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salsa di mele

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Porridge, tutti i segreti

Il porridge d’avena è probabilmente ricetta più versatile e malintesa nel mondo del fitness, sebbene sia un alimento semplice, ma estremamente saziante e nutriente, c’è una certa confusione riguardo al corretto modo di prepararlo e al tipo di avena più adatto per ottenere un risultato appagante.
In questo post chiariremo alcuni concetti fondamentali e proporremo alcuni suggerimenti di utilizzo interessanti 🙂

Per tutte le altre ricette a base di avena vi invitiamo a consultare il nostro archivio sempre aggiornato ——-> archivio avena 

Tipi di avena in commercio

fiocchi d'avena baby

Innanzitutto è bene precisare che ogni tipo di avena presente in commercio presenta i medesimi valori nutrizionali, indipendentemente dal suo aspetto finale, ogni chicco d’avena è stato privato della sua parte esterna, costituita prevalentemente da fibre indigeribili, che potete ritrovare in commercio sotto forma di crusca d’avena.

Avena spezzata o Steel-cut:

poco diffusa in Italia, la steel cut è uno spezzato di avena grossolano, cuoce in circa 30 minuti, un tempo decisamente più lungo dei più comuni fiocchi d’avena.
La sua consistenza e i tempi di cottura lunghi, la rendono perfetta per essere impiegata in zuppe, minestre o per preparare “risotti” d’avena. Si presta all’uso del porridge solo se preparata, durante la notte, con l’aiuto di uno slow cooker.

Fiocchi d’avena o rolled oats:

Per ottenere i fiocchi, l’avena viene precotta al vapore, schiacciata per mezzo di rulli e leggermente tostata per eliminare l’umidità residua. Cuociono in circa 15 minuti, e si adattano a preparazioni sia dolci che salate. Inoltre possono essere polverizzati in frullatore per ottenere farina d’avena pronta all’uso. Il loro costo contenuto, la grande versatilità e la facile reperibilità li rendono un ingrediente prezioso da tenere sempre in dispensa.

Fiocchi baby

I fiocchi d’avena del tipo baby subiscono lo stesso processo produttivo dei rolled oats, con la differenza che vengono esposti al vapore per un periodo più lungo e passati attraverso cilindri che li pressano più intensamente. In questo modo si ottengono fiocchi molto sottili che necessitano solo pochissimi minuti di cottura, ma che possono essere consumati anche “crudi”, magari aggiunti allo yogurt o allo shake. Sono quelli più apprezzati dal pubblico italiano. sebbene il loro costo sia leggermente superiore rispetto ai rolled oats.

 

Farina d’avena:

la maggior parte della farina d’avena in commercio è ottenuta da fiocchi d’avena trattati al vapore e leggermente tostati. Ciò dipende in gran parte dal fatto che la farina così ottenuta, può essere impiegata in aggiunta agli shake senza cottura, inoltre la pre-cottura, privando l’avena di gran parte della sua naturale umidità, preserva il prodotto finale dalla formazione di pericolose muffe alimentari.
Come anticipato in precedenza, è possibile ottenere farina dai fiocchi, triturandone quelli necessari in un frullatore per qualche secondo.

Porridge tempi di cottura e quantità di liquido

Ogni tipo di avena può contribuire alla creazione di un ottimo porridge, dolce o salato; è anche possibile congelare piccole porzioni di alimento già preparato, che può essere rapidamente scongelato al microonde al momento del bisogno.
Di seguito elenchiamo le proporzioni ideali per i diversi tipi cottura del porridge per ogni tipo di avena, considerando due porzioni per ogni tipo, moltiplicate gli ingredienti in base alle vostre necessità e scegliete il liquido più adatto alle vostre esigenze nutrizionale ( acqua o latte, di ogni genere)

Cottura in pentola

Porridge d’avena Steel cut : 80 g d’avena – 300 ml di liquido – 25 minuti di cottura

