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biscotti proteici

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Quest bar fatte in casa con vitafiber in polvere

quest bar fatte in casa
Vi sarete certamente già imbattuti in numerose versioni delle quest bar homemade,quasi sicuramente su testate d’oltreoceano, e avrete notato che ognuna di queste ricette prevede l’ultilizzo dello sciroppo di Vitafiber, prodotto sicuramente interessante, ma che per motivi che sfuggono alla nostra comprensione, non è ancora disponibile in Europa.
Non mi è sembrata una buona ragione per non provare a fare da me le Quest Bar con il Vitafiber in polvere, gentilmente messoci a disposizione da Bulkpowders.
Prima che me lo domandiate: non è possibile sostituire questo ingrediente con dolcificanti alternativi, ho provato a riprodurre lo stesso procedimento con lo xilitolo, l’eritritolo e la stevia, ottenendo risultati insoddisfacenti, ma se li avete in casa, nelle altre pagine di questo blog troverete numerose alternative di utilizzo per questi validissimi prodotti.
Le dosi per le Quest bar fatte in casa con vitafiber in polvere sono per una barretta, moltiplicateli a vostro piacimento e aggiungete gli aromi e gli ingredienti che meglio si adattano al vostro fabbisogno nutrizionale e al vostro gusto.
Cominciamo.

 

Quest bar fatte in casa con vitafiber in polvere : ingredienti per una barretta

30 g di Vitafiber in polvere Bulkpowders
30 g di proteine del tipo e del gusto che preferite ( vi consiglio di usare una base delicata come la Vaniglia di Bulkpowders, così da poterle personalizzare senza creare gusti troppo bizzarri)
10 ml di acqua ( è importante che questo quantitativo sia preciso, onde evitare di ottenere uno sciroppo troppo liquido o troppo denso, difficile da lavorare)

In una piccola padella antiaderente versate l’acqua e il Vitafiber in polvere, mescolate rapidamente con l’aiuto di un cucchiaio di legno o di una spatola in silicone resistente al calore per evitare di graffiare il fondo. Personalmente preferisco il secondo strumento perché, oltre a non rovinare il fondo delle padelle, resiste alle contaminazioni batteriche ( il legno invece, per sua natura, assorbe e trattiene elementi organici) e consente di raccogliere fino all’ultima briciola di ogni alimento.
Accendete la fiamma, tenetela al minimo e fate schigliere il Vitafiber sempre mescolando.
Quando il composto inizierà a produrre delle bollicine, continuate a mescolare per circa 30 secondi, trascorso questo tempo, versando su un piattino una goccia di liquido, questo filerà un pochino. Il vostro sciroppo è pronto.
Spegnete la fiamma, attendete un paio di minuti che la temperatura scenda e versate lo sciroppo di Vitafiber in una ciotola in cui avrete già preparato le vostre proteine in polvere.
Iniziate a mescolare, prima con la spatola, poi, appena la temperatura lo consentirà, con le mani. Sarebbe il caso che indossiate dei guanti adatti alla manipolazione del cibo, il composto sarà davvero molto appiccicoso a questo punto!
Quando sciroppo e proteine si saranno condensati in una massa malleabile e omogenea, spostate il composto su un piano di lavoro, possibilmente ricoperto da carta da forno e dategli la forma di una barretta.

Se avete preparato un quantitativo di impasto sufficiente per più barrette, sarebbe meglio coprirlo con un secondo foglio di carta da forno e aiutarsi con un mattarello, così da ottenere uno spessore omogeneo ( e un aspetto migliore). RIfilate i bordi e incartatele una ad una con stagnola o pellicola, e riponetele in frigo fino al momento di consumarle.

Ok, questo è il procedimento per una barretta semplice, che avrà il gusto delle proteine che avrete scelto, ma le possibilità di personalizzazione sono infinite, basterà aggiungere gli altri ingredienti alle proteine in polvere prima di versare lo sciroppo.
Ecco qualche suggerimento per creare le vostre Quest bar fatte in casa con vitafiber in polvere dal gusto esclusivo:

-Semi di baccello di vaniglia ( considerate un quarto di baccello per barretta)
-Bacche di goji o cranberries essiccati
-Scaglie di cioccolato extrafondente
-Cocco essiccato
-Frutta secca tritata a piacere ( potreste preparare dei Quest bon bon da rotolare nella granella di nocciola o pistacchio)
Burri di frutta secca a piacere
-Cereali soffiati
-Cacao
-Granella di meringa senza zucchero ( per queste potrei uccidere)
-Pezzetti di chips di mela senza zucchero

quest bar fatte in casa mandorlequest bar goji berry cranberriesquest bar sugarfree meringue

e, quando il clima lo consentirà, ricopritele di cioccolato…
Insomma, l’unico limite è la fantasia, sono impaziente di vedere le vostre, pubblicatele pure sulla pagina e sul gruppo di Le Fitchef.

