Monthly Archives:

giugno 2014

albumi/ cannella/ fiocchi d'avena/ pancakes/ patate dolci/ yogurt

Pancake proteici di patate dolci

Certamente sapete già che le patate dolci sono un’ottima fonte di carboidrati complessi , ne abbiamo parlato alla fine della scorsa estate  e le abbiamo usate per accompagnare gli hamburger, ma sapevate che il loro contenuto di vitamina A ( retinolo) è solo di poco inferiore a quello delle carote?
Fatene scorta per manetenere la pelle protetta più a lungo dalle smagliature e dalle rughe.

Ingredienti:
1 patata dolce media
40 g di fiocchi d’avena
1 uovo
4 albumi
70 g di yogurt greco ( meglio se fatto in casa )
mezzo cucchiaino di lievito per dolci o bicarbonato

a piacere: cannella o estratto di vaniglia, dolcificante
lavate la patata dolce, bucate la buccia in più punti con una forchetta e cuocetela al microonde per sette minuti alla massima temperatura.
Raffreddatela sotto l’acqua corrente e sbucciatela
Riducete i fiocchi d’avena in polvere nel frullatore, quando saranno finemente tritati aggiungete le uova, lo yogurt greco , l’agente lievitante e gli aromi preferiti, frullate fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Scaldate una padella antiaderente su fuoco medio basso ( se necessario ungetela con un velo di olio d’oliva o di cocco), versate circa mezzo mestolo di impasto e cuocete i pancake proteici di patate dolci  per un minuto e mezzo, girate il pancake e terminate la cottura per ancora mezzo minuto circa.

Impilate i pancakes proteici di patate dolci  via via che li preparate e serviteli caldi con pure a di frutta fresca e yogurt.

Macros:
350 calorie
proteine: 24g
carboidrati: 55g
grassi: 3g

 

collaborazioni/ Fit&Beauty/ olio di cocco

I benefici dell’esposizione al sole: abbronzatura, vitamina D ed effetti sull’umore

Dopo mesi di palestra e alimentazione curata è giunto il momento di esporre alla luce del sole i risultati di tanto impegno. Ma oltre al relax, l’esposizione alle radiazioni solari offre numerosi altri benefici che possono influenzare il tono dell’umore, la regolazione dell’appetito, il livello di energia e il ciclo del sonno. Ecco come avviene:

Quando la luce solare colpisce i nostri occhi, i fotorecettori reagiscono inviando messaggi a quelle parti del sistema nervoso centrale che regolano il livello di serotonina limitandone l’assorbimento ai suoi ricaptatori sinaptici, in questo modo i livelli di questo neurotrasmettitore rimangono stabili per un tempo più lungo ( lo stesso meccanismo viene mimato da una classe di farmaci, gli SSRI, i quali influenzando la ricaptazione deilla serotonina stabilizzano il tono dell’umore nei pazienti affetti da gravi forme depressive)
La serotonina, oltre al tono dell’umore, influenza importanti processi biologici, i ritmi circadiani, la produzione di ormoni e la percezione di stimoli come il sonno e la fame.

Cosa avviene quando la pelle è esposta ai raggi solari?

L’ossido nitrico, una sostanza normalmente stoccata negli strati più estermi della pelle, reagisce con le radiazioni ultraviolette causando vasodilatazione e, di conseguenza, un calo della pressione sanguigna, il rallentamento del battito e un generale senso di rilassamento.
Inoltre i raggi UV penetrano la pelle stimolandone il rilascio di colesterolo che l’organismo utilizza per produrre vitamina D, sostanza, tra le atre cose,  indispensabile  alla produzione di serotonina. Alcuni studi dimostrano inoltre, che bassi livelli di vitamina D sono correlati all’insorgenza di diabete e alterazioni del sistema cardiocircolatorio.

Sebbene siano molti gli alimenti che contengono vitamina D, il loro apporto non è talvolta sufficiente a coprirne il fabbisogno quotidiano. La soluzione? 15 minuti di esposizione alla luce solare ogni giorno ( anche nelle stagioni meno calde, quando è possibile, è sufficiente una passeggiata all’aria aperta) sono sufficienti all’organismo per produrre la quantità di vitamina D che gli è quotidianamente necessaria.
  
Le interazioni tra luce solarevitamina D, serotonina e ritmi circadiani sono complesse, ma il benessere dipende dall’armonia tra tutti questi fattori. Senza un’adeguata esposizione alle radiazioni solari i livelli di serotonina fluttuano in maniera critica, influenzando sensibilmente i ritmi circadiani e generando cali di attenzione diurna, attacchi di fame ad ogni ora del giorni, difficoltà ad addormentarsi e a mantenere la concentrazione.

