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pasta choux proteica | base per zeppole proteiche

pasta choux proteica

pasta choux proteica

la pasta choux proteica è la base per bigné, eclairs e, nel nostro caso, le zeppole al forno, dolce tipico per la festa di san Giuseppe. Le mie sono farcite con il pudding alla vaniglia di Myprotein , ma essendo questa una base neutra, si sposa a meraviglia anche con farciture salate. La pasta choux proteica idealmente deve essere consumata nelle 24 ore successive alla sua preparazione, per non rischiare che, come quella tradizionale, perda la sua piacevole consistenza e la fragranza. Se la preparate in anticipo, chiudete i vostri piccoli capolavori preparati con la pasta choux proteica in un contenitore a tenuta ermetica e farciteli solo poco prima di servirli.

pasta choux proteica | ingredienti e preparazione

 

ingredienti

100 g di acqua fredda
40 g di olio di cocco ( o burro, se preferite) 
50 g di farina tipo FIberpasta ( o tipo 2 per le versioni no brand)
20 g di whey neutre*
2 uova medie a temperatura ambiente
50 ml di latte
un pizzico di sale

procedimento
preriscaldate il forno a 160°c e preparate una placca ricoprendola con la carta antiaderente.

In piccola casseruola unire l’acqua, il latte e l’olio di cocco.

Portare a ebollizione a fuoco medio. Aggiungere la farina, precedentemente mescolata con le whey,  tutta in una volta, mescolando energicamente.


Continuare a mescolare fino a quando miscela forma una palla omogenea che si stacca facilmente dalle pareti della casseruola.
Togliere dal fuoco. Raffreddare per 5 minuti.


Aggiungere le uova una alla volta, mescolando energicamente dopo l’aggiunta di ogni uovo, fino a quando miscela è lucida e liscia. Usate un cucchiaio di legno o, se preferite, una frusta d’acciaio.
Usate l’impasto per riempire la sac à poche ( sceglietene una di buona qualità, quelle usa e getta sono un ottimo compromesso tra qualità e prezzo )
Cuocere i primi venti minuti a 160°C, trascorso questo tempo, alzate la temperatura del forno e continuate la cottura della pasta choux proteica per altri 15 minuti a 170°C 

A questo punto spegnete il forno e inserite un cucchiaio di legno tra il forno e lo sportello, in modo da creare una piccola apertura. Questo consentirà alla pasta choux proteica di raffreddarsi gradualmente, senza sbalzi termici che ne comprometterebbero la struttura.
Potete tirar fuori la placca dopo circa 25 minuti e procedere con la farcitura che preferite.

*Se omettete le proteine, usate 70 g di farina.

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Piadina proteica

piadina proteica

piadina proteica

 

La ricetta della piadina proteica è semplicissima e personalizzabile, potete aggiungere all’impasto base le spezie che preferite ( io adoro i nuovi aromi Bulkpowders)
Ve la propongo in due versioni, una più semplice, a base di farina d’avena e olio d’oliva, facile da impastare e da stendere, e una versione proteica, con le proteine dell’uovo in polvere, che vi consentono di preparare in anticipo il vostro mix ideale, al quale aggiungere solo acqua al momento dell’utilizzo.

Piadina d’avena semplice

100 g di farina d’avena Bulkpowders
30 g di farina integrale o semintegrale
1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva ( 10 g di fats)
acqua tiepida quanto basta.
sale

Mescolate in una ciotola le farine, versate al centro l’olio e il sale, e aggiungete a filo tanta acqua quanto basta ad ottenere un impasto sodo ed elastico ( circa 80 g, ma dipende dalla farina)
Impastate per almeno dieci minuti, fate una palla con l’impasto, copritela con la pellicola e fate riposare 10 minuti in frigorifero.
Trascorso il tempo di riposo, infarinate una spianatoia e con l’aiuto di un mattarello stendete tre dischi sottili di pasta ( o uno grande, se preferite)
Fateli cuocere, due minuti per parte, su una padella antiaderente precedentemente riscaldata e leggermente unta.
Se ne cuocete più di una per volta, abbiate cura di sistemare le piadine appena cotte in una busta di carta ( del tipo che si usa per il pane, o in mezzo a due canovacci, in modo che non si secchino troppo in fretta diventando eccessivamente croccanti.
Potete anche surgelarle, impilandole con del fogli di carta da forno frapposti tra una piadina e l’altra, in modo da poterle staccare facilmente al momento dell’uso.