Porridge di fiocchi d’avena: 80 g d’avena – 250 ml di liquido – 10 minuti di cottura

Porridge di fiocchi baby o da farina istantanea: 80g di avena, 250 ml di liquido – 5 minuti di cottura

Porridge al forno o oven baked oats:

Ogni tipo di avena in commercio può essere preparato anche in forno, ma il genere stell cut e rolled oats di prestano ad un risultato decisamente migliore, le dosi di seguito sono per 6-8 porzioni, e anche questo tipo di porridge si presta bene al congelamento

Steel cut baked oats: 250 g di avena – 900 ml di liquido – 60 minuti di cottura a 180°C

Rolled oats: 350 g di avena – 600 ml di liquido- cottura 30-45 minuti a 180°C

 

Porridge al microonde

Probabilmente il metodo più rapido e pratico per cuocere il porridge è il microonde,le dosi che seguono sono per una porzione.

Porridge di farina d’avena: 40 g di avena – 175 ml di liquido – cottura per 3 minuti alla massima potenza

Porridge di fiocchi d’avena: 40 g di avena – 230 ml di liquido – cottura per 3 minuti alla massima potenza

Porridge di fiocchi baby: 60 g di avena – 250 ml di liquido- cottura per 2 minuti alla massima potenza

Il porridge di farina d’avena si può preparare anche aggiungendo acqua bollente all’avena e lasciandola riposare per pochi minuti dopo aver mescolato con cura.

Overnight oats

overnight oat

l’overnight oat porridge è la preparazione più fraintesa dai consumatori italiani, probabilmente a causa dell’ondata di dilettantismo che ha recentemente invaso i social, ma questa è un’altra storia.
Esiste un solo modo per preparare un overnight porridge propriamente detto, ovvero bisogna aggiungere all’avena circa il triplo del suo peso in yogurt (del tipo classico, lo yogurt greco non apporterebbe liquidi a sufficienza), aggiungere eventualmente frutta e semi e lasciare il tutto a riposare per un’intera notte in frigorifero, possibilmente in un contenitore di vetro con tappo a vite per evitare che assorba gli altri odori del frigo e possibili contaminazioni batteriche.
Il riposo notturno consente ai lattobacilli di predigerire le fibre dell’avena, rendendo il porridge estremamente digeribile.
Chiunque vi dica che un overnight si prepara cuocendo l’avena la sera precedente, ha grossi problemi con la comprensione dell’inglese o ,più semplicemente, sta improvvisando…

I topping

Un buon porridge è reso tale anche da un topping adeguato. Scegliete alimenti freschi di stagioni, quando è possibile, o frutti rossi congelati ( avendo sempre cura di decongelarli al microonde o in pentola). I burri di frutta secca sono un’alternativa che rende il porridge delizioso e saziante, rallentando l’assorbimento intestinale degli zuccheri e contribuendo a mantenere stabile a lungo i livelli di glicemia.
Le spezie come cannella e coriandolo daranno un tocco esotico alla vostra colazione.
Infine gli sciroppi zero cal vi faranno dimenticare di essere in ipocalorica, provate la nostra ricetta di sciroppo al cioccolato zero cal ——-> la trovate qui
Dolcificate il vostro porridge con un prodotto a basso IG come lo xilitolo, o con del miele, o se preferite, con la applesauce, e gustatelo per una colazione nutriente e completa

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Ecco i codici di iscrizione ai siti dei nostri partner, presso i quali troverete avena della migliore qualità e in ogni formato
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Applesauce senza zucchero

ricetta dietetica sostituire il burro nelle ricette lefitchef

Se mi avete seguita fin qui avrete notato due grandi assenti in ognuna delle mie ricette: il burro e lo zucchero. Mentre per sostituire lo zucchero nelle ricette mi avvalgo spesso di alternative come lo xilitolo, sostituisco spesso i grassi con l’olio di cocco e altrettanto spesso con la purea di mele o applesauce.

