l’acqua corrente ( l’odore di questo liquido non è esattamente gradevole, ma scompare al termine della preparazione), in seguito bisogna bollirli per due minuti in acqua salata. A questo punto sono pronti per essere conditi. Essendo completamente privi di sapore si prestano alle più svariate preparazioni.

Gli ingredienti sono per una persona  :
una confezione di fettuccine di Konjac
un piccolo limone
un cipollotto fresco
un cucchiaino d’aglio tritato
120 grammi di gamberi sgusciati e svenati
una piccola zucchina
30 grammi di germogli di soia
due cucchiai di salsa di soia
sale, pepe nero, peperoncino fresco  a piacere
un cucchiaio di olio di sesamo ( in mancanza potete utilizzare il comune olio d’oliva)

procedimento:

Tagliate il limone a metà, di una parte spremete e conservate il succo filtrato. L’altra metà verrà tagliata a cubetti ( eliminate i semi) che metterete da parte.

Con l’aiuto di uno scolapasta rimuovete tutto il liquido di conserva delle fettuccine, poi risciacquatele accuratamente sotto il getto del lavabo per diversi minuti.

Lessatele in acqua bollente, salata, per due minuti. Scolateli con cura cercando di rimuovere tutta l’acqua. Se necessario aiutatevi con della carta da cucina, dovranno risultare asciuttissimi.

In una larga padella antiaderente fate scaldare l’olio e metteteci ad appassire il cipollotto e l’aglio tritati per due minuti, aggiungete i gamberi e le zucchine tagliate a listarelle regolari e i germogli lavati. Fate saltare per due minuti e aggiungete il succo di limone, prolungando la cottura per altri due minuti a fuoco medio.

Alzate la fiamma, aggiungete la salsa di soia e le fettuccine, mescolate tutto e fate saltare ancora per due minuti. A piacere aggiungete pepe nero e pezzetti di peperoncino fresco.

Godetevi le vostre fettuccine di shirataki che hanno meno di  200 calorie a porzione.

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Sformato di pollo e zucchine

Questa è una classica ricetta di riciclo, capita talvolta di ritrovarsi con del petto di pollo già cotto e nessuna voglia di consumarlo così com’è, basta mixare gli ingredienti a disposizione con un po’ di creatività per avere un delizioso piatto unico che soddisfa il palato senza alterare i canoni della più rigida delle diete

 

Sformato di pollo e zucchine

Occorrono:
-150 grammi di petto di pollo lessato e tagliato a dadini
-300 grammi di zucchine lesse, anche queste a dadini
-un albume
-150 ml di latte ( qualsiasi tipo non dolcificato va bene)
-60 grammi di farina d’avena
.un cucchiaino di olio extravergine d’oliva
-noce moscata, sale e pepe q.b.

iniziamo col preparare una besciamella leggera scaldando in una padella antiaderente l’olio e aggiungendo rapidamente la farina, diluiamo con il latte precedentemente scaldato e lasciare addensare a fuoco dolce cercando di evitare la formazione di grumi, Dobbiamo ottenere una salsa un pochino più densa del solito.

A cottura terminata aggiustiamo di sale e completiamo con una spolverata di noce moscata.

Lasciamo che la salsa si intiepidisca, intanto in una ciotola ampia versiampo i dadini di pollo, le zucchine e insaporiamo il tutto con il sale e le spezie.

Aggiungiamo la besciamella light e l’albume leggermente sbattuto e, con l’aiuto di una spatola o di un cucchiaio di legno, amalgamiamo il tutto in modo omogeneo.

Versiamo il tutto in una teglia leggermente unta, e cuociamo a 200°C in forno già caldo per 25-30 minuti.

Lo sformato di pollo e zucchine si  serve tiepido, ma è strepitoso anche freddo.  Si conserva fino a due giorni in frigorifero, sempre in un contenitore chiuso ermeticamente, oppure è possibile congelarlo fino a tre mesi.

Possiamo preparare anche delle monoporzioni, usando uno stampo da muffin, perfette da portare a lavoro.

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