Piadina proteica

Questa seconda versione, che dice il nome, ha un contenuto di proteine leggermente più alto grazie alla presenza dell’albume e per alcuni potrebbe presentare qualche difficoltà extra, ma vi assicuro che non sarà difficile familiarizzare con l’impasto.

100 g di farina d’avena
20 g di proteine dell’albume in polvere ( anche queste le trovate su Bulkpowders, insieme alla farina e agli aromi)
sale e aromi a piacere

La piadina proteica, come anticipato, potrebbe essere un pochino più difficile da impastare, per via della consistenza apportata dall’albume in polvere, ma non preoccupatevi, c’è una soluzione per tutto.

Mescolate le polveri, il sale e gli aromi e aggiungete l’acqua a filo. Mescolate prima con una spatola, in modo da raccogliere quanta più farina possibile, poi cominciate ad impastare con le mani. Anche la piadina proteica si può cuocere, come la precedente versione, su una padella antiaderente arroventata, e sarà pronta in pochi minuti. Ma se per qualche ragione avete ottenuto un impasto eccessivamente liquido, cuocete la vostra piadina proteica come se fosse un pancake.

Sono certa che non abbiate bisogno di suggerimenti per la farcitura ideale, ma nel caso optiate per una piadina proteica dal gusto neutro ( senza sale e aromi) prendete in considerazione di concedervi uno sgarro gustoso spalmandone una con un velo di Nutella proteica 

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Torta di mele proteica

torta di mele proteica

torta di mele proteica

la torta invernale per definizione, ricca di aromi speziati, da gustare con un tè caldo nei pomeriggi gelidi, dalla consistenza umida e confortante: a tutto questo la torta di mele di oggi aggiunge una quota extra di proteine e un basso ig grazie all’utilizzo di xilitolo e vitafiber al posto del saccarosio e l’assenza di grassi aggiunti. La torta di mele può essere realizzata anche senza proteine, senza che la consistenza e il risultato finale ne risentano.

Torta di mele proteica – ricetta per 8 porzioni

60 g di proteine del siero di latte (neutre o a scelta tra i gusti vaniglia, crumble di mele, rabarbaro, disponibili sul sito Bulkpowders )
140 g di farina tipo 1 FIberpasta ( se omettete le proteine usate 160 g di farina)
60 g di albume e due uova intere
160 g di yogurt greco
mezza bustina di lievito per dolci
30 ml di latte a scelta
60 g di vitafiber
60 g di xilitolo
4 mele rosse
cannella a piacere
un cucchiaio di xilitolo extra per la superficie

Accendete il forno a 180°C e preparate una tortiera apribile del diametro di 24 cm ungendone il fondo e i bordi con un velo di olio di semi e spolverizzandola con mezzo cucchiaio di farina. Scuotetela e rovesciatela per eliminare l’eccesso di farina e tenete da parte.
Sbucciate due delle quattro mele e tagliatene la polpa a cubetti, riponeteli in una ciotola e coprite con acqua fredda.
Private del torsolo le mele restanti con l’apposito strumento, dividetele in quattro e affettate ogni spicchio in fettine sottili e regolari.
Mescolate la farina con il lievito per dolci, la cannella e le proteine.
A parte, sbattete le uova con lo xilitolo, il vitafiber, lo yogurt e il latte.
Versate gli ingredienti liquidi sul mix di farina e mescolate, aiutandovi con una spatola, senza formare grumi. Abbiate cura di non prolungare troppo questo passaggio, o la consistenza finale della torta di mele potrebbe risentirne.
Una volta ottenuto un impasto omogeneo, aggiungete i cubetti di mela preparati in precedenza, dopo averli scolati e asciugati per bene.
Mescolate dal basso verso l’alto, in modo che il composto avvolga per bene ogni singolo cubetto di mela.
Versate l’impasto per la torta di mele proteica nella teglia apribile precedentemente preparata. sistemate le fette di mela sulla superficie in motivi ordinati, ricoprendola completamente.
Se avete tenuro da parte un cucchiaio di xilitolo, mescolatelo con poca cannella e spargetelo sulle fettine di mela, le renderà croccanti e dorate.
Infornate per 45-50 minuti ( il tempo varia in base al modello di forno), senza mai aprire lo sportello. Al termine del tempo di cottura fate la prova dello stecchino,una volta affondato nella torta di mele,  dovrà uscirne asciutto e pulito.