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Biscotti proteici al burro d’arachidi

biscotti proteici al burro d'arachidi

Biscotti proteici al burro d’arachidi – Ingredienti

180g di Ultra FIne Scottish Oat di Bulkpowders
60g di Proteine di siero di latte
1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
40 g di burro di cocco Bulkpowders
60g di burro d’arachidi Bulkpowders
90g di xilitolo Bulkpowders
1 uovo grande a temperatura ambiente
liquiflav vaniglia
arachidi tritate per decorare


Setacciate la farina con il bicarbonato e le proteine in una ciotola ampia.
In un secondo contenitore sbattete, con l’aiuto delle fruste elettriche, l’olio di cocco e il burro d’arachidi fino ad amalgamarli bene. Spengnete le fruste e aggiungete lo xilitolo, ricominciate a sbattere per ancora un minuto.
Aggiungete l’uovo e liquiflav, mescolate ancora fino a che il tutto non sia perfettamente omogeneo e, solo alla fine, aggiungete gli ingredienti secchi, incorporando questi ultimi senza formare grumi.

Raccogliete l’impasto per i biscotti proteici al burro d’arachidi sul piano di lavoro leggermente infarinato e componetelo dandoli la forma di un cilindro. Schiacciatene legermente i lati sulla superficie di lavoro fino ad ottenere un parallelepidedo, non è necessario essere troppo precisi.

Avvolgete l’impasto nella pellicola e lasciate riposare in frigorifero per almeno un’ora.

Riscaldate il forno a 180°C e rivestite una teglia con carta da forno.

Estraete l’impasto dal frigorifero, con un coltello dalla lama liscia ricavatene delle fette di circa un cm di spessore, disponendole via via sulla placca da forno, distanziati di un paio di cm l’uno dall’altro. Se lo desiderate, aggiungete su ogni biscotto un cucchiaino di arachidi tritate, premendole bene perché aderiscano all’impasto.

Cuocete i biscotti in forno caldo per 12 minuti circa, o finché saranno leggermente dorati,
estraeteli dal forno e lasciate che si raffreddino per cinque minuti sulla placca, prima di rimuoverli con l’aiuto di una spatola.

I biscotti proteici al burro d’arachidi conservano in una scatola di latta fino a tre giorni.

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Biscotti proteici di mais

biscotti proteici di mais

biscotti proteici di mais i biscotti proteici di mais , senza glutine, si conservano fino a una settimana in un contenitore a tenuta ermetica. Il leggero aroma di limone conferito dalle proteine al gusto lemon meringue di Bulkpowders, li rende un accompagnamento perfetto per il té.

Biscotti proteici di mais – Ingredienti

150 g di farina di mais tipo Fioretto
100 g di Pure Whey Protein gusto Lemon meringue Bulkpowders
120 g di olio di cocco Bulkpowders
50 g di albume
un cucchiaino di lievito per dolci in polvere

La ricetta non prevede l’uso di dolcificanti perché le proteine Lemon Meringue di bulkpowders sono già dolcificate con sucralosio, un dolcificante termostabile, perfetto per le preparazioni da forno.

Preriscaldate il forno a 180°C.
Nel boccale del mixer inserite le Pure Whey Protein gusto Lemon meringue Bulkpowders, il lievito, l’olio di cocco a tempertatura ambiente, la farina di mais e l’albume.
Aziondando il mixer a impulsi, mescolate gli ingredienti fino ad ottenere un composto a grosse briciole.
Versate l’impasto sul piano di lavoro e dategli la forma di una palla, avvolgete nella pellicola e fate riposare in frigo per un tempo variabile da una a tre ore.
Trascorso il tempo di riposo, stendete l’impasto , cercando di ottenere una sfoglia di circa un centimetro, sul piano di lavoro leggermente infarinato e ricavatene dei biscotti con le apposite formine. Io ho usato queste

Disponete i biscotti sulla teglia  coperta di carta oleata e cuocere in forno caldo per circa 9 minuti, o finché non saranno leggermente dorati.

Attendete almeno 30 minuti prima di togliere i biscotti proteici di mais dalla teglia,appena estratti dal forno sono fragilissimi, ma raffreddandosi prenderanno la giusta consistenza.

Si conservano in un contenitore a tenuta ermetica fino a una settimana.

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Avocado cookies

avocado cookies

avocado cookies
Avocado Cookies! il nome non vi fa già venire l’acquolina in bocca?

Tra le tante ricette di biscotti proteici che trovate nel blog, questa è in assoluto la mia preferita, ai già noti benefici dell’avocado, unisce i vantaggi dell’inulina presente nella farina Fiberpasta .
Il risultato finale è un biscotto sano e goloso, senza che il gusto sia compromesso.
Vi lascio libera scelta riguardo al dolcificante, quindi non segnerò i macros in fondo alla ricetta come faccio spesso, con un programma come MyFitnessPal vi sarà facile annotare e registrare l’esito nutrizionale della vostra scelta.

