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Avocado cookies

avocado cookies

avocado cookies
Avocado Cookies! il nome non vi fa già venire l’acquolina in bocca?

Tra le tante ricette di biscotti proteici che trovate nel blog, questa è in assoluto la mia preferita, ai già noti benefici dell’avocado, unisce i vantaggi dell’inulina presente nella farina Fiberpasta .
Il risultato finale è un biscotto sano e goloso, senza che il gusto sia compromesso.
Vi lascio libera scelta riguardo al dolcificante, quindi non segnerò i macros in fondo alla ricetta come faccio spesso, con un programma come MyFitnessPal vi sarà facile annotare e registrare l’esito nutrizionale della vostra scelta.

Come capire se un avocado è maturo?
Scegliete un avocado maturo al punto giusto, il modo più sicuro che conosco per riconoscerne uno è quello di rimuovere il picciolo del frutto. Se questo offre resistenza e lascia una superficie chiara sotto di esso, il frutto è ancora acerbo, se invece viene via facilmente lasciando una zona molto scura è, al contrario, troppo maturo. Cercate una via di mezzo senza rovinare tutti i frutti nel supermercato.

 

Avocado Cookies – ingredienti per 24 biscotti

80g di polpa di avocado
1 uovo
dolcificante a piacere
estratto di vaniglia
130g di farina FIberPasta
mezzo cucchiaino di bicarbonato di sodio
1 pizzico di sale
40 g di scaglie di cioccolato extrafondente

Come sempre, inziamo con l’accendere il forno settando la temperatura a 180°C
In una ciotola ampia schiacciamo la polpa dell’avocado con una forchetta fino ad ottenere una massa omogenea.

Aggiungiamo l’uovo, il dolcificante e la vaniglia e montiamo con le fruste per almeno tre minuti.

Aggiungiamo agli ingredienti liquidi  la farina FiberPasta, il bicarbonato di sodio, il sale che avremo precedentemente setacciato in un’altra ciotola. Mescoliamo  con una spatola, in modo che l’impasto degli avocado cookies non presenti grumi.

Infine, è il momento di versate le scaglie di cioccolatom incorporiamole con cura in modo che si distribuiscano uniformemente.

L’impasto per gli avocado cookies dovrà riposare in frigorifero per le due ore successive, ( di solito lo preparo il giorno prima) non preoccupatevi se il colore apparirà più scuro dopo il riposo, è perfettamente nromale.

Con le mani umide formiamo delle palline, più o meno tutte uguali,  che andremo a schiacciare sulla placca da forno ricoperta da un foglio antiaderente.

Non schiacciate troppo gli avocado cookies! limpasto si abbasserà ulteriormente durante la cottura, lasciateli alti almeno un cm e mezzo.

Cuociono in forno già caldo per 13-15 minuti. Lasciate che si raffreddino completamente prima dell’assaggio.

Aspetto le vostre foto nel gruppo facebook di Le Fitchef 😛

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Stufato di tacchino e verdure

stufato di tacchino e verdure le fitchef

Fuori è una giornata di vento e neve e mentre mi godo la mia casa, calda e confortevole, penso che sia la giornata ideale per cucinare qualcosa di caldo e corroborante. Nulla è meglio di una calda porzione di stufato in giornate come questa, ed ecco la ricetta di uno dei miei preferiti.

La lista di ingredienti per lo stufato di tacchino può sembrare interminabile, ma è composta prevalentemente da verdure che di sicuro avete già in frigorifero.Di solito preparo lo stufato di tacchino e verdure in una pentola elettrica per cottura lenta, (un acquisto che vi consiglio caldamente se, come me, passata quasti tutto il giorno fuori casa e non avete tempo per cucinare piatti che necessitano una lunga cottura), aggiungo tutti gli ingredienti e alla sera trovo una calda cena già pronta ad aspettarmi, ma essendo un elettrodomentico ancora non molto diffuso vi descriverò la preparazione classica dello stufato di tacchino e verdure per il quale dovreste considerare una cottura a fiamma bassa per almeno 1 ora e mezza ( otto ore per lo slow cooker)

Stufato di tacchino e verdure : Ingredienti

400 g di fesa di tacchino macinata
1 piccola cipolla tritata
1 scatola di pelati
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
1 cucchiaino di bicarbonato
2 carote a fette
2 coste di sedano tagliate a cubetti
200 g di broccoli divisi in cimette
1 patata
150g di orzo perlato
100g di lenticchie, ammollate la notte precedente e scolate
100g di piselli secchi, ammollati la notte precedente e scolati
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
sale iodato e pepe q.b.

Versiamo l’olio sul fondo della pentola, facciamolo scaldare a fuoco medio e dopo qualche istante mettiamo a rosolare brevemente la fesa di tacchino tritata, aggiungiamo quindi la cipolla tritata. Continuiamo a mescolare finché la cipolla sarà bionda e traslucida.

