Monthly Archives:

settembre 2015

al forno/ albumi/ avena/ cena/ comfort food/ fiocchi d'avena/ meal prep/ monoporzioni/ muffin salati/ patate dolci/ piatto unico/ post workout/ pranzo/ ricette a basso indice glicemico/ secondi/ senza whey/ Tutte le ricette/ uova/ Veg/ verdure/ zucca

Sformato di zucca e patate dolci

sformato di zucca e patate dolci

 

Lo sformato di zucca e patate dolci, col suo gusto delicato, si adatta a completare ogni pasto del giorno. Ottimo caldo, irresistibile freddo, può essere preparato un una teglia grande o in miniporzioni, perfette per i pranzi a lavoro,

 

Sformato di zucca e patate dolci – Ingredienti:

400 g di zucca
300 g di patate dolci
3 uova intere o 160 ml di albumi
40 g di farina d’avena ( o di ceci, per un’alternativa senza glutine)
noce moscata
zenzero in polvere
sale e pepe
olio per ungere la teglia

Tagliamo la zucca e le patate dolci in grossi pezzi, disponiamo il tutto su una placca da forno ricoperta da un foglio di alluminio e cuociamo in forno già caldo a 200°C per circa 30 minuti, o finché la polpa degli ortaggi non sarà tenera.

In alternativa è possibile velocizzare l’operazione in microonde con l’aiuto di un sacchetto apposito come questo sacchetto per la cottura in microonde

Lasciamo intiepidire e con l’aiuto di un cucchiaio liberiamo la polpa di zucca e patate dolci dalle bucce.

In un mixer versiamo le uova, la farina, le spezie e la polpa degli ortaggi e azioniamo fino ad ottenere un composto morbido e omogeneo.

Ungiamo una teglia di medie dimensioni e versiamo il composto che cuocerà a 200°C per circa 25 minuti o fin quando formerà una crosticina dorata.

Lo sformato di zucca e patate dolci è perfetto per accompagnare il pollo, o qualsiasi altro piatto proteico.

collaborazioni/ le Fit Shopping/ partner/ Quick Tip

gli strumenti base per un vero fitchef

oliera spray

Cucinare in modo sano può richiedere un certo impegno, probabilmente questa è uno dalle ragioni per cui la maggior parte delle persone ripiega su cibi preconfezionati. Ma cucinare leggero può diventare più semplice e divertente se si dispone dei giusti strumenti.
Abbiamo redatto una lista degli aiutanti in cucina dei quali noi di Le FitChef non sapremmo più fare a meno.

1. Un tritatutto per il burro d’arachidi ( o di mandorle, di nocciole, di anacardi…)

tritatutto burro d'arachidi

1000 w e 18000 giro al minuto vi consentiranno di ottenere in breve tempo un irresistibile burro casalingo, lo trovate cliccando qui . conoscete già il procedimento per il burro d’arachidi fatto in casa?

 

2 Oliera spray

oliera spray

invece di acquistare costose lattine di olio spray è sufficiente dotarsi di una comoda oliera spray da riempire con dell’ottimo extravergine d’oliva da dosare a piacimento per condire le insalate o preparare le teglie per i nostri dolci light.

 

3 Una vaporiera da microonde

vaporiera microonde

Solida e dal materiale sicuro per uso alimentare, è indispensabile per risparmiare tempo e spazio in cucina. Consente di cuocere gli alimenti  in poco tempo mantenendone intatte le proprietà nutritive e senza aggiunta di grassi. La trovate qui

 

4 Una macchina per la pasta

macchina pasta proteica

Fare la pasta in casa è facile e divertente, se è proteica o integrale è ancora meglio, se vi sono piaciute le mie ricette, ma non siete troppo abili con mattarello, non potete fare a meno di una macchina per la pasta dalle dimensioni ridotte che permette di ottenere tantissimi formati diversi. Io ho questa

 

5 un sigilla sacchetti

sigilla sacchetti

se,come me, vi ritrovate la dispensa eternamente invasa da confezioni di farine di ogni genere, semi, granaglie, burgul e couscous da ogni parte del globo, avete assolutamente bisogno di questo piccolo e utilissimo strumento che consente di sigillare i sacchetti di plastica, prevenendo la formazione di muffe e l’arrivo delle odiose tarme del cibo.

