Browsing Tag:

quante fibre assumere

guar/ Informazioni Nutrizionali/ integrazione

Integratori di fibre alimentari | cosa sono e quali preferire

integratori di fibre

Ci siamo occupati di fibre in precedenza, descrivendo rapidamente il loro ruolo per la salute generale e le principali fonti alimentari, in questo articolo ci occuperemo di integratori di fibre e di come possano rivelarsi utili per il benessere.

integratori di fibre|
Oggigiorno chiunque sa che le fibre costituiscono un importante nutrimento a sostegno della  salute digestiva e generale.
I professionisti della salute e della nutrizione offrono consigli su come aumentare l’assunzione di fibre alimentari con frutta, verdura, legumi e cereali integrali, ma la fibra rimane una sostanza nutritiva trascurata,  come evidenzia l’Osservatorio Epidemiologico Cardiovascolare nell’ambito di un’indagine condotta in venti regioni italiane,  fra il 2008 e il 2012 .Tra gli altri dati, si evince che l’assunzione di fibre è mediamente di 19g al giorno, molto al di sotto del minimo giornaliero raccomandato di 25g//die stabilito dai LARN.

Nonostante gli sforzi per sensibilizzare la popolazione all’aumento del consumo di fibre, questo continua ad essere carente, per cui spesso si ricorre ad integratori di fibre , laddove il fabbisogno potrebbe essere coperto con la sola alimentazione.

La scelta di assumere integratori di fibre si giustifica col fatto che rappresentano  un modo semplice per mantenere la regolarità quando non si consumano quantità sufficienti di frutta, verdura e cereali integrali. Altre ragioni che inducono a scegliere integratori di fibre sono la riduzione del  colesterolo ematico, la gestione del  peso o la stabilizzazione dello zucchero nel sangue.

Indipendentemente dalla motivazione, è bene aver chiare le differenze tra i vari integratori di fibra disponibili in commercio, le loro indicazioni e le particolarità di ognuno.

 

Integratori di fibre  contro alimenti integrali
Gli alimenti che naturalmente apportano fibre, come frutta, verdura e cereali integrali, contengono sempre anche altri importanti nutrienti, quali vitamine, minerali e sostanze antiossidanti essenziali per il buon funzionamento dell’organismo. Spesso ciò significa anche più calorie, per cui, coloro che si trovano ad affrontare periodi di forte restrizione calorica, tendono a preferire un integratore ad un frutto.

Ma ci sono prove scientifiche che dimostrino che i vantaggi derivanti da un integratore di fibre siano identici a quelli derivanti da un consumo opportuno di alimenti naturalmente ricchi di fibra? Tutte le fibre recano benefici per la salute, come una migliorata funzione intestinale, l’abbassamento dell’assimilazione lipidi, il controllo del glucosio, la sazietà, un miglior controllo della pressione sanguigna. Sulla base di studi epidemiologici che hanno indagato l’assunzione di fibre da alimenti interi si evince che l’assunzione di fibre superiori a 25 g di giorno protegge contro la malattia cardiovascolare. Per quanto riguarda i supplementi di fibre o l’assunzione di fibre isolate,i test svolti hanno evidenziato che i vantaggi derivanti da questo tipo di integrazione sono identici a quelli tipici derivanti da un adeguato apporto di fibra derivante da alimenti freschi o integrali.
A questo punto potremmo aprire una parentesi per coloro che gridano allo scandalo per i prodotti realizzati aggiungendo crusca alla farina raffinata, ma preferiamo risparmiare tempo, continuando a rivolgerci a coloro che fanno un uso adeguato del loro raziocinio.

 

 

Integratori di fibre | le tipologie più comuni
veniamo ora ad elencare i più comuni diti di fibra che possono essere assunti per raggiungere la propria quota ideale, quotidianamente:

• L’ inulina viene solitamente estratto dalla radice di cicoria, anche se si trova in molta frutta e verdura. È in grado di migliorare l’assorbimento dei minerali e può essere efficace nell’abbassamento dei trigliceridi.  Considerato un prebiotico, quando l’inulina viene fermentata nel colon, promuove la produzione dei  bifidobatteri utili . I fructooligosaccaridi sono catene più brevi di inulina che hanno attività prebiotica.4 Secondo alcuni studi preliminari, i fructooligosaccaridi possono proteggere contro il cancro del colon.