A questo punto possiamo aggiungere tutti gli altri ingredienti, opportunamente preparati, e coprire tutto con abbondante acqua fredda.
Portate a bollore e abbassate la fiamma continuando la cottura finché lenticchie e piselli non saranno teneri.

Valori nutrizionali

Una porzione di stufato di tacchino e verdure di circa 300 grammi apporta:
390 cal, 31 g di proteine, 4 g di grassi, 50 g di carboidrati.

 

 

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Fetta al latte proteica

fetta al latte proteica le fitchef

Una ricetta velocissima appena in tempo per l’ora di merenda, anche se questa fetta al latte proteica sarebbe lo spuntino ideale da consumare post workout.
La realizzazione della fetta al latte proteica è molto più rapida di quanto non possa sembrare, riguardo alla conservazione, invece, non garantisco, la farcitura fresca potrebbe rovinarsi rapidamente, ma se la aggiungete all’ultimo momento potete conservare la base al cioccolato della fetta al latte proteica per molti giorni, purché la teniate in frigorifero in un contenitore a tenuta ermetica.

Fetta al latte proteica : Ingredienti ( per due porzioni, circa)

2 albumi
15g di cacao amaro
4 scoop di whey neutre ( 40 g in tutto)
25g di farina d’avena
mezzo cucchiaino di lievito per dolci

qualche cucchiaio di latte
dolcificante a piacere ( io uso il ciclammato liquido di solito)

Per la farcitura:
100g di yogurt greco ( meglio se fatto in casa)
aroma di vaniglia
dolcificante a piacere

Come dicevo poco sopra il procedimento per la preparazione della fetta al latte proteica è semplicissimo.
Unite in una ciotola le whey, il cacao, la farina d’avena e il lievito e mescolate le polveri con un cucchiaio.
Aggiungete gli albumi e il latte, con l’aiuto delle fruste a mano cercate di ottenere un composto liscio e senza grumi che lascerete a riposare pochi minuti.
Vi ricorda qualcosa?
Ora fate scaldare una larga padella antiaderente, ungetela con olio spray ( o un velo di olio d’oliva steso con l’aiuto della carta da cucina) e con l’impasto appena preparato cuocete due grandi pancake.
Stendere i due pancake appena preparati su un piano di lavoro e con un coltello affilato ricavate da ognuno due rettangoli regolari, cercando di ottenere in totale 4 rettangoli uguali.
A parte mescolate lo yogurt greco con due gocce di aroma di vaniglia e il dolcificante.
Farcite i rettangoli al cioccolato con lo yogurt dolcificato e componete la vostra fetta al latte proteica.

buona merenda post workout!

 

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Latte condensato senza zucchero fatto in casa

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Da che ho memoria, il latte condensato è sempre stato un alimento a cui non ho mai saputo resistere. Ma da quando ho scelto di eliminare gli alimenti troppo elaborati e ricchi di zucchero ho finto che una simile meraviglia non sia mai esistita.
O almeno ci provavo, perché è impossibile ignorare quanto sia versatile, oltre che incredibilmente delizioso, il latte condensato, soprattutto se, come me, nutrite un’autentica adorazione per +Araba Felice  e il suo meraviglioso blog 

Basta dare uno sguardo veloce alla sezione dedicata ai dolci con latte condensato per far vacillare il più granitico  dei buoni propositi estivi.

Dopo innumerevoli tentativi non proprio riusciti ecco la mia alternativa sana e senza zucchero al latte condensato in lattina. Sostituisce egregiamente l’originale sia al naturale che nelle preparazioni più articolate.

Latte condensato senza zucchero, ingredienti

300 ml di latte ( i risultati migliori si ottengono con quello intero, ma anche quello parzialmente scremato si adatta a dovere)
180 g di Sukrin Melis 
2 cucchiai di olio di cocco
un cucchiaino raso di amido di mais
estratto di vaniglia

Versate tutti gli ingredienti per il latte condensato senza zucchero in una pentola d’acciaio a fondo spesso e mescolate con una spatola di legno a fuoco medio.
Appena il latte arriva a ebollizione abbassate la fiamma e continuate la cottura per ancora 15 minuti.
Spegnete la fiamma e lasciate riposare il latte condensato senza zucchero, durante il raffreddamento si addenserà.
Una volta freddo versate il latte condensato in un barattolo di vetro e conservatelo in frigo fino a due settimane.
Provatelo con lo yogurt greco, sui pancakes, per preparare cheesecakes e negli shake di proteine post wo.

Nota bene: a differenza del passato, Sukrin NON contiene Sucralosio, ma una base di Stevia. Se non amate il retrogusto di Stevia sostituite questo ingrediente con un qualsiasi altro dolcificante termistabile. L’ideale è aggiungere a fine cottura poche gocce di ciclammato liquido, mescolando molto bene.
Per esaltare il gusto della preparazione amo aggiungere, sempre a fine cottura, una goccia dell’aroma Latte condensato di Flavourart.

