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Brownies proteici allo yogurt greco senza glutine

Stavolta sperimento un nuovo dolcificante artificiale, Sukrin, da poco approdato nel mercato italiano, ma diffusissimo all’estero, consente di soddisfare il desiderio di dolce senza apportare nessuna caloria
Sukrin non induce alcun incremento della glicemia, non aumenta il rischio di carie e, dettaglio nient’affatto trascurabile, ha il sapore e l’aspetto dello zucchero, addio dunque a retrogusti strani che a volte alterano senza rimedio il gusto delle nostre migliori preparazioni.
La ricetta di oggi è senza glutine, semplicissima e con valori nutrizionali che non vi faranno pentire di averli assaggiati. Sono ideali a colazione o nel post workout.




250 grammi di yogurt greco ( io uso quello fatto in casa con il metodo che trovate a questo link )
200 grammi di albume
1 tuorlo
25 grammi di farina di mandorle
20 grammi di cacao amaro
75 grammi di proteine in polvere neutre o al cacao ( io ho usato 50% whey e 50% caseinate) 

25 grammi di Sukrin

Scaldate il forno a 180°C e preparate una teglia da forno ungendola con un velo di olio spray.
Con l’aiuto delle fruste mescolate tutti gli ingredienti, avendo cura di non lasciare grumi.
Versate l’impasto dei brownies proteici nella teglia e infornate per 20-25 minuti.
Il tempo di cottura può variare in base alle differenti proteine utilizzate, tenete d’occhio il forno e fate la prova dello stecchino.
Fate raffreddare completamente prima di tagliare il dolce in 12 brownies proteici.

Valori nutrizionali ( approssimativi) per ogni brownie proteico:
70 calorie
13 grammi di proteine
1,5 grammi di carboidrati
2,2 grammi di grassi
1,5 grammi di fibre

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Tartufi proteici di yogurt greco e cacao

Questi tartufi proteici sono cremosi, cioccolatosi e golosissimi, ok magari non quanto i Tartufini al doppio cioccolato e caramello al burro salato di +Araba Felice , ma insomma, cerco di rendervi meno gravoso l’impegno di seguire un regime, fingete di apprezzare i miei sforzi…
Parliamo di cacao che pare abbia un ruolo decisivo nella riduzione del rischio delle malattie cardiache.
I flavonoidi di cui sono ricche le fave di cacao hanno effetti antiossidanti, capaci di prevenire i danni cellulari alla base di molte patologie vascolari. I flavonoidi sono stati correlati anche alla riduzione del rischio di contratte patologie come il diabete, l’ictus e l’ infarto. Mi corre l’obbligo di sottolineare che tali deduzioni provengono da studi a breve termine e non controllati, è quindi necessaria ancora molta ricerca perché essi possano essere considerate del tutto fondate.
Nel frattempo se volete aggiungere il cioccolato alla vostra dieta abbiate cura di scegliere solo prodotti di qualità, con un contenuto di cacao non inferiore al 65% , evitate invece i prodotti più “commerciali” di solito saturi di zuccheri e olii vegetali di natura incerta.
Un’ultima chicca: per ottenere risultati apprezzabili dai flavonoidi del cacao, gli studi di cui sopra consigliano di consumare una porzione quotidiana di 85 grammi di cioccolato fondente di buona qualità. Sarebbe una splendida notizia se questo non corrispondesse ad un introito calorico di circa 450 calorie, l’ideale è consumarlo con moderazione associandolo ad altri ingredienti sani come nella ricetta di oggi:

Tartufi proteici di yogurt greco e cacao, ingredienti:
3 cucchiai di cacao amaro +1 per la copertura
3 scoop di proteine del siero alla vaniglia o al cacao
100 grammi di yogurt greco ben sodo ( ricordate come farlo in casa? no? cliccate qua  )
5 gocce di aroma vaniglia Liquiflav
dolcificante a piacere

questa è una ricetta facilissima e velocissima per un dolce dietetico, non avete scuse per non riuscire.
Vi basta mescolare tutti gli ingredienti, formare delle palline prelevando un cucchiaino circa di impasto per ognuna, rotolarle nel cucchiaio di cacao che avrete preventivamente tenuto da parte ( lo avete fatto, vero? ) e lasciarli riposare in frigo per mezz’ora. I vostri tartufi proteici di yogurt greco e cacao sono pronti.
Si conservano in un contenitore a tenuta ermetica fino a 5 giorni ( tanto li finite prima … )

