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Brownies di zucchine senza glutine

Non rabbrividite, l’ingrediente segreto per la perfetta riuscita di questa ricetta senza farine, senza glutine e in zona andare a raccoglierlo nell’orto.
Ma anche il supermercato di fiducia può andar bene.
Questi  insoliti, quanto irresistibili brownies di zucchine, senza glutine e in zona vi permetteranno uno strappo alla dieta, senza minare l’equilibrio nutrizionale conquistato con tanta fatica.

Una porzione, equivalente a un cubetto da 35 grammi circa, contiene infatti solo 56 calorie e 2,1 grammi di carboidrati.

Le dosi sono per una teglia quadrata di 24 cm di lato.

Brownies di zucchine senza glutine e in zona , ingredienti:

300 g di zucchine  ( preferite quelle più piccole)
100 g di burro d’arachidi ( quello di BulkPowders contiene esclusivamente arachidi)
1 uovo intero e un albume
40 g di cacao amaro in polvere
essenza di vaniglia
mezzo cucchiaino di lievito per dolci
dolcificante a basso IG a piacere

Preriscaldate il forno a 180°C
Lavate, spuntate e tagliate a tocchetti le zucchine, che triterete nel frullatore o nel mixer.
Con le fruste a mano sbattete le uova con il dolcificante a basso IG, l’essenza di vaniglia e il cacao in polvere.
Aggiungere il burro d’arachidi a temperatura ambiente e le zucchine tritate.
Solo dopo che gli ingredienti saranno ben amalgamati, aggiungete il lievito, incorporatelo bene per evitare grumi e versate il mix per i brownies di zucchine senza glutine nella teglia, precedentemente unta con olio spray.
Infornate per circa 45 minuti.
Aspettate che i brownies senza glutine siano perfettamente freddi prima di sformarli e tagliarli a cubetti.
I brownies senza glutine si conservano per una settimana in contenitore ermetico.

 

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Zuppa di avena, porri e tacchino

Fa freddo, la zuppa è la soluzione ideale per risolvere i pasti con un piatto unico appagante e di conforto.
Ricca di aminoacidi ramificati, ferro, magnesio e grassi insaturi, la carne di tacchino è un alimento prezioso per il recupero muscolare e per incrementare la qualità del riposo notturno.

Ingredienti: ( per due, ma adattatela ai vostri macros) 
150 gr di porri finemente affettati
50 gr di fiocchi d’avena
300 gr di petto di tacchino a cubetti
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
750 ml di acqua bollente
2 tazze di latte scremato
noce moscata e pepe bianco a piace

Scottate i cubetti di petto di tacchino sul fondo di una pentola antiaderente e deglassate con un paio di cucchiai d’acqua.
Aggiungete i porri affettati finemente lasciateli appassire per pochi minuti.
Versate l’acqua , i fiocchi d’avena, la crusca e lasciate cuocere a fuoco basso per circa 25 minuti, mescolando spesso.
A fine cottura aggiungete il latte a temperatura ambiente, la noce moscata e il pepe bianco e l’olio d’oliva. Coprite la pentola con il suo coperchio e lasciate riposare la zuppa di avena per altri dieci minuti a fuoco spento prima di servire.
Se lo desiderate potete usare il mixer ad immersione per rendere la zuppa di avena ancora più cremosa.

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Muffin proteici alla verza , in Zona


Gli studi svolti finora indicano che gli ortaggi appartenenti alla famiglia delle crocifere sono tra i principali responsabili delle proprietà antitumorali associate al consumo di frutta e verdura. Da uno studio che ha analizzato 252 casi di tumore della vescica, sviluppatisi in un campione di 47.909 operatori sanitari in un periodo di 10 anni, è emerso che il consumo di cinque o più porzioni di crocifere alla settimana, in particolare di broccoli e cavoli, è in grado di ridurre del 50% il rischio di cancro alla vescica, rispetto agli individui che ne consumano una porzione o meno. Stessa osservazione anche per quanto riguarda il cancro al seno: le donne cinesi che consumano più crocifere hanno un rischio dimezzato di sviluppare questo tumore rispetto a chi ne consuma minori quantità, o non ne mangia affatto. Senza elencare gli innumerevoli studi condotti finora che suggeriscono un vero e proprio effetto antitumorale delle crocifere, mi preme evidenziare che il loro consumo è stato associato ad un basso rischio di sviluppare anche altri tipi di tumore a livello dei polmoni, sistema gastrointestinale (stomaco, colon-retto) e prostata. In quest’ultimo caso tre o più porzioni alla settimana di crocifere si sono dimostrate ancora più efficaci nel contrastare lo sviluppo del tumore alla prostata rispetto ai pomodori, che vengono a loro volta considerati alimenti in grado di prevenire la formazione di questo tipo di tumore.
Purtroppo questo genere di ortaggio non desta mai particolari entusiasmo, ma questi muffin salati sono davvero irresistibili: 


160 g di cavolo verza stufata in pochissima acqua
40 g albume
40 g farina d’avena
20 g proteine in polvere del siero del latte, gusto neutro
Sale e pepe, quanto basta
La punta di un cucchiaino di lievito

ho spezzato le foglie di verza e le ho disposte con un filo d’acqua in un tegame antiaderente portandole a cottura con il Magic Cooker, che ne lascia inalterati gusto e proprietà nutrizionali. Sono bastati circa 12 minuti. In un mixer le ho mescolate, una volta fredde e ben scolate, all’albume, le proteine, la farina e il lievito. Ho aggiustato di sale e pepe e stavolta ho aggiunto anche un pizzico di paprika dolce. Cuociono in forno preriscaldato a 180° per venti minuti circa  , mezz’ora se preferite farne un tortino grande.

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Polpette in Zona ( 3 blocchi)

Di questi tempi la cronaca getta una luce sinistra sui preparati industriali a base di carne Meglio dunque prepararsi da soli queste piccole delizie.
Ma è davvero possibile concedersi di tutto quando si segue un’alimentazione sana?
Certamente, con qualche piccolo accorgimento. Ecco la mia versione delle classiche polpette, declinate per accordarsi ai canoni della dieta a Zona. Le polpette poi, possono essere preparate con largo anticipo e conservate in freezer. Gli ingredienti sono per una persona e il pasto deve essere completato da 300 grammi di cavolfiore in insalata e 150 grammi di frutta di stagione.

Occorrono:
40 grammi di carne trita magra
40 grammi di prosciutto cotto sgrassato
1 cucchiaio ( 10 grammi) di parmigiano grattugiato
mezzo albume ( circa 20 ml )
una fetta di pane integrale, del tipo in cassetta, privata del bordo esterno
lette q.b.
sale, pepe, aglio e prezzemolo
10 grammi di pane grattugiato

Mescolare la carne, il prosciutto,  il pane ammollato nel latte e strizzato, l’albume, il parmigiano e gli aromi. Agiiustare di sale e formare le polpette con le mani bagnate e passarle nel pane grattugiato. Adagiarle su una teglia antiaderente e cuocere a 180° per 20 minuti circa.

Io invece le ho cotte in un tegame antiaderente con il coperchio Magic Cooker che mi è servito anche a cuocere il cavolfiore senza grassi.

CONSIGLIA Pizzette di cavolfiore