Sukrin, aromi, ciclammato liquido e tutti gli altri ingredienti di questo post possono essere aquistati presso Tibiona

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Brownies di zucchine senza glutine

Non rabbrividite, l’ingrediente segreto per la perfetta riuscita di questa ricetta senza farine, senza glutine e in zona andare a raccoglierlo nell’orto.
Ma anche il supermercato di fiducia può andar bene.
Questi  insoliti, quanto irresistibili brownies di zucchine, senza glutine e in zona vi permetteranno uno strappo alla dieta, senza minare l’equilibrio nutrizionale conquistato con tanta fatica.

Una porzione, equivalente a un cubetto da 35 grammi circa, contiene infatti solo 56 calorie e 2,1 grammi di carboidrati.

Le dosi sono per una teglia quadrata di 24 cm di lato.

Brownies di zucchine senza glutine e in zona , ingredienti:

300 g di zucchine  ( preferite quelle più piccole)
100 g di burro d’arachidi ( quello di BulkPowders contiene esclusivamente arachidi)
1 uovo intero e un albume
40 g di cacao amaro in polvere
essenza di vaniglia
mezzo cucchiaino di lievito per dolci
dolcificante a basso IG a piacere

Preriscaldate il forno a 180°C
Lavate, spuntate e tagliate a tocchetti le zucchine, che triterete nel frullatore o nel mixer.
Con le fruste a mano sbattete le uova con il dolcificante a basso IG, l’essenza di vaniglia e il cacao in polvere.
Aggiungere il burro d’arachidi a temperatura ambiente e le zucchine tritate.
Solo dopo che gli ingredienti saranno ben amalgamati, aggiungete il lievito, incorporatelo bene per evitare grumi e versate il mix per i brownies di zucchine senza glutine nella teglia, precedentemente unta con olio spray.
Infornate per circa 45 minuti.
Aspettate che i brownies senza glutine siano perfettamente freddi prima di sformarli e tagliarli a cubetti.
I brownies senza glutine si conservano per una settimana in contenitore ermetico.

 

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Pasta proteica fatta in casa

Mia nonna non sa cucinare.
Proprio non le è mai piaciuto. Non che sia una nonna completamente inutile nel tramandare antiche tradizioni, ma quella della cucina proprio non è mai stata la sua passione.
Il fatto che sia riuscita a bruciare in più di un’occasione la pentola nella quale aveva messo a bollire della semplice acqua vi darà la misura di questa sua avversione insormontabile.
Una cosa però sapeva ( e sa ancora) fare divinamente: la pasta fatta in casa. Vi racconterò un’altra volta quanto mi siano costate certe sue lezioni per imparare a sfogliare la pasta ( è una storia divertente), oggi approfitto dei suoi preziosissimi insegnamenti per darvi una ricetta base per la pasta proteica fatta in casa, ce ne sono diverse e tutte ottime.
Con l’occasione vi presento il mio nuovo alleato in cucina, la macchina per la pasta BigMama di Mammamia Kitchenware, appena approdata in casa Le FitChef, permette di realizzare diversi formati di pasta, dai cavatelli agli gnocchetti, fino a spaghetti e tagliatelle. Si monta in un attimo, si pulisce senza difficoltà, ma soprattutto permette di lavorare impasti diversissimi consentendo di preparare numerosi piatti differenti usando ingredienti selezionati e freschissimi. Ed è semplicissima da usare, a prova di maschio single.

Le dosi sono per un quantitativo piuttosto abbondante di pasta proteica , potete conservarla fino a cinque giorni in frigorifero in un contenitore a chiusura ermetica, o surgelarla fino a sei mesi.
La pasta proteica è l’ideale per chiunque segua una dieta bilanciata, i suoi valori nutrizionali ne fanno un alimento ricco che sazia a lungo mantenendo stabile il tasso glicemico per molte ore.

Pasta proteica, ingredienti:
200 grammi di farina di ceci
100 grammi di proteine del siero del latte gusto neutro
200 grammi di farina integrale
1 cucchiaino di sale
5 uova freschissime e a temperatura ambiente
4 cucchiai di olio extravergine d’oliva

In una ciotola ampia mescolate le farine, le proteine whey e il sale, aggiungete le uova e due cucchiai d’olio extravergine d’oliva. Iniziate a impastare a mano per almeno cinque minuti.
Versate l’impasto, che a questo punto dovrebbe risultare abbastanza compatto, su una spianatoia leggermente infarinata e continuate ad impastare per ancora dieci minuti.
Ungete una ciotola con i restanti due cucchiai d’olio d’oliva, qui metterete l’impasto proteico a riposare, coperto da pellicola per alimenti, per almeno mezz’ora. Il riposo dell’impasto è importantissimo, in questa fase la farina di grano rilascia il glutine che conferirà alla vostra pasta proteica fatta in casa la consistenza ottimale per essere lavorata e … masticata.

