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Mix speziato di frutta secca

Croccante e speziato, iquesto mix di frutta secca è perfetto per essere sgranocchiato davanti alla tv o durante lo ssstudio. Si conserva per molte settimane in contenitori a tenuta ermetica,
Ingredienti: 
50 g di pistacchi ( preferibilmente non salati)
50 g di noci brasiliane
50 g di mandorle
50 g di anacardi
1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
1 cucchiaino di aglio granulare (facoltativo,  lo trovate nel reparto spezie di ogni supermercato)
1 cucchiaino di peperoncino ( facoltativo)
1 cucchiaio di aghi di rosmarino fresco
50 g di uva sultanina
50 g di cranberries disidratati  o bacche di gojiPreriscaldiamo il forno a 200°C .
Mescoliamo, in una ciotola, tutti gli ingredienti, tranne l’uvetta e i cranberries, e mescoliamo affinché siano tutti ben coperti d’olio. In alternativa possiamo utilizzare un sacchetto di plastica del genere che si utilizza per congelare gli alimenti, così non avremo nulla da lavare dopo, se non la teglia da forno.Versiamo il mix speziato di frutta secca  sulla placca del forno coperta con un foglio di carta oleata e tostiamo per circa 10 minuti.
Trascorso questo tempo estraiamo la placca, aggiungiamo l’uvetta e i cranberries e rimettiamo in forno per ancora cinque minuti.
Ricordate che la frutta essiccata deve essere aggiunta sempre dopo la tostatura in forno,
essa infatti tende a bruciare molto in fretta e conferirebbe un sapore gradevole al mix speziato di frutta seccaAspettiamo che si raffreddi per bene e conserviamo il mix speziato di frutta secca in vasetti di vetro con tappo a vite.

Con queste dosi si ottengono 10 porzioni da 30 grammi ognuna, ma divertitevi a creare il vostro mix in base ai gusti personali o sperimentando con gli ingredienti e le spezie  che avete già in dispensa.

A proposito di bacche di Goji, ho appena acquistato i semi, pur non essendo del tutto persuasa dei loro incredibili quanto non dimostrati effetti benefici sulla salute, ne apprezzo il sapore delicato e sono sempre stata curiosa di conoscere quello del frutto fresco. Vi terrò aggiornati.

Intanto raggiungetemi nel Gruppo Facebook di LeFitchef, è lì che ci scambiamo suggerimenti e consigli

burro d'arachidi/ colazione/ grassi buoni/ mandorle/ natale/ olio di cocco/ omega 3/ proteine del siero del latte/ snack dolci/ whey

tartufi proteici al burro d’arachidi e di cocco

Se avete consacrato la vostra esistenza al fitness e al cibo sano sapete bene quanto a volte sia dura la lotta contro l’istinto ad affondare continuamente il cucchiaio nel barattolo del vostro burro di semi oleosi preferito, solo per accorgersi, a fine giornata, di averne consumato comunque diversi cucchiai in eccedenza.
In effetti questa ricetta non vi sarà molto d’aiuto, perché sarete tentati di far sparire immediatamente tutta la produzione appena realizzata, ma confido nel vostro self control.
Come spesso accade ho tratto ispirazione da questo post  dell’adorabile e talentuosa +Araba Felice , che di sicuro non ha bisogno di presentazioni ( <3 )

Ingredienti: 
160 grammi di burro d’arachidi di buona qualità
60 grammi di olio di cocco ammorbidito ma non del tutto sciolto
3 scoop di proteine del siero del latte alla vaniglia <— qui trovi il sito per acquistare
dolcificante a piacere ( evitatelo se le vostre proteine sono dolci a sufficienza)
aroma di cocco Flavourart 
cocco grattugiato
granella di nocciole o arachidi

Lavorate con, l’aiuto di un cucchiaio di legno, il burro d’arachidi e l’olio di cocco ammorbidito, aggiungete l’aroma e il dolcificante e le proteine. Spero che non abbiate timore di sporcarvi troppo, perché le vostre dita saranno lo strumento migliore per amalgamare tutti gli ingredienti in maniera omogenea.
Formate delle palline regolari e rotolatele nella granella di nocciole o nel cocco grattugiato.
Lasciatele in frigo i tartufi proteici per almeno un’ora a rassodare prima di consumarle.
Serviranno per uno spuntino veloce o una dose giornaliera di grassi sani.

note:
–  i tartufi proteici si conservano per molti giorni in un contenitore ermetico
-si possono surgelare
-provatele anche con il burro di mandorle.

