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Biscotti di semi per gli uccellini e tradizioni legate all’Epifania


Grassi buoni, fibre, carboidrati complessi… ma questa non è la solita ricetta da Le Fitchef, i biscotti di oggi sono ideati per sfamare gli uccellini rimasti da noi per l’Inverno.

 Mentre gli insettivori ci hanno lasciato alla fine dell’estate per recarsi verso i paesi caldi, molti uccellini granivori hanno bisogno del nostro sostegno per affrontare l’inverno. 


Ma cosa c’entrano le tradizioni legate all’Epifania con gli uccellini infreddoliti?
L’origine dell’Epifania è di probabili origini pagane, sebbene l’Italia sia un paese cattolico, il ricordo dell’adorazione dei Magi si fonde col personaggio della Befana che porta, assieme a dolci e carbone, un antico carico di simboli e tradizioni misteriche.
Il carbone, oggi monito per i bimbi più vivaci, era in passato seme di speranza. Derivato dal rito del Solstizio d’Inverno, attraverso il quale si invocava la luce del sole e si propiziava la fertilità di coltivazioni e bestiame, doveva servire per accendere il nuovo fuoco per l’anno appena iniziato.
Il bestiame, gli animali da cortile e quelli domestici venivano tenuti in grande considerazione in questa notte, a causa della credenza, già diffusa presso i Romani durante le celebrazioni dei Saturnalia, che essi potessero acquisire la facoltà di parola.
Per assicurasi le benedizioni degli animali (o per evitarne le maldicenze) ogni contadino si premurava di aver ben colmato le mangiatoie prima di sera.
Anche per ricordare questa tradizione oggi prepareremo questi agglomerati di semi, ricchi di nutrienti, che faranno felici gli uccellini nei giorni più freddi dell’inverno. 

Se mi avete seguita fin qui, anche la vostra dispensa sarà ricca di semi, granaglie e frutta secca di ogni genere, la mia era piena di rimasugli di diverse confezioni così ho pensato di usarli per la proposta di oggi.

Le dosi sono approssimative, assicuratevi solo di scegliere ingredienti che non siano salati  e non contengano alcun genere di aroma. 


Per i miei biscotti di semi ho usato :
2 cucchiai di germe di grano
3 cucchiai di semi di lino
3 cucchiai di semi di canapa
circa 100 gr di fiocchi d’avena 
una manciatina di uvetta ( che ho tagliuzzato con le forbici da cucina)
1 cucchiaio di mandorle tritate
1 cucchiaio di noci tritate
due cucchiai di miele
acqua

Potete utilizzare anche briciole di biscotti e dolci natalizi avanzati

Ho mescolato tutto aggiungendo qualche cucchiaio di acqua fino ad ottenere un impasto leggermente appiccicoso.
Ho disposto l’impasto in uno stampo da mini muffin in silicone ( io ho usato White Winter di Silikomart  )

Con l’aiuto di un bastoncino ho formato un buco nella parte alta di ogni biscotto e ho messo a cuocere in forno caldo a 170°C per 15 minuti ( potrebbe volerci più o meno tempo se avete usato più o meno acqua o ingredienti diversi)

Dopo averli fatti raffreddare ho fatto passare un nastrino in ogni buco e, in compagnia del mio fidanzato, siamo andati in giro per giardini pubblici a lasciarne qualcuno appeso ai rami degli alberi.

Il 6 Gennaio si celebra anche il Natale ortodosso, auguri a tutti gli amici di questa confessione!


Troverete altre informazioni su come riconoscere ed aiutare gli uccellini in inverno vi invito a scaricare e leggere il PDF messo a disposizione dalla LIPU qualche anno fa, lo trovate QUI 
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(finto) panettone proteico al cioccolato

panettone proteico al cioccolato

Sebbene questa ricetta in versione proteica sia piuttosto lontana da quella tradizionale, si adatta perfettamente alle esigenze di coloro che scelgono di non sgarrare neanche durante le feste, ma riescono a concedersi così un assaggio di dolce senza sensi di colpa. 
 Questi dolci proteici al cacao, sebbene lo ricordino nella forma, non hanno davvero nulla a che vedere col panettone tradizionale, dolce principe delle tavole natalizie, ma sono altrettanto golosi e invitanti , non trovate?
Inoltre questo finto panettone proteico, ( con gli ingredienti della ricetta ne otterrete sei piccoli, che potete eventualmente surgelare, per mantenerne la freschezza durante tutto il periodo delle feste) offre numerosi vantaggi: apporta ricchi vantaggi nutrizionali, con i benefici delle proteine del siero del latte e dello xilitolo ( del quale abbiamo già parlato nella ricetta che trovate in questo link ) , si prepara in un attimo, non servono eccelse doti culinarie o strumenti professionali e a tavola garantisce un figurone.