Trascorso il tempo di riposo, riprendete il vostro impasto proteico  e versatelo sulla spianatoia infarinata.
Non vi resta che scegliere il formato che desiderate realizzare.
Al mio primo utilizzo di BigMama ho scelto gli spaghetti, un grande classico che non pensavo di poter realizzare a mano.

Seguendo le istruzioni riportate nel ricettario ho tagliato dal mio panetto dei pezzi di impasto e ne ho fatto dei cordoncini alti 4mm e larghi 3 cm. Li ho infarinati leggermente e li ho fatti passare attraverso l’accessorio specifico accompagnando l’impasto mentre procedeva attraverso i rulli.

La pasta proteica  appena formata va fatta asciugare su un vassoio infarinato per circa  mezz’ora prima della cottura.
Cuocetela in acqua bollente per cinque minuti ( controllate il tempo di cottura assaggiandola, potrebbe variare con le condizioni climatiche, il tipo di farina e anche con l’altitudine rispetto al livello del mare)

Veniamo ai valori nutrizionali della pasta proteica fatta in casa
per 100 grammi la pasta proteica  apporta ( circa)
310 calorie
26 grammi di proteine
25 grammi di carboidrati
2,8 grammi di grassi

Ho dimenticato qualcosa?
Ah sì, i miei  spaghetti proteici fatti in casa erano ottimi saltati con gamberi freschi, una spolverata di pepe nero fresco, olio extravergine d’oliva e uno spicchio d’aglio.

p.s. Ciao Nonna, ti amo tanto, torno presto <3

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Pancakes con avena istantanea e albumi






Happy Pancakes Day!

Cos’è il pancake day?
Solo il nome con cui è conosciuto il Martedì Grasso nei paesi anglofoni, durante il quale, prima del lungo periodo di Quaresima tradizionalmente vissuto in penitenza e riflessione, si fanno enormi scorpacciate di pancakes.

Ma noi di Le Fit Chef non perdiamo mai di vista i nostri obiettivi, vero?
Ecco dunque i miei pancakes con avena istantanea e albumi, di solito uso la farina d’avena, ma in molti avete chiesto come utilizzare l’Instant Oat di MyProtein a colazione, ed eccovi accontentati.

Le dosi sono quelle della mia (generosa) colazione tipo:

120 g di avena istantanea 
olio spray
4 albumi (140 ml di albume pastorizzato)
1/2 cucchiaino di cannella
estratto di vaniglia
mezzo cucchiaino di lievito per dolci
frutta per guarnire

In una ciotola media mescolo gli albumi, l’avena istantanea, la cannella e la vaniglia con l’aiuto delle fruste, aggiungo il lievito solo quando tutti gli altri ingredienti sono perfettamente amalgamati tra loro.
Mentre l’impasto riposa, accendo la fiamma, ungo un padellino antiaderente con l’olio spray e, solo quando è molto caldo, verso l’impasto a cucchiaiate fino a coprirne il fondo.
Lascio cuocere il primo lato per tre minuti a fuoco molto basso prima di rivoltare ogni pancake.
Continuo la cottura sull’altro lato e guarnisco con frutta fresca e yogurt greco.

Per un risultato più soffice coprite la padella mentre il pancake di avena istantanea cuoce, il vapore della cottura servirà a mantenerlo alto e soffice.

Trovate tutte le altre ricette di crepes e pancake proteici seguendo questo link 

Buon Martedì Grasso!

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Brownies proteici ai fiocchi di latte, ricetta light ( incredibile, ma vero)

Eh sì, ancora cioccolato, sono fermamente decisa a convincere l’Universo che non è necessario privarsi del piacere del cibo per restare in forma,
anche se la prova costume si avvicina inesorabile
Stavolta vi propongo un dolce proteico, con pochissimi grassi ( appena 2g per porzione)
e senza le proteine in polvere che in genere rappresentano l’ingrediente fondamentale nelle preparazioni di questo genere.
Sarà compito dei fiocchi di latte e degli albumi quello  di aumentare l’apporto proteico in questa ricetta, che sarà doppio rispetto ai brownies tradizionali,
mentre le calorie totali resteranno basse ( 80 per porzione).
Il cacao in polvere, come saprete, apporta una buona razione di flavonoidi,
un tipo di antiossidanti che rivestono un’importanza fondamentale nella protezione  dai danni cellulari.
Il cacao fornisce inoltre la feniletilamina , un alcaloide e neurotrasmettitore che sembra avere un ruolo cruciale nei meccanismi biochimici alla base dell’innamoramento.
E, dato che anche San Valentino è dietro l’angolo sono certa che farete buon uso di questi brownies light.
Questa è una ricetta per veri amanti del cacao, non c’è ombra di zucchero o dolcificanti nell’impasto,
ma potete aggiungerne un velo sulla superficie o accompagnare i brownies a uno sciroppo senza calorie come quelli di Walden Farms.