Per tutte queste ragioni  è consigliabile esporsi al sole, soprattutto in Estate, lasciandosi alle spalle gli impegni e le preoccupazioni invernali, ma senza dimenticare la sicurezza. Accanto agli innegabili benefici dell’esposizione solare bisogna infatti tenere conto dei danni, immediati e a lungo termine, che essi causano alla pelle.

Quest’anno il mio break estivo sarà accompagnato dai nuovi prodotti Hawaiian Tropic, ma nell’attesa, mi occupo di proteggere la pelle del viso dai raggi solari e dagli agenti inquinanti, per mezzo del latte viso con fattore di protezione 30. Grazie ai nastri di seta dei quali è arricchito, idrata e nutre la pelle, donandole freschezza e tonicità per molte ore resistendo all’acqua e senza untuosità.
Utilissimo anche nelle stagioni meno calde, durante le quali i raggi solari non smettono di essere aggressivi, benché nascosti dalle nuvole.



   Ma il mio prodotto preferito è il gloss Island Berry, una novità per me, con  protezione solare 25, difende le labbra donandogli un colore naturale e duraturo con il profumo intenso e goloso tipico di ogni prodotto Hawaiian Tropic.


Dovrò ancora aspettare per il  mio primo vero bagno di sole, ma non vedo l’ora di provare il latte solare Hawaiian Tropic della linea Shimmer Effect, a protezione media e dall’effetto brillante che valorizza ogni carnagione anche nel suo tono naturale.

Tra gli altri prezioni ingredienti, i prodotti Hawaiian Tropic sono arricchiti di olio di cocco, del quale ormai conoscete a fondo tutti i benefici e che, da sempre, è utilizzato dalla popolazioni della Polinesia per mantenere la pelle protetta e in salute. Grazie ai suoi componenti, ogni prodotto Hawaiian Tropic garantisce, insieme ad una protezione efficace e resistente in acqua fino ad otto ore, un’esperienza polisensoriale estremamente appagante che si somma ai benefici dell’esposizione solare.

Ci tengo particolarmente a sottolineare che i prodotti Hawaaian Tropic sono raccomandati dalla Skin Cancer Foundation, organizzazione internazionale che lotta per la prevenzione del cancro della pelle. 



Visitate il sito Hawaiian Tropic Italia per scoprire il vostro fototipo e scegliere il prodotto adatto nella vasta gamma di prodotti offerti.

cheat day/ farina integrale/ healty bakery/ pane proteico/ pasta proteica/ yogurt

Pizza rapida senza forno

D’estate, nelle serate torride, nessuno ha voglia di accendere il forno, ma a volte ci coglie il desiderio di una pizza croccante, che magari non sfori dai macros entro i quali ci siamo prefissi di rimanere. Ma si può ottenere una pizza croccante e gustosa senza forno e senza lunghi tempi di lievitazione? Con questa pizza rapida bastano tre ingredienti e una padella antiaderente col suo coperchio per un  ottimo risultato.

Pizza rapida senza forno  ingredienti per una persona:
150g di farina integrale
150g di yogurt greco ( sì proprio lui, vi ricordo che è facile prepararlo in casa seguendo questo semplice procedimento )
lievito istantaneo
2 o 3 cucchiai d’acqua, se l’impasto dovesse risultare troppo asciutto
un pizzico di sale iodato

attrezzatura:
padella antiaderente con  coperchio a misura
ciotola di plastica

Mescolate tutto in una ciotola e mescolate rapidamente
Versate l’impasto sul piano di lavoro leggermente infarinato e continuate a impastare con le mani fino a formare una palla ( alcuni yogurt potrebbero richiedere l’aggiunta di ancora un po’ di farina).
Scaldate la padella su fiamma alta per un minuto. Io uso le padella  con rivestimento in pietra che non hanno bisogno di grassi e sono DAVVERO antiaderenti.
RIprendete l’impasto della pizza rapida senza forno allo yogurt  e con le mani schiacciatelo sul fondo della padella dandogli una forma regolare ( occhio a non scottarvi)
Chiudete con il coperchio a misura, abbassata la fiamma al minimo e fate cuocere la pizza rapida senza forno  per cinque minuti.
Trascorsi i cinque minuti sollevate il coperchio e girate la pizza rapida
Rchiudete col coperchio e cuocete ancora per cinque minuti.

A questo punto potete farcirla come preferite, io ho scelto un sugo fresco apepna preparato con pomodori freschi e 30 g di mozzarella ottenendo i macros che seguono
Macros: 24 pro, 3 fat, 105 cho

La pizza rapida senza forno può essere preparata con ogni tipo di farina, sperimentate con le farciture che preferite e mandatemi le vostre foto 🙂

CONSIGLIA Donuts di mela e yogurt