Come capire se un avocado è maturo?
Scegliete un avocado maturo al punto giusto, il modo più sicuro che conosco per riconoscerne uno è quello di rimuovere il picciolo del frutto. Se questo offre resistenza e lascia una superficie chiara sotto di esso, il frutto è ancora acerbo, se invece viene via facilmente lasciando una zona molto scura è, al contrario, troppo maturo. Cercate una via di mezzo senza rovinare tutti i frutti nel supermercato.

 

Avocado Cookies – ingredienti per 24 biscotti

80g di polpa di avocado
1 uovo
dolcificante a piacere
estratto di vaniglia
130g di farina FIberPasta
mezzo cucchiaino di bicarbonato di sodio
1 pizzico di sale
40 g di scaglie di cioccolato extrafondente

Come sempre, inziamo con l’accendere il forno settando la temperatura a 180°C
In una ciotola ampia schiacciamo la polpa dell’avocado con una forchetta fino ad ottenere una massa omogenea.

Aggiungiamo l’uovo, il dolcificante e la vaniglia e montiamo con le fruste per almeno tre minuti.

Aggiungiamo agli ingredienti liquidi  la farina FiberPasta, il bicarbonato di sodio, il sale che avremo precedentemente setacciato in un’altra ciotola. Mescoliamo  con una spatola, in modo che l’impasto degli avocado cookies non presenti grumi.

Infine, è il momento di versate le scaglie di cioccolatom incorporiamole con cura in modo che si distribuiscano uniformemente.

L’impasto per gli avocado cookies dovrà riposare in frigorifero per le due ore successive, ( di solito lo preparo il giorno prima) non preoccupatevi se il colore apparirà più scuro dopo il riposo, è perfettamente nromale.

Con le mani umide formiamo delle palline, più o meno tutte uguali,  che andremo a schiacciare sulla placca da forno ricoperta da un foglio antiaderente.

Non schiacciate troppo gli avocado cookies! limpasto si abbasserà ulteriormente durante la cottura, lasciateli alti almeno un cm e mezzo.

Cuociono in forno già caldo per 13-15 minuti. Lasciate che si raffreddino completamente prima dell’assaggio.

Aspetto le vostre foto nel gruppo facebook di Le Fitchef 😛

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Fetta al latte proteica

fetta al latte proteica le fitchef

Una ricetta velocissima appena in tempo per l’ora di merenda, anche se questa fetta al latte proteica sarebbe lo spuntino ideale da consumare post workout.
La realizzazione della fetta al latte proteica è molto più rapida di quanto non possa sembrare, riguardo alla conservazione, invece, non garantisco, la farcitura fresca potrebbe rovinarsi rapidamente, ma se la aggiungete all’ultimo momento potete conservare la base al cioccolato della fetta al latte proteica per molti giorni, purché la teniate in frigorifero in un contenitore a tenuta ermetica.

Fetta al latte proteica : Ingredienti ( per due porzioni, circa)

2 albumi
15g di cacao amaro
4 scoop di whey neutre ( 40 g in tutto)
25g di farina d’avena
mezzo cucchiaino di lievito per dolci

qualche cucchiaio di latte
dolcificante a piacere ( io uso il ciclammato liquido di solito)

Per la farcitura:
100g di yogurt greco ( meglio se fatto in casa)
aroma di vaniglia
dolcificante a piacere

Come dicevo poco sopra il procedimento per la preparazione della fetta al latte proteica è semplicissimo.
Unite in una ciotola le whey, il cacao, la farina d’avena e il lievito e mescolate le polveri con un cucchiaio.
Aggiungete gli albumi e il latte, con l’aiuto delle fruste a mano cercate di ottenere un composto liscio e senza grumi che lascerete a riposare pochi minuti.
Vi ricorda qualcosa?
Ora fate scaldare una larga padella antiaderente, ungetela con olio spray ( o un velo di olio d’oliva steso con l’aiuto della carta da cucina) e con l’impasto appena preparato cuocete due grandi pancake.
Stendere i due pancake appena preparati su un piano di lavoro e con un coltello affilato ricavate da ognuno due rettangoli regolari, cercando di ottenere in totale 4 rettangoli uguali.
A parte mescolate lo yogurt greco con due gocce di aroma di vaniglia e il dolcificante.
Farcite i rettangoli al cioccolato con lo yogurt dolcificato e componete la vostra fetta al latte proteica.

buona merenda post workout!

 

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Barrette proteiche low carb senza cottura

Tutti amano le barrette, ma il loro costo dispendioso e le etichette dai valori non sempre entusiasmanti le relegano quasi al ruolo di “sgarro”. Queste barrette fatte in casa hanno solo due ingredienti di base e non necessitano di cottura, potete personalizzarle aggiungendo la copertura esterna  al cioccolato fondente, oppure arricchire l’impasto di base con semi oleosi tritati, frutta disidratata, gocce di cioccolato …
La consistenza ricorda quella delle famose caramelle a base di latte in polvere, il sapore è neutro, io mi sbizzarrisco con gli aromi liquidi creando una gamma vastissima di sapori e profumi.
L’assenza quasi totale di carboidrati le rendono adatte anche a chi segue un regime metabolico.