 


Panettone proteico, ingredienti per 6 pezzi:

 

6 mini stampi da  panettone
130 grammi di farina tipo Fiberpasta

2 albumi e un uovo intero
50 grammi di proteine del siero al giusto cacao o vaniglia
60 grammi di xilitolo o altro dolcificante granulare a piacere
30 grammi di vitafiber

60 grammi di yogurt greco
3 cucchiai di cacao amaro
30 g di olio di cocco
un pizzico di sale
gocce di cioccolato extrafondente a piacere
una bustina di lievito per dolci

Preriscaldate il forno a 180° e disponete sei mini stampi da panettone in una teglia.
In una ciotola setacciate la farina con il lievito e il cacao, aggiungete il sale, le proteine del siero del latte, lo xilitolo e il vitafiber. 
Fate sciogliere l’olio di cocco a fiamma bassa ( bassissima, non deve “friggere”) e mescolatelo allo yogurt e alle uova leggermente sbattute.
Unite i due composti mescolando con cura.
 Aggiungete le gocce di cioccolato.
 Con l’aiuto di una spatola dividete l’impasto al cioccolato nei sei stampi da mini panettone e fate cuocere per 25 minuti circa, avendo cura di disporre sul fondo del forno una seconda teglia contenente un dito d’acqua.
Fate la prova dello stecchino e lasciate raffreddare completamente prima di servirli.
Il finto panettone proteico, si accompagna alla perfezione a una pallina di gelato proteico e con dello sciroppo al cioccolato a zero cal fatto in casa 


Vi auguro ogni bene per queste feste e vi aspetto nella pagina facebook di Le Fitchef e nel gruppo per tanti altri suggerimenti e promozioni per l’acquisto degli ingredienti adoperati nelle mie ricette 🙂 


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Cioccolata in tazza proteica

Natale è alle porte e uno sgarro non si nega a nessuno, soprattutto se ci consente di restare nel range del nostro fabbisogno nutrizionale. In questo caso sapore intenso e consistenza vellutata non vi faranno affatto sentire la nostalgia di una ben più calorica cioccolata calda da bar. Le dosi indicate sono per una tazza, vi consiglio di moltiplicarle e conservare il preparato ottenuto in un barattolo. Al momento dell’utilizzo scuotete bene il contenitore e prelevate tre cucchiai per tazza del vostro mix, è anche un’idea per i regali dell’ultim’ora

Per ogni tazza di cioccolata in tazza proteica servono :
Un cucchiaio di cacao amaro magro di buona qualità
uno scoop di blend proteico ( neutro, alla vaniglia o al cacao, preferite quelli con un buon apporto di proteine dell’albume)
due cucchiaini di maizena ( o amido di mais, lo trovate in tutti i supermercati )
dolcificante preferito
250 ml di latte ( vaccino, di soia,di mandorla, di avena, di cocco, scegliete il vostro preferito) da aggiungere al momento della preparazione



In un pentolino dal fondo, lontano dal fuoco, spesso mescolate le polveri. Aggiungete a filo il latte mescolando di continuo per evitare grumi e porre il tutto sul fuoco continuando a mescolare.
Badate che il mix non sedimenti sul fondo perché brucerebbe facilmente. Mantenendo la fiamma bassa, continuate a mescolare finché il composto di latte e cioccolata non cominci ad addensarsi, non ci vorranno più di tre minuti. Versate e godetevi la vostra cioccolata calda proteica.

A prestissimo …

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Drink antiossidante con Happy Frizz

Il divertente video che avete appena visto fa parte della campagna natalizia del nuovo partner di Le FitChef, Happy Frizz, una linea di gasatori che consentono di ottenere, con un processo del tutto sicuro ed ecologico, un’acqua gasata secondo i propri gusti.
Basta un gesto semplice come premere un pulsante per ottenere in pochi istanti il livello di gasatura che più amiamo.
Grazie ad un’ampia scelta di concentrati con Happy Frizz è possibile ottenere a casa, ogni volta che si desidera, una bevanda sana e gustosa, con un ridottissimo apporto calorico e con un impatto minimo sull’ambiente. Producendo a casa le nostre bevande utilizzando l’acqua del rubinetto si possono infatti limitare l’inquinamento dovuto ai trasporti e quello dovuto allo smaltimento degli involucri. Le bottiglie Happy Frizz infatti, oltre ad essere compatibili con la maggior parte dei gasatori in commercio, possono essere riutilizzate numerosissime volte e sono riciclabili. Sono inoltre sicure perché certificate come come prodotto adatto all’uso alimentare dal Ministero della Sanità italiano.

L’uso di Happy Frizz è semplicissimo basta seguire questi semplici passi :


La qualità italiana  e l’ampia gamma di gusti ( ColaChinottoTonica,GazzosaAranciaMenta e Tropical Blue) sono in grado di appagare anche i palati più esigenti e si prestano alla preparazione di bevande sane e dissetanti come quella che vi propongo oggi, un mix antiossidante a base di arancia rossa Happy Frizz, fragole e ravanelli, l’ideale per purificarsi prima degli stravizi in arrivo con le prossime festività.

Bevanda antiossidante e disintossicante con Happy Frizz:

Ad accompagnare il gusto ricco del concentrato di Arancia Happy Frizz troviamo quello leggermente piccante dei ravanelli, incredibilmente ricchi di zolfo che favorisce il rinnovamento del collagene, vi aiuteranno a mantenere un viso disteso nonostante i veglioni festivi.