-provate a sostituire lo yogurt greco con la ricotta magra
-la ricetta dei cookies senza glutine nella foto è qui ( cookies senza glutine )
-se avete amici a cena serviteli accompagnati dai tartufi proteici al burro d’arachidi
I tartufi, non gli amici.

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Dessert di albumi senza zucchero : Pavlova proteica al frutto della Passione

Pavlova proteica al frutto della Passione




La Pavlova è un dessert nato per celebrare la stella del Balletto Russo Anna Pavlova durante un suo tour in Nuova Zelanda. Essendo a base di meringa, la ricetta di base richiede un quantitativo di zucchero bianco importante, ma dopo alcuni esperimenti non esattamente riusciti, vi propongo la mia versione.  La Pavlova proteica sarà perfetta a colazione o per il recupero dopo un workout intenso, il Frutto della Passione o Maracuja, aggiunge ai benefici degli albumi e delle proteine, anche un ricco apporto di vitamina C, ferro, potassio, magnesio, carotenoidi e antiossidanti.
Studi dell’Università dell’Arizona ne confermano le proprietà antinfiammatorie e blandamente antalgiche, quanto è più desiderabile per affrontare gli indolenzimenti da allenamento.
Poco presente sul mercato italiano è ora acquistabile su Fruttiamo

Ingredienti per la Pavlova: 
3 albumi freschi a temperatura ambiente
1 cucchiaino di Truvia ( 3 bustine)
3 scoop di Milk Protein 90 di +Watt al gusto crema/vaniglia
un cucchiaino di succo di limone o aceto bianco

Ingredienti per la crema al Frutto della Passione:60 ml di latte scremato
1 cucchiaino di Truvìa ( 3 bustine)
100 grammi di polpa di Maracuja Fruttiamo a temperatura ambiente
2 cucchiai di amido di mais

frutta fresca a piacere per decorare

Per la Pavlova: 
Preriscaldiamo il forno a 75°C, sì, settantacinque, per ottenere una meringa di un bianco lancinante sono necessarie temperature moderate e tempi biblici, ma il risultato sarà il vostro orgoglio.

In una ciotola ampia versate gli albumi, le proteine, il dolcificante e il succo di limone ( o l’aceto) e con l’aiuto di uno sbattitore elettrico montatele a neve fermissima. Occorreranno cinque o sei minuti. La componente acida aiuterà a mantenere il composto sodo. NON aggiungete sale per nessun motivo! Bressanini vi spiega perché nel suo blog


Per quanto possa sembrarvi strano, a questo punto avrete ottenuto un composto sodo e dall’aspetto invitante, ma fate appello al vostro autocontrollo ed evitate di finirlo a cucchiaiate. Piuttosto stendetelo, con l’aiuto di una spatola, su una teglia rivestita di carta da forno, cercando di formare un disco ( o più dischi se intendete preparare delle monoporzioni) .

Infornate per 2 ore e mezza, senza aprire mai il forno.

Trascorso il tempo di cottura aprite il forno e lasciate che la Pavlova si raffreddi per almeno 30 minuti.

Per la crema di Maracuja: 
In un pentolino scaldate senza farlo bollire il latte in cui avrete sciolto il dolcificante.


In una ciotola mescolate la polpa di Maracuja e l’amido di mais, versateci il latte precedentemente scaldato e fate in modo che non si formino grumi.

Riportate il composto sul fuoco a fiamma bassa e portate a ebollizione per uno o due minuti, finché la crema non velerà il cucchiaio.

Filtrate la crema attraverso un setaccio e lasciatela a raffreddare in una ciotola coperta da pellicola.

Composizione: 

Disponete il disco di Pavlova al centro del piatto, stendete uno strato uniforme di crema e decorate con frutta fresca a piacere.