Con le dosi indicate realizzerete 5 barrette, troverete i valori nutrizionali in fondo al post :

Barrette proteiche senza cottura

 

100 g di proteine isolate del gusto che preferite 
35 g di olio di cocco ( le quantità possono variare con il tipo di proteina utilizzata)
aroma liquido a piacere
dolcificante liquido ( facoltativo)
acqua tiepida quanto basta a rendere l’impasto malleabile ( di solito due o tre cucchiai)

Per realizzare delle barrette di forma regolare servirebbe l’apposito stampo, ma se avete una teglia da plumcake otterrete comunque un buon risultato stendendo l’impasto sul fondo e tagliandolo successivamente.
Oppure formare le barrette proteiche a mano, ma ne riparleremo tra poco.

Sciogliete l’olio di cocco a bagnomaria senza farlo bollire e versatelo sulle proteine in polvere che avrete già disposto in una ciotola.
Spegnete il fuoco e aggiungete l’aroma ( se avete usato proteine neutre) e il dolcificante liquido all‘olio di cocco.
Versate l’olio di cocco liquefatto sulle proteine in polvere e mescolate rapidamente assicurandovi che l’olio sia stato completamente assorbito. Se necessario aggiungete l’acqua tiepida, procedendo un cucchiaio per volta.
Mentre il composto è ancora tiepido versatelo sul fondo della teglia da plumcake, che avrete rivestito di un foglio di carta da forno tagliato a misura e appiattitelo usando il dorso di un cucchiaio cercando di ottenere uno strato omogeneo.
Dopo venti minuti circa, estraete la teglia dal frigorifero ( grazie Angela! )  e ricavate cinque barrette tagliando l’impasto con un coltello affilato.
Se invece decidete di procedere a mani libera formate con l’impasto delle barrette cinque salsicciotti che avvolgerete in pellicola per alimenti e lascerete riposare in frigo.
 Potete scegliere di ricoprirle di cioccolato fondente o consumarle “nude”.

-Si conservano in frigorifero fino a tre settimane in un contenitore a chiusura ermetica
-al posto degli aromi aggiungete caffè solubile o cacao amaro
-aggiungete una nota croccante mescolando granola o mandorle tritate all’impasto base


non male no ?

Nota:
Nel momento in cui ho scritto questo post, non ho tenuto conto del gran numero di polveri proteiche presenti sul mercato e del fatto che ognuna di essa presenta caratteristiche fisiche differenti.
Affinché l’olio di cocco possa essere assorbito omogenamente dalle proteine, è necessario manterlo più a lungo possibile allo stato liquido, nei mesi più freddi cià sarà possibile lavorando l’impasto in un contenitore appoggiato su una ciotola contenente acqua calda, ma non bollente.
Nel caso in cui neanche questo stratagemma si riveli utile, aggiungete altro olio di cocco, procedendo per tentativi aumentando di 5 grammi per volta.
Naturalmente dovrete ricalcolare i valori delle vostre barrette proteiche low carb senza cottura

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Barrette proteiche fatte in casa, ricetta

 

Il mercato è saturo di barrette proteiche, barrette energetiche, barrette sostitutive del pasto, ma sono certa che molti di voi stiano ancora cercando quella perfetta. Il modo migliore per ottenere un risultato nutrizionalmente adeguato alle proprie esigenze è l’home made, quindi, armatevi di mixer, spatola e ciotola, mettete mano al vostro barattolo di proteine preferito e datevi da fare per realizzare queste incredibili barrette proteiche fatte in casa.
La ricetta delle barrette proteiche fatte in casa vi consente di ottenere un prodotto più sano di qualsiasi altra proposta in commercio, sono del tutto prive di conservanti e non hanno tracce di grassi vegetali idrogenati nascosti. Nella lista degli ingredienti non sono compresi dolcificanti, sono inoltre ricchissime di proteine, fibre, magnesio e potassio. Trovate i valori nutrizionali in fondo alla pagina.

Per la ricetta delle barrette proteiche fatte in casa ho utilizzato le Whey Impact di MyProtein che potete ottenere gratuitamente con un acquisto di 20 euro sul sito  raggiungibile cliccando sul banner in cima a questa pagina e inserendo il codice IWP250IT

Barrette proteiche fatte in casa, ricetta per 21 barrette

96g di Whey Impact Protein gusto neutro
1 banana matura
60 ml di olio di cocco
160 g di fiocchi d’avena
25 g di crusca d’avena
30 g di farina di mandorle
25 g di semi di lino tritati ( facoltativi)
150 gr di scaglie di cioccolato fondente
olio spray
essenza di vaniglia
mezzo cucchiaino di lievito per dolciScaldate il forno a 180°C

Sciogliete a bagnomaria l’olio di cocco e versatelo nel boccale del mixer con le banane tagliate a pezzi e le proteine.
Quando le banane saranno ridotte in purea mescolatele in una ciotola con la crusca d’avena, i fiocchi d’avena, i semi di lino tritati, la farina di mandorle, il lievito e l’essenza di vaniglia.
Aiutandovi con una spatola mescolate tutto fino ad ottenere un composto uniforme. Aggiungete le scaglie di cioccolato fondente.

