Browsing Category

collaborazioni

collaborazioni/ contest/ partnership

Ricette di Bellezza, il primo food contest di Le Fitchef in collaborazione con La Mia Pelle

ricette di bellezza food contest foodblogger

Buongiorno, grazie alla collaborazione con La Mia Pelle, la prima impresa sociale di prodotti cosmetici made in Italy, vi invito a partecipare al mio primo contest: Ricette di Bellezza.

Le ricette di bellezza del contest saranno divise in due categorie, dolce e salato, si può partecipare in una sola delle due categorie ma è importante che ogni preparazione sia quanto più possibile sana e ricca di principi nutritivi ( due righe di approfondimento su questo aspetto sono gradite, ma non necessarie).
Un corpo sano è anche un corpo bello e si costruisce prima di tutto in cucina, dunque mostratemi cosa avete imparato in questi primi sei mesi di Le FitChef 🙂

Il regolamento:
1) è necessario essere follower di Le Fitchef ( potete utilizzare il tasto “unisciti a questo blog” qui a destra)
2) è necessario seguire le pagine La Mia Pelle e Le FitChef su Facebook.
3) le ricette devono essere corredate da una foto del piatto finito
4)le ricette devono essere di nuova pubblicazione e corredate dal banner che trovate in fondo a questo comunicato (le ricette pubblicate in precedenza devono essere ripubblicate a partire dalla data del 14 Ottobre 2013)
5)ogni ricetta dovrà presentare un link a questa pagina e la dicitura “con questa ricetta partecipo al contest di Le Fitchef “Ricette di Bellezza”
6) i titolari dei blog partecipanti dovranno esporre il banner in home page o nella sezione dedicata fino al termine del contest.
7)commentate questo post con il link alla ricetta.

chi non ha un blog ma desidera partecipare comunque al contest Ricette di Bellezza può inviare la ricetta, corredata da foto ( max 2 mb) con una mail a noefitchef@gmail.com e condividere l’evento su facebook.

è possibile parteciparecon una sola ricetta  in una sola categoria

Il premio: 

La Mia Pelle mette a disposizione dei partecipanti due confezioni (una per vincitore)  full size della crema La Mia Pelle del Viso, protettiva, idratante e ricca di vitamina E.
Vi ricordo che diventando fan della pagina facebook avrete in omaggio le spese di spedizione sul vostro ordine.

Le ultime raccomandazioni:
odio la soia, sono allergica alle banane e i vincitori saranno scelti a mio insindacabile giudizio, tenetene conto e buon lavoro 😉 .

anti cellulite/ classici rivisitati/ collaborazioni/ condimenti/ dukan/ Informazioni Nutrizionali/ konjac/ low carb/ pesce/ pranzo/ senza glutine/ senza whey/ shirataki/ spezie/ zucchine

Fettuccine di Konjac con gamberi e verdure

Se amate la pasta, ma state cercando tagliare gli eccessi calorici, concedete un’opportunità alla pasta di shirataki. Si ricava dalle fibre della radice di Konjac o Glucomannano, un etto di questo prodotto apporta solo 5 calorie e nessun altro nutriente a parte le fibre e tracce di calcio e Vitamina A ) , questo ci permette di concederci un piatto di pasta senza esagerare con gli amidi che essa contiene.

Come si preparano gli shirataki di Konjac ? 

Sono confezionati in un liquido di cottura da cui vanno scolati ed accuratamente risciacquati sotto l’acqua corrente ( l’odore di questo liquido non è esattamente gradevole, ma scompare al termine della preparazione), in seguito bisogna bollirli per due minuti in acqua salata. A questo punto sono pronti per essere conditi. Essendo completamente privi di sapore si prestano alle più svariate preparazioni.

Gli ingredienti sono per una persona  :
una confezione di fettuccine di Konjac
un piccolo limone
un cipollotto fresco
un cucchiaino d’aglio tritato
120 grammi di gamberi sgusciati e svenati
una piccola zucchina
30 grammi di germogli di soia
due cucchiai di salsa di soia
sale, pepe nero, peperoncino fresco  a piacere
un cucchiaio di olio di sesamo ( in mancanza potete utilizzare il comune olio d’oliva)

procedimento:

Tagliate il limone a metà, di una parte spremete e conservate il succo filtrato. L’altra metà verrà tagliata a cubetti ( eliminate i semi) che metterete da parte.