Note:
-succo di limone e aceto non influiscono affatto sul gusto finale, ma sono necessari perché gli albumi mantengano la loro struttura una volta montati.

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polpette di pollo e avena

polpette di pollo e avena

 

 

polpette di pollo e avena

la ricetta per le polpette di pollo e avena è scalabile, potete quindi, voi tutti stanchi del solito petto di pollo alla piastra, adattarla in base alle vostre esigenze nutrizionali moltiplicando gli ingredienti.
Potete sostituire il petto di pollo macinato con il tacchino o con qualsiasi taglio magro tritato,  se preferite.

Polpette di pollo e avena (ricetta base)

100 grammi di petto di pollo ( o tacchino) macinato
40 grammi di farina d’avena Bulkpowders( un cucchiaio abbondante)
un albume
spezie a piacere ( io ho usato il mix Garlic & Herbs di Bulkpowders )
qualche cucchiaio di latte per ammorbidire il composto
qualche goccia di salsa di soia per dare colore e insaporire ( facoltativa)

Per la salsa d’accompagnamento:
100 g di yogurt greco
Un cucchiaino di senape forte
un cucchiaio d’olio extravergine d’oliva

Con le mani pulitissime e leggermente inumidite, ,escolate in una ciotola la carne tritata, la farina d’avena, l’albume e le spezie, se necessario, aggiungete qualche cucchiaio di latte per ammorbidire il composto e la salsa di soia, se vi piace.
Il latte può essere sostituito con poca acqua o con una bevanda vegetale non zuccherata, se necessario.
Riponete l’impasto per le polpette di pollo e avena in frigorifero e lasciatelo riposare per almeno mezz’ora, coprendo la ciotola con pellicola per alimenti.
Trascorso il tempo di riposo, inumiditevi le mani e formate delle palline della grandezza desiderata, schiacciandole leggermente.
Disponetele su un vassoio, via via che saranno pronte.
Cuocete le polpette di pollo e avena sulla piastra ben calda, tre minuti per parte.
Se preferite la cottura al forno, cuocetele per 12-15 minuti a 200°C in forno già caldo.

Mentre attendete che la cottura sia ultimata, preparate la salsa sbattendo con una forchetta la senape con l’olio e lo yogurt, aggiustate di sale se necessario o aggiungete spezie di vostro gradimento.

Le polpette di pollo e avena si accompagnano a meraviglia ad un’insalata croccante e ricca di micronutrienti come quella che trovate qui 

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Tiramisù proteico

Avete provato a preparare in casa lo yogurt greco?
Oggi lo utilizzeremo per preparare il tiramisù proteico  per una colazione dolce completa.
La particolarità di questa ricetta è che i suoi nutrienti sono scalabili, potrete dunque moltiplicare le dosi dei pochissimi ingredienti che compongono il tiramisù proteico e adattarli alle vostre esigenze nutrizionali.

Ingredienti per una porzione ( la mia :p )

farina d’avena 50 gr
un albume
3 mandorle
un cucchiaino di caffè solubile
mezzo cucchiaino di lievito per dolci
130 gr di yogurt greco fatto in casa 
20 grammi di proteine dei siero, neutre o alla vaniglia MyProtein
dolcificante liquido oppure, se desiderate che il biscotto abbia una consistenza croccante, 50 g di vitafiber

Accendiamo il forno a 180°.
Tritiamo nel frullatore le mandorle insieme alla farina d’avena e al caffè solubile, aggiungiamo l’albume, il lievito  e metà dolcificante . Diluiamo con qualche cucchiaino d’acqua fino ad ottenere un impasto dalla consistenza non troppo fluida, come quello dei pancakes.
Versiamo il composto su una placca da forno coperta da un foglio antiaderente come questo  cercando di formare uno strato dallo spessore omogeneo.
Inforniamo per 8-10 minuti. Tenetelo d’occhio perché il biscotto proteico cuoce in un lampo.
Una volta estratta la placca dal forno, tagliamo il biscotto proteico, ancora caldo, in rettangoli regolari ( non sarà semplice, ma fate del vostro meglio). Teniamoli da parte e lasciamoli raffreddare.