Estraete la torta di mele proteica dal forno e lasciate che si raffreddi per almeno mezz’ora prima di tagliarla.

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Biscotti a basso indice glicemico

 

biscotti a basso ig

Non c’è niente di meglio che infornare una teglia di biscotti ed estrarla, fragrante, dal forno. Sì anche ad Agosto, se il prodotto in questione è frutto di una ricetta pensata apposta per tutti quelli che, per motivi di salute, hanno bisogno di controllare l’apporto di carboidrati.

La ricetta dei biscotti a basso indice glicemico sì realizza con pochi ingredienti, facilmente reperibili.
Il sapore e la consistenza dei miei biscotti a basso indice glicemico sono del tutto identici a quelli dei tradizionali biscotti fatti in casa, per la loro preparazione mi sono avvalsa dell’aiuto della nuova Linea Wellness di Cerealia, in particolare del tipo N2 Base, che, come potrete apprezzare dalla scheda tecnica, apporta ben il 13,5% di proteine e 5,5 g di fibre per 100 g di prodotto.

Per dolcificare ho usato un mix di xilitolo e vitafiber, dei quali vi ho già parlato in precedenza, a proposito delle meringhe senza zucchero e delle Quest Bar fatte in casa, entrambi non alterano i valori ematici degli zuccheri e possono essere consumati serenamente anche dai pazienti affetti da diabete mellito.

Biscotti a basso indice glicemico

per circa 24 biscotti

200 g di farina N2 Base Wellness
70 g di xilitolo
30 g di Vitafiber
70 g di olio di cocco freddo di frigorifero ( o di burro comune, di buona qualità)
1 uovo intero
mezzo cucchiaino di lievito per dolci
aroma di vaniglia o scorza di limone

Preriscaldate il forno a 170°C e preparate una teglia ricoprendola con un foglio antiaderente. ( Ma questo potreste farlo anche più tardi…)

In una ciotola ampia, setacciate la farina con il lievito e il vitafiber; aggiungete l’olio di cocco a pezzetti ( o il burro), l’uovo leggermente sbattuto, lo xilitolo e l’aroma a scelta.

Impastate rapidamente finché tutti gli ingredienti formeranno un impasto morbido, lucido e omogeneo.

Date all’impasto dei biscotti a basso Indice Glicemico la forma di un salsicciotto di circa 5-6 cm di diametro, avvolgetelo nella pellicola per alimenti, e lasciatelo riposare in frigo.

Il tempo di riposo può variare da un’ora a tre giorni, maggiore sarà l’attesa, più soddisfacente sarà il risultato, grazie ad un migliore sviluppo della maglia glutinica.

Trascorso il tempo di riposo, estraete l’impasto dal frigorifero e, con l’aiuto di un coltello a lama liscia, ricavatene delle fette alte un centimetro.

Posatele sulla teglia preparata in precedenza, lasciando tra un biscotto e l’altro circa due centimetri di spazio per evitare che si tocchino durante la cottura.

Cuocete in forno caldo a 170°C per 10-12 minuti, o finché non avranno preso colore.

Lasciate che i biscotti a basso indice glicemico siano perfettamente freddi prima di riporli in una scatola a tenuta ermetica, nella quale si conserveranno fino a dieci giorni.

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Ny style cheesecake proteica

ny stile cheesecake proteica

ny style cheesecake proteica

L’avete attesa tanto, ma finalmente è qui, la ricetta per la ny style cheesecake proteica perfetta! Con questa ricetta otterrete sei piccole cheesecake proteiche, sarà davvero difficile non divorarle tutte, magari accompagnate dallo sciroppo al cioccolato a zero cal  o da un cucchiaio di burro d’arachidi fatto in casa.