Metilcellulosa è un lassativo sintetico, derivato ​​dalla cellulosa. In primo luogo, è usato per trattare la costipazione, ma può anche contribuire ad alleviare alcune forme di diarrea.5 Inoltre, poiché la metilcellulosa non è fermentata nel colon, è ben tollerata.

La gomma di guar parzialmente idrolizzata (PHGG) è una fibra solubile estratta dai semi del fagiolo guar. La gomma di guar subisce un trattamento di idrolizzazione parziale attraverso un  processo enzimatico per ridurre le sue proprietà di ispessimento e migliorare la digeribilità. Il PHGG è di solito usato come lassativo per il suo effetto bulk-forming. La gomma guar ha dimostrato di poter abbassare il colesterolo e la pressione sanguigna nei soggetti con iperlipidemia e ipertensione. Inoltre, la gomma di guar può alleviare i sintomi della sindrome dell’intestino irritabile in modo più efficace della crusca di grano. La PHGG fermenta nel colon, con conseguente attività prebiotica e un aumento degli acidi grassi a catena corta, Lactobacilli e Bifidobacteri 

la fibra di Psillo  è più celebrata per il suo ruolo nell’abbassamento del colesterolo LDL e nel miglioramento del rapporto LDL: HDL. Lo psillo  rallenta anche l’assorbimento di carboidrati, riducendo così i livelli di glucosio nel sangue. Questa fibra solubile è derivata dai semi di una leguminosa ed è efficace per il trattamento della stitichezza

la destrina di grano è  una fibra prebiotica solubile che aiuta a normalizzare la funzione digestiva.9 La fermentazione della destrina di grano nel grande intestino produce la produzione di acidi grassi a catena corta che promuovono il sostegno di batteri benefici e l’assorbimento di minerali. Studi preliminari indicano che la destrina di grano può aiutare con la gestione del peso e il senso di sazietà

 

 

Precauzioni
Sebbene non esista un livello di assunzione massimo definito, l’aumento del consumo di fibre può causare effetti  gastrointestinali indesiderati. Ciò dipende naturalmente dal tipo di fibra e dalla quantità consumata. Ad esempio, l’inulina viene fermentata più rapidamente di altre fibre, con conseguente aumento della produzione di gas e gonfiore.9 Pertanto, l’inulina è meglio tollerata in dosi inferiori (da 10 a 15 g / die) .11 Viceversa, la destrina di grano è ben  tollerata in dosi superiori (da 30 a 45 g / die) in quanto  fermenta più lentamente nell’intestino

fiocchi d'avena/ Fit&Beauty/ Informazioni Nutrizionali/ integrazione

Fibre, facciamo chiarezza

Quanti tipi di fibre esistono? Come conteggiarle nel regime quotidiano? Quante fibre assumere al giorno? vediamo di chiarire qualche punto riguardo a questi fondamentali elementi della nostra alimentazione. 

quante fibre assumere
In generale le fibre si ascrivono nel macroinsieme dei carboidrati complessi, insieme agli amidi e al glicogeno dei quali ci occuperemo in altre occasioni. Di derivazione vegetale, la maggior parte delle fibre che ingeriamo con la normale alimentazione è costituita da cellulosa ed altre fibre indigeribili dall’intestino umano, che manca degli enzimi necessari a scindere il legame glicosidico che tiene insieme i componenti di questi polisaccaridi ( sebbene alcune fibre particolari vadano incontro a fermentazione nel grosso intestino, generando, ad opera del microbiota, piccoli quantitativi di energia e gas, prima di essere escrete con le feci).
Mentre gli altri carboidrati apportano 4 calorie per grammo, le fibre contribuiscono con un apporto energetico che varia da 1,5 a 2,5 calorie per grammo.
Possiamo distinguere le fibre in alimentari e funzionali, molto spesso entrambe riportate nelle etichette come “fibre totali”.