In una ciotola mescoliamo senza lasciare grumi: lo yogurt greco , le proteine, il dolcificante rimasto ed eventualmente la vaniglia.

A questo punto possiamo comporre il tiramisù proteico alternando uno strato di biscotti e uno di crema, il tutto andrà fatto poi riposare in frigorifero per almeno 3 ore.
In questa versione i biscotti non vengono bagnati nel caffè, ma assorbiranno l’umidità dello yogurt durante le ore di riposo.

-note:
Preparatelo in anticipo in barattoli di vetro con coperchio a vite o in piccoli tupperware, si conserva bene tre o quattro giorni e potete portarlo a lavoro.

Puristi del tiramisù, perdonatemi.
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Muffin salati di tonno e fiocchi di latte

L’organizzazione dei pasti è importante quando si segue un regime controllato, infatti non è sempre possibile, a causa di vari impegni ed imprevisti, provvedere alla preparazione dei pasti quotidiani in maniera costante.  Prendetevi un giorno a settimana per organizzare i pasti in maniera equilibrata e cercate di preparare porzioni adeguate al vostro fabbisogno nutrizionale e semplici da trasportare.
Ecco ad, esempio i muffin di tonno, richiedono una preparazione semplice e veloce, si conservano in frigo fino a tre giorni e molto più a lungo se surgelati. Apportano un buon contenuto di proteine e sono realizzate con carboidrati complessi che terranno a bada il vostro tasso insulinico  fino al pasto successivo.

Con le dosi seguenti otterrete circa 6 muffin, in fondo trovate anche le informazioni nutrizionali

360 grammi di tonno al naturale sgocciolato
1 uovo e due albumi
una costa di sedano tritata finemente
una zucchina lessata e schiacciata
30 grammi di fiocchi di latte
20 grammi di fiocchi d’avena
mezzo cucchiaino di bicarbonato
spezie a piacere ( io preferisco paprika dolce, curcuma e cumino)

Accendete il forno a 170°C
La preparazione è semplicissima, vi basterà infatti versare nel boccale del mixer tutti gli ingredienti e procedere a impulsi finché non appariranno ben amalgamati. Versateli negli stampini da muffin e lasciare cuocere per 25-30 minuti finché la superficie non sarà dorata.

Calorie per porzione 109
grassi 8 grammi
Proteine 12 grammi
carbo 18 grammi

i valori nutrizionali possono variare in base alle diverse marche degli ingredienti di base

mi seguite già su facebook, vero ?

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Chicken nuggets light – Bocconcini di pollo in crusca d’avena

Tutti amano le pepite di pollo!
Soprattutto il mio fidanzato che, pur avendo una forma invidiabile, mantiene una specie di ostinata addiction nei confronti del fast food. Siccome sono una fidanzata devota ( soprattutto poco incline a indulgere nei confronti di certe debolezze, in verità) cerco di limitare le sue visite in certi luoghi popolati di famigliole rumorose e unte e condivido con tutti voi una delle mie versioni non fritta dei Chicken Nuggets.
Semplicissimi e salutari, si accompagneranno alla perfezione con una salsa a base di peperoni e melanzane ( è la loro stagione, approfittiamone! ) o al Miracoloso Condimento da 10 calorie

.Per due persone, delle quali una si lamenta dell’assenza del gadget compreso con la cena, occorrono:
250 grammi di petto di pollo
erbe e spezie miste a scelta ( io preparo periodicamente un mix di ginepro, sedano disidratato, aglio granulare, rosmarino ed erba cipollina, ma in commercio si trovano ottimi mix già pronti)
il succo di un grosso limone
un cucchiaio di aceto di mele
un albume leggermente sbattuto ( circa 30 ml di albume liquido)
4 cucchiai di crusca d’avena
sale e pepe a piacere ( io evito )

Tagliamo il petto di pollo in bocconcini di circa tre cm e disponiamoli a marinare in una ciotola ampia con il succo di limone, l’aceto di mele e metà del mix di spezie ( un paio di cucchiaini ) per almeno mezz’ora, rigirando ogni tanto. Lasciamo il tutto a riposare il frigo.