 

Ny Style Cheesecake proteica

Per la crosta:
50 g di farina integrale ( ho usato la Fiberpasta)
60 g yogurt greco
30 g di xilitolo

Per la crema:
200g di formaggio spalmabile a basso tenore di grassi, in alternativa potete optare per della ricotta magra
100g di yogurt greco ( possibilmente fatto in casa, è per nulla acido) 1 uovo intero
2 scoop di whey alla vaniglia
40 g di xilitolo o altro dolcificante termostabile a scelta
1 pizzico di sale
aroma di vaniglia

Prima di tutto accendiamo il forno a 160°C e prepariamo la teglia per muffin ungendo ogni incavo con un velo d’olio spray,  infarinandolo e scuotendo leggermente la teglia per eliminare gli eccessi di farina.
In una ciotola raccogliamo la farina, lo yogurt greco e lo xilitolo e impastiamo fino ad ottenere un composto sodo ed elastico.
Dividiamo l’impasto in sei parti uguali e con le dita usiamolo per foderare ogni incavo della teglia. Eliminiamo gli eccessi con un coltello e inforniamo per 7 minuti. Il fondo potrebbe gonfiarsi in cottura, non è un problema, basterà comprimerlo delicatamente con il dorso di un cucchiaio mentre è ancora caldo.
In ogni caso, trascorso il tempo di cottura, estraete la teglia dal forno e lasciatelo acceso a 160°C.

Per preparare la crema montiamo con le fruste elettriche il formaggio spalmabile con tutti gli altri ingredienti. Basteranno tre minuti.
Con il cucchiaio versiamo il preparato nelle croste preparate in precedenza; andranno riempite fino all’orlo, senza tuttavia sommergere i bordi dell’impasto croccante; fate attenzione a non lasciare residui sui bordi della teglia, eventualmente eliminateli con della carta da cucina, altrimenti brucerebbero, rovinando il gusto delle vostre cheesecake.
Inforniamo per 12 minuti a 160°C.
Trascorso questo tempo alziamo la temperatura a 180°C e continuiamo la cottura per ancora 5 minuti.
Durante la cottura la farcia tenderà a gonfiarsi, non preoccupatevi, alla fine si formerà comunque quel delizioso incavo che non vedrete l’ora di riempire di burro d’arachidi.
Spegniamo il forno, apriamo lo sportello solo di un paio di cm e lasciamo le nostre ny cheesecake a riposare per almeno un’ora prima di estrarre la teglia.
Ora possiamo togliere la teglia dal forno e aspettare che sia completamente fredda. Le mini cheesecake proteiche sono pronte per essere divorate.

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Pizza integrale con verdure e ricotta

 

 

 

 

 

pizza integrale con verdure e ricotta
La pizza integrale è un’alternativa leggera e ricca di fibra, da consumare occasionalmente senza troppi sensi di colpa.
Seguendo la ricetta passo passo, sarà semplice preparare un impasto perfetto arricchito da verdure fresche e dalle proteine magre della ricotta.
Ingredienti per 4 persone

400 g di farina integrale
1/2 bustina di lievito di birra secco
1 cucchiaino di zucchero
½ cucchiaino di sale
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
225 ml di acqua tiepida
uno spicchio d’aglio
300g di passata di pomodoro
400g di cuori di carciofo
200g di punte di asparagi
250 g di ricotta bio Fiordimaso
un mazzetto di spinaci baby
pepe nero e sale marino

In una ciotola ampia versate la farina, il lievito istantaneo, un cucchiaio di olio extravergine d’oliva e il sale.
Aggiungete l’acqua e amalgamate il tutto.
Rovesciate l’impasto sul piano di lavoro leggermente infarinato e continuate a impastare con vigore per cinque minuti almeno, in modo da renderlo elastico e soffice.
Oliate una ciotola grande , ponetevi l’impasto, copritelo con pellicola e lasciate che raddoppi di volume, può volerci un tempo variabile da una a tre ore, dipende dalla temperatura dell’ambiente.