Con l’aiuto di uno scolapasta rimuovete tutto il liquido di conserva delle fettuccine, poi risciacquatele accuratamente sotto il getto del lavabo per diversi minuti.

Lessatele in acqua bollente, salata, per due minuti. Scolateli con cura cercando di rimuovere tutta l’acqua. Se necessario aiutatevi con della carta da cucina, dovranno risultare asciuttissimi.

In una larga padella antiaderente fate scaldare l’olio e metteteci ad appassire il cipollotto e l’aglio tritati per due minuti, aggiungete i gamberi e le zucchine tagliate a listarelle regolari e i germogli lavati. Fate saltare per due minuti e aggiungete il succo di limone, prolungando la cottura per altri due minuti a fuoco medio.

Alzate la fiamma, aggiungete la salsa di soia e le fettuccine, mescolate tutto e fate saltare ancora per due minuti. A piacere aggiungete pepe nero e pezzetti di peperoncino fresco.

Godetevi le vostre fettuccine di shirataki che hanno meno di  200 calorie a porzione.

albumi/ cacao/ cioccolato/ classici rivisitati/ colazione/ collaborazioni/ dolci/ low carb/ Muffin/ olio di cocco/ post workout/ proteine del siero del latte/ whey

Muffin proteici al cacao e olio di cocco

muffin proteici cacao cioccolato le fitchef ricetta proteine

 

Narrano che l’ormai leggendaria +Araba Felice, nel lontano 2007 abbia ottenuto l’altrettanto leggendaria ricetta dei muffin al cioccolato di Starbucks corrompendo un commesso. Io sono certa che il fortunato giovanotto abbia ceduto l’ambito  segreto al primo ammaliante sguardo di Stefania <3. Col suo permesso ho apportato alcune ( radicali) modifiche alla versione originale, perché noi di Le Fichef ci teniamo alla forma, ma soprattutto alla sostanza.

Con queste dosi otterrete  6 muffin proteici al cacao :

90 grammi di farina integrale

60 grammi di whey ( neutre, alla vaniglia o al cacao )

due albumi

20 grammi di olio di cocco

un cucchiaino raso di lievito per dolci

mezzo cucchiaino di bicarbonato di sodio

dolcificante  a piacere

100ml di caffè ottenuto con un preparato solubile ( deve essere un caffè lungo come quello americano)

essenza di vaniglia

40 grammi di cacao amaro

80 grammi di purea di mela

80 gr di latte

procedimento per la preparazione dei muffin proteici al cacao

 

Preriscaldate il forno a 180° e sistemate i pirottini in uno stampo da muffin

In una ciotola capiente versate il latte, il caffè, il dolcificante e scioglieteci dentro le proteine in polvere con l’aiuto di una frusta, cercando di evitare i grumi.

Aggiungete l’olio, gli albumi, la vaniglia, il cacao e la purea di  mela, il bicarbonato, sempre mescolando con cura.

Per ultimo il lievito. Anche nella mia versione il composto risulterà molto liquido, ma va bene così.

Cuocete i vostri muffin proteici al cacao  in forno già caldo  per 20-25 minuti.

Ricordatevi di fare la prova dello stecchino, inserite un bastoncino da spiedini o uno spaghetto spesso in uno dei muffin proteici al cacao, se estraendolo lo troverete asciutto e pulito i vostri muffin proteici al cacao sono pronti da sfornare, in caso contrario proseguite la cottura ancora per qualche minuto.

Quando riempite gli stampini abbiate cura di non superare i due terzi della loro capienza.