In una seconda ciotola disponiamo l’albume leggermente sbattuto ed eventualmente salato
Nella terza mescoliamo la crusca con il restante mix di spezie.

Prepariamo la teglia ricoprendola di carta antiaderente, e accendiamo il forno a 200°C

Torniamo alla prima ciotola.
Trascorso il tempo di marinatura, togliamo i bocconcini di pollo dal liquido, sgocciolandoli. Passiamoli prima nell’albume e rapidamente nella crusca insaporita con le spezie.

Disponiamoli ordinatamente sulla teglia e inforniamo per 15-20 minuti.

Accompagnati a una fonte di carboidrati e verdure fresche sono un ottimo post workout.

Anche i bimbi li adorano…

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latte di mandorla senza zucchero fatto in casa

Ricco di antiossidanti ( vitamina E) e di acidi grassi insaturi ( linoleico e oleico ) il latte di mandorle senza zucchero è un alimento eccellente dal punto di vista nutrizionale. Ma, ahimè, quello in commercio contiene quantità di saccarosio esorbitanti ( intorno al 30% del prodotto finito) e a noi di LeFitChef troppo zucchero non piace, vero?

Così ce lo prepariamo da soli. Il processo è incredibilmente semplice e le sue origini sono antichissime.

Prima di ogni cosa procuriamoci gli strumenti adatti:
Il vostro fedele frullatore ( andrà bene anche il mixer della mamma)
Ciotole ampie
un telo pulitissimo, andrà bene un comune strofinaccio a maglie larghe, assicuratevi che non abbia resti profumati di detersivi. Nel caso, prima di iniziare, lasciatelo a bagno in acqua fredda e aceto per un paio d’ore, sciacquatelo con cura e fatelo asciugare al sole, eliminerà ogni odore che si trasmetterebbe al prodotto finale.

latte di mandorla senza zucchero fatto in casa

 


Ingredienti:

200 grammi di mandorle, rigorosamente NON pelate,
750-800 ml d’acqua fredda
il contenuto di mezzo baccello di vaniglia ( facoltativo)
mezzo cucchiaino di cannella ( facoltativo)

se preferite addolcire il vostro latte di mandorla fatto in casa avete due opzioni:
dolcificarlo in corso d’opera aggiungendo, a scelta, 50 grammi di datteri o di uva passa,
oppure dolcificarlo volta per volta, al momento del consumo con il vostro edulcorante preferito: miele, fruttosio e sciroppo d’agave, a mio parere, sono quelli che esaltano maggiormente gli aromi naturali del latte di mandorla.

Mettiamo le mandorle a mollo in acqua fredda, dovranno rimanerci per un periodo variabile dalle 12 alle 48 ore, cambiando l’acqua ogni otto ore circa.
Al termine dell’ammollo, sciacquare le mandorle sotto l’acqua corrente e liberarle dalle pellicine, basterà premerle tra due dita e sgusceranno via senza problemi.

Versiamo nel frullatore le mandorle, l’acqua ( la proporzione tra mandorle e acqua sarà di circa 1/4) , il contenuto del baccello di vaniglia, la cannella ed eventualmente i datteri snocciolati o l’uvetta, che avranno il compito di dolcificare il nostro latte di mandorle homemade.

Frulliamo tutto a impulsi per tre o quattro volte, quindi facciamo andare il frullatore alla massima potenza per due o tre minuti,
se usate il mixer della mamma frullate per 4 minuti in totale, fermandovi di tanto in tanto per raccogliere l’impasto dalle pareti con l’aiuto di una spatola.

Versate tutto nella ciotola in cui avrete adagiato il vostro strofinaccio che farà da filtro, (abbiate cura di non farlo affondare), e strizzate per bene, è anche un ottimo esercizio per le braccia….

Yay! il vostro latte di mandorle autarchico è pronto!

Si conserva in frigo fino a cinque giorni in una bottiglia ben chiusa.
E con quello che avanza, che fare?

La farina di mandorle fatta in casa ! 