Intanto versate l’olio restante in una pentola e aggiungete lo spicchio d’aglio schiacciato, fatelo rosolare per un minuto, avendo cura di non farlo bruciare.
Aggiungete la passata, aggiustate di sale e lasciate cuocere per circa trenta minuti a fuoco basso.

A parte grigliate i cuori di carciofo e gli asparagi per pochi minuti, dovranno rimanere entrambi croccanti. ( sentitevi liberi di personalizzare il mix di verdure secondo i vostri gusti e la stagione)

Dividete l’impasto per la pizza in 4 e lasciatelo riposare per ancora 30 minuti.
Trascorso questo tempo, stendetelo sul piano di lavoro leggermente infarinato in dischi di circa 20 cm di diametro, cospargeteli di salsa di pomodoro e aggiungete le verdure grigliate. In ultimo aggiungete la ricotta Fiordimaso a cucchiaiate.

Cuocete le pizze in forno preriscaldato a 200°C per 12-15 minuti. Servite con gli spinaci baby a dare un tocco di freschezza.
 

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Spaghetti al pesto di broccoli e noci

pesto di broccoli e noci

 

pesto di broccoli e noci Privi di colesterolo, ma ricchi di vitamine, fibre e calcio, i broccoli rendono questo pesto un vero concentrato di benessere. L’utilizzo delle noci al posto dei tradizionali pinoli è un’alternativa più economica, che sottrare grassi e aggiunge fibre e magnesi, acidi grassi omega 3, zinco e proteine al risultato finale. Il pesto di broccoli e noci si sposa a meraviglia con gli Spaghetti FiberPasta, poveri in calorie rispetto agli spaghetti tradizionali, ma arricchiti dalle virtù benefiche dell’inulina.

 

Spaghetti al pesto di broccoli e noci: ingredienti per 4 persone

 

spaghetti FiberPasta ( non indico i grammi, decidete in base alle vostre necessità )
30g di noci sgusciate
1 spicchio d’aglio pelato
100 g di cimette di broccoli scottate per 3 minuti in acqua bollente
una manciata di foglie di basilico fresco
sale e pepe quanto basta
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva

Prima di tutto, tostiamo brevemente in padella le noci per un minuto o due, agitandole spesso, il calore servirà a favorire il rilascio dei grassi durante la preparazione del pesto di broccoli e noci, e la leggera tostatura ne enfatizzerà l’aroma.

Inseriamo nel boccale del mixer lo spicchio d’aglio, le noci tostate, le foglie di basilico, le cimette di broccoli scottate, i due cucchiai di olio d’oliva,  il sale e tritiamo fino ad ottenere un composto omogeneo.

Scoliamo la pasta al dente tenendo da parte un mestolino di acqua di cottura e condiamo gli spaghetti con il pesto di broccoli e noci, aggiungendo, se necessario, qualche cucchiaio di acqua di cottura per legare il condimento.

trovate la ricetta anche su MyFtinessPal con questi valori nutrizionali

pesto di broccoli e noci valori nutrizionali

 

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Avocado cookies

avocado cookies

avocado cookies
Avocado Cookies! il nome non vi fa già venire l’acquolina in bocca?

Tra le tante ricette di biscotti proteici che trovate nel blog, questa è in assoluto la mia preferita, ai già noti benefici dell’avocado, unisce i vantaggi dell’inulina presente nella farina Fiberpasta .
Il risultato finale è un biscotto sano e goloso, senza che il gusto sia compromesso.
Vi lascio libera scelta riguardo al dolcificante, quindi non segnerò i macros in fondo alla ricetta come faccio spesso, con un programma come MyFitnessPal vi sarà facile annotare e registrare l’esito nutrizionale della vostra scelta.

Come capire se un avocado è maturo?
Scegliete un avocado maturo al punto giusto, il modo più sicuro che conosco per riconoscerne uno è quello di rimuovere il picciolo del frutto. Se questo offre resistenza e lascia una superficie chiara sotto di esso, il frutto è ancora acerbo, se invece viene via facilmente lasciando una zona molto scura è, al contrario, troppo maturo. Cercate una via di mezzo senza rovinare tutti i frutti nel supermercato.