I ravanelli sono utili per favorire la disintossicazione dell’organismo e il loro buon apporto di vitamina C ne fa un supercibo antitumorale.
Sono inoltre utili nel trattamento di disturbi urinari e renali, coadiuvano le funzioni di fegato e cistifellea e sono utilissimi per combattere i fenomeni congestizi delle vie respiratorie dovuti al clima freddo di questo periodo.

Ingredienti per una caraffa:
500 ml di bevanda all’Arancia frizzante ottenuta con Happy Frizz
150 ml di centrifugato fresco di ravanelli
150 ml di centrifugato di fragole ( anche quelle surgelate andranno benissimo)
3 cucchiai di miele d’acacia
Acqua frizzante ottenuta con Happy Frizz per diluire.

Realizzare questo concentrato di bontà così utile per la bellezza e la salute è semplice come bere un bicchiere d’acqua, basterà mescolare tutti gli ingredienti e consumare la bevanda al più presto per mantenere intatte le sue virtù.

Prima di salutarvi vi segnalo che sul sito ufficiale di Happy Frizz trovate un’allettante offerta natalizia per iniziare a usare subito questo utile gasatore o per fare un regalo che sarà sicuramente apprezzato.

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tartufi proteici al burro d’arachidi e di cocco

Se avete consacrato la vostra esistenza al fitness e al cibo sano sapete bene quanto a volte sia dura la lotta contro l’istinto ad affondare continuamente il cucchiaio nel barattolo del vostro burro di semi oleosi preferito, solo per accorgersi, a fine giornata, di averne consumato comunque diversi cucchiai in eccedenza.
In effetti questa ricetta non vi sarà molto d’aiuto, perché sarete tentati di far sparire immediatamente tutta la produzione appena realizzata, ma confido nel vostro self control.
Come spesso accade ho tratto ispirazione da questo post  dell’adorabile e talentuosa +Araba Felice , che di sicuro non ha bisogno di presentazioni ( <3 )

Ingredienti: 
160 grammi di burro d’arachidi di buona qualità
60 grammi di olio di cocco ammorbidito ma non del tutto sciolto
3 scoop di proteine del siero del latte alla vaniglia <— qui trovi il sito per acquistare
dolcificante a piacere ( evitatelo se le vostre proteine sono dolci a sufficienza)
aroma di cocco Flavourart 
cocco grattugiato
granella di nocciole o arachidi

Lavorate con, l’aiuto di un cucchiaio di legno, il burro d’arachidi e l’olio di cocco ammorbidito, aggiungete l’aroma e il dolcificante e le proteine. Spero che non abbiate timore di sporcarvi troppo, perché le vostre dita saranno lo strumento migliore per amalgamare tutti gli ingredienti in maniera omogenea.
Formate delle palline regolari e rotolatele nella granella di nocciole o nel cocco grattugiato.
Lasciatele in frigo i tartufi proteici per almeno un’ora a rassodare prima di consumarle.
Serviranno per uno spuntino veloce o una dose giornaliera di grassi sani.

note:
–  i tartufi proteici si conservano per molti giorni in un contenitore ermetico
-si possono surgelare
-provatele anche con il burro di mandorle.

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Dolcetti natalizi alla vaniglia proteici, ricetta light

Questi dolcetti dall’aria peccaminosa, sono realizzati solo con ingredienti che non mettono a repentaglio i risultati ottenuti in mesi di dieta ferrea e palestra. Le dosi sono per 15 dolcetti natalizi, realizzati con lo stampo Magic Winter della collezione Let’s Celebrate di Silikomart.

Ingredienti per 15 pezzi ( sono grandi poco meno di metà di un normale muffin)

110 g di farina mix per dolci con lievito  Tre Grazie
3 scoop di proteine del siero del latte alla vaniglia
2 albumi
40 grammi di yogurt greco 
60 grammi di latte scremato
mezzo cucchiaino di bicarbonato di sodio
30 grammi di olio di cocco sciolto a bagnomaria ( in microonde se preferite)
dolcificante preferito a piacere
mezzo cucchiaino di essenza di vaniglia Flavourart

Preriscaldate il forno a 180°C
in una ciotola versate l’olio di cocco liquefatto e mescolatelo rapidamente con l’essenza di vaniglia, lo yogurt greco, gli albumi e il latte.
In un secondo recipiente setacciate il mix per dolci, aggiungete le proteine del siero del latte, il dolcificante e il bicarbonato mescolando bene.
Unite i due composti, quello secco e quello umido mescolando con un cucchiaio di legno e versare il tutto in una caraffa con beccuccio per facilitare la distribuzione dell’impasto nello stampo dei vostri dolcetti natalizi.

Non è necessario ungere lo stampo, abbiate solo cura di riempire ogni formina senza superare i due terzi della sua capacità.

Cuocete per 12-15 minuti controllando la cottura e lasciate raffreddare completamente prima di sformare i dolcetti natalizi alla vaniglia.

CONSIGLIA Pasticcini di frolla montata