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giugno 2015

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waffle senza glutine di grano saraceno

waffle senza glutine di grano saraceno
A causa della loro forma particolare, i waffle sembrano adatti a ricevere un topping dolce ( come lo sciroppo zero cal al cioccolato) ma stavolta proviamo una versione salata. I waffle senza glutine di grano saraceno si sposano a meraviglia con il salmone affumicato e una fresca salsa a base di yogurt greco ed erbette.

Waffle senza glutine di grano saraceno

per la salsa:

125g di yogurt greco ( qui la ricetta per farlo in casa)
2 cucchiai di erba cipollina fresca
1 cucchiaio di scalogno tritato o cipollotto fresco

Per i waffle senza glutine (4-8 pezzi)

2 uova
120 ml di latte ( provate in alternativa il siero ottenuto dalla produzione domestica di yogurt greco )
10g di olio extravergine d’oliva
300 g di farina di grano saraceno
mezzo cucchiaino di lievito
1/3 di cucchiaino di bicarbonato di sodio
sale iodato

Iniziamo dalla salsa, basterà mescolare tutti gli ingredienti in una ciotola e lasciare riposare il tutto in frigorifero fino al momento di servire.

Preriscaldate la piastra da waffle.
Con le fruste amalgamate uova, latte e olio extravergine d’oliva.
In un secondo recipiente versate la farina di grano saraceno, il lievito, il sale, il bicarbonato di sodio, versatevi il composto di uova e amalgamate con l’aiuto delle fruste fino ad ottenere un impasto semifluido.
Versate 4-6 cucchiai di impasto ( la quantità dipende dalla grandezza dell’elettrodomestico) sulla piastra .
Stendete delicatamente l’impasto con il dorso del cucchiaio finché non raggiungerà quasi il bordo della piastra ( non spingetelo fino al bordo).
Chiudete la piastra da waffle e cuocete ogni waffle finché sarà gonfio e dorato, ci vorrano circa  3-4 minuti per ognuno.
Impilate i waffle appena cotti uno sull’altro e teneteli in caldo fino al momento di servire, accompagnati con la salsa allo yogurt greco e qualche fetta di salmone e verdure di stagione.
Ehi, non perdetevi la ricetta del waffle low carb, la trovate seguendo questo link

al forno/ ceci/ senza glutine/ senza whey/ senza zucchero/ Veg/ xilitolo

Meringhe magiche senza uova e senza zucchero

 

Un avvertimento prima di cominciare, questo è una ricetta che richiede due elementi fondamentali:  tanta pazienza, (anche  per arrivare in fondo a questo lunghissimo post), e la vostra comprensione per le foto che rasentano l’indecenza, ma le ho scattate in corso d’opera mentre cercavo di dissuadere il gatto dal leccare il cucchiaio, siate clementi.

Non sono mai stata un’amante dei dolci in generale, ma a due cose non riesco a resistere: le meringhe e i marshmallows che, come saprete, contengono una percentuale altissima di zucchero.

Le cose si sono complicate quando, pochi anni fa, grazie a questo illuminante post del Porfessor Bressanini, sono finalmente riuscita a realizzare le merighe perfette: bianchissime, leggere, perfettamente asciutte; resistere alla tentazione di prepararle praticamente ogni giorno è stata dura. Così, per mesi non ho fatto altro che pensare se fosse possibile ottenere un’alternativa fit senza lo zucchero comune. Avevo già fatto un tentativo con la pavlova proteica , ma il risultato finale si prestava solo ad essere utilizzato come base per un dolce più complesso ( e poi il fatto che io detesti la Stevia è praticamente di dominio pubblico).

Dopo settimane di tentativi finalmente la soluzione: xilitolo.
Lo xilitolo ha il sapore e l’aspetto dello zucchero, ma contiene il 40% di calorie in meno e soprattutto non incide sulla glicemia, questo lo rende perfetto per il consumo anche da parte dei diabetici.

Cos’è lo xilitolo?

Lo xilitolo è una sostanza classificata come polialcol, i polialcoli sono molecole ibride tra gli alcoli e gli zuccheri, la loro struttura gli permette di stimolare i recettori del dolce posti sulla lingua.
Con sole 2,4 calorie per grammo, lo xilitolo si trova in piccole quantità in molti frutti e viene utilizzato nell’industria dolciaria e per la realizzazione di prodotti destinati ai diabetici.