 

Avocado Cookies – ingredienti per 24 biscotti

80g di polpa di avocado
1 uovo
dolcificante a piacere
estratto di vaniglia
130g di farina FIberPasta
mezzo cucchiaino di bicarbonato di sodio
1 pizzico di sale
40 g di scaglie di cioccolato extrafondente

Come sempre, inziamo con l’accendere il forno settando la temperatura a 180°C
In una ciotola ampia schiacciamo la polpa dell’avocado con una forchetta fino ad ottenere una massa omogenea.

Aggiungiamo l’uovo, il dolcificante e la vaniglia e montiamo con le fruste per almeno tre minuti.

Aggiungiamo agli ingredienti liquidi  la farina FiberPasta, il bicarbonato di sodio, il sale che avremo precedentemente setacciato in un’altra ciotola. Mescoliamo  con una spatola, in modo che l’impasto degli avocado cookies non presenti grumi.

Infine, è il momento di versate le scaglie di cioccolatom incorporiamole con cura in modo che si distribuiscano uniformemente.

L’impasto per gli avocado cookies dovrà riposare in frigorifero per le due ore successive, ( di solito lo preparo il giorno prima) non preoccupatevi se il colore apparirà più scuro dopo il riposo, è perfettamente nromale.

Con le mani umide formiamo delle palline, più o meno tutte uguali,  che andremo a schiacciare sulla placca da forno ricoperta da un foglio antiaderente.

Non schiacciate troppo gli avocado cookies! limpasto si abbasserà ulteriormente durante la cottura, lasciateli alti almeno un cm e mezzo.

Cuociono in forno già caldo per 13-15 minuti. Lasciate che si raffreddino completamente prima dell’assaggio.

Aspetto le vostre foto nel gruppo facebook di Le Fitchef 😛

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Pizza rapida senza forno

D’estate, nelle serate torride, nessuno ha voglia di accendere il forno, ma a volte ci coglie il desiderio di una pizza croccante, che magari non sfori dai macros entro i quali ci siamo prefissi di rimanere. Ma si può ottenere una pizza croccante e gustosa senza forno e senza lunghi tempi di lievitazione? Con questa pizza rapida bastano tre ingredienti e una padella antiaderente col suo coperchio per un  ottimo risultato.

Pizza rapida senza forno  ingredienti per una persona:
150g di farina integrale
150g di yogurt greco ( sì proprio lui, vi ricordo che è facile prepararlo in casa seguendo questo semplice procedimento )
lievito istantaneo
2 o 3 cucchiai d’acqua, se l’impasto dovesse risultare troppo asciutto
un pizzico di sale iodato

attrezzatura:
padella antiaderente con  coperchio a misura
ciotola di plastica

Mescolate tutto in una ciotola e mescolate rapidamente
Versate l’impasto sul piano di lavoro leggermente infarinato e continuate a impastare con le mani fino a formare una palla ( alcuni yogurt potrebbero richiedere l’aggiunta di ancora un po’ di farina).
Scaldate la padella su fiamma alta per un minuto. Io uso le padella  con rivestimento in pietra che non hanno bisogno di grassi e sono DAVVERO antiaderenti.
RIprendete l’impasto della pizza rapida senza forno allo yogurt  e con le mani schiacciatelo sul fondo della padella dandogli una forma regolare ( occhio a non scottarvi)
Chiudete con il coperchio a misura, abbassata la fiamma al minimo e fate cuocere la pizza rapida senza forno  per cinque minuti.
Trascorsi i cinque minuti sollevate il coperchio e girate la pizza rapida
Rchiudete col coperchio e cuocete ancora per cinque minuti.

A questo punto potete farcirla come preferite, io ho scelto un sugo fresco apepna preparato con pomodori freschi e 30 g di mozzarella ottenendo i macros che seguono
Macros: 24 pro, 3 fat, 105 cho

La pizza rapida senza forno può essere preparata con ogni tipo di farina, sperimentate con le farciture che preferite e mandatemi le vostre foto 🙂

CONSIGLIA Avocado burger