I muffin proteici al cacao possono essere surgelati, ma si conservano benissimo per molti giorni se tenuti in un contenitore a chiusura ermetica. Ancora grazie ad  +Araba Felice per l’idea :).

anti cellulite/ avena/ classici rivisitati/ colazione/ collaborazioni/ dolci/ Informazioni Nutrizionali/ low carb/ mandorle/ mirtillo/ pre-workout/ sciroppo d'agave/ senza whey/ smoothie/ snack dolci/ Veg/ yogurt

Granola ai semi di canapa

Abbiamo già parlato di granola in precedenza, una gustosa combinazione di ingredienti variabili, adatta ad una colazione energetica e a basso indice glicemico. Ma stavolta vi presento un ingrediente inedito.
I semi di canapa sono ricchi dei grassi insaturi omega 3 e omega 6 e presentano ben 33 grammi di proteine oer cento grammi di prodotto, ma a differenza di altre fonti proteiche vegetali, i semi di canapa forniscono tutti gli aminoacidi essenziali, ciò significa che il loro valore biologico è paragonabile a quello delle proteine della carne, dei prodotti caseari e delle uova ( ciò li rende un’eccellente ingrediente extra da aggiungere ai nostri shake post-workout)

veniamo alla nostra preparazione:
400 grammi di Fiocchi d’avena Baby  ( evitate l’avena precotta)
60 grammi di mandorle spezzettate
80 grammi di semi di canapa decorticati
una manciata di uvetta ( o altra frutta disidratata come mirtilli, bacche goji, cranberries, albicocche)
30 ml di olio di cocco
100 ml di sciroppo di agave

Preriscaldate il forno a 150°.
In una ciotola ampia mescolate tutti gli ingredienti, ad eccezione della frutta disidratata. In un pentolino dal fondo spesso fate scaldare l’olio di cocco e lo sciroppo d’agave per pochi minuti, quindi versate sul mix di semi e cereali. Mescolate con cura finché il tutto non sia ben assorbito.
Stendete il tutto sulla placca  coperta  di carta da forno e cuocete per 40 minuti circa, mescolando di tanto in tanto. A fine cottura mescolate ancora una volta, aggiungete la frutta disidratata e lasciate che si raffreddi prima di riporre il vostro mix in contenitori a chiusura ermetica.

anti cellulite/ classici rivisitati/ collaborazioni/ Informazioni Nutrizionali/ insalate/ low carb/ Quick Tip

Wakame, mon amour

L’avrete vista mille volte, nei sempre più diffusi ristoranti orientali, brillare di un verde intensissimo tra una improbabile caprese e un mix a base di surimi nel banco self-service delle insalate ma, se non avete mai avuto il coraggio di assaggiarla, sappiate che avete perso l’occasione per rifornire il vostro corpo di sostanze preziose.
L’alga wakame è un’alga bruna commestibile, estremamente comune nella cucina orientale,  è perfetta per chiunque segua un sano regime alimentare, una porzione contiene infatti appena 25 calorie,  zero grassi e solo 0.5 grammi di carboidrati.

Costituisce un’eccellente fonte di iodio,  vitamina K, C, E, calcio, magnesio , ferro, manganese, zinco e vitamine del gruppo B.

La ricchezza di questi elementi la rende preziosa nella prevenzione delle patologie cardiovascolari, del diabete, di alcune forme tumorali e dell’obesità. Ma attenzione a non abusarne, contiene infatti alte percentuali di sodio ( si tratta pur sempre di un’alga marina) e se sospettate un’alterazione tiroidea, anche lieve, rivolgetevi al vostro medico curante prima di integrare la vostra alimentazione con le alghe.

Ma come sfruttare le qualità nutrizionali di questa meraviglia?

Io adoro la Goma Wakame, l’insalata di alghe e sesamo tipica della cucina giapponese, prepararla è semplicissimo. Per quattro persone servono 50 grammi di wakame.
Intanto prepariamo l’alga,

bisogna immergere l’alga essiccata in acqua, calda ma non bollente, per dieci minuti. Si gonfierà e riacquisterà un bel colore verde lucido. Per mantenere il colore brillante, scoliamola e immergiamola in acqua freddissima per un minuto o due. 