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Salmone marinato al cartoccio


salmone marinato al cartoccio

Il salmone marinato al cartoccio è un piatto di semplicissima realizzazione, che apporta nutrienti preziosi, in particolare è ricchissimo di Omega 3.
I grassi omega 3, anche noti come acidi grassi polinsaturi , giocano un ruolo cruciale nelle funzioni del sistema nervoso centrale, sono inoltre noti per i numerosi benefici che apportano al sistema cardiocircolatorio.
I segni di una importante deficit di omega 3 sono stanchezza cronica, memoria labile, pelle secca, disturbi circolatori, sbalzi di umore e depressione.
Si raccomanda il consumo di pesce ricco di omega 3 almeno due volte a settimana e la ricetta del salmone marinato al cartoccio rappresenta un’ alternativa arricchita da un’insolita combinazione di aromi e sapori.

Salmone marinato al cartoccio, Ingredienti per due persone:

2 filetti di salmone da circa 180 grammi ciascuno
2 spicchi d’aglio tritati
50 ml di succo d’ananas
1 cucchiaino di salsa di soia
1 cucchiaino di zenzero fresco grattugiato
1 cucchiaino di olio di sesamo
una fetta di ananas tritata a coltello
un mazzetto di coriandolo fresco
sale e pepe q.b.

la cottura del salmone in alluminio ( e di ogni altro pesce dalle carni delicate) consente di esaltarne il sapore con l’aggiunta di pochi ingredienti, senza ricorrere a tecniche complesse.

In una piccola ciotola mescolare il succo d’ananas, l’aglio tritato, lo zenzero grattugiato e la salsa di soia.

Disporre i filetti di salmone in un piatto fondo e dopo averci versato sopra la marinata, lasciarlo a riposare, ben coperto, in frigorifero per almeno un’ora.
Preriscaldare il forno a 180°, spruzzare leggermente di olio spray due fogli di alluminio da cucina, adagiarci sopra i filetti di salmone, pepare, condire con l’olio d’oliva e cospargerli con i cubetti d’ananas.

Ripiegare i bordi del foglio di alluminio verso l’alto e congiungerli in modo che il salmone sia ben avvolto al suo interno insieme agli aromi
Cuocere per circa 15 minuti e servire con coriandolo fresco tritato.

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Granola alle bacche Goji

Avete presente quei goduriosissimi aggregati di cereali in vendita nei supermercati? Ovviamente sì, ma è importante sapere che sono spesso addizionati con ingenti quantità di sale e grassi vegetali idrogenati, che li rendo non del tutto adeguati a chi intende sostenere un regime alimentare sano.
Ecco dunque la mia versione, arricchita, in questo caso, dalle bacche Goji, alle quali ho in parte accennato nel post precedente . Gli elementi nutrizionali contenuti nel vari ingredienti, l’alto contenuto di Omega3 e vitamine, ne fanno un alimento sano, nutriente e utilissimo per contrastare i radicali liberi e l’invecchiamento.
Potete personalizzare la ricetta come meglio preferite, aggiungendo o sostituendo gli ingredienti, ricordando però una regola di base: bacche e frutta essiccata in generale vanno aggiunte solo dopo il passaggio forno.

400 grammi di avena in fiocchi ( niente avena precotta please)
frutta secca oleosa a piacere
aroma di vaniglia
semi di lino
bacche di Goji
due cucchiai di olio di semi di girasole ( una vera miniera di vitamina E)
150 ml d’acqua
2 cucchiai di zucchero di canna muscovado
3 cucchiai di miele

mettete a bollire l’acqua con lo zucchero e il miele finché il tutto non sarà ridotto di almeno un terzo, nel frattempo preriscaldate il forno a 170° e ricoprite la placca con carta da forno. In una cotola ampia miscelate gli ingredienti secchi con la vaniglia e l’olio di semi, tenendo da parte le bacche. Aggiungete lo sciroppo preparato in precedenza e fate in modo che venga assorbito da tutto il composto girando spesso. A questo punto io, di solito, lascio tutto a riposare per almeno un quarto d’ora in un contenitore a chiusura ermetica in modo che il calore dello sciroppo permetta all’avena di assorbire a fondo il liquido. Trascorso questo tempo stendete il composto sulla placca avendo cura di distribuirlo uniformemente e infornare per 35-40 minuti. A metà cottura rimestate il tutto con un cucchiaio di legno per favorire una doratura uniforme. Fate raffreddare, aggiungete le bacche e conservatelo in un contenitore a tenuta ermetica… se riuscite a non finirlo subito.
Si accompagna al latte, allo yogurt, alla frutta fresca, ma è ottimo anche da solo.

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