Ingredienti:
1 uovo intero
4 albumi ( 150 ml di albume pastorizzato)
200 g di fiocchi di latte 0,1%
qualche goccia di essenza di vaniglia
70 grammi di farina integrale
40 grammi di cacao amaro
1 cucchiaino di lievito per dolci
un pizzico di sale

aggiungete qualche goccia di tic, se lo desiderata

Riscaldate il forno a 180° e ungete una teglia quadrata  di 24 cm di lato con l’olio spray.
Nel boccale del frullatore versate l’uovo intero, gli albumi, i fiocchi di latte e la vaniglia. Frullate fino ad ottenere un composto omogeneo.
In una ciotola mescolate il cacao con la farina , il lievito e il sale.
Unite il composto liquido agli ingredienti secchi e mescolate con l’aiuto di un cucchiaio di legno.
Evitate di prolungare questa fase oltre il necessario, il lievito potrebbe “estinguersi” compromettendo il risultato finale.
Versate l’impasto nella teglia precedentemente unta e cuocete per 18-20 minuti.
Non stracuocete i brownies, dovranno restare leggermente umidi all’interno.
Al termine della cottura lasciate che il dolce si raffreddi completamente nella teglia prima di tagliarlo in 12 porzioni.

Note:
-Provate a sostituire i fiocchi di latte con ricotta magra o yogurt greco

Macros per porzione :
calorie 80
Grassi 2g
Carbo 9g
Fibre 2g
Proteine 10g

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Crepes proteiche per la Candelora

crepes proteiche
crepes proteiche

Ancora un’idea per la colazione di San Valentino.

In Francia, il giorno della Candelora, celebrato il 2 Febbraio è indissolubilmente legato alla preparazione delle crêpe. Nell’antica Roma questo era il periodo dei Lupercalia, festeggiamenti in onore del dio della fecondità e protettore delle greggi, celebrati in corrispondenza dell’inizio del Februarius, l’ultimo mese dell’anno, dedicato alla purificazione in vista di un nuovo ciclo vitale.
Nel V secolo, la cristianizzazione dell’Impero suggerisce a Papa Gelasio di dedicare questa diffusa celebrazione popolare alla presentazione di Gesù al Tempio e, successivamente, alla Purificazione di Maria.
Nelle chiese, le torce un tempo portate in processione in onore di Lupercus, vengono sostituite dalle candele, simbolo della luce di Cristo nel mondo.
La tradizione delle crêpe deriva invece dalla necessità di disfarsi delle scorte di farina dell’annata precedente. Ci si disfava del vecchio per favorire l’abbondanza del nuovo raccolto, così le crêpe erano l’alimento più di frequente offerto ai pellegrini in visita a Roma in questo periodo dell’anno.

Un’antica tradizione francese suggerisce di far saltare in padella la prima crêpe con la mano destra mentre si stringe nella sinistra una moneta d’oro, il buon esito della giravolta garantirebbe fortuna e prosperità, ma attenzione e non far cadere la prima crêpe, si tratta di pessimo presagio, come suggeriscono i versi :

Si tu sais bien tenir ta poêle,

à toi l’argent en quantité.

Mais gare à la mauvaise étoile,

si la crêpe tombe à côté.

La mia ricetta senza farina  per le crepes proteiche è adatta a una solida colazione proteica, se preparate in versione salata, possono essere farcite per un pranzo o una cena alternativi.

125 g di albume

1 scoop di proteine neutre ( o alla vaniglia per le crêpe dolci )

2 cucchiai di farina di mandorle

1 o 2 cucchiai di latte scremato per diluire l’impasto ( potrebbe non essere necessario se usate gli albumi pastorizzati)

Con l’aiuto delle fruste a mano mescolate in una ciotola gli albumi, le proteine in polvere, la farina di mandorle, se necessario aggiungete poco latte per rendere l’impasto più fluido.
Ungete una piccola padella antiaderente con un velo di olio spray e attendete che sia molto calda.
Versate una piccola parte dell’impasto nella padella, per una crêpe, saranno sufficienti circa cinque cucchiai di impasto. Distribuitelo uniformemente sul fondo della padella facendola ruotare lentamente e cuocete su fiamma bassa per circa un minuto per parte. Se ci riuscite provate a farla saltare!
Farcitele con frutta fresca, yogurt greco, burro d’arachidi, sciroppo d’agave, secondo le vostre necessità nutrizionali. Quelle in foto hanno una farcitura di yogurt greco montato con gomma di xantano, vitafiber e pistacchi.