Ci serviranno anche :
3 cucchiai di salsa di soia
3 cucchiai di aceto di riso ( quello che si usa per il sushi)
1 cucchiaino di sciroppo d’agave ( la ricetta originale prevede l’uso dello zucchero)
2 cucchiai di olio di sesamo
1 cucchiaino di zenzero fresco
1 cucchiaio di semi di sesamo tostati al momento

mescolate tutti questi ingredienti e aggiungeteli alle alghe ben scolate, cospargete con i semi di sesamo e gate raffreddare almeno un’ora in frigo prima di servire.






Fonti: 
  • Asian Food Grocer: Riken Fueru Wakame Dried Seaweed
  • MyFitnessPal: Japanese – Miso Soup With Tofu Bits
  • McKinley Health Center; Macronutrients: the Importance of Carbohydrate, Protein, and Fat; Marzo 2008
  • MayoClinic.com; Healthy Diet: End the Guessword With These Nutrition Guidelines; Febbraio 2011
  • University of Maryland Medical Center; Iron; Giugno 2009
  • University of Maryland Medical Center; Iron-Deficiency Anemia; Gennaio 2008

  • anti cellulite/ cena/ classici rivisitati/ collaborazioni/ low carb/ partnership/ pollo/ post workout/ pranzo/ salse e creme spalmabili/ secondi/ senza glutine/ senza whey/ spezie/ tacchino/ verdure/ Walden Farms

    Petto di pollo marinato in salsa BBQ

    Le dosi per questa ricetta sono da adattare al vostro personale regime.
    Per ogni petto di pollo vi serviranno:
    il succo di un limone
    uno o due cucchiai di olio d’oliva
    uno spicchio d’aglio schiacciato
    un rametto di rosmarino
    un cucchiaino di pepe di Cayenna ( o paprika dolce, se preferite)
    Original BBQ Sauce di BPR Nutrition  a piacere, tanto è ipocalorica

    Mescolate tutti gli ingredienti in una ciotola capiente e lasciate marinare il pollo ( mezz’ora al massimo se a temperatura ambiente, anche tutta la notte se lo lasciate a riposare in frigorifero, in questo caso gli aromi saranno più persistenti)
    Adagiate il pollo sulla piastra già bollente, abbassate la fiamma e continuate la cottura per 12-15 minuti circa
    Irroratelo di BBQ Sauce e lasciatelo riposare cinque minuti prima di assaggiarlo, il tempo di preparare un’insalata di stagione d’accompagnamento 🙂

    classici rivisitati/ collaborazioni/ monoporzioni/ muffin salati/ senza whey/ snack salati

    Bagels integrali ricetta tradizionale



    Adoro i bagels integrali , la ricetta fa  parte della tradizione ebraica; un tempo i bagels venivano donati alle donne in occasione del parto per via della forma circolare che simboleggia il ciclo della vita. Sono soffici dentro e leggermente croccanti fuori, irresistibili con il salmone.

    Dosi per circa 40 bagels, si possono conservare in freezer per mesi e una volta scongelati in microonde tornano soffici e fragranti

    per l’impasto
    700 grammi di farina integrale
    200 grammi di farina autolievitante
    2 cucchiai di lievito secco
    mezzo cucchiaio di  zucchero di canna
    2 cucchiaini di sale
    due cucchiai di olio d’oliva

    inoltre:
    un cucchiaio di sciroppo d’agave o miele
    un cucchiaio di lievito secco
    un uovo sbattuto per lucidare prima di infornare
    semi di papavero, sesamo o lino da spargere in superficie


    Preparazione dei bagels fatti in casa

    In una ciotola media unire 150 grammi di farina integrale e 300 ml d’acqua tiepida, il lievito e lo zucchero e mescolare finché tutto sia perfettamente sciolto, lasciate la ciotola in un luogo tiepido a fermentare per circa un quarto d’ora.


    Nel frattempo mescolate la restante farina al sale.

    Aggiungere l’olio al composto fermentato e quando è ben mescolato aggiungerlo alla farina ( se avete una planetaria, dio vi benedica, usatela), dovete ottenere un composto morbido e malleabile.