Accendiamo il forno a 100°
Versiamo la polpa di mandorle avanzata su una teglia coperta da carta da forno e lasciamo che si asciughi per 45 minuti circa, rigirando spesso perché non si bruci e l’asciugatura sia uniforme.
Togliamo dal forno e lasciamo che si freddi completamente. Rimettiamola nel mixer della mamma e frulliamo a secco per qualche minuto.
Avete appena ottenuto la vostra prima farina di mandorle fatta in casa, che potete utilizzare per arricchire i vostri fiocchi d’avena per la colazione, usarla per  i muffin , i biscotti e tutto quello che vi suggerisce la fantasia ( limitatevi alle preparazioni dolci se avete aggiunto la cannella e/o la vaniglia).

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Salmone marinato al cartoccio


salmone marinato al cartoccio

Il salmone marinato al cartoccio è un piatto di semplicissima realizzazione, che apporta nutrienti preziosi, in particolare è ricchissimo di Omega 3.
I grassi omega 3, anche noti come acidi grassi polinsaturi , giocano un ruolo cruciale nelle funzioni del sistema nervoso centrale, sono inoltre noti per i numerosi benefici che apportano al sistema cardiocircolatorio.
I segni di una importante deficit di omega 3 sono stanchezza cronica, memoria labile, pelle secca, disturbi circolatori, sbalzi di umore e depressione.
Si raccomanda il consumo di pesce ricco di omega 3 almeno due volte a settimana e la ricetta del salmone marinato al cartoccio rappresenta un’ alternativa arricchita da un’insolita combinazione di aromi e sapori.

Salmone marinato al cartoccio, Ingredienti per due persone:

2 filetti di salmone da circa 180 grammi ciascuno
2 spicchi d’aglio tritati
50 ml di succo d’ananas
1 cucchiaino di salsa di soia
1 cucchiaino di zenzero fresco grattugiato
1 cucchiaino di olio di sesamo
una fetta di ananas tritata a coltello
un mazzetto di coriandolo fresco
sale e pepe q.b.

la cottura del salmone in alluminio ( e di ogni altro pesce dalle carni delicate) consente di esaltarne il sapore con l’aggiunta di pochi ingredienti, senza ricorrere a tecniche complesse.

In una piccola ciotola mescolare il succo d’ananas, l’aglio tritato, lo zenzero grattugiato e la salsa di soia.

Disporre i filetti di salmone in un piatto fondo e dopo averci versato sopra la marinata, lasciarlo a riposare, ben coperto, in frigorifero per almeno un’ora.
Preriscaldare il forno a 180°, spruzzare leggermente di olio spray due fogli di alluminio da cucina, adagiarci sopra i filetti di salmone, pepare, condire con l’olio d’oliva e cospargerli con i cubetti d’ananas.

Ripiegare i bordi del foglio di alluminio verso l’alto e congiungerli in modo che il salmone sia ben avvolto al suo interno insieme agli aromi
Cuocere per circa 15 minuti e servire con coriandolo fresco tritato.

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Frullato proteico al caffè

Il caffè è la mia passione e le sue proprietà antiossidanti, diuretiche, termogeniche e stimolanti del sistema nervoso e cardiocircolatorio ne fanno un ingrediente irrinunciabile per ogni sportivo, soprattutto per quelli che, come me, con l’afa tendono ad impigrirsi e a rifugiarsi negli angoli più bui di casa fino al tramonto.



Come preparare un frullato proteico al caffè ?

Prendete il vostro fedele frullatore e metteteci dentro:

una tazzina di caffè ristretto appena fatto ( caldo andrà benissimo)
tre cucchiai di latte scremato
uno scoop di Pure Whey Bulkprotein
un cucchiaino di cacao amaro
mezzo bicchiere d’acqua fredda
quattro cubetti di ghiaccio
qualche goccia di Tic

mescolate le proteine agli altri ingredienti, fate andare per trenta secondi, godetevelo e fatelo sapere a tutti.

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cous cous con pollo e verdure

Oggi vi propongo un piatto unico, in cui potete modulare i carboidrati semplici secondo le vostre necessità. Il cous cous con pollo e verdure si prepara in anticipo, si conserva in frigo per un paio di giorni, va bene per le gite al mare, al lago, i picnic nel bosco e le serate davanti alla tv.