Informazioni nutrizionali :
180 calorie
1g grassi
8 g di carbo
35 g di proteine




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Vegan Lemon Curd senza latte, uova, burro e zucchero



San Valentino è alle porte e  noi di casa Le FitChef lo aspettiamo con ansia, come ogni anno. La ricetta di oggi inaugura la serie Le Fit Valentine, per mezzo della quale condividerò con voi idee e spunti per il menù di San Valentino e per realizzare piccole delizie sane da regalare.
Come la preparazione di oggi: il Vegan Lemon Curd.
Molti voi conoscono ed amano il Lemon Curd, una preparazione anglosassone ricca di burro, zucchero e tuorli, un’autentica minaccia per le arterie prima ancora che per la linea.
La versione di oggi, una ricetta semplice e veloce,  senza latte, uova, burro e zucchero, non ha nulla da invidiare al classico Lemon Curd, ed è perfetto per tutti coloro che non possono concederselo, soprattutto per questioni di salute.
A differenza della ricetta classica il Vegan Lemon Curd può essere conservato a lungo in vasetti sterili e, in frigo, si mantiene fino a due settimane in un contenitore a chiusura ermetica.
Usate il Vegan Lemon Curd per farcire i pancakes di albumi, gli scones di farro e avena, lo yogurt greco e i fiocchi di latte. La sua consistenza ricca e appagante è conferita dall’olio di cocco, ricco di proprietà benefiche delle quali vi ho già accennato in questo post . L’aroma intenso dei limoni è solo uno dei tanti doni di questi frutti preziosi, oltre alla vitamina C sono ricchi di fosforo, potassio, calcio, magnesio e vitamina A.
Regalatelo e regalatevelo per San Valentino, magari con un vasetto di Applesauce ,sarà un dono certamente apprezzato.

15 grammi di amido di mais ( lo trovate in commercio anche col nome di maizena)
la scorza grattugiata di un limone non trattato
il succo di 5 limoni ( circa 250 ml)
50 grammi di olio di cocco ( lo trovate cliccando qui con uno sconto di 5 euro sul primo ordine inserendo il codice NPXR83 al momento dell’iscrizione)
5 gocce di aroma Burro ( io ho usato Flavourart )
70 grammi di XIlitolo ( lo trovate cliccando qui con uno sconto di 5 euro sul primo ordine inserendo il codice NPXR83 al momento dell’iscrizione)
50 ml di acqua

In un pentolino dal fondo spesso stemperate l’amido di mais con il succo di limone aiutandovi con le fruste a mano.
Diluite con l’acqua,  aggiungete il dolcificante e la scorza di limone grattugiata.
Continuando a mescolare cuocete a fiamma media, fate addensare il Vegan Lemon Curd  senza portare a bollore, basteranno pochi minuti.
Spegnete la fiamma e aggiungete l’olio di cocco e l’aroma di burro, sempre mescolando affinché l’olio si amalgami perfettamente.
Versate il Vegan Lemon Curd  in vasetti di vetro con coperchio a vite, fate raffreddare e conservate in frigo.
Si accompagna a meraviglia con waffle e pancakes, venite a scoprire nuove ricette cliccando qui

 

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Brownies proteici allo yogurt greco senza glutine

Stavolta sperimento un nuovo dolcificante artificiale, Sukrin, da poco approdato nel mercato italiano, ma diffusissimo all’estero, consente di soddisfare il desiderio di dolce senza apportare nessuna caloria
Sukrin non induce alcun incremento della glicemia, non aumenta il rischio di carie e, dettaglio nient’affatto trascurabile, ha il sapore e l’aspetto dello zucchero, addio dunque a retrogusti strani che a volte alterano senza rimedio il gusto delle nostre migliori preparazioni.
La ricetta di oggi è senza glutine, semplicissima e con valori nutrizionali che non vi faranno pentire di averli assaggiati. Sono ideali a colazione o nel post workout.




250 grammi di yogurt greco ( io uso quello fatto in casa con il metodo che trovate a questo link )
200 grammi di albume
1 tuorlo
25 grammi di farina di mandorle
20 grammi di cacao amaro
75 grammi di proteine in polvere neutre o al cacao ( io ho usato 50% whey e 50% caseinate) 

25 grammi di Sukrin

Scaldate il forno a 180°C e preparate una teglia da forno ungendola con un velo di olio spray.
Con l’aiuto delle fruste mescolate tutti gli ingredienti, avendo cura di non lasciare grumi.
Versate l’impasto dei brownies proteici nella teglia e infornate per 20-25 minuti.
Il tempo di cottura può variare in base alle differenti proteine utilizzate, tenete d’occhio il forno e fate la prova dello stecchino.
Fate raffreddare completamente prima di tagliare il dolce in 12 brownies proteici.

Valori nutrizionali ( approssimativi) per ogni brownie proteico:
70 calorie
13 grammi di proteine
1,5 grammi di carboidrati
2,2 grammi di grassi
1,5 grammi di fibre

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Biscotti proteici al burro di nocciole

Se amate i biscotti, ma ci tenete a mantenere basso l’apporto di carboidrati semplici
se vi mantenete fedeli al cibo pulito, ma a volte avvertite l’incontenibile desiderio di annegare ogni affanno in un enorme barattolo di Nutella come Moretti in Bianca;
se semplicemente avete preso gusto nel preparare dolci golosissimi, ma sani e proteici allora adorerete questi biscotti  proteici a
burro di nocciole senza glutine,che sanno di Nutella senza contenere neanche un grammo della crema spalmabile più amata nel mondo. 
 