Sebbene i polialcoli siano tecnicamente carboidrati, essi non alterano la glicemia quindi virtualmente non contanto come carboidrati “netti”, lo xilitolo, sebbene di origine vegetale, non contiene fruttosio, quindi il suo impatto su insulina e glicemia è zero. Numerosi studi ne evidenziano i benefici sulla densità ossea, la prevenzione della carie  e sul metabolismo degli zuccheri.
Uno studio recente ne sottolinea l’utilità nel combattere le infezioni da candida albicans, poiché riduce la capacità dei lieviti di aderire all’ospite.
Cos’altro si può chiedere a un dolcificante?
Io acquisto lo xilitolo su Bulkpowders, se non siete ancora iscritti al sito utilizzate il codice NPXR83 in fase di iscrizione per ottenere subito uno sconto di 5 euro sul primo ordine.

Ma torniamo a noi, una volta trovato il dolcificante ideale mi è sembrata una buona idea complicarmi ulteriormente l’esistenza, così ho preso in prestito l’idea agli amici vegani e ho deciso di provare la loro meringa senza uova e, nel nostro caso, senza zucchero.

Meringhe magiche senza uova e senza zucchero

ingredienti:
30 ml di acqua di cottura dei ceci
90g di xilitolo
mezzo cucchiaino di succo di limone ( indispensabile, il sapore scomparirà del tutto)
poche gocce di estratto di vaniglia
2g di gomma xantana ( io non l’ho usata, ma può essere utile a mantenere la forma in cottura)

Dunque l’altro ingrediente inconsueto è l’acqua di cottura dei ceci, di solito la buttiamo via, ma grazie a una conversazione sulla pagina del Professor Bressanini ho scoperto che si tratta in realtà di un ingrediente preziosissimo, in grado di montare esattamente come gli albumi. Ma se non avete tempo e voglia di cuocere i ceci secchi, la buona notizia è che potete utilizzare anche l’acqua di governo dei ceci in scatola, sceglietene un tipo a basso contenuto di sale se avete la necessità di controllare l’apporto di sodio, io ho preso una marca a caso e il risultato il gusto finale non è affatto inficiato da quello del (poco) sale presente nel liquido.

Inziate con l’accendere il forno a 90°C, una temperatura superiore ingiallirebbe le meringhe.
Foderate la placca  o una teglia ampia con con carta da forno, io tempo fa acquistai un foglio antiaderente resistente al calore e riutilizzabile, come quello che vedete qui e non tornerei più indietro.

Versate tutti gli ingredienti in una ciotola ampia e pulitissima ( non dovrà esserci la minima traccia di unto), non è necessario polverizzare lo xilitolo, si scioglierà comunque benissimo. Con l’aiuto delle fruste elettriche iniziate a montare il tutto, sappiate che ci vorrà un’eternità ( in realtà 15-20 minuti), ma se utilizzate la gomma di xantano dimezzerete i tempi.
Se avete a disposizione una planetaria, beati voi.

ll risultato finale sarà questo
meringhe magiche 1incredibile, no?

Riempite ora una sac a poche con il composto e formate le meringhe, vi consiglio di farle piuttosto piccole e ben distanziate tra loro, a meno che non abbiate usato la gomma di xantano tenderanno ad abbassarsi un pochino nelle prime fasi della cottura e potrebbero attaccarsi le une alle altre.
A questo punto mettete la teglia in forno statico e dedicatevi ad altro per le successive tre ore. Eh sì, tre ore, ve l’avevo detto che era una ricetta che richiedeva tutta la vostra pazienza, no?
nel frattempo andate in palestra, uscite per una passeggiata, dedicatevi allo studio, guardate un paio di puntate della vostra serie tv preferita, ma non aprite il forno per nessuna ragione.

Il risultato finale sarà questo
meringhe magiche 3
( sì, vi avevo anche avvisati che le foto non erano proprio il massimo, abbiate misericordia)
Ma non è finita qui, una volta trascorso il tempo di cottura le meringhe magiche senza uova e senza zucchero dovranno restare nel forno, ancora caldo, ma spento, per ancora 2 ore perché si asciughino del tutto. Infine dovrete disporle in contenitori a tenuta ermetica dove si conserveranno per settimane.

Lo so, è un procedimento lungo e laborioso, ma dove altro trovate un dolce che metta d’accordo proprio tutti?

Se proprio non sapete cosa fare di tutti i ceci avanzati provate i cookies senza glutine.

P.S.
Con queste dosi ho ottenuto un centinaio di meringhette da circa mezzo grammo l’una

CONSIGLIA Ricette disegnate: Castagnaccio