Preparate una teglia rettangolare ( io ne ho usata una di 23×33 cm)  con un velo di olio spray e, usando le mani bagnate in acqua fredda, distribuite il composto formando uno strato compatto.

Infornate per 25 minuti circa.
Estraete la teglia dal forno e con un coltello affilato praticate due tagli paralleli al lato più lungo della teglia e sei tagli paralleli a quello più corto per ottenere le 21 barrette.
Lasciate che le barrette proteiche si raffreddino nella teglia per almeno un’ora prima di sformarle, il giorno successivo sono ancora più buone.
Si conservano in un contenitore a tenuta ermetica per due settimane.

Valori nutrizionali delle barrette proteiche fatte in casa:

per una porzione
142 calorie
7 g di grassi
10 g di proteine
16 g di carboidrati

 

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Biscotti proteici al burro di nocciole

Se amate i biscotti, ma ci tenete a mantenere basso l’apporto di carboidrati semplici
se vi mantenete fedeli al cibo pulito, ma a volte avvertite l’incontenibile desiderio di annegare ogni affanno in un enorme barattolo di Nutella come Moretti in Bianca;
se semplicemente avete preso gusto nel preparare dolci golosissimi, ma sani e proteici allora adorerete questi biscotti  proteici a
burro di nocciole senza glutine,che sanno di Nutella senza contenere neanche un grammo della crema spalmabile più amata nel mondo. 
 

Stavolta introdurremo un ingrediente nuovo, il burro di nocciole che avrete preparato in casa.
Vi basterà tostare una manciata di nocciole sgusciate in un padella antiaderente per una decina di minuti.
Agitatela spesso, non devono bruciarsi, ma solo scaldarsi abbastanza da rendere l’estrazione dei grassi meno complessa.
Dopo averle sfregate con un canovaccio pulito per eliminare le pellicine che si saranno staccate con il calore, versatele nel boccale del mixer o del frullatore e continuate a tritarle fino ad ottenere il burro di nocciole.
Saprete già che sarà necessario fare molte pause per evitare di compromettere il funzionamento dell’apparecchio e che questa operazione vi costerà tempo e pazienza, ma siete in vacanza, quale momento migliore per fare scorte di sani ingredienti autoprodotti?

Veniamo ora alla ricetta di oggi, i biscotti proteici al burro di nocciole senza glutine, gli ingredienti sono per una quindicina di biscotti, ma dipende dalla grandezza che sceglierete di dare ai vostri.


Ingredienti:
30 grammi di whey alla vaniglia o al cacao
30 grammi di burro di nocciole fatto in casa
60 grammi di albume
20 grammi di cacao amaro
20 grammi di nocciole spezzettate grossolanamente
20 grammi di amido di mais
5 gocce di aroma di nocciole 

preriscaldate il forno a 170°C

 
mescolate in una ciotola tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto appiccicoso ( se vi sembra “troppo” appiccicoso aggiungete ancora un cucchiaino di amido di mais)


con l’aiuto di un cucchiaio formate dei mucchietti ben distanziati sulla placca del forno rivestita con un foglio di carta antiaderente

Cuocete  i biscotti proteici al cacao e burro di nocciole senza glutine per circa 15 minuti o fino a quando tutta la cucina non avrà un buon profumo
evitate di stracuocerli, anche se estraendoli dal forno appariranno morbidi abbiate pazienza e non toccateli fino al completo raffreddamento, quando avranno raggiunto la consistenza definitiva.

note
-anche questi biscotti possono essere congelati in un contenitore ermetico per molti mesi
-la ricetta non prevede l’aggiunta di dolcificanti, aggiungete il vostro preferito se lo ritenete necessario, purché sia termoresistente
-regalateli! aggiungeteli alla calza della befana per l’amica ancora convinta che per rimettersi in forma occorra privarsi di qualsiasi peccato di gola



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Tartufi proteici di yogurt greco e cacao