Gli ingredienti sono per una persona, da moltiplicare secondo le esigenze:

50 grammi di cous cous precotto
150 grammi di petto di pollo
una zucchina piccola
200 grammi di pomodori
un mazzetto di menta fresca
qualche ciuffo di prezzemolo fresco
olio e.v.o.
un cucchiaino di curcuma
sale e pepe q.b.

cominciamo tagliando a dadini il petto di pollo e disponiamolo in una ciotola con un cucchiaino di olio, il succo di mezzo limone, sale, pepe e curcuma, lasciamolo a marinare per almeno mezz’ora, durante la quale prepareremo il cous cous.
Lo versiamo in un contenitore con mezzo bicchiere d’acqua calda, ma non bollente, il restante succo di limone, sale, pepe, e un cucchiaino di olio. Copriamo bene e lasciamolo riposare fuori dal frigo per mezz’ora.
Tagliamo i pomodori a dadini, dopo averli liberati da semi e le zucchine a tocchetti regolari, se sono molto tenere possiamo lasciarle anche crude, altrimenti basterà saltarle per qualche minuto in un wok antiaderente e condirle con sale e pepe. Sminuzziamo le menta e il prezzemolo con le mani per non disperderne gli aromi.

Cuociamo il pollo, scolato dalla marinatura, nel wok antiaderente per qualche minuto, aggiungendo acqua, se necessario, e lasciamo intiepidire.

Aggiungiamo tutti gli ingredienti al cous cous, che intanto avrà raggiunto giusta consistenza, e lasciamo riposare il cous cous con pollo e verdure in frigo per un paio d’ore prima di servire.

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Tortino proteico senza cottura

 

Ok, arrendiamoci al fatto di aver perso la Primavera e attendiamo con inesauste speranze l’arrivo dei primi caldi con questa torta, a metà tra un semifreddo e una cheesecake, che nonostante le apparenze e la consistenza incredibilmente appagante, è tutt’altro che un peccato di gola.

Ingredienti:
250 grammi di polpa di avocado schiacciata ( sceglietene un paio ben maturi )
40 grammi di cacao amaro in polvere
80 grammi di proteine del siero del latte ( io adoro quelle di Bulkpowders)
40 grammi di mandorle spellate e  tritate finemente
dolcificante liquido a piacere
50 ml di latte scremato
30 grammi di farina di cocco

Preparare il tortino proteico senza cottura è semplice e rapido, vi basterà miscelare tutti gli ingredienti con cura ( aiutatevi con un mixer, se necessario) e disporre il composto in una teglia apribile, compattandolo per bene. Deve riposare in frigo per almeno un’ora prima di essere servita.

note:
-potete sostituire il latte con quello di soia, riso o mandorle

Macros per una porzione di tortino proteico senza cottura :
110kcal, 4,5 grammi di carboidrati, 12 grammi di proteine e 4,5 di grassi.

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Muffin proteici al cacao e olio di cocco

muffin proteici cacao cioccolato le fitchef ricetta proteine

 

Narrano che l’ormai leggendaria +Araba Felice, nel lontano 2007 abbia ottenuto l’altrettanto leggendaria ricetta dei muffin al cioccolato di Starbucks corrompendo un commesso. Io sono certa che il fortunato giovanotto abbia ceduto l’ambito  segreto al primo ammaliante sguardo di Stefania <3. Col suo permesso ho apportato alcune ( radicali) modifiche alla versione originale, perché noi di Le Fichef ci teniamo alla forma, ma soprattutto alla sostanza.

Con queste dosi otterrete  6 muffin proteici al cacao :

90 grammi di farina integrale

60 grammi di whey ( neutre, alla vaniglia o al cacao )

due albumi

20 grammi di olio di cocco

un cucchiaino raso di lievito per dolci

mezzo cucchiaino di bicarbonato di sodio

dolcificante  a piacere

100ml di caffè ottenuto con un preparato solubile ( deve essere un caffè lungo come quello americano)

essenza di vaniglia

40 grammi di cacao amaro

80 grammi di purea di mela

80 gr di latte

procedimento per la preparazione dei muffin proteici al cacao

 

Preriscaldate il forno a 180° e sistemate i pirottini in uno stampo da muffin

In una ciotola capiente versate il latte, il caffè, il dolcificante e scioglieteci dentro le proteine in polvere con l’aiuto di una frusta, cercando di evitare i grumi.