    Rovesciatelo sul piano di lavoro infarinato e impastate per almeno 5 minuti. Riponete l’impasto in una ciotola ampia e leggermente unta e lasciatelo a lievitare per una notte intera.

    Il giorno seguente dividete l’impasto dei bagels integrali in 40 porzioni e dategli la forma di palline.

    Con ogni pallina formare un salsicciotto poco più grosso di un dito e formate un anello, abbiate l’accortezza di lasciare un buco piuttosto ampio al centro (i miei non lo erano abbastanza…)

    Disponete i bagels integrali sulla placca del forno coperta da carta antiaderente, copritele con un telo leggero e lasciateli lievitare ancora per venti minuti.

    Preriscaldate il forno a 180°.

    Mettete a bollire una grande pentola d’acqua e uniteci lo sciroppo d’agave e l’ultima parte di lievito, metteteci a bollire due o tre bagels per volta, per un paio di minuti per lato.

    Scolate con cura con il mestolo forato e rimetteteli sulla placca dal forno via via che saranno pronti.

    Prima di infornare i bagels integrali spennellateli con l’uovo sbattuto e cospargeteli con i semi che preferite.

    Saranno cotti in quindici minuti, è un lavoraccio, ma ne andrete fieri!!!

    cena/ classici rivisitati/ collaborazioni/ crusca d'avena/ low carb/ pollo/ post workout/ senza whey/ tacchino/ Walden Farms

    Petto di pollo al balsamico con finta impanatura light

    C’è un modo per contrastere i craving da cibo spazzatura?
    Seguire Le FitChef, naturalmente!
    Vediamo oggi come riprodurre qualcosa di molto simile, per croccantezza e gusto, al petto di pollo impanato e fritto che fa gola proprio a tutti.
    Stavolta non indico le dosi, ma ci occorrono:
    petto di pollo affettato e leggermente battuto
    farina di mais
    crusca d’avena BPR Nutrition
    succo di limone quanto basta per marinare il pollo
    sale e pepe
    aceto balsamico Giusti

    Il segreto per ottenere il massimo dalla spremitura di un limone è passarlo per cinque secondi nel microonde alla massima temperatura. Lo sapevate?
    Ora sì, mi ringrazierete un’altra volta.

    Raccogliete il succo in una ciotola capiente e lasciate ci marinare dentro le vostre fette di petto di pollo, diciamo per almeno un’ora.
    In un piatto ampio mescolate intanto la farina di mais e la crusca d’avena, con il sale e il pepe, potete sbizzarrirvi aggiungendo le vostre spezie preferite a questo punto.
    Vi sconsiglio la menta che, almeno per me, con il limone fa al palato l’effetto che all’orecchio fa il gesso sulla lavagna, ma se proprio volete provare…
    Accendete il forno a 180°
    Togliete il petto di pollo dalla marinatura e passatelo nel mix appena preparato, facendo in modo che si attacchi per bene e adagiatelo via via sulla placca coperta di carta da forno. Sarà pronto in 20-25 minuti circa. Accompagnatelo con un’insalata fresca e qualche goccia di aceto balsamico.

    Provate anche con il tacchino.

    albumi/ biscotti proteici/ classici rivisitati/ colazione/ collaborazioni/ dolci/ farina d'avena/ low carb/ monoporzioni/ proteine del siero del latte/ senza whey/ uova

    Egg-Cakes, i cupcakes nel guscio!