Cos’è l’applesauce?
Nient’altro che una composta di mele leggermente speziata, che può essere adoperata per sostituire il burro nelle ricette nella proporzione 1:1. Inoltre può accompagnare le carni bianche: il nostro amato petto di pollo acquisterà sapore e fibre senza che l’apporto calorico venga troppo alterato.
100 grammi di applesauce senza zucchero contengono infatti solo 49 calorie, quelle contenute in un cucchiaio sono quindi ininfluenti in un regime alimentare bilanciato.
Le dosi:
Nella mia versione ho adoperato 10 mele rosse e 2 mele Golden  per conferire maggiore dolcezza alla applesauce ma siete liberi di provare diverse proporzioni per ottenere il grado di dolcezza e la consistenza che preferite per la vostra applesauce senza zucchero
Per aromatizzare la mia salsa di mele ho usato una stecca di cannella, 4 chiodi di garofano e un pezzetto di zenzero, ma possono andar bene anche noce moscata, fili di zafferano (pochi) , grani di pepe verde, anice e tutto quello che la dispensa e la fantasia vi suggeriscono
.

Come si prepara la applesauce

 

Lavate, sbucciate e riducete a fette le mele.
Mettetele in una pentola dal fondo spesso con un pizzico di sale iodato e mezzo bicchiere d’acqua.
 Lasciate cuocere a fuoco basso per venti minuti o fino a quando non saranno disfatte.
Più i pezzi saranno piccoli, meno tempo impiegheranno a cuocersi.
Passate la salsa di mele al setaccio e rimettetela sul fuoco aggiungendo le spezie polverizzate e riportate a bollore per altri cinque minuti o finché non si addensa leggermente.
La vostra Applesauce senza zucchero è pronta!

Quanto si conserva la applesauce?

Potete surgelare la applesauce senza zucchero in cubetti, usando le comuni formine per il ghiaccio e scongelarla secondo la necessità, oppure cimentarvi nella conservazione in vasetti sterilizzati.
Procuratevi vasetti nuovi e creati per questo scopo, niente barattoli riciclati dalle conserve dell’anno scorso, avranno perso la capacità di mantenere il sottovuoto e il loro uso comporta rischi gravissimi per la salute.
Al momento dell’uso i vasetti dovranno essere puliti, asciutti e precedentemente sterilizzati per bollitura.
Riempite i vasetti con l’applesauce ancora calda, avendo cura di di lasciare  un centimetro e mezzo di distanza dal bordo.
Chiudeteli con cura e posizionateli  in un’ampia pentola e aggiungete acqua fino a raggiungere il bordo dei vasetti.
Accedete il fuoco e fateli bollire per mezz’ora.
Al termine della bollitura lasciate i vasetti di applesauce nella pentola per ancora 15-20 minuti.
Estraeteli e metteteli a raffreddare su un piano dove potranno riposare fino al giorno successivo. Dopo qualche tempo sentirete un sonoro “POP” segnale che il vasetto e il calore hanno compiuto il loro dovere e la vostra applesauce senza zucchero può essere riposta in dispensa al sicuro da contaminazioni batteriche e processi di fermentazione per mesi.

Come si usa la applesauce senza zucchero?

Per sostituire il burro, come descritto sopra
Per accompagnare le carni e i formaggi
Per ammorbidire i pancakes proteici senza aggiungere calorie in eccesso
Per i biscotti velocissimi

Come base per molte ricette proteiche 
Per addolcire lo yogurt greco e i fiocchi di latte
Infine non buttate via bucce e torsoli avanzati: fateli bollire per mezz’ora con due bicchieri d’acqua, passate il tutto al setaccio e conservatelo in vasetti sterilizzati, avrete ottenuto della pectina fatta in casa che potete usare come base per composte e marmellate senza zucchero.
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