 

6 Un set di padelle in pietra

padelle pietra

Indispensabile per cuocere perfetti pancake proteici, per una omelette impeccabile e per ogni vostra creazione in stile Le Fitchef, io ho le BlueStone da tre anni e se resistono ai miei maltrattamenti devono per forza essere di ottima qualità

 

7 una piastra da waffle

piastra waffle

Ok, non sarà il più indispensabile dei gadget, ma come si fa a resistere a questi waffle proteici low carb nei momenti più duri della dieta? Qui ne trovate una convenientissima

 

8 Uno spiralizzatore

spiralizzatore

Il successo di questo strumento è totalmente meritato, consente di preparare non solo insalate fantasione, ma anche “spaghetti” a partire dagli ortaggi, avete già provato i miei Zoodles? Ora non avete più scuse, lo trovate qui

 

9 Coltelli affilati

 

Una buona lama è indispensabile in cucina, permette di ottenere tagli puliti, lavorare rapidamente e di ridurre gli sprechi. Beh, questi hanno anche una o due funzioni accessorie, forse…

photo courtesy of Amazon.com

al forno/ avena/ cannella/ carboidrati/ classici rivisitati/ colazione/ comfort food/ da regalare/ fiocchi d'avena/ frutta/ latte/ latte di mandorla/ lo faccio io/ mandorle/ meal prep/ olio di cocco/ ricetta a basso indice glicemico/ ricette a basso indice glicemico/ senza zucchero/ snack dolci/ spezie/ Tutte le ricette/ Veg/ vitafiber/ xilitolo/ yogurt

Granola senza zucchero

granola senza zucchero

granola senza zucchero

Quando si comincia l’autoproduzione di granola accade qualcosa: si sviluppano di continuo piccole variazioni e aggiustamenti e prima di rendersene conto, si giunge alla composizione di un gusto unico e personale nel quale in qualche modo ci si identifica.
Gli ingredienti di base sono fiocchi d’avena decorticata, grandi e sodi, dolcificante, spezie e una piccola percentuale di grassi,  ogni altra aggiunta è personalizzabile in base ai propri gusti e alle proprie esigenze nutrizionali.
Questa è la mia versione base di granola senza zucchero che non manca mai in dispensa:

300g di avena decorticata 
100 g di frutta secca a scelta
mezzo cucchiaino di sale iodato
mezzo cucchiaino di spezie a scelta ( per me cannella, cardamomo e noce moscata)
15 g di olio di cocco ( in questo caso sostituibile con olio extravergine d’oliva)
50 g di xilitolo
30 g di vitafiber
essenza di vaniglia
50 g di frutta disidratata a piacere ( io adoro le albicocche di Bulkpowders )

Preriscaldate il forno a 170°C e preparate una placca con carta da forno o un tappetino in silicone

In una ciotola ampia mescolate i fiocchi d’avena, le spezie, la frutta secca ( non quella disidratata), l’olio, il sale e la vaniglia.

In un pentolino dal fondo spesso sciogliete il vitafiber e lo xilitolo con 100 ml d’acqua, accendete la fiamma e portate a ebollizione mescolando continuamente.
Dopo tre minuti dall’inizio dell’ebollizione spegnete la fiamma e lasciate che la soluzione si raffreddi per 5 minuti.
Versate lo sciroppo ottenuto sul mix preparato in precedenza; aggiungete il liquido in piccole dosi, mescolando a fondo affinché sia tutto assorbito uniformemente.

Disponete il composto sulla placca preparata in precedenza avendo cura di fare un solo strato di altezza omogenea, non troppo sottile,  senza pressare troppo.

Infornate per 15 minuti, al termine dei quali dovrete rimescolare il composto con un cucchiaio di legno, avendo sempre cura di ricomporlo in uno strato omogeneo.