Questi tartufi proteici sono cremosi, cioccolatosi e golosissimi, ok magari non quanto i Tartufini al doppio cioccolato e caramello al burro salato di +Araba Felice , ma insomma, cerco di rendervi meno gravoso l’impegno di seguire un regime, fingete di apprezzare i miei sforzi…
Parliamo di cacao che pare abbia un ruolo decisivo nella riduzione del rischio delle malattie cardiache.
I flavonoidi di cui sono ricche le fave di cacao hanno effetti antiossidanti, capaci di prevenire i danni cellulari alla base di molte patologie vascolari. I flavonoidi sono stati correlati anche alla riduzione del rischio di contratte patologie come il diabete, l’ictus e l’ infarto. Mi corre l’obbligo di sottolineare che tali deduzioni provengono da studi a breve termine e non controllati, è quindi necessaria ancora molta ricerca perché essi possano essere considerate del tutto fondate.
Nel frattempo se volete aggiungere il cioccolato alla vostra dieta abbiate cura di scegliere solo prodotti di qualità, con un contenuto di cacao non inferiore al 65% , evitate invece i prodotti più “commerciali” di solito saturi di zuccheri e olii vegetali di natura incerta.
Un’ultima chicca: per ottenere risultati apprezzabili dai flavonoidi del cacao, gli studi di cui sopra consigliano di consumare una porzione quotidiana di 85 grammi di cioccolato fondente di buona qualità. Sarebbe una splendida notizia se questo non corrispondesse ad un introito calorico di circa 450 calorie, l’ideale è consumarlo con moderazione associandolo ad altri ingredienti sani come nella ricetta di oggi:

Tartufi proteici di yogurt greco e cacao, ingredienti:
3 cucchiai di cacao amaro +1 per la copertura
3 scoop di proteine del siero alla vaniglia o al cacao
100 grammi di yogurt greco ben sodo ( ricordate come farlo in casa? no? cliccate qua  )
5 gocce di aroma vaniglia Liquiflav
dolcificante a piacere

questa è una ricetta facilissima e velocissima per un dolce dietetico, non avete scuse per non riuscire.
Vi basta mescolare tutti gli ingredienti, formare delle palline prelevando un cucchiaino circa di impasto per ognuna, rotolarle nel cucchiaio di cacao che avrete preventivamente tenuto da parte ( lo avete fatto, vero? ) e lasciarli riposare in frigo per mezz’ora. I vostri tartufi proteici di yogurt greco e cacao sono pronti.
Si conservano in un contenitore a tenuta ermetica fino a 5 giorni ( tanto li finite prima … )

-provate a sostituire lo yogurt greco con la ricotta magra
-la ricetta dei cookies senza glutine nella foto è qui ( cookies senza glutine )
-se avete amici a cena serviteli accompagnati dai tartufi proteici al burro d’arachidi
I tartufi, non gli amici.

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Cucinare con le proteine in polvere, regole base

Credevate che bastasse sostituire la farina con le proteine in polvere per ottenere creazioni perfette? Immagino che abbiate già avuto modo di ricredervi. Ecco le regole base per cucinare con le proteine senza errori. 

 
Nei nostri primi tentativi di cucinare con le proteine in polvere quasi tutti abbiamo pensato che fosse sufficiente trattare le nostre preziose whey come se fosse farina. Sbagliando.

Dobbiamo sempre tenere a mente le peculiarità di questo ingrediente e trattarlo come si conviene, in particolare se si tratta delle whey, le proteine del siero del latte, con le quali rischiamo di ottenere un prodotto finito eccessivamente secco o gommoso. 
 
Basta seguire poche regole per ottenere muffin proteici perfetti
Seguendo poche semplici regole possiamo preparare irresistibili muffins e appetitosi pancakes proteici.
 

Le regole per cucinare con le whey

Ci sono quattro regole fondamentali per cucinare con le whey e ottenere risultati soddisfacenti. Fatele vostre per realizzare torte sontuose, soffici muffins e appetitosi pancakes proteici.

Regola #1 il peso è importante

Gli impasti che contengono proteine non dovrebbero essere composti da più di un quarto di whey, questo perché le proteine del siero del latte hanno la tendenza a seccarsi molto dopo la cottura. Assicuratevi quindi di bilanciare la ricetta in modo che il peso totale degli ingredienti contenga al massimo 1/4 di proteine del siero del latte
 


Regola #2 non sottovalutate l’umidità

Bisogna sempre usare un adeguato ingrediente umido: la priorità va data alla polpa di frutta, il formaggio cremoso, lo yogurt greco o la polpa di patata dolce. 
 

Regola#3 Scegliere la farina adatta

È necessario aggiungere una parte di farina all’impasto, questa, combinandosi con le whey, conferirà volume al prodotto finale. 
Le mie preferite, lo avrete notato, sono la farina d’avena, la farina di cocco ( che è ben diversa dal cocco grattugiato che si trova comunemente in commercio), la farina di ceci e quella integrale, tutte con un buon apporto di fibre e proteine. 

Regola#4 Legami

Per amalgamare gli impasti scegliete gli albumi pastorizzati, le uova intere e, in alcuni casi, i semi di lino macinati. 
 
 
 
Seguendo queste regole sarete in grado di produrre qualsiasi cosa desideriate sia arricchito dalle proteine in polvere, dalle torte a fragranti pagnotte. 
 
Aggiungete frutta secca, granaglie, bacche, aromi liquidi, spezie, scorze di agrumi, cacao e tutto quello che la fantasia e il gusto vi suggeriscono per personalizzare i vostri impasti.
 