    L’uovo di Pasqua è un must, sodo o di cioccolata, preferibilmente.
     Ma se provassimo per una volta a offrire ai nostri cari un uovo dolce travestito da comune uovo sodo? Magari per il picnic di Pasquetta!
    Il procedimento per realizzare gli egg cakes è facile facile e il risultato di sicuro effetto.
    Cominciamo scegliendo i gusci, preferite le uova più scure perché sono un po’ più resistenti.
     Praticate su ognuno un forellino con l’aiuto di un coltello o di un punteruolo, dovete raggiungere un’ampiezza di circa un centimetro, un centimetro e mezzo.
     Rovesciate l’uovo e con delicatezza raccoglietene il contenuto in una ciotola.
     Ripetete il procedimento fino a raggiungere il numero di gusci che vi servirà, sciacquateli molto bene e lasciateli immersi in acqua bollente molto salata per almeno mezz’ora, poi asciugateli e spennellatene l’interno e il bordo con un velo di olio di semi, magari aiutandovi con un cotton fioc ( potete fare tutte queste operazione in anticipo, preparando i gusci  per gli egg cakes e nascondendoli agli occhi dei curiosi)
     Preparate uno stampo per muffin rivestendo ogni incavo con fogli d’alluminio creando un nido che possa tenere ogni ovetto in piedi durante la cottura.

    E la ricetta? Eccola in due versioni, con e senza proteine in polvere, potete arricchirla secondo i vostri gusti con cacao, confetture o frutta secca.

    Versione Proteica
    1 uovo
    50 grammi di yogurt greco 0,1% ( fatto in casa è sempre meglio )
    30 gr di proteine in polvere del gusto che preferite
    50 grammi di farina d’avena
    un cucchiaino di lievito per dolci
    un cucchiaino di miele ( serve per attivare il lievito)
    dolcificante a piacere
    aroma di vaniglia ( facoltativo)

    Preriscaldate il forno a 180°
    Sciogliete con cura il miele e il dolcificante nell’uovo sbattuto, aggiungete lo yogurt e gli ingredienti secchi, mescolate bene e solo alla fine aggiungete il lievito per dolci. Potete anche mescolare tutto nel mixer, senza troppi riguardi.
    Riempite i gusci per circa due terzi con l’aiuto di una sac à poche. Questa dose basta per circa sei uova medie.
    Cuocete gli egg cakes  in forno statico per circa 15 minuti, fate la prova dello stecchino.

    Versione classica, all’avena e miele.
    30 grammi di olio di semi di girasole
    50 grammi di miele
    100 grammi di farina d’avena
    50 grammi di yogurt 0,1%
    1 uovo
    1 cucchiaino di lievito per dolci
    la punta di un cucchiaino di bicarbonato
    un pizzico di sale
    aroma di vaniglia

    Come sopra, mescolate gli ingredienti tra loro aiutandovi con le fruste a mano o usando un mixer e infornate le uova in forno preriscaldato a 180° facendo attenzione che le uova rimangano ben dritte nel loro nido. Cuoceranno in 20 minuti, fate la prova dello stecchino.

    Auguri 🙂

    albumi/ classici rivisitati/ collaborazioni/ farina d'avena/ low carb/ muffin salati/ pane proteico/ proteine del siero del latte/ ricotta/ uova/ whey

    La torta al formaggio proteica per la colazione di Pasqua

    La torta al formaggio proteica è la versione fit di una delle più diffuse tradizioni di Pasqua di molte regioni italiane. Per chi non vuole rinunciare mai ad una scelta nutrizionalmente vantaggiosa ecco la mia versione; proteica, leggera, ma sempre gustosa e dorata, l’ideale da accompagnare ai classici asparagi selvatici e alle uova sode.

     

    Torta al formaggio proteica

     

    Per una teglia da 24 cm occorrono:
    1 uovo intero e due albumi
    160 grammi di yogurt greco o di ricotta magra
    150 grammi di whey gusto neutro
    50 grammi di farina d’avena 
    erba cipollina a piacere
    30 grammi di parmigiano grattugiato
    lievito in polvere
    qualche goccia di succo di limone

    Preriscaldate il forno a 180°
    Mescolate tra loro con cura prima gli ingredienti secchi, a parte, con una frusta a mano, mescolate lo yogurt greco, il tuorlo e il parmigiano con l’erba cipollina. Montate a neve ferma gli albumi con l’aggiunta di succo di limone, NON aggiungete mai il sale agli albumi da montare.
    Unite agli ingredienti secchi prima il composto di uova e formaggio e solo in seguito, con cura per non smontarli, gli albumi.
    Infornate per 30 minuti e lasciate raffreddare la torta al formaggio proteica  nel suo stampo prima di sfornare.
    Comunque voi la concepiate, Buona Pasqua da Le FitChef .