Fibre Funzionali

Definiamo funzionali le fibre non digeribili in grado di recare benefici fisiologici all’intestino umano. Le fibre funzionali sono sia reperibili in natura che  in una vastissima gamma di integratori che promuovono benefici come il miglioramento delle funzioni gastrointestinali, la prevenzione del cancro del colon, la perdita di peso e il controllo del colesterolo. In particolare il chitosano è una delle fibre utilizzate nei prodotti DolceVita, azienda con la quale sarò lieta di collaborare a breve, che offre una vastissima gamma di prodotti arricchiti di fibre funzionali preziose.
Tra le fibre funzionali presenti in integratori o prodotti industriali troviamo quelli di origine vegetale (cellulosa, amidi resistenti, pectina e gomme), animale ( chitina e chitosano) e di produzione industriale (polioli, inulina, xilitolo, vitafiber…)

 

 

Fibre alimentari

Le fibre alimentari sono normalmente presenti in determinati cibi e si classificano a loro volta in fibre ad alta viscosità e fibre a bassa viscosità.
Le fibre ad alta viscosità, anche note come fibre solubili, includono le gomme ( presenti tipicamente in avena, orzo, guar e legumi), pectina ( che ritroviamo in mele, agrumi, fragole e carote), e semi di psillo.
Questo tipo di fibre rallenta lo svuotamento gastrico, ovvero il passaggio di cibo dallo stomaco al duodeno, esse infatti, una volta a contatto con i succhi gastrici, assumono una consistenza mucillaginosa e aumentando il volume del contenuto gastrico, promuovono un prolungato senso di sazietà. Inoltre, un rallentato svuotamento gastrico rallenta a sua volta il rilascio di zuccheri nel flusso ematico, il che può essere utile ad attenuare l’insulinoresistenza. Le fibre solubili sono inoltre in grado di interferire con il riassorbimento dei grassi e del colesterolo alimentare.

Le fibre a bassa viscosità, note anche come fibre insolubili, annoverano tra le proprie file la cellulosa (presente nella crusca di grano, nei cereali integrali e nei vegetali in generale), l’emicellulosa (tipica delle crusche), e lignine (presenti nei vegetali maturi, nei cereali e nella frutta con semi commestibili come i kiwi e le fragole). Questo tipo di fibre è altamente idrofilo, ovvero tende a trattenere acqua. Questa funzione è importante perché limita il fisiologico riassorbimento idrico dal materiale fecale da parte del colon, che può essere eccessivo in coloro che tendono a soffrire di stitichezza, quasi sempre a causa di uno stile di vita inadeguato.

Quante fibre assumere al giorno?

Appare dunque chiaro che i benefici apportati dalle fibre siano numerosissimi , ma quante fibre assumere al giorno?
L’apporto di fibre quotidiano per un adulto raccomandato dalla Società Italiana di Nutrizione Umana, è di circa 14 grammi ogni 1000 calorie consumate giornalmente, quindi circa 30- 35g grammi al giorno, ma mai meno di 25g anche in caso di regimi a ridotto apporto calorico.

Per approfondire :
-Anderson JW, Baird P, Davis RH, et al. Health benefits of dietary fiber. Nutr Rev. 2009;67(4):188-205.
-Howarth NC, Saltzman E, Roberts SB. Dietary fiber and weight regulation. Nutr Rev. 2001;59(5):129-139.
– Zhang C, Liu S, Solomon CG, Hu FB. Dietary fiber intake, dietary glycemic load, and the risk for gestational diabetes mellitus. Diabetes Care. 2006;29(10):2223-2230.
-Institute of Medicine (U.S.). Panel on Macronutrients, Institute
of Medicine (U.S.). Standing Committee on the Scientific Evaluation of Dietary Reference Intakes. Dietary reference intakes for energy, carbohydrate, fiber, fat, fatty acids, cholesterol, protein, and amino acids. Washington, DC: National Academies Press; 2005.

CONSIGLIA Festa Artusiana, nove giorni con Pellegrino Artusi