Stavolta introdurremo un ingrediente nuovo, il burro di nocciole che avrete preparato in casa.
Vi basterà tostare una manciata di nocciole sgusciate in un padella antiaderente per una decina di minuti.
Agitatela spesso, non devono bruciarsi, ma solo scaldarsi abbastanza da rendere l’estrazione dei grassi meno complessa.
Dopo averle sfregate con un canovaccio pulito per eliminare le pellicine che si saranno staccate con il calore, versatele nel boccale del mixer o del frullatore e continuate a tritarle fino ad ottenere il burro di nocciole.
Saprete già che sarà necessario fare molte pause per evitare di compromettere il funzionamento dell’apparecchio e che questa operazione vi costerà tempo e pazienza, ma siete in vacanza, quale momento migliore per fare scorte di sani ingredienti autoprodotti?

Veniamo ora alla ricetta di oggi, i biscotti proteici al burro di nocciole senza glutine, gli ingredienti sono per una quindicina di biscotti, ma dipende dalla grandezza che sceglierete di dare ai vostri.


Ingredienti:
30 grammi di whey alla vaniglia o al cacao
30 grammi di burro di nocciole fatto in casa
60 grammi di albume
20 grammi di cacao amaro
20 grammi di nocciole spezzettate grossolanamente
20 grammi di amido di mais
5 gocce di aroma di nocciole 

preriscaldate il forno a 170°C

 
mescolate in una ciotola tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto appiccicoso ( se vi sembra “troppo” appiccicoso aggiungete ancora un cucchiaino di amido di mais)


con l’aiuto di un cucchiaio formate dei mucchietti ben distanziati sulla placca del forno rivestita con un foglio di carta antiaderente

Cuocete  i biscotti proteici al cacao e burro di nocciole senza glutine per circa 15 minuti o fino a quando tutta la cucina non avrà un buon profumo
evitate di stracuocerli, anche se estraendoli dal forno appariranno morbidi abbiate pazienza e non toccateli fino al completo raffreddamento, quando avranno raggiunto la consistenza definitiva.

note
-anche questi biscotti possono essere congelati in un contenitore ermetico per molti mesi
-la ricetta non prevede l’aggiunta di dolcificanti, aggiungete il vostro preferito se lo ritenete necessario, purché sia termoresistente
-regalateli! aggiungeteli alla calza della befana per l’amica ancora convinta che per rimettersi in forma occorra privarsi di qualsiasi peccato di gola



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(finto) panettone proteico al cioccolato

panettone proteico al cioccolato

Sebbene questa ricetta in versione proteica sia piuttosto lontana da quella tradizionale, si adatta perfettamente alle esigenze di coloro che scelgono di non sgarrare neanche durante le feste, ma riescono a concedersi così un assaggio di dolce senza sensi di colpa. 
 Questi dolci proteici al cacao, sebbene lo ricordino nella forma, non hanno davvero nulla a che vedere col panettone tradizionale, dolce principe delle tavole natalizie, ma sono altrettanto golosi e invitanti , non trovate?
Inoltre questo finto panettone proteico, ( con gli ingredienti della ricetta ne otterrete sei piccoli, che potete eventualmente surgelare, per mantenerne la freschezza durante tutto il periodo delle feste) offre numerosi vantaggi: apporta ricchi vantaggi nutrizionali, con i benefici delle proteine del siero del latte e dello xilitolo ( del quale abbiamo già parlato nella ricetta che trovate in questo link ) , si prepara in un attimo, non servono eccelse doti culinarie o strumenti professionali e a tavola garantisce un figurone.

 


Panettone proteico, ingredienti per 6 pezzi:

 

6 mini stampi da  panettone
130 grammi di farina tipo Fiberpasta

2 albumi e un uovo intero
50 grammi di proteine del siero al giusto cacao o vaniglia
60 grammi di xilitolo o altro dolcificante granulare a piacere
30 grammi di vitafiber

60 grammi di yogurt greco
3 cucchiai di cacao amaro
30 g di olio di cocco
un pizzico di sale
gocce di cioccolato extrafondente a piacere
una bustina di lievito per dolci