    albumi/ collaborazioni/ crusca d'avena/ pane proteico/ partnership/ post workout/ pre-workout/ proteine del siero del latte/ ricetta base/ ricotta/ whey

    Pane Proteico alla ricotta

    Questo gustoso pane proteico alla ricotta è ricco di grassi buoni e magnesio , ed è ottimo per il post workout o per lo spuntino di metà mattina

    pane proteico

    ingredienti:
    50 gr di mandorle tritate
    1 cucchiaino di lievito istantaneo
    200 grammi di ricotta magra
    2 albumi
    1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
    sale

     

    Preriscaldate il forno a 170°.
    Versiamo in una ciotola la farina d’avena con il lievito istantaneo, il sale e le whey.
    A parte, usando le fruste elettriche, montiamo la ricotta insieme agli albumi per circa tre minuti.
    Incorporiamo al mix di albumi e ricotta le mandorle tritate, mescolando delicatamente.
    Ora possiamo versare il tutto sulla farina d’avena, e incorporare tutto mescolando con una spatola in silicone.
    Quando tutto l’impasto sarà sufficientemente omogeneo, disponiamolo in uno stampo da plumcake in alluminio e cuociamolo in forno già caldo per 30-35 minuti , avendo cura di inserire nel forno anche una piccola teglia riempita a metà d’acqua per sì che, durante la cottura il pane si gonfi e assuma una consistenza soffice.
    Non abbiate fretta e attendete che il pane proteico alla ricotta sia perfettamente freddo prima di estrarlo dal suo stampo. SI conserva qualche giorno in un contenitore a tenuta ermetica, ma se preferite, potete congelare le fette fino a sei mesi.

    A piacere potete arricchire l’impasto con spezie in grani o altra frutta secca.
    Al poto della ricotta, se preferite, è possibile utilizzare yogurt greco (magari fatto in casa), fiocchi di latte precedentemente frullati perché abbiano una consistenza omogenea, formaggi spalmabili magri tipo philadephia balance o, se non badate ai grassi, il quark.

    Qui trovate la ricetta per il pane proteico al burro d’arachidi
    e qui la ricetta per il pane proteico ai broccoli
    d
    imenticavo, c’è anche il pane proteico di zucca che viene ottimo anche usando le carote e la piadina proteica da preparare in pochissimi minuti

    cena/ collaborazioni/ Le Vostre Ricette/ partnership/ post workout/ pranzo/ spezie/ tacchino/ verdure

    Tacchino alla senape

    Altro Fitchef, altra ricetta!
    il mio amico Matteo mi ha inviato il suo contributo; il tacchino, si sa, benché ricchissimo di proteine non ci offre una carne “facile” d rendere appetitosa, ma con l’aiuto delle spezie e delle verdure di stagione anche questa missione è compiuta!

    ” Ho tritato fine una cipolla e uno spicchio d’aglio, e fatto soffriggere con l’olio necessario
    aggiunto il petto di tacchino sfilacciato
    sfumato con un bicchierino di vino (opzionale)
    E dopo una decina di minuti un bicchiere di brodo con dentro un cucchiaino di senape grezza in grani
    Pomodorini a fine cottura e prezzemolo”

    Grazie Matteo :***


    collaborazioni/ primi piatti/ riso/ senza whey

    Riso alle fragole, rose e aceto balsamico

    Una ricetta tutta rosa realizzata con ingredienti primaverili che aggiungono tanto gusto (e charme), ma quasi zero calorie,  al solito riso. Le porzioni dipendono molto dalle vostre necessità, chi si allena sa già a quanto debba ammontare la sua quota di carboidrati, ma indicativamente occorrono.( per persona)

    60 grammi di riso semi integrale
    un cucchiaino di olio extravergine d’oliva
    150 grammi di fragole mature
    i petali di una rosa ( ma solo se siete assolutamente sicuri della provenienza, niente fiori di serra o lucidati con spray industriali, se non siete certi che siano petali “bio” ometteteli pure)
    un cucchiaino e mezzo di Aceto Balsamico di Modena Giusti
    un cucchiaio di yogurt greco 0,1% di grassi
    brodo vegetale q.b.

