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Cosa mangiare sotto esame

2 Settembre 2013

Cosa mangiare sotto esame?

Il vecchio detto “lontano dagli occhi, lontano dal cuore” non potrebbe essere meno adatto per i genitori che hanno salutato per la prima volta i loro pargoli diretti all’università.

Liberi dai vincoli famigliari, alcuni studenti sono propensi a lanciarsi in uno stile di vita all’insegna dell’edonismo incontrollato. che col tempo può dare origine ad abitudini poco sane come il consumo frequente di alcool e cibo di scarsa qualità.
Quasi sempre i ragazzi mancano delle competenze di base per organizzare la spesa, i pasti e una routine alimentare sana, inoltre spesso i loro budget sono estremamente ridotti e lo spazio dedicato alla preparazione del cibo non è esattamente degno di un ristorante stellato.
Mangiare sano risparmiando è davvero un’impresa impossibile?

Cosa mangiare sotto esame

consigli per studenti che vogliono mangiare sano risparmiando

  •  l’ideale è arrivare preparati a questo genere di impegno, cominciando ad acquisire le conoscenze di base dell’economia domestica mentre vivete ancora a casa con i genitori. Saranno più che lieti di fornirvi le risposte ai vostri dubbi sul risparmio, sulla spesa settimanale e sulle preparazioni alimentare di base. Dimostrate la vostra riconoscenza aiutando a sparecchiare ogni tanto…
  • mangiare sano può non sembrare un’esperienza eccitante, ma un regime alimentare consapevole può essere utile a vivere la vita in pienezza, se avete in programma lunghe sessioni di studio, una cena ben equilibrata vi sarà più utile di pasti pronti ed energy drink.
  • cercate di consumare cinque porzioni di frutta e verdura ogni giorno, scegliete pure tra alimenti freschi, secchi, surgelati e in scatola, ma ricordate che quelli freschi, oltre a mantenere caratteristiche organolettiche migliori, hanno quasi sempre un prezzo più conveniente.
  • stabilite una routine alimentare: iniziate la giornata con una robusta colazione a base di frutta, pane tostato integrale, fiocchi d’avena una piccola percentuale di grassi che, mantenendo stabile la glicemia, vi garantiscono ore di sazietà e concentrazione.
  • basate i pasti principali su alimenti semplici come stufati e zuppe, oltre ad elementi essenziali come pasta integrale, cereali e legumi.
  • le uova sono una preziosa ed economica fonte di proteine nobili e sono estremamente versatili, potete utilizzarle per frittate, tortini, muffin salati, e cuocerle in decine di modi diversi. Ricordate solo di limitarvi nel consumo dei tuorli ( che possono essere surgelati e scongelati per la preparazione di dolci e piatti che ne richiedono l’impiego)
  • cercate di pianificare i vostri pasti e fare una lista di ciò che è necessario acquistare, fate la spesa una volta a settimana anziché tutti i giorni e fate in modo di avere sempre in dispensa gli alimenti essenziali per non dover ricorrere al take away.
  • guardatevi  intorno: non è necessario acquistare tutto nel negozietto sotto casa, spesso caro e poco fornito. Fate un giro al mercato settimanale o organizzate una spedizione nei supermercati più grandi, sempre ricchi di offerte promozionali.
  • cercate di non complicare i vostri pasti: solo perché una ricetta prevede numerose spezie insolite non è necessario acquistarle tutte! Si ottengono ricette gustose anche con ingredienti base come l’aglio e il peperoncino in polvere.
  • durante i periodi di stress è facile trascurare le buone abitudini, la pressione per un esame imminente può far percepire una routine alimentare come uno sforzo non necessario. In realtà una dieta regolare e bilanciata, oltre a un regolare esercizio fisico, vi garantiranno l’energia e la lucidità mentale per affrontare anche i periodi di studio più intensi, oltre a fornirvi un sano break dai libri.
  • Gli strumenti sono importanti: avete bisogno di pochi elementi, ma di buona qualità per realizzare in poco tempo piatti gustosi e sani e ottimizzare il poco spazio a disposizione. Scegliete strumenti multifunzione, come pentole con coperchio scolapasta, o la pirofila-teglia della linea Classic di Pyrex che ho usato per la prossima ricetta: semplice, completa ed economica.

Involtini di verza sgombro e patate al forno

ingredienti per 4 persone: 
8-10 foglie di verza
3 patate medie lessate
una confezione di sgombro al naturale
un cipollotto fresco
mezzo bicchiere di vino bianco
prezzemolo tritato
un cucchiaio di olio extravergine d’oliva
scottate le foglie di verza per due minuti in acqua bollente, scolatele con l’aiuto di una schiumarola e fatele raffreddare rapidamente in una ciotola di acqua freddissima.
in una padella antiaderente fate appassire il cipollotto affettato finemente con il cucchiaio d’olio, aggiungete le patate lessate e tagliate a cubetti. lo sgombro spezzettato e il vino, lasciate insaporire il tutto per pochi minuti.
A fine cottura aggiungete il prezzemolo tritato ( o altre erbette a scelta), aggiustate di sale e lasciate intiepidire.

Stendete le foglie di verza scottate sul piano di lavoro coperto da carta da forno, su ognuna disponete due cucchiai di ripieno di patate e sgombro e ripiegatele formando dei pacchetti che fisserete usando del filo bianco ( o degli stuzzicadenti, ricordatevi di toglierli!)

Disponete gli involtini di verza sulla griglia della pirofila, sul cui fondo avrete versato un dito d’acqua ( il libello dell’acqua non dovrà toccare la griglia, ma solo garantire la formazione di vapore)
Terminate la cottura in forno preriscaldato a 200àC per 15 minuti e servite tiepidi.

 

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