Aggiungete l’olio, gli albumi, la vaniglia, il cacao e la purea di  mela, il bicarbonato, sempre mescolando con cura.

Per ultimo il lievito. Anche nella mia versione il composto risulterà molto liquido, ma va bene così.

Cuocete i vostri muffin proteici al cacao  in forno già caldo  per 20-25 minuti.

Ricordatevi di fare la prova dello stecchino, inserite un bastoncino da spiedini o uno spaghetto spesso in uno dei muffin proteici al cacao, se estraendolo lo troverete asciutto e pulito i vostri muffin proteici al cacao sono pronti da sfornare, in caso contrario proseguite la cottura ancora per qualche minuto.

Quando riempite gli stampini abbiate cura di non superare i due terzi della loro capienza.

I muffin proteici al cacao possono essere surgelati, ma si conservano benissimo per molti giorni se tenuti in un contenitore a chiusura ermetica. Ancora grazie ad  +Araba Felice per l’idea :).

albumi/ cioccolato/ classici rivisitati/ colazione/ dolci/ low carb/ post workout/ proteine del siero del latte/ salse e creme spalmabili/ sciroppo d'agave/ senza glutine/ snack dolci/ uova/ Walden Farms

Waffle proteici low carb

Di solito questa è una preparazione ricca di burro e zucchero, decisamente poco adatta ad un regime sano e controllato, ma se riuscite a procurarvi la piastra adatta, vi garantisco che i waffle proteici low carb  non hanno nulla da invidiare ai  classici waffle della tradizione belga.
Occorrono, oltre all’insostituibile piastra elettrica:
1 uovo intero
1 albume
1 cucchiaino di lievito per dolci
dolcificante a piacere
latte quanto basta
Mescolate in una ciotola tutti gli ingredienti, aggiungendo l’acqua gradatamente, fino ad ottenere una pastella fluida, lasciatela riposare almeno dieci minuti in modo che il lievito agisca rendendola lievemente spumosa.
Questa versione non contiene il burro, presente in grandi quantità nella versione originale, quindi sarà necessario ungere lievemente la piastra per evitare i waffle si attacchino. Potete usare un foglio di carta da cucina appena bagnato nell’olio extravergine d’oliva, ed eliminare l’eccesso con un altro foglio asciutto.

Accendiamo la piastra e versiamo circa tre cucchiai di pastella, facendo attenzione a non eccedere, per evitare che debordi quando avremo chiuso la macchina.

Lasciate cuocere per non meno di due o tre minuti, resistendo alla tentazione di aprire le piastre prima che questo tempo sia trascorso.
Servitela con frutta fresca, yogurt magro o una generosa dose di sciroppo al cioccolato a zero calorie, la ricetta è qui
albumi/ classici rivisitati/ low carb/ muffin salati/ pane proteico/ post workout/ proteine del siero del latte/ senza glutine/ snack salati/ spezie/ uova/ whey

Focaccia proteica low-carb

1 uovo intero e due albumi
160 grammi di formaggio magro,
 120 grammi di latte scremato,
 160 grammi di whey gusto neutro,
 50 grammi di prosciutto di tacchino a dadini ( o altro salume magro ) ,
 erba cipollina,
 un pizzico di cremor tartaro
sale e pepe q.b.

preriscaldate il forno a 180*.
Sbattete le uova e con l’aiuto delle fruste a mano amalgamate il formaggio fresco, diluite con il latte scremato  in cui avrete sciolto accuratamente le proteine e insaporite con erba cipollina, sale e pepe nero macinato fresco.  In fine aggiungete il cremor tartaro e i dadini di prosciutto.
Versate il composto in uno stampo antiaderente e infornate per circa 35 minuti. Lasciate che si raffreddi nello stampo e gustatela ben fredda. 



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