 
[warning] vi aspetto sulla pagina facebook e nel gruppo di le Fitchef per tanti suggerimenti e promozioni [/warning]
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Biscotti mela e cannella

La tavola per la colazione di oggi ospita i biscotti più semplici e leggeri del mondo. Preparati con  solo due ingredienti e un pizzico di cannella, si adattano a qualsiasi esigenza nutrizionale e rappresentano una buona alternativa al porridge che, non so voi, ma io detesto con tutta me stessa.

per 12 biscotti ho usato:
80 grammi di farina d’avena
100 grammi di purea di mela
cannella q.b.
qualche goccia di dolcificane liquido ( io non l’ho messo)

Accendete il forno a 180° e preparate la placca rivestendola di carta oleata.
In una ciotola mescolate la farina d’avena con la cannella e la purea di mela, eventualmente aggiungete il dolcificante.
Impastate fino ad ottenere un composto omogeneo e plastico, basteranno pochi minuti.
Con l’aiuto di un mattarello stendete l’impasto dei biscotti mela e cannella fino ad uno spessore di 4mm e ricavate i biscotti utilizzando una formina ( o il bordo di qualsiasi oggetto che faccia al caso vostro).
Cuoceranno in appena 10 minuti o comunque appena la vostra cucina profumerà di cannella.

al forno/ avena/ biscotti proteici/ colazione/ fiocchi d'avena

Gallette di avena fatte in casa

Siete in partenza e temete di non riuscire ad organizzare al meglio i vostri pasti?
Temete di non riuscire a trovare i vostri insostituibili fiocchi d’avena nella sperduta località insulare in cui vi accingete a trascorrere le vostre tanto agognate vacanze estive?

Tirate fuori lo stampo per i muffin e mettiamoci all’opera, le gallette di avena sono facilissime da realizzare

Vi occorreranno, per una decina di pezzi ( moltiplicate le dosi secondo le vostre esigenze)

Fiocchi d’avena  100 grammi
50 ml d’acqua ( la quantità può variare in base al tipo di fiocchi d’avena, aggiungetela gradatamente)
un pizzico di sale
un cucchiaio di miele o 15 g di xilitolo
cannella q.b.

a piacere aggiungete:
lamelle di mandorle, granella di nocciole, gocce di cioccolato, semi di girasole, di canapa, di zucca…

Accendete il forno a 160° e preparate lo stampo da muffin con un velo di olio spray.
Fate scaldare l’acqua con il miele ( o lo xilitolo), il sale e la cannella, non occorre che bolla, è sufficiente che il miele si sciolga.
In una ciotola capiente versate i fiocchi d’avena e gli altri ingredienti a scelta.
Aggiungete l’acqua in maniera graduale mescolando perché venga assorbita uniformemente.
Usate le mani per mescolare e sgranare l’avena, è divertentissimo :p

Con le mani umide sistemate l’impasto ottenuto all’interno degli stampi da muffin cercando di dargli la forma di un disco.

Informate per circa 15-20 minuti e aspettate che sia tutto freddo prima di sformare.
Si conservano per molti giorni in un contenitore ben chiuso.

Sono incredibili  spalmate con un velo di burro d’arachidi e yogurt greco, entrambi fatti in casa

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Tiramisù proteico

Avete provato a preparare in casa lo yogurt greco?
Oggi lo utilizzeremo per preparare il tiramisù proteico  per una colazione dolce completa.
La particolarità di questa ricetta è che i suoi nutrienti sono scalabili, potrete dunque moltiplicare le dosi dei pochissimi ingredienti che compongono il tiramisù proteico e adattarli alle vostre esigenze nutrizionali.

Ingredienti per una porzione ( la mia :p )

farina d’avena 50 gr
un albume
3 mandorle
un cucchiaino di caffè solubile
mezzo cucchiaino di lievito per dolci
130 gr di yogurt greco fatto in casa 
20 grammi di proteine dei siero, neutre o alla vaniglia MyProtein
dolcificante liquido oppure, se desiderate che il biscotto abbia una consistenza croccante, 50 g di vitafiber

Accendiamo il forno a 180°.
Tritiamo nel frullatore le mandorle insieme alla farina d’avena e al caffè solubile, aggiungiamo l’albume, il lievito  e metà dolcificante . Diluiamo con qualche cucchiaino d’acqua fino ad ottenere un impasto dalla consistenza non troppo fluida, come quello dei pancakes.
Versiamo il composto su una placca da forno coperta da un foglio antiaderente come questo  cercando di formare uno strato dallo spessore omogeneo.
Inforniamo per 8-10 minuti. Tenetelo d’occhio perché il biscotto proteico cuoce in un lampo.
Una volta estratta la placca dal forno, tagliamo il biscotto proteico, ancora caldo, in rettangoli regolari ( non sarà semplice, ma fate del vostro meglio). Teniamoli da parte e lasciamoli raffreddare.

In una ciotola mescoliamo senza lasciare grumi: lo yogurt greco , le proteine, il dolcificante rimasto ed eventualmente la vaniglia.

