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aprile 2016

collaborazioni/ partnership

Under Armour performance ed eccellenza

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Nel 1996 Kevin Plank, padre di Under Armour e allora capitano degli special team della University of maryland ,trasformò un’idea nata sui campi di football, in un’industria che cambiò radicalmente la concezione di sportswear.

Under Armour significa infatti “sotto la corazza” ad indicare il primo indumento, di di quello che ormai è un campionario di ben 8000 articoli, che avrebbe semplificato la vita dei giocatori di football americano per sempre, realizzato nell’innovativo tessuto Armour HeatGear® ebbe il nome di #0037.

I nuovi tessuti creati da Under Armour, permettono infatti di gestire al meglio, in qualsiasi condizione climatica, la termoregolazione corporea e, con essa, la performance atletica.

Inizialmente Plank realizzò i suoi primi esperimenti nella cantina della casa di sua nonna a Washington DC ed iniziò il commercio viaggiando su e giù per la East Coast con la sua automobile, realizzando già alla fine del 1996 un primo capitale di 17.000 dollari.

Alla fine del 1998, Plank potè finalmente abbandonare la cantina della nonna per trasferirsi nel primo grande stabilimento Under Armour a Baltimora, tutt’ora sede centrale della società.

Da allora la società continua a innovare l’offerta nel mercato dello sportswear, producendo capi sportivi e casual che coprono le esigenze di ogni atleta, in ogni condizione, e sostenendo importanti team internazionali nel loro percorso d’eccellenza.

Da oggi Under Armour ci onora con una partnership dedicata agli utenti di Le Fitchef, faremo del nostro meglio per dimostrarci all’altezza.

curcuma/ pranzo/ primi piatti/ ricetta a basso indice glicemico/ senza whey/ Tutte le ricette/ Veg/ verdure/ zucca/ zucchine

Trivelline Primavera in collaborazione con Sgambaro

Dopo una breve assenza, torniamo a parlare di buon cibo, ma soprattutto di cibo buono, che fa bene anche alla natura, grazie a Sgambaro, azienda italiana al 100% che presta ad ogni chicco dei suoi grani la massima cura , nel rispetto della tradizione, di ognuno dei suoi coltivatori, dell'ambiente e del consumatore. 
I grani di Sgambaro provengono interamente da coltivazioni italiane, tutta l'energia elettrica impiegata in ogni processo produttivo deriva esclusivamente da fonti rinnovabili e inoltre non vi è distanza tra pastifico e molino, in questo modo l'azienda azzera le emissioni di CO2, garantendo inoltre una maggior freschezza della semola. 
Sgambaro aderisce inoltre al progetto Carbo Mark, impegnandosi nell'adozione di boschi del nord Italia, per compensare le emissioni di CO2.
sgambaro trivelline
Per la ricetta di oggi ho scelto le Trivelline di kamut Sgambaro, accompagnate dai sapori della primavera e impreziosite da
 un tocco d'Oriente.
Saprete già che il Kamut è un cereale noto per il suo gusto gradevolissimo e per il suo alto contenuto proteico, l'ideale per chi
 desideri mangiare bene e sentirsi attivo e leggero

Trivelline Primavera: ingredienti per 4 persone

400 g di Trivelline di Kamut Sgambaro
200 g di zucchine
200 g di zucca mantovana
200 g di piselli freschi
100 g di carote tagliate a julienne
1 spicchio d'aglio
4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
1 cucchiaio di curcuma
sale, pepe
Tagliate le zucchine a rondelle e la zucca mantovana a fettine sottili. 
In una larga padella, fate scaldare l'olio extravergine d'oliva con lo spicchio d'aglio schiacciato. 
Dopo un minuto, aggiungete le carote tagliate a julienne, le fettine di zucca mantovana, i piselli freschi e le rondelle di zucchina. 
Saltate le verdure mescolando continuamente, dovranno cuocere, pur restando croccanti, ci vorranno circa 8-10 minuti. 
Intanto fate cuocere la pasta in abbondante acqua salata per il tempo di cottura indicato sulla confezione. 
Mentra la pasta cuoce, versate le verdure saltate in una zuppiera, e mantenetele al caldo. 
Usate il fondo di cottura per tostare a fuoco bassissimo la curcuma per un minuto o due, badando che non si bruci. 
Scolate la pasta e versatela nella padella con la curcuma, 
fatela saltare affinché si insaporisca e aggiungete le verdure croccanti. 
Aggiustate con una spolverata di pepe e servite ben caldo.
A presto con un'altra ricetta realizzata in collaborazione con Sgambaro.
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