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latte di mandorla senza zucchero fatto in casa

Ricco di antiossidanti ( vitamina E) e di acidi grassi insaturi ( linoleico e oleico ) il latte di mandorle senza zucchero è un alimento eccellente dal punto di vista nutrizionale. Ma, ahimè, quello in commercio contiene quantità di saccarosio esorbitanti ( intorno al 30% del prodotto finito) e a noi di LeFitChef troppo zucchero non piace, vero?

Così ce lo prepariamo da soli. Il processo è incredibilmente semplice e le sue origini sono antichissime.

Prima di ogni cosa procuriamoci gli strumenti adatti:
Il vostro fedele frullatore ( andrà bene anche il mixer della mamma)
Ciotole ampie
un telo pulitissimo, andrà bene un comune strofinaccio a maglie larghe, assicuratevi che non abbia resti profumati di detersivi. Nel caso, prima di iniziare, lasciatelo a bagno in acqua fredda e aceto per un paio d’ore, sciacquatelo con cura e fatelo asciugare al sole, eliminerà ogni odore che si trasmetterebbe al prodotto finale.

latte di mandorla senza zucchero fatto in casa

 


Ingredienti:

200 grammi di mandorle, rigorosamente NON pelate,
750-800 ml d’acqua fredda
il contenuto di mezzo baccello di vaniglia ( facoltativo)
mezzo cucchiaino di cannella ( facoltativo)

se preferite addolcire il vostro latte di mandorla fatto in casa avete due opzioni:
dolcificarlo in corso d’opera aggiungendo, a scelta, 50 grammi di datteri o di uva passa,
oppure dolcificarlo volta per volta, al momento del consumo con il vostro edulcorante preferito: miele, fruttosio e sciroppo d’agave, a mio parere, sono quelli che esaltano maggiormente gli aromi naturali del latte di mandorla.

Mettiamo le mandorle a mollo in acqua fredda, dovranno rimanerci per un periodo variabile dalle 12 alle 48 ore, cambiando l’acqua ogni otto ore circa.
Al termine dell’ammollo, sciacquare le mandorle sotto l’acqua corrente e liberarle dalle pellicine, basterà premerle tra due dita e sgusceranno via senza problemi.

Versiamo nel frullatore le mandorle, l’acqua ( la proporzione tra mandorle e acqua sarà di circa 1/4) , il contenuto del baccello di vaniglia, la cannella ed eventualmente i datteri snocciolati o l’uvetta, che avranno il compito di dolcificare il nostro latte di mandorle homemade.

Frulliamo tutto a impulsi per tre o quattro volte, quindi facciamo andare il frullatore alla massima potenza per due o tre minuti,
se usate il mixer della mamma frullate per 4 minuti in totale, fermandovi di tanto in tanto per raccogliere l’impasto dalle pareti con l’aiuto di una spatola.

Versate tutto nella ciotola in cui avrete adagiato il vostro strofinaccio che farà da filtro, (abbiate cura di non farlo affondare), e strizzate per bene, è anche un ottimo esercizio per le braccia….

Yay! il vostro latte di mandorle autarchico è pronto!

Si conserva in frigo fino a cinque giorni in una bottiglia ben chiusa.
E con quello che avanza, che fare?

La farina di mandorle fatta in casa ! 

Accendiamo il forno a 100°
Versiamo la polpa di mandorle avanzata su una teglia coperta da carta da forno e lasciamo che si asciughi per 45 minuti circa, rigirando spesso perché non si bruci e l’asciugatura sia uniforme.
Togliamo dal forno e lasciamo che si freddi completamente. Rimettiamola nel mixer della mamma e frulliamo a secco per qualche minuto.
Avete appena ottenuto la vostra prima farina di mandorle fatta in casa, che potete utilizzare per arricchire i vostri fiocchi d’avena per la colazione, usarla per  i muffin , i biscotti e tutto quello che vi suggerisce la fantasia ( limitatevi alle preparazioni dolci se avete aggiunto la cannella e/o la vaniglia).