A questo punto possiamo comporre il tiramisù proteico alternando uno strato di biscotti e uno di crema, il tutto andrà fatto poi riposare in frigorifero per almeno 3 ore.
In questa versione i biscotti non vengono bagnati nel caffè, ma assorbiranno l’umidità dello yogurt durante le ore di riposo.

-note:
Preparatelo in anticipo in barattoli di vetro con coperchio a vite o in piccoli tupperware, si conserva bene tre o quattro giorni e potete portarlo a lavoro.

Puristi del tiramisù, perdonatemi.
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Biscotti preworkout facilissimi

biscotti preworkout facilissimi

Come molti di voi sapranno, prima di un allenamento è consigliabile assumere carboidrati lenti in grado di fornire una riserva di energia durevole che ci garantisca il sostegno necessario per portare a termine al meglio il nostro lavoro. Gli alimenti da preferire sono quindi l’avena, la frutta e il pane integrale ai cereali.
Preparando questi biscotti facilissimi in anticipo vi garantirete una scorta adeguata e nutriente.
Bastano due ingredienti!

1 banana
200 grammi di farina d’avena ( o fiocchi d’avena sminuzzati al mixer)
cannella a piacere ( facoltativa)

Se lo desiderate, potete aggiungere ai questi biscotti preworkout facilissimi  frutta secca e semi oleosi (mirtilli secchi, cranberries, semi di lino, uvetta, mandorle, nocciole, bacche di goji,  sbizzarritevi )  in accordo col vostro piano alimentare e il
vostro allenamento.
Il procedimento è più lungo da spiegare che da realizzare, vi basterà frullare l’avena e la banana nel mixer e aggiungere gli eventuali altri ingredienti solo alla fine, a mano.
Disponete il composto a palline su una teglia rivestita di carta antiaderente e fate cuocere in forno già caldo a 180° per 15-20 minuti. I vsotri biscotti preworkout facilissimi saranno pronti in un attimo.

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Egg-Cakes, i cupcakes nel guscio!

L’uovo di Pasqua è un must, sodo o di cioccolata, preferibilmente.
 Ma se provassimo per una volta a offrire ai nostri cari un uovo dolce travestito da comune uovo sodo? Magari per il picnic di Pasquetta!
Il procedimento per realizzare gli egg cakes è facile facile e il risultato di sicuro effetto.
Cominciamo scegliendo i gusci, preferite le uova più scure perché sono un po’ più resistenti.
 Praticate su ognuno un forellino con l’aiuto di un coltello o di un punteruolo, dovete raggiungere un’ampiezza di circa un centimetro, un centimetro e mezzo.
 Rovesciate l’uovo e con delicatezza raccoglietene il contenuto in una ciotola.
 Ripetete il procedimento fino a raggiungere il numero di gusci che vi servirà, sciacquateli molto bene e lasciateli immersi in acqua bollente molto salata per almeno mezz’ora, poi asciugateli e spennellatene l’interno e il bordo con un velo di olio di semi, magari aiutandovi con un cotton fioc ( potete fare tutte queste operazione in anticipo, preparando i gusci  per gli egg cakes e nascondendoli agli occhi dei curiosi)
 Preparate uno stampo per muffin rivestendo ogni incavo con fogli d’alluminio creando un nido che possa tenere ogni ovetto in piedi durante la cottura.

E la ricetta? Eccola in due versioni, con e senza proteine in polvere, potete arricchirla secondo i vostri gusti con cacao, confetture o frutta secca.

Versione Proteica
1 uovo
50 grammi di yogurt greco 0,1% ( fatto in casa è sempre meglio )
30 gr di proteine in polvere del gusto che preferite
50 grammi di farina d’avena
un cucchiaino di lievito per dolci
un cucchiaino di miele ( serve per attivare il lievito)
dolcificante a piacere
aroma di vaniglia ( facoltativo)

Preriscaldate il forno a 180°
Sciogliete con cura il miele e il dolcificante nell’uovo sbattuto, aggiungete lo yogurt e gli ingredienti secchi, mescolate bene e solo alla fine aggiungete il lievito per dolci. Potete anche mescolare tutto nel mixer, senza troppi riguardi.
Riempite i gusci per circa due terzi con l’aiuto di una sac à poche. Questa dose basta per circa sei uova medie.
Cuocete gli egg cakes  in forno statico per circa 15 minuti, fate la prova dello stecchino.

Versione classica, all’avena e miele.
30 grammi di olio di semi di girasole
50 grammi di miele
100 grammi di farina d’avena
50 grammi di yogurt 0,1%
1 uovo
1 cucchiaino di lievito per dolci
la punta di un cucchiaino di bicarbonato
un pizzico di sale
aroma di vaniglia

Come sopra, mescolate gli ingredienti tra loro aiutandovi con le fruste a mano o usando un mixer e infornate le uova in forno preriscaldato a 180° facendo attenzione che le uova rimangano ben dritte nel loro nido. Cuoceranno in 20 minuti, fate la prova dello stecchino.

Auguri 🙂

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