Cuocete altri 15 minuti finché il tutto non avrà un colore dorato e un profumo fragrante.
Rimuovete la placca dal forno, a questo punto la vostra produzione di granola senza zucchero potrebbe sembrare meno croccante del voluto, ma se avrete la pazienza di farla raffreddare per bene avrete il risultato desiderato, quindi resistete alla tentazione di prolungare la cottura, il rischio è di ottenere un retrogusto amarognolo.

A questo punto potete aggiungere la frutta disidratata ed eventualmente pezzetti di cioccolato; conservate i vostri cereali da colazione fatti in casa in barattoli o contenitori a tenuta ermetica e conservateli fino a 4 settimane in dispensa.

Questo mix di cereali croccanti è perfetto nel latte ( di qualsiasi genere) a colazione, con lo yogurt oppure da sgranocchiare nelle pause.

In attesa delle foto del vostro capolavoro vi aspetto sulla pagina facebook o nel gruppo di Le Fitchef

p.s. provate anche le altre versioni di granola :
Ai semi di canapa
alle bacche di goji

carboidrati/ cena/ lo faccio io/ meal prep/ ricetta base/ riso/ Senza categoria/ Tutte le ricette/ Veg

Riso basmati al vapore

riso basmati al vapore

riso basmati al vapore

Questo è il tipico esempio di ricetta che avrei dovuto scrivere molto tempo fa, ma ho sempre rimandato dando per scontato che contemplasse una tecnica base nota a tutti.
Ho imparato a cuocere il riso basmati al vapore durante il mio primo anno di Medicina, dalla mia coinquilina italo/peruviana, in realtà la terza inquilina era una ragazza di Hong Kong, ma , sebbene chiunque si sarebbe aspettato che fosse lei a spiegarmi i segreti del riso, aveva l’enorme difetto di non aver assolutamente idea di come ci si dovesse preparare da mangiare.
No, sul serio, una volta fece bruciare l’acqua per il té…

Dato che l’atmosfera è internazionale cito la saggezza Indiana che vuole in un perfetto piatto di riso i chicchi siano come fratelli, vicini, ma non incollati tra loro.

Ma come ottenere un basmati perfettamente sgranato? Bastano tre ingredienti e poche attenzioni.

Alcuni suggeriscono di lavare il riso prima della cottura, io non l’ho mai fatto perché il riso basmati non è una qualità eccessivamente ricca di amidi, oltretutto una volta bagnato è più difficile misurarlo.

Innanzi tutto pesate la quantità di riso che volete cuocere e versatela in un contenitore che userete come misura, io di solito uso un bicchiere. Segnate ( anche solo a mente) il livello raggiunto dal riso e versatelo in una pentola dal fondo spesso.
Aggiungete mezzo cucchiaino di sale, se lo usate, ma non è necessario.
Adoperando lo stesso bicchiere, aggiungete al riso il doppio del suo volume  in acqua ( ad esempio per 1 bicchiere di riso,ne userete 2 di acqua; per 4 bicchieri di riso, 8 di acqua e così via).

Ora accendete il fuoco, fiamma media, e attendete che l’acqua arrivi a bollore.
Coprite la pentola con il suo coperchio, è importante che questo chiuda benissimo affinché non faccia fuoriuscire il vapore. Se non avete un coperchio a misura della vostra pentola, frapponete tra essi un foglio di carta stagnola che farà da sigillante.

Spegnete la fiamma e non toccate la pentola per 25-30 minuti.
Trascorso questo tempo il vostro riso sarà cotto al punto giusto, ancora caldo e perfettamente sgranato, pronto per completare i vostri piatti preferiti.

Note:
– questo metodo di cottura è perfetto per il riso basmati, il thai, il jasmine e il parboiled. Non va bene per il tipo integrale, purtroppo.

-Una volta freddo il riso puù essere congelato in sacchetti monoporzione, fino a sei mesi.

– Aggiungete il sale prima di versare l’acqua, così so distribuirà meglio.

-Non mescolate mai fino a fine cottura e non cedete alla tentazione di sollevare il coperchio prima del necessario.

CONSIGLIA Plumcake agli spinaci