    Iniziamo col tostare il riso con il cucchiaino di olio d’oliva per tre minuti circa, avendo cura di rimestare continuamente, sfumare con l’aceto balsamico e aggiungere  il brodo vegetale coprendo il riso a filo, ( come regola generale il volume dell’acqua deve essere doppio rispetto a quello del riso ) abbassare la fiamma e coprire con il Magic Cooker. A metà del tempo di cottura indicato sulla confezione del riso aggiungere le fragole, eventualmente i petali di rosa e ricoprire fino a cottura ultimata.
    A fuoco spento mantecare con lo yogurt e ancora mezzo cucchiaino di Aceto balsamico di Modena Giusti e guarnite con le fragole e i petali avanzati.

    Con questa prima ricetta desidero ringraziare e dare all’azienda  Giusti un caldo benvenuto tra i collaboratori di Le FitChef.
    La prima documentazione ufficiale dell’esistenza dell’attività della famiglia Giusti nella produzione e nella vendita di prodotti tipici modenesi: lambrusco, “salsicce fini” e soprattutto Aceto Balsamico, risale ai primi anni del 1600.

    Da allora ad oggi la famiglia Giusti sì è distinta nella produzione di un Aceto Balsamico di altissima gamma, conseguendo nei secoli ogni tipo di riconoscimenti ed onori: autori della prima ricetta documentata di produzione dell’Aceto Balsamico (1863), vincitori di 14 medaglie d’oro durante gloriosi ed avventurosi viaggi nella mitteleuropa della belle-epoque, depositari del privilegio di esibire lo stemma della casa reale conseguito nel 1929. Tutto questo essendo da sempre a Modena il principale riferimento per l’aceto balsamico, invidiati custodi della più straordinaria acetaia esistente, composta da barili centenari di incalcolabile valore, contenenti anche rarissimi aceti balsamici pluricentenari ancora oggi venduti sulle aste di tutto il mondo a prezzi da capogiro. (fonte http://www.giusti.it/ita)

    anti cellulite/ classici rivisitati/ collaborazioni/ condimenti/ dukan/ low carb/ Petto di pollo/ pollo/ post workout/ salse e creme spalmabili/ secondi/ senza glutine/ senza whey/ spezie/ yogurt

    Pollo al pepe verde

    Uno degli argomenti più abusati dai detrattori  dell’alimentazione sana è:” non voglio mangiare da malato per rimanere in salute”, probabilmente per il timore di ritrovarsi nel piatto esclusivamente  insalatina scondita e petto di pollo pallido e disadorno.
    Invece ecco la ricetta  della versione light di un grande classico, senza panna, senza burro e senza sensi di colpa, il pollo al pepe verde
    Basta scegliere gli ingredienti giusti.

    per questo piatto occorrono ( a persona ) :
    120 grammi di filetti di pollo
    erba cipollina
    Pepe verde in salamoia
    50 grammi di yogurt greco
    un cucchiaino di xilitolo ( faoltativo)
    un cucchiaino di olio extravergine d’oliva

    Facciamo cuocere i filetti di petto di pollo ( la parte più tenera) in un tegame antiaderente fino a completa cottura, aggiustiamo di sale, tagliamolo a fettine diagonali e mettiamolo da parte al caldo.
    Riprendiamo lo stesso tegame e deglassiamolo con un paio di cucchiai d’acqua.

    A questo punto aggiungiamo il pepe verde sgocciolato e lo yogurt in cui avremo sciolto il mezzo cucchiaino di miele stemperato nell’olio d’oliva, per tamponarne l’acidità naturale.
    Lasciamo che si scaldi  per un minuto e versiamo la salsa light sul petto di pollo preparato precedentemente.
    A piacere decoriamo il pollo al pepe verde con qualche filo di erba cipollina.

    CONSIGLIA Mostaccioli