Preriscaldate il forno a 180° e disponete sei mini stampi da panettone in una teglia.
In una ciotola setacciate la farina con il lievito e il cacao, aggiungete il sale, le proteine del siero del latte, lo xilitolo e il vitafiber. 
Fate sciogliere l’olio di cocco a fiamma bassa ( bassissima, non deve “friggere”) e mescolatelo allo yogurt e alle uova leggermente sbattute.
Unite i due composti mescolando con cura.
 Aggiungete le gocce di cioccolato.
 Con l’aiuto di una spatola dividete l’impasto al cioccolato nei sei stampi da mini panettone e fate cuocere per 25 minuti circa, avendo cura di disporre sul fondo del forno una seconda teglia contenente un dito d’acqua.
Fate la prova dello stecchino e lasciate raffreddare completamente prima di servirli.
Il finto panettone proteico, si accompagna alla perfezione a una pallina di gelato proteico e con dello sciroppo al cioccolato a zero cal fatto in casa 


Vi auguro ogni bene per queste feste e vi aspetto nella pagina facebook di Le Fitchef e nel gruppo per tanti altri suggerimenti e promozioni per l’acquisto degli ingredienti adoperati nelle mie ricette 🙂 


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Cioccolata in tazza proteica

Natale è alle porte e uno sgarro non si nega a nessuno, soprattutto se ci consente di restare nel range del nostro fabbisogno nutrizionale. In questo caso sapore intenso e consistenza vellutata non vi faranno affatto sentire la nostalgia di una ben più calorica cioccolata calda da bar. Le dosi indicate sono per una tazza, vi consiglio di moltiplicarle e conservare il preparato ottenuto in un barattolo. Al momento dell’utilizzo scuotete bene il contenitore e prelevate tre cucchiai per tazza del vostro mix, è anche un’idea per i regali dell’ultim’ora

Per ogni tazza di cioccolata in tazza proteica servono :
Un cucchiaio di cacao amaro magro di buona qualità
uno scoop di blend proteico ( neutro, alla vaniglia o al cacao, preferite quelli con un buon apporto di proteine dell’albume)
due cucchiaini di maizena ( o amido di mais, lo trovate in tutti i supermercati )
dolcificante preferito
250 ml di latte ( vaccino, di soia,di mandorla, di avena, di cocco, scegliete il vostro preferito) da aggiungere al momento della preparazione



In un pentolino dal fondo, lontano dal fuoco, spesso mescolate le polveri. Aggiungete a filo il latte mescolando di continuo per evitare grumi e porre il tutto sul fuoco continuando a mescolare.
Badate che il mix non sedimenti sul fondo perché brucerebbe facilmente. Mantenendo la fiamma bassa, continuate a mescolare finché il composto di latte e cioccolata non cominci ad addensarsi, non ci vorranno più di tre minuti. Versate e godetevi la vostra cioccolata calda proteica.

A prestissimo …

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Chips di mele essiccate al forno senza zucchero

Non esiste uno snack più sano e naturale delle chips di mele, questa è la ricetta ideale se avete bisogno di uno spuntino rapido e pratico da portare con voi.
La preparazione è semplicissima, non richiede che affettare e infornare le mele, che dovranno asciugarsi a bassa temperatura per un paio d’ore, ma vi basterà iniziare l’essiccazione della frutta poco prima dell’inizio del vostro film preferito e lo spuntino è fatto.

Amo le chips di mela, ma questa ricetta potrebbe funzionare per diversi tipi di frutta, mango e pere sarebbero ottimi candidati, non vedo l’ora di fare altri esperimenti con questa tecnica.

Ricche di pectina, un polisaccaride che aiuta a stabilizzare i livelli di colesterolo ematico, le chips di mela sono utili per tenere sotto controllo l’appetito e regolare le funzioni intestinali.
Il loro ricco contenuto di quercetina inoltre, conferisce a questo snack proprietà antiossidanti e antiaging. Un vero e proprio ingrediente di bellezza insomma

Ingredienti: 

2 mele grandi
1/2 cucchiaino di cannella in polvere
1/2 cucchiaino di noce moscata in polvere
1/4 di cucchiaino di chiodi di garofano in polvere
(tutte le spezie sono facoltative, personalmente preferisco le chips di mele al naturale)

Preriscaldate il forno a 90°C e rivestite la placca con un foglio di carta antiaderente.
Private le mele del torsolo e affettatele finemente con l’aiuto di una mandolina, adagiate le fette di mela in un solo strato sulla placca del forno e cospargetele con metà delle spezie che avrete precedentemente mescolato.
Infornate per un’ora.
Trascorso questo tempo estraete la placca, girate le chips di mele e cospargete anche l’altro lato con le spezie rimanenti.
Rimettete in forno per ancora un’ora.
Lasciate che si raffreddino completamente e conservatele in contenitori a tenuta ermetica.

note:
-preferite mele croccanti e non farinose
-le chips di mela essiccate al forno temono l’umidità, per mantenerle croccanti assicuratevi che i contenitori in cui le riporrete siano a tenuta ermetica.
-aggiungetele ai fiocchi d’avena, sgranocchiatele davanti alla tv, usatele per le barrette, sono estermamente versatili
– un etto di chips di mele essiccate al forno ha meno di 50 calorie

CONSIGLIA Mostaccioli