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Frullato proteico al caffè

Il caffè è la mia passione e le sue proprietà antiossidanti, diuretiche, termogeniche e stimolanti del sistema nervoso e cardiocircolatorio ne fanno un ingrediente irrinunciabile per ogni sportivo, soprattutto per quelli che, come me, con l’afa tendono ad impigrirsi e a rifugiarsi negli angoli più bui di casa fino al tramonto.

 

Come preparare un frullato proteico al caffè ?

Prendete il vostro fedele frullatore e metteteci dentro:

una tazzina di caffè ristretto appena fatto ( caldo andrà benissimo)
tre cucchiai di latte scremato
uno scoop di Pure Whey Bulkprotein
un cucchiaino di cacao amaro
mezzo bicchiere d’acqua fredda
quattro cubetti di ghiaccio
qualche goccia di Tic

mescolate le proteine agli altri ingredienti, fate andare per trenta secondi, godetevelo e fatelo sapere a tutti.

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Granola ai semi di canapa

Abbiamo già parlato di granola in precedenza, una gustosa combinazione di ingredienti variabili, adatta ad una colazione energetica e a basso indice glicemico. Ma stavolta vi presento un ingrediente inedito.
I semi di canapa sono ricchi dei grassi insaturi omega 3 e omega 6 e presentano ben 33 grammi di proteine oer cento grammi di prodotto, ma a differenza di altre fonti proteiche vegetali, i semi di canapa forniscono tutti gli aminoacidi essenziali, ciò significa che il loro valore biologico è paragonabile a quello delle proteine della carne, dei prodotti caseari e delle uova ( ciò li rende un’eccellente ingrediente extra da aggiungere ai nostri shake post-workout)

veniamo alla nostra preparazione:
400 grammi di Fiocchi d’avena Baby  ( evitate l’avena precotta)
60 grammi di mandorle spezzettate
80 grammi di semi di canapa decorticati
una manciata di uvetta ( o altra frutta disidratata come mirtilli, bacche goji, cranberries, albicocche)
30 ml di olio di cocco
100 ml di sciroppo di agave

Preriscaldate il forno a 150°.
In una ciotola ampia mescolate tutti gli ingredienti, ad eccezione della frutta disidratata. In un pentolino dal fondo spesso fate scaldare l’olio di cocco e lo sciroppo d’agave per pochi minuti, quindi versate sul mix di semi e cereali. Mescolate con cura finché il tutto non sia ben assorbito.
Stendete il tutto sulla placca  coperta  di carta da forno e cuocete per 40 minuti circa, mescolando di tanto in tanto. A fine cottura mescolate ancora una volta, aggiungete la frutta disidratata e lasciate che si raffreddi prima di riporre il vostro mix in contenitori a chiusura ermetica.

frullato/ germe di grano/ mandorle/ mirtillo/ smoothie

i benefici del mirtillo

Migliora la memoria,
 può essere conservato in freezer senza che la funzione antiossidante delle antocianine venga alterata,
 grazie al suo basso indice glicemico aiuta a regolare l’insulina nel sangue,
riduce lo stress ossidativo delle cellule nervose,
salvaguarda il benessere del tratto urinario,
l’uso quotidiano promuove l’attività delle ossido nitrico sintetasi ( NOS),
 regola la pressione sanguigna, protegge la retina dalle degenerazioni ossidative,
 è un buon antidepressivo e antinfiammatorio,
è ora di merenda, ecco due frullati “miracolosi” :

Smoothie antiaging:

mezza tazza di lamponi
mezza tazza di fragole
mezza tazza di mirtilli
mezzo bicchiere di latte
una piccola carota
due cubetti di ghiaccio

frullare tutto col ghiaccio e servire, questo frullato prepara la pelle all’estate rafforzandone le difese contro i danni solati.

Frullato salvamemoria:

una banana
mezza tazza di mirtilli
mezza tazza di succo di mela
una manciata di mandorle
un cucchiaino di germe di grano

le mandorle sono ricche di riboflavina e il germe di grano di tiamina,  sostanze preziose  nel processi mnemonici,

CONSIGLIA Donuts di mela e yogurt